Lunedì 22 Gennaio 2018 - 6:56

“Caccioppoli", studenti in corteo: «Lottiamo duro»

di Antonio Folle
NAPOLI. A distanza di pochi giorni dall’ultimo eclatante raid ai danni dell’istituto “Renato Caccioppoli” gli studenti, guidati da una nutrita rappresentanza del corpo docenti e dalla dirigenza scolastica, scendono in piazza per chiedere alle istituzioni cittadine maggiore attenzione sul tema dei furti nelle scuole. Gli studenti si concentrano sotto la sede del Comune di Napoli. Impugnati gli striscioni, su uno dei quali si legge “Ladri di parole, ladri di futuro. Oggi ogni studente è qui per lottare duro”, il corteo si “allunga” fino a piazza del Plebiscito, dove una delegazione è stata ricevuta dal prefetto Carmela Pagano. 

Lepore al “Roma”: «“Gomorra" non è un esempio positivo, non c'è lo Stato»

di Mario Pepe

NAPOLI. «Il fenomeno di queste bande di ragazzini e delle stese è davvero preoccupante». A dirlo in un'intervista al “Roma" è Giovandomenico Lepore, procuratore capo di Napoli nella fase più cruenta della faida di Secondigliano tra i Di Lauro e gli scissionisti: «Una battaglia che abbiamo vinto, mi sembra che l’unico latitante sia Marco Di Lauro che, prima o poi, verrà preso». E ancora: «“Gomorra” non è un un buon esempio perché lontana dalla realtà. Perché oltre ai delinquenti ci sono magistrati e forze dell’ordine che non appaiono».

Feste, a Salerno De Luca diserta

NAPOLI. Anche nelle altre province campane di è festeggiato l’arrivo del nuovo anno con concerti e musica fino a tarda notte.

SALERNO SULLE NOTE DELLA MANNOIA. Brindisi tradizionale a Salerno con la voce di Fiorella Mannoia. Ma senza il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che per la prima volta dopo tanti anni ha disertato l’appuntamento di piazza Amendola preferendo rilassarsi e staccare dagli impegni politico-istituzionali. La cantautrice romana, nella sua esibizione, ha riproposto grandi successi. Poi si è atteso l’arrivo del nuovo anno, con la serata condotta da Serena Autieri e lo spettacolo dei fuochi pirotecnici a mare. «Una città piena di musica, gioia luce. Uno spettacolo emozionante, un augurio formidabile per l’anno appena cominciato - ha detto il primo cittadino Vincenzo Napoli -. Salerno è viva e ospitale. Una città con tante attrazioni artistiche, culturali, enogastronomiche che costruisce ogni giorno un futuro migliore. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno contribuito al successo della serata a partire dai lavoratori e dai dirigenti del Comune di Salerno, le forze dell’ordine, la Protezione civile, il personale medico e paramedico, le società impegnate nella mobilità e nella pulizia. Ottimo anche il piano di sicurezza».

BENEVENTO, MASTELLA IN PIAZZA. Anche Benevento ha festeggiato l’arrivo del nuovo anno. con migliaia di persone, in gran parte giovani, che hanno trascorso il Capodanno in piazza Castello con il concerto Arisa che ha brindato al 2018. La serata è stata animata dai dj di Radio Company Luca Bravi, JoyB, Antonio Calabrese e Italo Barbieri. Sul palco, al momento del brindisi augurale del nuovo anno, anche il sindaco Clemente Mastella insieme agli assessori Luigi Ambrosone e Oberdan Picucci.

AVELLINO E CASERTA. Festeggiamenti soltanto nella case ad Avellino, dove non sono state organizzate iniziative particolari per festeggiare il Capodanno. A Caserta, invece, discoteca a cielo aperto in Piazza Matteotti dove tanti giovani hanno ballato fino all’alba per festeggiare il nuovo anno e brindato.

LE FESTE NELLE ALTRE LOCALITà DELLA REGIONE. Feste anche in altre località della regione, con la Costiera amalfitana a farla da protagonista. A Positano la tradizionale festa di fine anno: “Na bbona fine e buon principio d’anno”, con musiche e tante squisitezze della zona nell’iniziativa organizzata del comitato festa parrocchiale. A seguire Nello Buongiorno, già nota voce solista della trasmissione televisiva Domenica In, alla Spiaggia grande con musica all’aperto e discoteca fino alle prime luci dell’alba.

Anm e piazza blindata, è polemica

NAPOLI. Il 2018 parte all’insegna della polemica a Napoli. Le parole di de Magistris sul lavoro della sicurezza e l’assenza dei mezzi pubblici dopo la lunga trattativa finita male con i lavoratori Anm fanno registrare la prima polemica dell’anno già al primo giorno. Già negli ultimi giorni del 2017 la vicenda Anm aveva creato tanta polemica, che non si placherà certamente visto che il futuro dell’azienda resta i bilico e che anche in maggioranza c’è qualche divisione, sopratutto nei rapporti con i lavoratori del trasporto pubblico. Ma sono sopratutto le opposizioni ad attaccare de Magistris e la sua amministrazione, in particolare dopo le parole del sindaco a proposito dell’organizzazione del piano sicurezza. Ci va già dura Valeria Valente deputata e consigliera comunale del Pd: «Mentre l’organizzazione del Capodanno e delle festività natalizie a Napoli da parte dell’amministrazione comunale ha toccato il punto più basso da almeno venti anni a questa parte, mezzi pubblici dell’Anm fermi, pochi vigili urbani per strada, caos e degrado ovunque, luminarie pubbliche assenti, la resa di fronte alle gang che in Galleria avevano devastato l'albero di Natale, il sindaco de Magistris ha finanche la faccia tosta di criticare il servizio pubblico che in questi giorni ha funzionato meglio, vale a dire il piano per l’ordine pubblico e la sicurezza di Questura e Prefettura durante il concerto di piazza Plebiscito. Invece di ringraziare Questore e Prefetto e tutti gli uomini delle forze di pubblica sicurezza per l’eccellente lavoro svolto, de Magistris li critica. È fin troppo evidente la strumentalità di questa polemica per non capire che da parte del sindaco è in atto un becero e penoso tentativo di non far parlare delle sue gravi responsabilità per come sta gestendo i servizi pubblici essenziali per i napoletani e per i tanti turisti che vengono a Napoli. Nemmeno l’avvio del nuovo anno serve a de Magistris per cambiare finalmente registro e vestire i panni del buon sindaco, smettendo una volta e per tutte quelli del rivoluzionario di lotta e di governo». dadema

Capodanno, festa al Plebiscito. De Magistris: «Piazza troppo blindata»

di Mario Pepe

NAPOLI. Capodanno con musica, dell'allegria, ma anche della valorizzazione delle eccellenze artistiche partenopee e dei principi di integrazione e contaminazione tra le culture. La tradizionale festa di piazza del Plebiscito, che ha visto radunarsi più di centomila persone per brindare insieme al nuovo anno, è stata infatti affidata all'ensemble dei Terroni Uniti di Ciccio Merolla, Zulù e Valentina Stella che ha sfidato a colpi di canzoni la ciurma di Capitan Capitone, al secolo Daniele Sepe, per un totale di oltre 100 artisti made in Naples. In piazza ospiti anche Pio e Amedeo, ex Iene oggi protagonisti di un noto programma tv, e Teo Teocoli nelle vesti di Adriano Celentano e soprattutto di Felice Caccamo. «Il Comune di Napoli è assolutamente soddisfatto del bilancio di fine anno e dell’inizio del 2018 per quanto riguarda l’organizzazione degli eventi della notte di San Silvestro. Il concerto è stato bellissimo con decine di artisti napoletani impegnati in un interessante progetto culturale, unico ed originale, realizzato in una delle piazze più belle del mondo e che è stato ripreso ed ascoltato, tra l’altro, non solo a Napoli e in tutt’Italia ma anche fuori dal nostro Paese - dice il sindaco di Napol, Luigi de Magistris -. Vorrei però fare una riflessione sulla sicurezza: quando sono arrivato al Plebiscito francamente la piazza mi sembrava troppo chiusa, blindata, quasi inaccessibile, assolutamente non in sintonia con il resto della Città. Centinaia di migliaia di persone si sono riversate in tutta la città dai vicoli alle strade e fino al lungomare e poi c’era un luogo super transennato dove le persone con difficoltà riuscivano ad arrivare al
concerto, tra l’altro con assembramenti alle transenne anche pericolosi su Piazza Trieste e Trento». Cala il numero dei feriti per botti ma a Napoli c'è un aumento di casi di coma etilico tra gli under venti. E' il dato che si registra all'ospedale Cardarelli. "Quest'anno la notte di San Silvestro ha fatto registrare un bilancio al di sotto della media - dice il dottor Franco Paradiso - solo casi di ferimento da botti: due a carico degli occhi, due a carico delle falangi mano destra con amputazione traumatica di falangi". Nel pomeriggio è arrivato al pronto soccorso un ragazzino rom con sfracello facciale da petardo. Un 14enne è stato ferito dall'esplosione di un petardo ieri sera a Napoli. Agli agenti della Polizia di Stato il giovane, di via Bagnoli, ha raccontato di essere stato investito dall'esplosione di un petardo mentre usciva dalla stazione della ferrovia Cumana di Agnano. Il 14enne ha riportato una ferita alla mano destra, alla coscia destra e una sospetta lesione della congiuntiva bulbare, circostanza per la quale è stato trasportato dall'ospedale San Paolo al pronto soccorso oculistico dell'ospedale Vecchio Pellegrini per una visita ambulatoriale. I sanitari lo hanno giudicato guaribile in 14 giorni. 

Anm, vertice flop in Prefettura: Capodanno a piedi

NAPOLI. Vertice flop in Prefettura per cercare di assicurare il servizio della Linea 1 e delle Funicolari per il 31 dicembre e il 1* gennaio. I sindacati non si sono opposti alla procedura di interpello dell'azienda ma resta ferma la volontarietà dell'adesione dei lavoratori. Siccome, visto la richiesta di concordato preventivo in atto, non si possono pagare straordinari, sembra difficile che i lavoratori assicurino le proprie prestazioni per la notte di San Silvestro e il Capodanno. Che a questo punto si preannuncia a piedi per cittadini e turisti che affolleranno il capoluogo campano.

Capodanno a piedi, ultima mediazione

di Dario De Martino

NAPOLI. Capodanno a piedi per napoletani e turisti. Il rischio è elevato e l’ultima speranza per avere bus e metro nell’ultimo giorno dell’anno è nel vertice di oggi in Prefettura. L’azienda ha già rivolto il suo interpello ai lavoratori per gli straordinari, tutte le istituzioni stanno sottolineando l’importanza del trasporto pubblico per l’ultimo dell’anno, ma per ora dai sindacati non arrivano risposte positive. Ed allora il rischio che il 2017 si concluda con un’ennesima giornata nera per il trasporto pubblico resta molto alto. Intanto i cittadini sono sul piede di guerra, ma anche i turisti e gli operatori del settore sono allo stremo: dopo i disagi del trasporto nei giorni di Natale, oltre ai problemi quotidiani, ora anche Capodanno è a rischio. Se l’anno nero dell’Anm, tra il baratro del fallimento e i disagi per gli utenti, si concluderà sulla stessa amara linea dei disagi, si capirà nella giornata di oggi, con il vertice in prefettura e la scadenza dei termini per i dipendenti per far conoscere la loro decisione in merito allo straordinario. Le prime notizie potrebbero arrivare domani. Alle 10, 30 è fissato l’appuntamento per il tavolo in prefettura. A chiedere la convocazione della riunione è stata l’amministrazione comunale. Oltre ai vertici di Palazzo San Giacomo, sono stati convocati anche tutte le sigle sindacali, oltre che l’azienda. Una riunione in cui anche la Prefettura sottolineerà, come già fatto nel precedente comitato per l’ordine e la sicurezza, quanto sia necessaria una soluzione per il trasporto nella notte del 31. Il vertice arriva proprio poche ore prima dalla scadenza dei termini per i dipendenti che dovranno rendere nota all’azienda la disponibilità per lo straordinario, che può avvenire solo su base volontaria. 

Arturo, De Luca incontra la madre: «Solidarietà e iniziative assieme»

NAPOLI. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha incontrato questa mattina Maria Luisa Iavarone, madre di Arturo, il 17enne accoltellato in via Foria, a Napoli, lo scorso 18 dicembre. «Solidarietà, condanna, iniziative insieme per affrontare il fenomeno della criminalità», questo il contenuto dell'incontro secondo quanto spiega su Facebook lo stesso De Luca che ha rivolto «un grande abbraccio ad Arturo». 

Gomorra, de Magistris: «Non nego le stese ma nella fiction non si vede mai il bene»

di Mario Pepe

NAPOLI. Non lega gli ultimi episodi criminosi, quelli del ferimento di Arturo a opera di una babygang a via Foria a Napoli e il ferimento di Luigi a Parete, sia legati alla fiction ma insiste sul rischio di fenomeni imitativi. Luigi de Magistris, nel consueto appuntamento settimanale su Radio crc, torna sulla questione-Gomorra: «Non si può negare la fascinazione del simbolo negativo, visto che è sempre esistita a contrapposizione tra il male e il bene. Ma una produzione culturale dovrebbe fotografare la realtà: qui nessuno nega le stese le stese, le babygang. Ma nella fiction a non si vede un poliziotto, un parroco o un insegnante: non ci sono persone perbene. In contesti scivolosi questa rappresentazione è pericolosa. Per questo motivo presenterò un progetto al Comitato per l'ordine pubblico dopo l'Epifania».

Gentiloni a Napoli contestato da disoccupati e centri sociali

NAPOLI. Il premier Paolo Gentiloni, a Napoli per un'iniziativa sul Mezzogiorno organizzata dal quotidiano Il Mattino, è stato contestato dai disoccupati e attivisti del centri sociali: un ragazzo è stato fermato. I contestatori hanno tentato di forzare il cordone delle forze dell'ordine, ma sono stati respinti e allontanati in direzione del porto. Lanciato anche un fumogeno. «Un concorso di diversi fattori e decisioni politiche senza precedenti rendono, adesso, conveniente investire al Sud, a condizioni mai così vantaggiose. È la verità» ha detto il premier.

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