PARIGI. Il Front National finisce sotto accusa per finanziamento illecito e la presidente del partito, Marine Le Pen, finisce sotto inchiesta insieme a due stretti collaboratori e dirigenti del partito, David Rachline e Nicolas Bay. Lo scrive il quotidiano Le Monde. L’ndagine si aggiunge a quella avviata dal Parlamento europeo all’inizio di marzo sulle irregolarità riguardanti 20 assistenti del gruppo a Strasburgo e Bruxelles. In Europa il partito della Le Pen è stretto alleato della Lega nord di Matteo Salvini, con il quale condivide il no all'euro e politiche più restrittive sull'immigrazione.