Giovedì 24 Gennaio 2019 - 4:41

Addio allo scrittore israeliano Amos Oz

Ha rappresentato la coscienza critica d'Israele negli ultimi decenni

Addio allo scrittore Amos Oz, uno degli intellettuali più influenti e stimati di Israele, autore di acclamati e pluripremiati romanzi, saggi e libri per bambini. E' morto oggi all'età di 79 anni a causa di un cancro. In una breve nota, la figlia dello scrittore, Fania Oz-Salzberger, ha scritto: "Il mio amato padre è morto a causa di un cancro dopo un rapido peggioramento, serenamente nel sonno, circondato dai suoi cari". Autorevole sostenitore della "soluzione dei due Stati" per porre fine al conflitto israelo-palestinese, Oz, con gli scrittori David Grossman e Abraham Yehoshua, ha rappresentato la coscienza critica dello Stato d'Israele negli ultimi decenni.

Nato a Gerusalemme il 4 maggio 1939, attualmente viveva nella città israeliana di Arad e insegnava letteratura all'Università Ben Gurion del Negev. Nel suo romanzo autobiografico "Una storia di amore e di tenebra" (Feltrinelli, 2003), Oz ha raccontato, attraverso la storia della sua famiglia, le vicende storiche del nascente Stato di Israele dalla fine del protettorato britannico: la guerra di indipendenza, gli attacchi terroristici dei Fedayyin, la vita nei kibbutz. I suoi lavori sono tradotti in oltre quaranta lingue. Con Feltrinelli Oz ha pubblicato: Conoscere una donna (2000), Lo stesso mare (2000), Michael mio (2001), La scatola nera (2002), Fima (2004), Contro il fanatismo (2004), D'un tratto nel folto del bosco (2005), Non dire notte (2007), La vita fa rima con la morte (2008), Una pace perfetta (2009), Scene dalla vita di un villaggio (2010, Premio Napoli), Una pantera in cantina (2010), Il monte del Cattivo Consiglio (2011, Premio Tomasi di Lampedusa 2012), Tra amici (2012; "Audiolibri Emons-Feltrinelli", 2013), Soumchi (2013), Giuda (2014), Gli ebrei e le parole. Alle radici dell'identità ebraica (2013; con Fania Oz-Salzberger) Altrove, forse (2015), Tocca l'acqua, tocca il vento (2017) e Cari fanatici (2017), Finché morte non sopraggiunga (2018). Nella collana digitale Zoom di Feltrinelli ha pubblicato Si aspetta (2011) e Il re di Norvegia (2012). Amos Oz ha vinto il Premio Catalunya e il Premio Sandro Onofri nel 2004, il Premio Principe de Asturias de Las Letras e il Premio Fondazione Carical Grinzane Cavour per la Cultura Euromediterranea nel 2007, il Premio Primo Levi e il Premio Heinrich Heine nel 2008, il Premio Salone Internazionale del libro nel 2010, il Premio Franz Kafka a Praga nel 2013.

Nella vita di Amos Oz (pseudonimo di Amos Klausner) è stato determinante il suicidio della madre, avvenuto quando aveva appena dodici anni. L'elaborazione del dolore si sviluppa ben presto in un contrasto con il padre, un intellettuale vicino alla destra ebraica. Il contrasto padre-figlio portò alla decisione del 15enne Amos di entrare nel kibbutz Hulda e di cambiare il cognome originario "Klausner" in "Oz", che in ebraico significa "forza". Si laureò in lettere e filosofia all'Università Ebraica di Gerusalemme e poi si specializzò all'Università di Oxford. Soldato dell'esercito israeliano durante gli scontri al confine tra Israele e la Siria, durante la Guerra dei sei giorni (1967) e durante la Guerra del Kippur (1973), combattendo sulle alture del Golan, Oz ha partecipato attivamente al dibattito politico per una risoluzione del conflitto israeliano-palestinese, cui ha dedicato i saggi "In terra di Israele" (1983) e "Contro il fanatismo" (2004), oltre che numerosi interventi sulla stampa internazionale. Nei suoi numerosi romanzi - il cui punto di vista privilegiato è quello delle relazioni di coppia o generazionali - riflette i conflitti aperti nella società israeliana e la difficile convivenza delle due culture, europea e araba, in una visione ironica, priva di ottimismo: "Michael mio" (1968), "Un giusto riposo" (1982), "La scatola nera" (1987), "Conoscere una donna" (1989), "Lo stesso mare" (1999), "Vita e morte in rima" (2007).

16:02 28/12

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale