“Quando ero piccola, se avevo un cugino con una malattia esantematica, facevamo la processione a casa sua". Così la senatrice M5S Paola Taverna in un filmato registrato nei mesi scorsi durante un incontro del MoVimento e che sta scatenando la reazione di utenti social ed esponenti dem sul tema dei vaccini.

"Così la zia se sgrugnava tutti e sette i nipoti - dice Taverna -, tutti e sette i nipoti c'avevano la patologia e se l'erano levata". E ancora: "Funzionava così all'età mia. Adesso devi essere immune da tutto, va bene - aggiunge -. Ma lo posso decidere io come mi voglio immunizzare?".

Affermazioni "imbarazzanti e pericolose" scrive su Twitter il senatore Pd Dario Stefàno. Sulla stessa linea Simona Malpezzi, vicepresidente del gruppo dem a Palazzo Madama: "Imbarazzante. Questa donna è imbarazzante. E pure pericolosa. Non può presiedere l'aula del Senato una che mette a rischio la salute pubblica" si legge in un tweet. 

"La senatrice Taverna dovrebbe o fare lo sforzo di studiare le cose che non conosce o avere l'umiltà di tacere" scrive via social Caterina Biti, esponente dem di Palazzo Madama, che aggiunge: "Sulla salute non è ammessa propaganda".

Il filmato è stato ripostato anche da altri senatori Pd tra cui Davide Faraone, Edoardo Patriarca e Eugenio Comincini, esponente dem in Commissione permanente Finanze, retwittato poi dall'ex segretario del Partito democratico, Matteo Renzi.