COMO. È accusato di aver truffato una donna malata di cancro il finanziere Alessandro Proto arrestato dalla Guardia di Finanza di Como. Nei primi mesi di quest’anno i finanzieri hanno passato al setaccio i suoi conti in relazione a svariati prelievi effettuati in contanti in uffici postali della città, tra i quali quello all’interno del Palazzo di Giustizia.

 

Successivamente, è arrivata la denuncia di una donna, che si è detta vittima di una truffa messa in atto da Proto, il quale, "sfruttando le sue condizioni critiche di salute, era riuscito ad appropriarsi di circa 130.000 euro". La vicenda è stata resa pubblica nell’ambito di un'inchiesta andata in onda su una rete televisiva nazionale. Le indagini svolte, sottolinea la Gdf, hanno consentito poi ai finanzieri di accertare la fondatezza di quanto segnalato dalla donna, di ricostruire i dettagli della vicenda e di raccogliere numerosi riscontri probatori.