Venerdì 21 Settembre 2018 - 9:13

Addio Giovanni, combattente cosmico

Opinionista: 

Antonio Sasso

Abbiamo appena accompagnato con il nostro struggente ricordo la dolorosa scomparsa del collega Emiddio Novi ed ecco che un nuovo lutto colpisce il giornalismo napoletano e la famiglia del “Roma” in particolare per l’addio di Giovanni Cosmo, un cronista di razza, una colonna della nera e della giudiziaria che per capire appieno la sua irriducibile passione per il lavoro che tanto amava, sul profilo Facebook aveva scelto di chiamarsi Giovanni Combattente Cosmico. Ma dietro questo nome di battaglia oggi, occorre dirlo, non c’era soltanto la passione per il suo lavoro, per questa professione, ma c’era anche la sofferenza della sua lotta quotidiana condotta per anni contro un male che ha cercato di combattere con tutte le proprie forze senza mai arrendersi o mostrare momenti di cedimento. Ricordo gli anni in cui Giovanni, avendo avuto serie avvisaglie sullo stato non certo rassicurante della sua salute, tentava di non disertare mai i suoi impegni redazionali, lavorando spesso anche da casa con commovente dedizione. Sarei, però, insincero e anche sleale con lui, verso la sua memoria e la sua figura di professionista, se dicessi che tutto filò liscio tra di noi. Ci furono momenti di incomprensione anche aspri, ma il tempo ha poi provveduto a chiarirli rinsaldando un rapporto reciproco di stima e di affetto che non ha mai cessato di intensità e continuità anche nei giorni più critici della sua inesorabile malattia. E ci ha commosso fino alle lacrime sapere dalla sua amata Carmen che nelle sue ultime volontà aveva espressamente chiesto di voler essere da noi ricordato sul giornale dove aveva raggiunto la maturità professionale, dopo la breve esperienza fatta sempre sotto la guida di un “maestro” del giornalismo come Sergio Califano, cimentandosi con inchieste e reportage coraggiosi di cronaca nera e giudiziaria. Guai a toccargli il suo prezioso archivio di notizie e fotografico. Giovanni Cosmo, dal carattere burbero ma generosissimo, è stato davvero un combattente che ha lottato fino all’ultimo respiro guardando in faccia la morte: “Oggi farei molto volentieri a meno della vita, se così si può definire la mia...” aveva scritto appena otto giorni fa sul suo profilo Facebook, dandoci così la notizia, il presagio del suo congedo. Sapeva che stava per concludersi la sua vita terrena accettando con coraggio il compimento di un destino crudele. Noi lo ricordiamo come voleva, sul suo “Roma”. Lui era un combattente vero, innamorato del suo mestiere e di un settore del giornale che da sempre rappresenta una trincea ardua. Addio Giovanni, abbracciaci lassù il tuo direttore e il nostro amico Emiddio Novi. 

Share

Commenta

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Global tokens will be replaced with their respective token values (e.g. [site:name] or [current-page:title]).
  • Twitter-style #hashtags are linked to search.twitter.com.
  • Twitter message links are opened in new windows and rel="nofollow" is added.
  • Twitter-style @usernames are linked to their Twitter account pages.
  • Replaces [VIDEO::http://www.youtube.com/watch?v=someVideoID::aVideoStyle] tags with embedded videos.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
BIRRE IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli