PORTICI. Continua a tenere banco nella città della Reggia e non solo la questione del blocco della rete ferroviaria collega Napoli con Salerno, causato il 5 febbraio dello scorso anno dal cedimento della facciata esterna di villa d’Elboeuf, la storica dimora piazzata sulle sponde del porto, crollata in parte sui binari dell’antichissima tratta ferroviaria Napoli-Salerno distruggendo i cavi dell’alta tensione e paralizzando la circolazione ferroviaria. La situazione avrebbe dovuto sbloccarsi entro dicembre, come annunciato da Rete ferrovie italiane a seguito delle sentenza del tribunale amministravo della Campania, che aveva accolto la proposta di Rfi di costruire un tunnel di acciaio per permettere il passaggio dei treni, rigettando l’istanza cautelare presentata dalla società proprietaria dell’edificio contro gli interventi preliminari avviati da Rete ferrovie italiane. Ma i tempi sembrano essere ancora lunghi.