CASTELLAMMARE DI STABIA. Non è stato dimenticato. Per lui è stata la scoperta una targa di intitolazione del viale al sovrintendente di polizia Antonio Mosca. Presenti, tra gli altri, il figlio, ed il questore di Napoli Antonio De Iesu. - È morto da eroe al servizio dello Stato e per questo, stamattina al sovrintendente di Polizia, Antonio Mosca, è stato intitolato un viale alberato nel luogo simbolo della città: la Villa Comunale. Il poliziotto fu vittima di un conflitto a fuoco con i criminali della banda della "Uno bianca", ferito gravemente il 3 ottobre del 1987, morì due anni dopo, dopo lunghe sofferenze per l'asportazione dei lobi dei polmoni dove era stato colpito dai proiettili. La cerimonia per l'intitolazione del viale sul Lungomare stabiese è cominciata questa mattina in Cattedrale con una messa in suffragio, alla presenza di autorità civili, militari e religiose.

Al termine della Santa Messa, un corteo ha preceduto la scopertura della targa di intitolazione del viale al sovrintendente di polizia Antonio Mosca, insieme al picchetto d’onore. Per onorare questo eroe stabiese, si è molto prodigato il poliziotto in quiescenza, Francesco Eresiarco che avviò mesi fa una petizione in favore della targa in Villa Comunale.