BOSTON. "Baby Doe" si chiamava Bella e aveva solo 2 anni e mezzo. La bimba è stata ritrovata cadavere il 25 giugno scorso in un sacco della spazzatura sulla spiaggia di Deer Island a Boston da una signora che passeggiava con il cane. Di lei nulla si sapeva. Solo grazie alla foto del povero corpicino, messa in rete dalla polizia, spiega il Boston Globe, e il tam tam su Facebook e Twitter, è stato possibile risalire alla sua identità. La piccola è rimasta vittima di una storia di degrado e ignoranza. «Il mio compagno Michael pensava che fosse posseduta dal diavolo» ha detto la madre 40enne Rachelle con un passato di prostituzione e droga. I servizi sociali le avevano già tolto altri due figli tanto che aveva raccontato ai vicini che Bella aveva fatto la stessa fine. Agli agenti, invece, ha detto: «L'ha uccisa il mio uomo a pugni nello stomaco. L'ha colpita ripetutamente finché lei non si è accasciata a terra». Un racconto che contrasta con i risultati dell'autopsia che non hanno rilevato segni di violenza. Lui, 35 anni, tossicodipendente con un lungo curriculum di piccoli furti, che non è il padre della vittima, ha respinto le accuse della madre, puntando il dito contro la donna. La madre e il compagno sono stati arrestati.