
«Sarebbe bello creare a Napoli una “Casa della cultura” in ogni quartiere disagiato, così come nelle favelas di Rio de Janeiro o di Medellin, dove ho visto esempi di crescita culturale che addrebbero seguiti anche a Napoli» è l'idea lanciata dal filosofo francese Edgar Morin ai giornalisti napoletani, a margine del suo intervento al Pan. Qui stamattina si è svolto l’incontro “Napoli. La città delle culture”, secondo appuntamento dell’edizione 2010 del Sabato delle idee, interamente dedicata alle utopie possibili. Il teorico della complessità ha sottolineato la necessità di creare una cultura alternativa a quella puramente economicistica dominante nel Nord del mondo: una cultura che dovrebbe essere elaborata nel Sud, valorizzandone gli aspetti autoctoni.





















