NAPOLI. Rischia l’imputazione di omicidio preterintenzionale il 18enne agli arresti domiciliari per aver brutalmente picchiato un 64enne, guardia giurata, alla stazione della Cumana di “La Trencia” a Pianura, area ovest di Napoli. Non c’è l’ha fatta Gennaro Schiano, il 64 anni di Quarto aggredito l’8 maggio a calci e pugni per un banale litigio. Il suo cuore ha smesso di battere sabato sera dopo tre mesi di agonia. La salma è stato sequestata perché occorre fare l’autopsia e cercare di stabile il neso causale tra l’aggressione subita quel pomeriggio e la lunga agonia dopo il violento calcio che gli aveva provocato la frattura del cranio. Quel pomeriggio, dopo la violenta discussione iniziata in Cumana per un posto a sedere e culminata all’esterno della stazione, non c’erano state avvisagne della gravità della situazione. Solo la notte Gennaro Schiano si sentì male e fu portato al pronto soccorso del Cardarelli dove entrò in coma. 

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