Mercoledì 19 Settembre 2018 - 11:54

L'Ungheria costruirà una recinzione anti-immigrati

Budapest vuole frenare gli arrivi dalla Serbia. Il Governo francese creerà 10.500 posti per l'accoglienza

ROMA. L'Ungheria intende costruire una recinzione di quattro metri lungo il confine con la Serbia per fermare il flusso di migranti che cercano di raggiungere il Paese. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, precisando che il governo «ha ordinato al ministero dell'Interno di chiudere fisicamente il confine con la Serbia«. Il Paese prevede quindi di costruire una recinzione lungo i 175 chilometri di confine tra i due Paesi.

 
«I lavori preparatori per la chiusura devono essere terminati entro mercoledì prossimo», ha sottolineato il ministro, aggiungendo: «Naturalmente informeremo i nostri colleghi serbi sui dettagli» in una riunione prevista per il primo luglio.

GRAN BRETAGNA.  La Gran Bretagna si è detta pronta a collaborare con i servizi di intelligence in Sicilia per mettere un freno ai flussi migratori. Lo ha detto il premier britannico, David Cameron, al termine di un incontro bilaterale con il nostro presidente del Consiglio Matteo Renzi all'Expo. Sul tema dell'immigrazione, «siamo d'accordo con voi - ha detto Cameron - che c'è bisogno di un approccio globale e che serva un nuovo governo in Libia che dia la caccia alle gang criminali».

Inoltre Cameron ha detto che il Regno Unito è pronto «a lavorare con i vostri servizi di intelligence in Sicilia, dove noi metteremo gente e risorse per provare a interrompere i collegamenti tra chi cerca di partire e gli scafisti».

Renzi ha sottolineato: «Ci sono posizioni anche diverse sulle singole scelte che adotteremo al prossimo Consiglio europeo ma c'è la condivisione che il problema dell'immigrazione non è solo un problema italiano». «Le modalità con le quali affronteremo il tema dell'immigrazione -ha detto - sono oggetto di discussione in queste ore partendo dalla necessità di affrontare il problema direttamente in Africa tenendo conto che l'Africa non deve essere considerata un continente di serie B dalla comunità internazionale e anche su questo c'è convergenza con Cameron».

FRANCIA. Il Governo francese ha intanto reso noto che creerà 4mila posti supplementari in luoghi di accoglienza per i richiedenti asilo entro il 2016. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve, precisando che la decisione si inserisce nel quadro di un piano che prevede inoltre la creazione di 5mila posti per rifugiati e 1.500 posti di accoglienza di emergenza per i migranti che vivono negli accampamenti. In tutto si tratterà dunque di 10.500 posti.

Attualmente, fa notare Le Figaro, sui circa 64mila richiedenti l'asilo ogni anno in Francia, meno della metà trova posto nei centri appositi. A presentare il piano in Consiglio dei ministri sono stati il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve e la collega responsabile per gli alloggi, Sylvia Pinel, all'indomani delle tensioni con l'Italia sull'ingresso dei migranti provenienti da Ventimiglia.

16:43 17/06

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

BIRRE IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno