Sabato 17 Novembre 2018 - 14:57

Svimez, Sud sempre giù ma la ministra sbanda

Opinionista: 

Aldo de Francesco

Ancora una volta un “rapporto sul Sud”, che ne segnala debolezza economica, carenza di lavoro qualificato, per intenderci, penalizzante soprattutto i giovani, incapace di includerli e dare al territorio una certezza di futuro e di competitività, ci riporta con i piedi per terra. Con la consueta puntualità di un equinozio, ogni primo di agosto, il “referto” della Svimez - non si può chiamare diversamente da “referto”, contenendo l’esame di croniche patologie sociali di varia natura - inchioda le nostre istituzioni a numeri, a evidenze inconfutabili, a riflettere su ciò che necessario fare, da Roma all’ultimo Comune, e ancora su quanto non fatto e andrebbe fatto per non continuare ad avere un Mezzogiorno in ginocchio. Purtroppo questo Istituto di ricerca, voluto dal grande meridionalista Pasquale Saraceno, continua ad avere un particolare amaro destino: mentre rappresenta rigorosamente un quadro di criticità da risolvere per dar vita a un articolato riscatto del Sud, come sempre, è poi snobbato dalla politica, la quale addirittura se ne dimentica. Avessero i governi di ogni colore realizzato solo una minima parte di quanto indicato, il Sud sarebbe tra i primi d’Europa in ogni comparto. Se questo ha riguardato infauste stagioni del passato, oggi non conforta, terrorizza invece la posizione confusa, ondivaga, indecifrabile del cosiddetto governo del cambiamento M5S - Lega. Si dirà che è ancora troppo presto per poterlo dire. Non è vero, anzi questo è il momento più giusto tanto più che i primi commenti a caldo al citato rapporto da parte della ministra Barbara Lezzi fanno venire i brividi per una recidiva approssimazione. Di fronte a un rapporto, frutto di severi studi e analisi, che ci dà un quadro di abbandoni, di povertà, di fughe preoccupanti dal Sud al Nord e in altri Paesi, con conseguenze di bibliche desertificazioni - e non più di una emigrazione storica incolta, ma di gente laureata con una voglia decisa di sfida da vivere altrove con maggiori opportunità - non si può continuare a fare demagogia. Cioè presumere, come ha fatto intendere la Lezzi, che questo quadro drammatico si possa risolvere con il varo urgente del “Reddito di Cittadinanza”, divenuto per i “grillini” una formula magica mentre non è altro che un espediente senza futuro. Invece di puntare subito su un pacchetto di priorità favorendo le vocazioni territoriali, il rilancio dell’agricoltura, il potenziamento dei servizi, un uso più corretto dei fondi europei, una seria formazione, la dotazione del territorio di grandi opere infrastrutturali, necessarie per attrarre rendere gli investitori, perché questo governo continua a balbettare? La ministra per il Sud sbanda e non si accorge che, con queste ricette estemporanee, non si va da nessuna parte. Basta allora con la demagogia, con opzioni di stampo oscurantista, mai prese in considerazione dai grandi meridionalisti storici ai nobel Modigliani e Amartya Sen nemmeno in momenti emergenziali: si scenda dalle nuvole per misurarsi seriamente con una realtà, alla quale si è promesso l’Eden e non resta, invece, che affidarsi alla Provvidenza. 

Share

Commenta

Plain text

  • Nessun tag HTML consentito.
  • Global tokens will be replaced with their respective token values (e.g. [site:name] or [current-page:title]).
  • Twitter-style #hashtags are linked to search.twitter.com.
  • Twitter message links are opened in new windows and rel="nofollow" is added.
  • Twitter-style @usernames are linked to their Twitter account pages.
  • Replaces [VIDEO::http://www.youtube.com/watch?v=someVideoID::aVideoStyle] tags with embedded videos.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale