ROMA. «Il premier ha chiarito che allo stato attuale non esiste un testo ma bozze di lavoro che non vanno assunte come decisioni adottate e che il Def che il Governo si appresta a varare non prevede nuovi tagli a carico dei Comuni e che in ogni caso del Def il Governo intende discutere a partire da settembre». E' quanto ha affermato il presidente dell'Anci Piero Fassino, al termine dell'incontro con il premier Matteo Renzi sul Def. Fassino ha sottolineato che come Comuni «ne prendiamo atto». «E' stato un confronto franco e molto costruttivo - ha spiegato Fassino - che ha permesso di acquisire elementi di chiarimento a partire dal fatto che Anci ha riconfermato e il governo altrettanto la volontà di continuare una relazione positiva tra la nostra Associazione e il governo per affrontare via via i temi aperti con l'obiettivo di cercare soluzioni condivise». Sul fondo di 625 milioni compensativo Imu e Tasi «il Governo è disponibile ad arrivare a una soluzione ed è previsto un incontro mercoledì», ha detto Fassino al termine del vertice dove si è parlato anche del Fondo, secondo Anci indispensabile per circa 1800 Comuni per non veder ridotto il gettito, con il passaggio dall'aliquota Imu a quella Tasi.