dati di 380mila carte di credito sono stati trafugati dal sito della British Airways. L'attacco, "molto sofisticato", sarebbe durato 15 giorni, dalle 23 del 21 agosto fino alle 21:45 di mercoledì scorso, si legge sul 'Mail online'. Gli hacker, ha fatto sapere la BA - che non esclude che il numero di carte compromesse possa arrivare a 400.000 - sono a conoscenza di nomi, indirizzi, numeri, date di scadenza e codici di sicurezza a tre cifre: ciò gli permetterebbe di fare "acquisti fraudolenti".

La compagnia aerea ha informato i clienti della violazione. Ma il 'cyber attacco' resta comunque un duro colpo per la reputazione della British Airways. Il presidente Alex Cruz si è detto "profondamente dispiaciuto" per quanto accaduto: "Prendiamo molto seriamente la protezione dei dati dei nostri clienti". Poi la società si è affrettata a sottolineare che ora "la violazione è stata risolta e il nostro sito web funziona normalmente. E per i clienti che potrebbero essere stati colpiti dall'hackeraggio il consiglio è di " contattare le loro banche o i fornitori di carte di credito". Quanto alle richieste di risarcimento saranno discusse "su base individuale", ha affermato la BA.