Venerdì 15 Dicembre 2017 - 18:42

È stato solo un venerdì nero che non ha deciso lo scudetto

Opinionista: 

Salvatore Caiazza

Ancora lui, sempre lui. Così come l’anno scorso in Coppa Italia, Gonzalo Higuaìn si è tolto lo sfizio di segnare di nuovo al San Paolo di fronte a quel pubblico che lo ha ancora fischiato. Stavolta però il gol è stato pesantissimo. È valso la vittoria in casa della capolista permettendo alla Juventus di portarsi a -1. Ha fatto solo quello il Pipita. Appena Dybala gli ha servito sul destro un pallone in area dopo un contropiede ha punito Pepe Reina. La reazione è stata pessima, ha portato la mano all’orecchio come a dire: «Adesso non mi fischiate più?». E dire che non doveva giocare l’argentino traditore. È andato in campo con una fasciatura e ha piazzato il colpo vincente. Poi naturalmente Allegri ha voluto tutti dietro la palla e gli azzurri, senza spazi e con poche idee, hanno impegnato veramente poco Buffon. Solo sui tiri di Hamsik ed Insigne ha dovuto sporcarsi i guantoni il capitano bianconero. Per il resto la sua difesa ha retto bene evitando qualsiasi problema. Il catenaccio vecchio stampo ha funzionato alla grande permettendo ad Allegri di uscire vincitore da Fuorigrotta. Bisogna anche dire che ad aiutare la Juventus ci ha pensato anche un Napoli mai visto così brutto. Insigne ha evidenziato subito i suoi problemi fisici e non è mai stato fondamentale in fase offensiva. Ha provato qualche tiro dei suoi ma si vedeva che non stava bene. Si è arrabbiato anche con Higuaìn ma poi nella ripresa ha dovuto alzare bandiera bianca perché era stremato. Al suo posto è entrato Ounas che si è preso la responsabilità di fare qualche giocata. Vale la pena ogni tanto di fidarsi di questo ragazzo per evitare di spremere sempre gli stessi giocatori. Alla fine si è provato a fare un arrembaggio ma nulla da fare. Si è persa la partita. La prima di questa stagione in campionato. Contro una big che ha confermato che sarà difficile non farla concorrere per lo scudetto. Con questo risultato importante adesso guarderà al futuro con un occhio diverso. Anche perché nel prossimo incontro dovrà sfidare l’Inter allo Stadium. Inter che se batte il Chievo andrà in testa alla graduatoria. È stato un venerdì nero, un black friday con una settimana di ritardo. La nota positiva della serata è stato il pubblico. Che al triplice fischio finale non ha contestato gli azzurri ma ha abbracciato i propri beniamini con l’inno “Un giorno all’improvviso”. Fanno bene i tifosi a stare sereni. Si tratta solo di una sconfitta. Certo, Contro la Juventus ma ci può stare. L’unico rammarico è quello di aver fatto segnare nuovamente Higuaìn. Un calciatore non sa come ci si comporta a livello sportivo. Sicuramente il San Paolo non è stato dolce ma non si reagisce come ha fatto lui. Ha cercato poi continuamente il contatto con gli ex compagni. Magari se qualche azzurro avesse alzato la voce nei sui confronti e avesse mostrato i muscoli sarebbe stato meglio. Non si doveva concedere tutta questa presunzione all’argentino. È andata così. Forse era scritto che nella partita più importante della stagione si doveva perdere. La cosa certa è che non è stato il solito Napoli. Sin dall’inizio si è giocato sotto ritmo. Non c’è mai stata una vera e propria azione con il copyright di Sarri. Il pallone è stato mosso lentamente facendo la fortuna dei centrocampisti e dei difensori bianconeri. Naturalmente adesso si porterà in trionfo la Signora che è riuscita a fermare, seppure di misura, il Napoli. Ci sta. Fa parte del gioco. L’unica cosa da fare in questo momento è ricompattarsi cercando di andare a vincere col Feyenoord sperando che il City batta lo Shakhtar e di ripartire domenica prossima alle 15 sempre al San Paolo contro la Fiorentina. Il campionato non finiva ieri sera con una vittoria e non può finire con una sconfitta. Ma ci vuole il vecchio e bello Napoli.  

Share

Commenta

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Global tokens will be replaced with their respective token values (e.g. [site:name] or [current-page:title]).
  • Twitter-style #hashtags are linked to search.twitter.com.
  • Twitter message links are opened in new windows and rel="nofollow" is added.
  • Twitter-style @usernames are linked to their Twitter account pages.
  • Replaces [VIDEO::http://www.youtube.com/watch?v=someVideoID::aVideoStyle] tags with embedded videos.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli