NAPOLI. Noemi, la bambina di appena quattro anni ferita nel corso di una sparatoria a Napoli lo scorso 3 maggio, ha lasciato l'ospedale Santobono ed è tornata a casa. La piccola è stata sottoposta agli ultimi esami che hanno dato il via libera alle dimissioni. Adesso avrà bisogno di essere seguita dagli specialisti messi a disposizione dall'Asl Napoli 1 che le garantirà le cure domiciliari.

I GENITORI. «Finalmente siamo a casa e speriamo di riposare tutti insieme. Non ci sembra vero». Queste le prime parole pronunciate al telefono con il suo avvocato Angelo Pisani, dal papà di Noemi.

DE LUCA. «Questa mattina, nel giorno in cui lascia il Santobono, ho fatto visita alla piccola Noemi e ai sui genitori. È stato un incontro emozionante, simile a quello avuto nei giorni successivi al gravissimo episodio di cui è stata vittima innocente». Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «Bisogna ancora una volta dire grazie ai medici e al personale sanitario che sono stati straordinari, confermando quanto sia un'eccellenza l'ospedale Santobono. A Noemi - aggiunge De Luca - abbiamo donato la bambola della sirena Partenope, mascotte della Napoli 2019 Summer Universiade. E stata felicissima, un inno alla vita. Continueremo ad essere vicini a Noemi, che finalmente è tornata a casa, e alla sua famiglia», conclude De Luca.

DE MAGISTRIS. «Sono contentissimo della bellissima notizia del ritorno a casa di Noemi, la strada della guarigione completa è ancora lunga ma questa è una notizia bellissima. Un abbraccio ai genitori, alla famiglia, ovviamente a Noemi, e un grazie sincero, doveroso e affettuoso a tutto il personale del Santobono per l'altissima professionalità e umanità che hanno dimostrato in questo, come in tutti i casi che trattano nell'ospedale della nostra città». Lo afferma in una nota il sindaco Luigi de Magistris.