ROMA. Renzi accelera sulla nomina del nuovo ministro dei Trasporti, dopo l'interim assunto in seguito alle dimissioni di Maurizio Lupi. La scelta sarà fatta al massimo entro venerdì e, salvo sorprese dell’ultim’ora, è l’attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, l'uomo in "pole position" per quel dicastero, anche se il suo "trasloco" al ministero di Porta Pia aprirebbe la questione della sua sostituzione a palazzo Chigi.

Per sostituire Delrio, in un ruolo di primissimo piano all'interno della compagine governativa, si fanno i nomi della ministra delle Riforme maria Elena Boschi, del sottosegretario Luca Lotti e del vice segretario del Pd Lorenzo Guerini, anche loro nel novero dei più stretti collaboratori del presidente del Consiglio.

Al Nuovo centrodestra dovrebbe andare il ministero degli Affari regionali con la delega ai fondi europei. Alfano e Lupi, che ieri hanno incontrato il premier, hanno rilanciato sul nome di Gaetano Quagliariello, ma Renzi non vuole toccare l'equilibrio sulla parità di genere, chiedendo ai centristi di proporre una candidata per quel dicastero. I nomi che circolano sono quelli della senatrice Federica Chiavaroli, della deputata Rosanna Scopelliti, di Valentina Castaldini, nuovo portavoce di Ncd e di Erminia Mazzoni, ex parlamentare europea.

Per Lupi, invece, si farebbe sempre più concreta l'ipotesi di diventare capogruppo alla Camera, specie dopo la "rivolta" scoppiata a Montecitorio con l'avvio di una raccolta di firme tra i deputati di Ap per la sfiducia all'attuale capigruppo. L'ultima parola, però, spetta sempre a Renzi. Sapendo che, appunto, «questo è il tempo delle decisioni».

«Per l'Italia, questo è il tempo delle decisioni», ha infatti ribadito il premier al New York times. «Sono il più giovane leader che l'Italia ha mai avuto. Sto usando la mia energia e il mio dinamismo per cambiare il mio Paese. Penso che sia il tempo di scrivere una nuova pagina per l'Italia», ha spiegato il premier.