LONDRA. È emergenza per la diffusione di infezioni causate dai cosiddetti batteri resistenti agli antibiotici (Amr o Antimicrobial Resistance Infection) che potrebbero causare, in caso di un'epidemia, «fino a 200.000 casi di pazienti contagiati e 80.000 vittime». Solo nel Regno Unito. A tracciare il quadro è infatti il Governo britannico in un rapporto pubblicato lo scorso mese e i cui contenuti sono apparsi oggi sul Guardian. Il Governo britannico lancia nuovamente l'allarme sulla necessità di sviluppare nuovi antibiotici perché, in caso contrario, anche operazioni di routine potrebbero diventare procedure ad altissimo rischio. Non solo. Il rischio di nuove infezioni da batteri antibiotico-resistenti è «destinato significativamente nel corso dei prossimi 20 anni».