Domenica 18 Novembre 2018 - 1:34

Ancelotti: «Possiamo crescere, ma bisogna migliorare»

Il nuovo allenatore contento del debutto positivo, ma vuole di più: «Mi aspetto dei miglioramenti. Milik mi ricorda Sheva»

Carlo Ancelotti ha debuttato con una vittoria: confermata la sua tradizione positiva (mai sconfitto all’esordio in campionato) e felice di aver visto un Napoli convincente: «Sono molto emozionato, ancor di più per come abbiamo cominciato la partita con troppa lentezza. Poi piano piano abbiamo fatto meglio. E’ finita con un po’ di sofferenza, ma alla prima giornata è normale». Cosa non l’ha convinta? «All’inizio eravamo lenti nella costruzione, ma sono i problemi di inizio stagione. Stiamo cercando di cambiare qualcosa, la squadra si sforza e si impegna. Dobbiamo crescere ma i presupposti ci sono. Questo gruppo è sano e anche in una gara di sofferenza abbiamo espresso una buona qualità». Che emozioni prova? «Tornare qui all’Olimpico è stata una forte emozione, qui ho vinto più partite di quelle perse. Ci tenevamo a iniziare bene dopo un periodo estivo travagliato, ma l’ottimismo non ci è mai mancato». Meglio Milik o Shevchenko? «Adesso meglio Milik, ad oggi (ride, ndr). Auguro ad Arek di fare quello che ha fatto Adriy. Non dico che Milik assomigli a Shevchenko, ma come lui è molto presente in area e penso che farà davvero tanti gol». Era preoccupato per la poca intensità? «Sì, un po’ sì perché avevamo impostato la gara per mettere pressione e invece arrivavamo in ritardo. Poi il gol ci ha svegliato dal torpore e da lì abbiamo iniziato a giocare con più ritmo e intensità». Perché ha deciso di tornare in Italia? E perché al Napoli? «Per la passione e l’entusiasmo. Napoli è un posto unico da questo punto di vista, con passione ed entusiasmo. Inoltre la squadra ha tanta qualità. Ciò che è successo in settimana a Genova ha affettato l’umore di tutti. Spero che la nostra Italia vada sempre meglio ». Emozionato di rivedere il Milan? «È tutta una emozione. Oggi ho incontrato Simone, il fratello di Pippo, la prossima settimana ci saranno Gattuso e Maldini». Vittoria bella e importante, Napoli dai due volti dopo la prima parte difficile? «Sì, sono d’accordo. Abbiamo iniziato timidi fino al gol della Lazio, poco aggressivi senza palla. Il gol ci ha svegliato, abbiamo preso il controllo del gioco e fatto molto bene. Nella ripresa abbiamo avuto un buon controllo, il ritmo non è stato elevato ma è la prima giornata e la condizione migliore arriverà più avanti». Allan trascinatore, è il centrocampista indispensabile nel Napoli. «Io ho fiducia in tutti, la scelta è stata su questi 3, hanno dato il loro contributo. Allan di sostanza, ma è stato bravo anche Zielinski negli inserimenti e Hamsik nella gestione. La rosa di centrocampisti è valida». Bella reazione, però «A volte il gol ti cambia in peggio, invece mi è piaciuta la reazione. Nelle difficoltà ho visto sacrificio, nessuno ha mollato e questo è stato positivo». Ottime risposte dall’attacco «Le risposte arrivano da tutti, vogliamo tenere le cose buone dell’anno scorso, velocizzando il gioco lì davanti. Milik e In-signe hanno fato gol, Callejon è entrato in occasioni importanti. Tranne la prima parte poi i movimenti sono stati fatti bene. Errore sul gol? Hanno sbagliato direzione tutti e tre, chiudendo la parte esterna su un 3- 1, era impensabile prendere gol». Primi 30’ di difficoltà, giusto? «Secondo me anche psicologicamente, l’ultima partita col Wolfsburg non era andata bene e c’era pressione su questa gara. Poi la Lazio è una squadra importante ed è successo questo». Paura di vincere nel finale? «No, ho visto voglia di vincere. Potevamo gestire meglio delle ripartenze, ma al di là dell’angolo non abbiamo sofferto tanto ».

12:38 19/08

di Redazione


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