ROMA. «Quello che i singoli decidono sono sempre decisioni personali, certo, ma che si calano in contesti sociali, politici, lavorativi con cui bisogna fare i conti. Non bastano le decisioni personali». E' un nuovo affondo contro Silvio Berlusconi quello che arriva dal mondo ecclesiastico. Stavolta è il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, a sparare a zero contro il leader di Fi durante una visita nello stabilimento Ilva del capoluogo ligure, rispondendo alla domanda di un giornalista sul ritorno in campo dell'ex premier Silvio Berlusconi dopo l'assoluzione al processo Ruby. Ieri era stato il segretario della Cei, monsignor Nunzio Galantino, a sottolineare come il dato morale fosse diverso dall'assoluzione giudiziaria.