Vino contro salute oppure vino è salute? Paradigmi su cui si divaga con adagi popolari e atteggiamenti faceti, dualismo e contrapposizione tra epicurei che provano a giustificare la cedevolezza al piacere e salutisti che paiono imam anti alcol. La discussione, insomma, ha ben poco di serio e scientifico, procede con refrain. Vino e salute, invece è il tema di uno scorrevole e piacevole testo a solido ancoraggio scientifico, scritto da Michele Scognamiglio per i tipi di Cuzzolin editore. “Sorsi di salute”, questo il titolo del libro, che reca la prefazione del maestro Peppe Vessicchio e che sarà presentato martedì prossimo a Castel dell’Ovo nell’ambito della manifestazione Vitigno Italia. Scognamiglio è medico e biochimico, sommelier e degustatore, alcuni passaggi del suo saggio divulgativo, per altro, evidenziano anche una sua certa affinità con i piaceri della tavola e della vita. Ha alte competenze, insomma, per analizzare la questione da tutti i punti di vista. Con rigore scientifico e scrittura godibile anche nella descrizione degli impervi processi metabolici e biochimici innescati dal sorso di vino, riesce a spiegare come l’alcol faccia male, come non sia in alcun modo ancora riscontrata la benevolenza dei famosissimi polifenoli, come tante credenze popolari siano infondate se non sbagliate e, al contempo, a non farci passare la sete di vino. Nella obesità informativa, in cui si fatica a distinguere il vero dal falso e ciascuno si sente portatore di una verità sol perché appresa in rete, “Sorsi di salute” ci regala un supporto indispensabile per avvicinarci al vino con consapevolezza e cognizione di causa, per bere in armonia col nostro organismo. Definire il testo di Scognamiglio come un saggio divulgativo , se per un verso fa onore all’autore, può scoraggiarne la lettura, alludendo a un testo complesso e pedante. E’ opportuno, allora, parlare di un utile e agevole manuale per elevarsi al rango di bevitori sapienti. In questo senso le associazioni di formazione dei sommelier dovrebbero prenderne in seria considerazione l’adozione tra i libri di testo dei loro corsi. Vino e salute possono convivere senza pregiudizio e con gioia perché tutto ciò che fa male non è detto che non faccia bene, a patto che si mantenga una condotta cosciente e moderata. Pare una conclusione di democristiana memoria (ricordiamo le convergenze parallele), e, invece, un’evidenza scientifica mirabilmente spiegata dall’autore. “Sorsi di salute” di Michele Scognamiglio Pagg. 334 Cuzzolin Editore, Napoli € 27