ROMA. Via libera del governo al Documento di economia e finanza. Nel documento la crescita viene rivista in lieve rialzo: +0,7% nel 2015, +1,4% nel 2016 e +1,5% nel 2017. Il deficit/pil si dovrebbe attestare al 2,6% nel 2015, all'1,8% nel 2016 e all'0,8% nel 2017. Il rapporto debito/pil nel 2015 sarà al 132,5% e nel 2016 scende al 130,9% e poi al 123,4 nel 2018. «Le Regioni stanno discutendo con il ministero dell'Economia e della Salute per trovare punti di accordo sulle questioni della sanità. Ma vi sembra normale ci siano Regioni con 7 province e 22 Asl? È un'esagerazione. Se c'è accordo con le Regioni, perché tocca a loro intervenire, possiamo essere in condizione di ridurre le poltrone dei manager delle Asl e applicare i costi standard. È un fatto positivo». Poi un passaggio sui Comuni: «Ai Comuni di soldi ne stiamo dando tanti».