NAPOLI. È «sveglia, cosciente e presenta una buona motilità di tutti e quattro gli arti» la piccola Noemi, la bimba di 4 anni ferita in una sparatoria lo scorso 3 maggio a Napoli. La bambina, si legge nel bollettino medico diffuso dall'ospedale pediatrico Santobono, «respira spontaneamente ma necessita ancora di un supporto di ossigeno ad alti flussi. Proseguono gli esami diagnostici di routine, utili a monitorare l'evoluzione della condizione clinica della bimba. I parametri vitali sono stabili e il quadro clinico appare stazionario». La prognosi resta riservata. Il prossimo bollettino sarà diramato tra 48 ore.

L'OBIETTIVO DELL'AGGUATO. Sono in fase di miglioramento anche le condizioni di Salvatore Nurcaro, il 31enne obiettivo dell'agguato. Secondo quanto si apprende Nurcaro, attualmente ricoverato all'Ospedale del Mare dove sarà sottoposto a una Tc di controllo, potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni. Nurcaro era stato trasportato all'ospedale Loreto Mare, dove è stato sottoposto alle prime cure, prima di essere trasferito all'Ospedale del Mare. 

LA POLEMICA SUL SERVIZIO DEL TG2. "La storia professionale di Francesco Vitale parla da sola e dimostra la sua grande conoscenza del fenomeno e il suo coraggio. Ho visto il servizio di cui tanto si parla e personalmente l'ho apprezzato sia per l'analisi che per la evidente finalità di evitare il rischio che determinate figure criminali vengano in qualche modo mitizzate e diventino oggetto di possibile emulazione". Lo dice all'Adnkronos il Sostituto procuratore nazionale Antimafia Nino Di Matteo, intervenendo sul caso suscitato dal servizio del Tg2 sull'uomo accusato di aver ferito la piccola Noemi a Napoli, oggetto di critiche da parte di Alberto Airola (M5S), componente della Commissione di Vigilanza Rai.