NAPOLI. A Napoli il presidente del Consiglio Matteo Renzi firma il 'Patto per la Campania' con il governatore campano Vincenzo De Luca. Nei patti per il Sud "c'è un senso di grande riscatto, di un paese orgoglioso delle bellezze che ha e che smette di sprecare opportunità". "E' quello che abbiamo cercato di fare con Expo, con la Salerno-Reggio Calabria, in tutti i posti di questo meraviglioso paese. La Campania, per sua forza, le sue qualità e anche le sue difficoltà - ha aggiunto Renzi - è il simbolo, l'emblema del paese che riparte"

Rione Sanità - "Ho parlato con il ministro dell'Interno - ha annunciato Renzi - che si è detto disponibile a partecipare di nuovo al tavolo in Prefettura per dare il senso della vicinanza e della presenza delle istituzioni e verificare tutto ciò che può essere ulteriormente fatto". Renzi incontrerà in Prefettura "alcune realtà del rione Sanità, siamo assolutamente convinti che ci sia bisogno della presenza solida e non episodica da parte di tutte le istituzioni, nessuna esclusa". Renzi ha aggiunto che "se vogliamo uscire dall'emergenza occorre avere lo sguardo capace di abbracciare le sfide di questa regione e di questa città".

 

Camorra - I "capitoli cruciali" contenuti nel patto per la Campania, ha detto Renzi, "costituiscono una risposta di medio e lungo periodo all'emergenza criminalità". "Se crei le condizioni per un maggiore investimento e finalmente per la spesa dei denari pubblici e per la creazione di posti di lavoro, se sei in condizioni di dare una risposta che non sia episodica stai dimostrando che la politica ha un senso", ha aggiunto. 

Comune di Napoli - Tredici patti su 15 tra Regioni e Città metropolitane del Sud sono pronti, "mancano città di Napoli e Regione Puglia e poi stiamo a posto" ha detto Renzi, firmando il patto. "Per Napoli la nostra porta è sempre aperta". Nessun rappresentante del Comune di Napoli era presente oggi in Prefettura.  "Un accordo che vale quasi 10 miliardi, concretamente verificabile. Non solo lo Stato che controlla le Regioni e viceversa ma direttamente i cittadini controlleranno attraverso la stampa", ha aggiunto il premier. C'è stata tensione in piazza del Plebiscito, dove alcuni giovani dei centri sociali hano contestato Renzi. Un gruppo di loro ha cercato di esporre uno striscione ma le forze dell'ordine li hanno immediatamente bloccati.

Fondi Ue - "E' finito il tempo in cui si buttavano via i fondi europei" ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, parlando in Prefettura a Napoli in occasione della firma del patto per la Campania.  "E' un lavoro molto serio - ha aggiunto - mettiamo la faccia e l'onore a garanzia del nostro impegno. Mettere il nome a garanzia dell'impegno significa che finalmente si fa sul serio e che l'epoca degli sprechi va in soffitta, rottamiamo gli sprechi e si fa sul serio a partire dal Mezzogiorno".

Pil Italia - La Campania smuoverà il Pil dell'Italia. Ne è convinto il premier Matteo Renzi che, in occasione della firma del patto per la Campania, ha ricordato quando un anno fa in campagna elettorale per le regionali disse "che De Luca presidente della Campania avrebbe smosso il Pil dell'Italia. Non era una frase a effetto, ma era una frase della quale sono assolutamente convinto. Ho visto cosa ha fatto a Salerno in termini di investimenti e lavori. La nuova presidenza della Regione Campania, sono convinto più di ieri che debba smuovere il Pil dell'Italia".

Visita Pompei - In mattinata Renzi, in compagnia della moglie Agnese, ha visitato a sorpresa gli scavi archeologici di Pompei. Il premier, accompagnato dal soprintendente Massimo Osanna e dalla direttrice degli scavi Grete Stefani, è entrato negli scavi dall'ingresso nei pressi dell'Anfiteatro, visitando la mostra 'Mito e Natura' e quella dal titolo 'Egitto Pompei', allestita negli spazi della Palestra Grande.

De Luca, firma risposta a emergenza sicurezza- La firma del patto per la Campania, ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, "è la risposta più sostanziale che diamo alle emergenze drammatiche che riguardano la sicurezza e l'esplosione della violenza camorristica nella città di Napoli". "Quando affrontiamo i problemi - ha aggiunto De Luca - ci viene detto che la soluzione son il lavoro, lo sviluppo, le scuole aperte. Bene, stiamo parlando esattamente di queste cose. Il patto per la Campania significa un contributo straordinario che diamo alla crescita sociale e culturale nei nostri territori". Nei prossimi due mesi ha annunciato De Luca, "cancelliamo due anomalie che hanno sporcato l'immagine di Napoli e della Campania. Martedì è  convocata la riunione con le imprese che si sono aggiudicate i lotti per la rimozione delle ecoballe, la seconda anomalia sono le barelle nei corridoi dell'ospedale Cardarelli: da maggio non ci sarà più neanche una barella".

Unico assente il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha saputo della presenza di Renzi a Napoli solo per aver notato tanti poliziotti e carabinieri attorno alla Prefettura....