MILANO. «Dipende da ciò che scelgono i cittadini, io sono a disposizione. I sondaggi dicono che i progetti della Lega piacciono. A Milano c'è voglia di ripartire dopo quattro anni di Pisapia. Se i milanesi volessero, sarei a disposizione». Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, in una intervista al Gr1, spiegando di essere pronto ad una eventuale candidatura a sindaco di Milano. Inoltre, il leader della Lega ha anche annunciato che «entro la settimana» incontrerà Silvio Berlusconi, «perché ci sono parecchie verifiche da fare soprattutto sui lavori parlamentari: sull'immigrazione, sulle tasse, sulle pensioni, sull'Imu e sulle Regioni perché non mi accontento di vincere in Veneto ma voglia dar fastidio a Renzi nelle regioni rosse di casa sua».

«Noi - aggiunge Salvini riferendosi alle elezioni regionali - siamo aperti a tutti dialoghiamo con tutti non escludiamo nessuno tranne chi è al governo con Renzi come Alfano. E quindi le nostre porte non sono aperte ma spalancate». Quanto al voto in Francia, secondo Salvini l'esito elettorale «mi dice che la sinistra filo-immigrati e filo-Bruxelles è allo sbando e ai minimi storici. Che Marine Le Pen ha raddoppiato i suoi consensi nell'arco di 4 anni. E che le idee chiare e coraggiose, determinate senza inciuciare vengono premiate. Quindi -conclude Salvini- io vorrei solo copiare dal modello di Marine Le Pen».