Lunedì 19 Novembre 2018 - 0:41

Per la Grecia,
ore decisive:
oggi vertice
Tsipras-Junker

Il premier: sono ottimista. Il caso del registratore nascosto di Varoufakis

BRUXELLES. Il premier greco Alexis Tsipras avrà oggi un incontro con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, a margine del vertice di Riga tra Unione Europea e Parnership orientale. Lo ha annunciato il portavoce dell'esecutivo di Bruxelles, Margaritis Schinas, dopo la conclusione, ieri sera, di un incontro tra lo stesso Tsipras, la cancelliera tedesca Angela Merkel ed il presidente francese Francois Hollande sulla questione del debito greco.

 

Intanto, Tsipras si è dichiarato ottimista sulle possibilità di trovare un accordo. «La discussione è stata estremamente costruttiva, e si è svolta in un'atmosfera buona e amichevole», ha detto parlando con i giornalisti al termine del colloquio a tarda notte con la cancelliera tedesca e il presidente francese. «Sono ottimista sulla possibilità di trovare presto una soluzione a lungo termine, sostenibile e percorribile, libera dagli errori del passato», e la Grecia, ha concluso, «tornerà presto sulla strada della crescita».

 

In una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio, il premier ellenico ha fatto presente inoltre che Merkel e Hollande hanno espresso la loro volontà «di contribuire personalmente, se necessario, a completare presto l'accordo». Per il portavoce governativo Gabriel Sakellaridis un accordo tra Atene ed i creditori potrà essere raggiunto entro 10 giorni.

Sulla Grecia c'è ancora molto lavoro da fare. Lo ha detto, arrivando alla sede del vertice di Riga tra l'Ue e la Partnership orientale, la cancelliera tedesca Angela Merkel, che ieri sera, insieme a Hollande ha avuto un incontro con il premier greco. Con cui, ha detto, c'è stato «uno scambio molto amichevole e costruttivo». La cancelliera ha quindi sottolineato come la sede giusta per arrivare ad un'intesa sul debito greco siano i negoziati con il cosiddetto Brussels Group, di cui fanno parte Fmi, Bce e Commissione europea. «È chiaro che il lavoro deve continuare con le tre istituzioni - ha detto - C'è ancora molto lavoro fare, un lavoro molto, molto intenso».

Intanto, scoppia il caso del registratore nascosto di Yanis Varoufakis. Il ministro delle Finanze greco ha rivelato l’esistenza della registrazione al quotidiano New York Times per smentire di essere stato insultato da altri colleghi durante l’Eurogruppo a Riga dell’aprile scorso, dove nel corso della trattativa sulla Grecia si raggiunsero, pare, toni molto accesi. Il ministro di Atene dice di aver registrato l'incontro, ma che «non può rilasciare il nastro a causa delle norme sulla riservatezza».

10:58 22/05

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale