Venerdì 14 Dicembre 2018 - 19:15

Ciotola (FI): "No alle unioni civili tra omosessuali e all'utero in affitto"

"Non è accettabile che possa diventare Legge l’unione civile tra omosessuali e la legittimazione dell’utero in affitto". Il vice coordinatore della città Metropolitana di Napoli di Forza Italia Claudio Ciotola, lancia un appello ai Senatori della Repubblica affinché rispettino il patto di onore nei confronti della costituzione, respingendo e paventando la possibilità di stravolgere gli art. 29 e seguenti della Costituzione, che precisano: la famiglia è il luogo naturale dell’incontro tra un uomo e una donna con la responsabilità di educazione dei loro figli. "Noi siamo cresciuti con sani principi morali - conclude Ciotola - nel rispetto della famiglia, composta da un papà e da una mamma, non stravolgiamo il diritto dei bambini ad avere la nostra stessa famiglia". 

Primarie Pd, iniziata la raccolta firme per le candidature

NAPOLI. Parte oggi la raccolta delle firme per le candidature alle primarie del centrosinistra a Napoli. I candidati che intenderanno presentare la propria candidatura a sindaco avranno tempo fino al 4 febbraio per raccogliere le sottoscrizioni da presentare al Comitato organizzatore. Per gli iscritti al Partito democratico la presentazione della candidatura deve essere sottoscritta da un numero di componenti l'assemblea metropolitana variabile da un minimo del 35% a un massimo del 40% del totale. In alternativa, la candidatura deve essere sottoscritta da un numero di iscritti al Pd, residenti ed elettori nella città di Napoli, variabile da un minimo del 20% a un massimo del 30% del totale degli iscritti. Per la candidatura di rappresentanti degli altri partiti della coalizione, la presentazione deve essere avanzata dal rispettivo segretario provinciale ed essere sottoscritta dal 35% dei componenti l'organo provinciale o dal 20% degli iscritti nella città di Napoli. Al momento le candidature già annunciate sono quelle dell'ex sindaco di Napoli ed ex presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, iscritto al Pd, e dell'oncologo Antonio Marfella per il Psi. Hanno inoltre annunciato la loro disponibilità a candidarsi il consigliere comunale di Napoli Carmine Attanasio, eletto nel 2011 nelle liste a sostegno del sindaco Luigi de Magistris e in seguito passato al Partito democratico, e il segretario regionale campano di Scelta Civica, Giovanni Palladino. Anche i Verdi dovrebbero presentare un proprio candidato, mentre si attende il nome individuato dalla maggioranza del Partito democratico.

Il Vaticano accusa la Rai: «Tv fuori controllo con l'alibi dello share»

CITTA' DEL VATICANO. "L'episodio mostra come la televisione, pubblica o privata che sia, per acquisire una dimensione social a tutti i costi rischi di divenire uno strumento fuori controllo. Con l’alibi dello share". È quanto scrive l'Osservatore Romano, commentando lo spettacolo in onda sulla Rai nella notte di Capodanno, con la bestemmia passata in sovraimpressione tra i messaggini inviati dai telespettatori. "Brindisi anticipato, il finale di 'Star Wars' rivelato, parolacce e addirittura una bestemmia. Tutto in diretta. Non è stato certo un capodanno tranquillo quello della Rai - osserva il quotidiano vaticano - La maratona di cinque ore sulla prima rete intitolata 'L’anno che verrà' ha registrato non solo il record degli ascolti, ma anche quello degli incidenti".

Per l'Osservatore Romano, "il fatto più grave è che in alcuni sms ritrasmessi in video sono comparse imprecazioni e una bestemmia, al punto da costringere Viale Mazzini alle pubbliche scuse. L’inconveniente, se così si può definire, sarebbe stato causato da 'un errore umano' il cui 'responsabile è stato sospeso'. Ma l’errore umano rivela che agli occhi di molti, anche adibiti al controllo degli sms inviati, la bestemmia ormai è considerata irrilevante, se non accettabile".

Scuola, Grillo: «Classi insicure, mandate i vostri figli con gli estintori»

ROMA. Duro attacco di Beppe Grillo a Matteo Renzi su uno dei temi che sta più a cuore al premier, la scuola. "'Ogni settimana mi recherò nelle scuole per dare un segnale simbolico, che da lì riparte il Paese, dalla capacità di educare nasce la credibilità di un Paese'. Era il 24 febbraio 2014, quasi due anni fa, e il Bomba faceva una delle tante promesse mai mantenute", attacca il leader M5S riportando le parole del presidente del Consiglio. Renzi "si recò a Treviso due giorni dopo, fu contestato e costretto a fuggire da un'uscita secondaria per non incontrare i cittadini. Poi fu la volta di Siracusa, per rimediare alla figuraccia di Treviso fecero intonare ai bambini una canzoncina per il premier in un grottesco remake di propaganda fascista, ricordate? Anche lì venne contestato dai precari e nelle scuole non lo si rivide più. Non si sa se solo per evitare ulteriori figuracce o per paura che una scuola gli crolli in testa, perché il Bomba sa che la situazione nelle scuole è drammatica - accusa Grillo -. Recarsi in una scuola oggi è come lanciare una moneta: testa crolla, croce regge". "Secondo il rapporto 'Illuminiamo il futuro 2030' di Save The Children - riporta il leader 5 Stelle - in Italia il 45% delle scuole è priva di un certificato di agibilità e/o abitabilità, il 54% degli edifici non è in regola con la normativa anti-incendio e il 32% non rispetta le norme anti sismiche, configurando una condizione di pericolo dato che il 40% degli edifici si trova in zone a rischio sismico (la metà dei quali al Sud) e il 10% in aree a rischio idrogeologico. Il 60% degli alunni di 15 anni frequenta scuole non adeguate a garantire la qualità dell’apprendimento". "Perfino respirare in classe è pericoloso - avverte Grillo - secondo l’Osservatorio Nazionale Amianto (Ona) sono almeno 2.400 le scuole italiane che registrano la presenza di amianto, tra il 1993 e il 2012 sono morti 63 addetti all'istruzione (soprattutto maestre elementari) a causa del tumore provocato dall'amianto"."Con il nuovo anno l'andazzo non cambia. La prima proroga per l'adeguamento antincendio negli edifici scolastici scadeva il 31 dicembre 2015, ma il governo ha pensato bene con il Decreto Milleproroghe 2016 di prorogare di un ulteriore anno fino al 31 dicembre 2016. A forza di proroghe non ci si adegua mai, tanto la pelle la rischiano gli studenti. Bisogna aspettare che una scuola vada a fuoco e poi, forse, si farà qualcosa. Quest'anno oltre alla carta igienica ai vostri figli date anche un piccolo estintore, non si sa mai", conclude.

«Primarie a Napoli il 6 marzo»

ROMA. «A Milano le primarie si terranno il 7 febbraio. A Roma credo che siano il 6 marzo o in ogni caso diciamo a marzo, non vorrei fare una gaffe. A Napoli si faranno le primarie, credo il 6 marzo». L'annuncio del premier Renzi.

M5S, Rete espelle Fucksia con percentuale bulgara: 92,6%

ROMA. Espulsa. La Rete ha deciso e manda via dal M5S la senatrice Serenella Fucksia. I numeri sono schiaccianti: hanno votato contro la parlamentare ribelle il 92,6% dei votanti. "Hanno partecipato alla votazione di oggi 26.630 iscritti certificati - informa il blog di Grillo - Ha votato SI il 92,6%, pari a 24.667 voti. Ha votato NO il 7,4%, pari a 1.963 voti". Ora la senatrice marchigiana ha un mese di tempo per decidere se ricorrere al comitato d'appello.

 
L'accusa: non ha restituito parte dello stipendio - L'accusa è quella di non aver restituito parte dei suoi emolumenti da parlamentare, come prevede il regolamento interno. "Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri - si legge nel post che ha dato il via al referendum on line - non solo viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari MoVimento 5 Stelle, ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a tradire un patto con gli elettori. Ogni mese i parlamentari del M5S si tagliano lo stipendio e donano quei soldi a un fondo per far partire nuove imprese e quindi nuovi posti di lavoro in Italia".

La replica: Grillo ha perso il controllo - La procedura ha sorpreso la senatrice del MoVimento: "Davvero è stato aperto un voto contro di me sul blog di Grillo? Non lo sapevo - ha raccontato la parlamentare all'AdnKronos in mattinata - mi ha colto alla sprovvista". "Sto facendo proprio in questo momento la rendicontazione"prosegue, parlando tuttavia della gestione del movimento da parte dei vertici, che - spiega - avrebbero "perso il controllo della situazione". "Ho avuto problemi logistici e di salute, lo sanno tutti" rivela la parlamentare, secondo la quale la procedura di espulsione avviata nei suoi confronti è "una scusa", una manovra "costruita ad arte da qualcuno. Evidentemente sono scomoda - rimarca l'esponente M5S - dal momento che non sopporto l'ipocrisia".

'Cacciata anche per aver difeso Boschi' - Dopo il verdetto della Rete, la senatrice spiega che sul voto sicuramente avrà ''pesato'' anche il suo aver difeso la ministra Maria Elena Boschi. ''Averle riconosciuto il merito di aver dato uno smacco a un'opposizione farlocca. E ora fa senz'altro gioco al Movimento usare questo tipo di punizione contro di me".

''Rendicontazione solo una scusa'' - Fucksia non farà ricorso al comitato d'appello, "perché sarebbe una farsa", ma "con calma chiamerò Grillo perché ci sono troppe cose che ormai gli sfuggono, che non governa". La senatrice marchigiana apprende dai cronisti l'avvenuta espulsione dal M5S: "sul blog di Grillo non vado mai", ammette candidamente. Dunque contesta a muso duro la decisione di metterla alla porta. "Sul blog c'è stata una votazione - accusa - chiesta con la solita tecnica: 'di che colore è il cavallo bianco di Napoleone?' Ho ricevuto tante telefonate di persone che non votavano per protesta. Io ho finito la rendicontazione" (che le viene contestata), "ho mandato il pdf pochi minuti fa e ora lo pubblico su Fb". Quella di mandarla via per la mancata rendicontazione e restituzione delle somme non spese "è una scusa che fa ridere i polli, non è un giorno in più o in meno che fa differenza. Ci vuole buon senso. Il capogruppo è da un po' che tenta di mettermi alla porta" dice Fucksia puntando il dito contro Mario Michele Giarrusso: "mi ha fatto mobbing esplicito, ho anche mail che lo documentano. Ora ha trovato la scusa per farmi espellere, nonostante lui stesso abbia rendicontato da poco. Ha colto l'attimo fuggente per farmi fuori".

Referendum M5S: Fucksia va espulsa? La replica: «Grillo ha perso il controllo»

ROMA. Serenella Fucksia va espulsa o no dal Movimento 5 Stelle? È la domanda che è scattata sul blog di Beppe Grillo, che invita a votare sulla permanenza della senatrice accusata di non aver restituito parte dei suoi emolumenti da parlamentare, come prevede il regolamento interno.

 

"Chi non restituisce parte del proprio stipendio come tutti gli altri - si legge nel post che dà il via al referendum on line - non solo viola il codice di comportamento dei cittadini parlamentari MoVimento 5 Stelle, ma impedisce a giovani disoccupati di avere ulteriori opportunità di lavoro oltre a tradire un patto con gli elettori. Ogni mese i parlamentari del M5S si tagliano lo stipendio e donano quei soldi a un fondo per far partire nuove imprese e quindi nuovi posti di lavoro in Italia".

 

La procedura ha sorpreso la senatrice del MoVimento: "Davvero è stato aperto un voto contro di me sul blog di Grillo? Non lo sapevo - racconta la parlamentare all'AdnKronos - mi ha colto alla sprovvista".

"Sto facendo proprio in questo momento la rendicontazione" prosegue, parlando tuttavia della gestione del movimento da parte dei vertici, che - spiega - avrebbero "perso il controllo della situazione".

"Sono in ritardo perché non ho avuto con me il collaboratore. E quindi stavo approfittando delle vacanze di Natale per ultimare gli inserimenti. Avevo anche mandato una mail a Tirendiconto.it per spiegare che avrei completato tutto. Il voto contro di me comunque è assurdo", si sfoga la senatrice. "Ho avuto problemi logistici e di salute, lo sanno tutti" rivela la parlamentare, secondo la quale la procedura di espulsione avviata nei suoi confronti è "una scusa", una manovra "costruita ad arte da qualcuno. Evidentemente sono scomoda - rimarca l'esponente M5S - dal momento che non sopporto l'ipocrisia".

"Voglio comunque aspettare l'esito della votazione online per affrontare il tema in modo più dettagliato" aggiunge Fucksia, che però parla già da ex, puntando il dito contro la gestione del movimento di Grillo e Casaleggio, ai quali, insiste Fucksia, "è sfuggita di mano la situazione. Si sa, quando crescono i numeri nascono anche gelosie...".

Sul blog di Grillo, le viene contestato il fatto di non aver "ancora restituito le eccedenze degli stipendi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre 2015", "a differenza di tutti gli altri suoi colleghi" e così "come richiesto dallo Staff e nonostante i diversi solleciti inoltrati con scadenze in data 8, 21 e 26 dicembre. Fucksia - conclude il post - ha violato ripetutamente il codice di comportamento dei Parlamentari 5 Stelle. Ti chiediamo se debba essere espulsa".

Legge di Stabilità, ecco tutte le misure

ROMA. La Camera ha approvato la legge di Stabilità per il 2016. Da lunedì la manovra sarà al Senato, per il via libera definitivo che dovrebbe arrivare tra il 22 e il 23 dicembre. "La legge di stabilità per il 2016, approvata dalla Camera e avviata agli ultimi passaggi in Senato, è un ulteriore passo avanti della politica economica del governo''. Lo afferma il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan.

Il fine ultimo della politica economica, sottolinea, ''è la creazione di posti di lavoro di buona qualità, grazie al ritorno a una crescita sostenuta e sostenibile''. La riduzione delle tasse, che scatta il primo gennaio, ''accrescerà il reddito e la fiducia delle famiglie e quindi i consumi, che quest'anno si sono finalmente ripresi''. Inoltre gli sgravi fiscali sulle nuove assunzioni e gli incentivi fiscali, rafforzati al Sud, ''daranno un impulso alle imprese per sostenere i programmi di investimento, ampliare le attività, assumere personale e puntare sull'innovazione''.

Dall'abolizione delle tasse sulla prima casa, al canone rai in bolletta; dalla disattivazione delle clausole di salvaguardia, che avrebbero fatto aumentare Iva e accise, agli esodati; dal pacchetto sicurezza al decreto legge 'salva banche', con le modifiche introdotte il provvedimento lievita a oltre 30 miliardi. Ecco le novità contenute nella manovra.

TASI-IMU: Esenzione totale delle tasse sulla prima casa (per un valore di 3,7 miliardi di euro), sui terreni agricoli e sugli imbullonati (per un valore di circa 900 milioni).

CANONE RAI: Il canone Rai si pagherà nella bolletta, in dieci rate. Il prossimo anno l'abbonamento sarà di 100 euro.

DEFICIT: Vengono modificati i saldi, per coprire le spese del pacchetto sicurezza-cultura, per un importo equivalente a circa 0,2 punti di Pil, con un conseguente aumento dell’indebitamento netto per il 2016 dal 2,2% di Pil al 2,4%. I saldi sono quindi aumentati di 3,4 miliardi di euro per il 2016.

TASSE: Viene disattivata la clausola di salvaguardia, che avrebbe fatto aumentare Iva e accise dal prossimo anno, per un valore di 16,8 miliardi.

CARD 500 EURO: I giovani avranno diritto a una card, di 500 euro, che potranno spendere in cultura: teatri, musei, mostre e libri

BONUS 960 EURO: Per le forze dell'ordine arriva un bonus di 80 euro mensili (960 euro all'anno).

ESODATI: Arriva la settima salvaguardia per gli esodati.

SCUOLE: Arrivano 500 milioni, per i comuni, da utilizzare per interventi di edilizia scolastica.

MEZZOGIORNO: Credito d'imposta modulato, per quattro anni, e decontribuzione per le nuove assunzioni vincolata ad eventuali fondi pac 2007-2013 non utilizzati. Il bonus sarà del 20% per le piccole imprese (con tetto per gli investimenti di 1,5 mln), del 15% per le medie (con tetto di d mln) e del 10% per le grandi (con tetto di 15 mln).

SICILIA: La regione avrà 900 milioni ‎nel 2016, per adeguare l'ente alle modifiche intervenute nella legislazione tributaria. Le maggiori risorse vengono stanziate ''alla luce dell'adempimento nel 2015 da parte della regione degli imegni in materia di contenimento delle spese e a condizione di un aggiornamento dell'intesa Stato-regione siciliana in materia di contenimento della spesa 2016". (segue) -

GIOCHI: Aumento del preu sulle awp sale del 2,5%, che arriva al 17,5%; mentre ‎il payout passa dal 74% al 70%. La pubblicità potrà essere ‎trasmessa dalle 22.00 alle 7.00 sia in tv e radio.

CAF E PATRONATI: Il taglio previsto dalla legge di stabilità si riduce.

PENSIONI: Si anticipa al 2016 l'incremento della no tax area per i pensionati. In particolare, per gli over 75, l'esenzione fiscale sale a 8.000 euro. Vengono inoltre sterilizzati i possibili effetti della deflazione sull'adeguamento delle pensioni al costo della vita, chiarendo che gli assegni non saranno comunque ridotti. E non saranno applicati i conguagli della perequazione relativi al 2014, evitando così effetti negativi sulle pensioni più basse.

CASA IN LEASING: Arriva il leasing per le case. Le banche potranno finanziare l'acquisto o la realizzazione dell'abitazione principale, che alla fine del pagamento potrà essere riscattata o lasciata all'istituto di credito.

730 PRECOMPILATO: Chi ha sbagliato il 730 precompilato, solo per quest'anno‎, non sarà punito. La sanatoria interessa esclusivamente gli errori contenuti nella dichiarazione dei redditi 2015.

ADDIO PAESI BLACK LIST: Addio all'elenco dei paesi della Black list. L'intervento "è complementare e coerente con la nuova disciplina in materia di fiscalità internazionale" che prevede norme per la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese.

REGIONI: Aumenta di 600 milioni il contributo per la riduzione del debito delle regioni a statuto ordinario. Le risorse attribuite agli enti nel 2016 passano da 1,3 miliardi a 1,9 mld.

COMUNI: Vengono fissate nuove regole del patto di stabilità, che consentiranno di utilizzare le risorse in precedenza bloccate. Secondo le stime del governo si tratta di circa un miliardo di euro.

SALVA BANCHE: Vengono costituiti quattro enti ponte degli istituti di credito di: cassa di risparmio di Ferrara, banca della Marche, banca popolare dell'Etruria e del Lazio, cassa di risparmio di Chieti. Per risarcire, almeno in parte i clienti, che hanno perso i risparmi perchè investiti in obbligazioni secondarie, viene istituito un fondo interbancario di tutela dei depositi con una dotazione massima fino a 100 milioni di euro.

TETTO CONTATE: Sale a 3.000 euro il tetto per il pagamento in contante. Mentre per la pubblica amministrazione il limite massimo dei pagamenti che possono essere effettuati cash resta di 1.000 euro.

MONETA ELETTRONICA: La moneta elettronica potrà essere utilizzata anche per piccoli importi, come l'acquisto del giornale o il pagamento del caffè.

SPIAGGE: Slitta al 30 settembre 2016 il termine entro cui procedere al riordino della disciplina dei canoni demaniali marittimi. Di conseguenza i contenziosi pendenti sono sospesi. La sanatoria non vale per gli enti locali commissariati per mafia.

AMMORTAMENTI: Viene introdotto il super ammortamento, del 140%, per gli investimenti in beni strumentali nuovi, che è scattato dal 15 ottobre 2015.

IRES: Si ridurrà del 3,5%, dall’attuale 27,5% al 24%, a partire dal 2017, con uno sgravio di 3,8 miliardi nel primo anno che arriverà a circa 4 miliardi dall’anno successivo. Le banche non avranno il taglio, ma in cambio potranno beneficiare di un incremento della deducibilità degli interessi passivi, che passerà dal 96% al 100%.

PMI: Amenta la platea che potrà accedere al regime fiscale forfettario; il tetto della soglia dei ricavi raddoppia, passando da 15.000 euro a 30.000 euro per i professionisti. Per le altre categorie viene invece aumentata di 10.000 euro. Il regime agevolato viene esteso lavoratori dipendenti e pensionati, con un'attività in proprio, se il totale del reddito non supera i 30.000 euro.

ASSUNZIONI: Per le nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2016 è previsto il taglio dei contributi del 40%.

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: Lo sconto sale dal 36% al 50%. Viene confermato l'ecobonus al 65%, per le spese di riqualificazione energetica, e l'agevolazione, già prevista nel 2015, per l’acquisto dei mobili e di elettrodomestici.

Legge Stabilità, passa la fiducia
al Senato

ROMA. Via libera del Senato alla fiducia posta dal governo sulla legge di Stabilità, con 162 voti favorevoli, 125 contrari e nessun astenuto. Sì anche del Senato al ddl bilancio, con 154 voti favorevoli, 9 contrari e nessun astenuto. Si conclude così l'esame della manovra in Parlamento.

Regione, il Consiglio approva la legge di stabilità: manovra da 20 miliardi

NAPOLI. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato a maggioranza la legge di stabilità. Il documento ha ottenuto 26 voti favorevoli e 17 contrari su 43 votanti. Tra le principali misure introdotte dal primo bilancio regionale ad iniziativa del Presidente della Regione Vincenzo De Luca,  l’abbonamento gratuito per il trasporto a favore degli studenti campani.  A tale intervento è destinato  lo stanziamento di 15,6 milioni. Esso è destinato agli studenti fino a 26 anni (il cui reddito familiare sia inferiore a Euro 35 mila che corrisponde mediamente ad un reddito lordo familiare di circa euro 100 mila) che utilizzano i mezzi del trasporto pubblico per recarsi a scuola o all’università, i quali potranno presentare domanda per ottenere l'abbonamento gratuito presso gli sportelli del consorzio UnicoCampania. Il Bilancio del Consiglio è stato approvato con il voto favorevole di maggioranza e opposizione di centrodestra, e con il voto contrario del gruppo del Movimento 5 Stelle. 

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno