Lunedì 20 Novembre 2017 - 5:17

Il contributo per la digitalizzazione

Il Mise ha introdotto per le micro piccole e medie imprese la possibilità di beneficiare del Voucher per la digitalizzazione, cioè un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Le spese che rientrano nelle agevolazioni sono riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il raggiungimento delle seguenti finalità: miglioramento dell’efficienza aziendale; modernizzazione dell’organizzazione del lavoro; sviluppo di soluzioni di e-commerce; connettività a banda larga e ultralarga; collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; formazione qualificata nel campo Ict del personale. Con maggiore precisione gli investimenti devono riguardare: l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla digitalizzazione dei processi aziendali; l’acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro; l’acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni online e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce; le spese per realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga; le spese relative all’acquisto e all’attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; le spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata Le domande per accedere alle agevolazioni, da trasmettere esclusivamente tramite la procedura informatica a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Ogni impresa proponente può presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50% del totale delle spese ammissibili , e in ogni caso, non superiore a euro 10mila. Gli acquisti devono obbligatoriamente essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher. Successivamente alla chiusura dello sportello ed entro 30 giorni il Mise adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata. Ai fini dell’erogazione del Voucher, l’impresa beneficiaria del provvedimento di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, i titoli di spesa e le modalità di pagamento. Dopo aver effettuato le verifiche istruttorie previste, il Ministero determina con proprio provvedimento l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili. Come da ultimo chiarimento, possono beneficiare di tale agevolazione anche gli studi professionali e, più in generale, i liberi professionisti condizione solo che svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione della domanda, al Registro delle imprese. cdamiano@damianoeassociati.it

di Carmine Damiano

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