Lunedì 24 Settembre 2018 - 14:21

Il piano Kalergi funziona davvero

Opinionista: 

Pietro Lignola

Cari amici lettori, le cronache vorrebbero che oggi v’intrattenessi su Pontida o sulla crisi tedesca. Argomenti di grande interesse, ma già trattati da innumerevoli cronisti e commentatori. Preferisco raccontarvi due fatterelli di cui ho avuto personale esperienza. Giorni fa sono andato al supermercato per fare un po' di spesa. Mi sono fermato, come sempre, a chiacchierare con una bella e simpatica signora addetta alle consegne a domicilio. Ho appreso, così, che era l'ultima volta che la incontravo e mi ha raccontato di sé. Napoletana verace, era sposata da cinque anni con un madrileno. Si era, perciò, trasferita in lspagna. Due anni fa, dovendo partorire una bambina, era stata presa dalla nostalgia ed era ritornata qui, insieme al marito, dalla sua famiglia d'origine. Ella aveva ben presto constatato, però, che Napoli non era più la stessa città da lei un tempo amata e, così, aveva smesso di desiderare che la figlia ci vivesse. Aveva deciso, allora, di andarsene definitivamente a Madrid, città assai più vivibile. Stamattina, nel grande albergo ischitano ove son venuto a trascorrere una settimana di riposo con mia moglie e una nipotina, facevamo colazione. Il simpatico cameriere che ci serviva, ischitano da sempre, è sposato da tre anni e ha, al momento, un solo bambino. Ci ha detto che avrebbe indirizzato gli studi del figlio in maniera tale che potesse vivere e lavorare all'estero. La meravigliosa isola verde era, infatti, popolata da sempre più tunisini, ucraini e rumeni, sicché egli temeva che presto non ci sia stato più spazio per gli indigeni. Si sarebbe, a quel punto, trasferito fuori dell'Italia con la famiglia. È assai triste toccare con mano che le cose, di cui abbiamo letto e scritto e che avevamo deprecato ma sempre in astratto, avvengono realmente. È un po' come la morte, alla quale non ci piace pensare se non in teoria, per poetare e filosofare, finché colpisce persone a noi vicine e, allora acquista sgradevole realtà. Il piano Kalergi acquista, dunque, corpo. Non sono più teorie, statistiche, articoli ma realtà, in cui ci imbattiamo con sempre maggiore frequenza. L'invasione sostenuta da Soros e dai governi, partiti e media a lui infeudati tende alla globalizzazione teorizzata da Kalergi per l'Europa. L'homo globalis non dove godere di specificità e, per ottenere questo mostro, è necessario distruggere lingue, religioni, consuetudini, ogni radice, ogni specie di legame con la terra natia. Ci stanno riuscendo; negri che hanno rinnegato le loro tribù sostituiscono un po' alla volta napoletani e ischitani e tutte le altre etnie del Bel Paese. lo non posso accettare tutto questo; ma non prometterò, come il buon Leopardi: "Combatterò sol'io, procomberò sol'io", insensata iperbole che rifiutavo fin dai tempi della scuola. Invito, invece, tutti gli uomini e le donne di buona volontà a combattere insieme il mostro per salvare i nostri figli e i nostri nipoti dal destino di homo consumator globalis che i nuovi sacerdoti del vitello d'oro hanno previsto per loro. Al momento l'unico leader che qui da noi sembra aver compreso il da farsi è Matteo Salvini: dobbiamo aiutarlo nel non facile tentativo di arrestare l'invasione. Il populismo, per fortuna, comincia a dilagare nel mondo. Il Messico, da ultimo, ha rifiutato il vecchio regime, che ormai nel Nordamerica governa soltanto il Canada. La Merkel sembra sul punto di tornare a casa e le prossime elezioni europee sono l'occasione per sgozzare il drago di Bruxelles e sostituirlo con qualcosa di nuovo, che somigli all'Europa delle Patrie sognata dalla Destra già nei miei anni verdi. Un'occasione che non dobbiamo assolutamente perdere.

Share

Commenta

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Global tokens will be replaced with their respective token values (e.g. [site:name] or [current-page:title]).
  • Twitter-style #hashtags are linked to search.twitter.com.
  • Twitter message links are opened in new windows and rel="nofollow" is added.
  • Twitter-style @usernames are linked to their Twitter account pages.
  • Replaces [VIDEO::http://www.youtube.com/watch?v=someVideoID::aVideoStyle] tags with embedded videos.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
BIRRE IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli