Venerdì 22 Febbraio 2019 - 4:35

Folgorata in bagno, gravissima una 15enne

BRINDISI. Una ragazzina di quasi 15 anni è ricoverata in condizioni gravissime all'ospedale Perrino di Brindisi dopo che è stata trovata esanime sul pavimento del bagno della sua abitazione. Quasi certamente è rimasta folgorata. A trovarla è stata la madre. L'incidente è avvenuto in una abitazione vicina allo stesso ospedale. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti della Questura. il 118 e i vigili del fuoco.

A 3 anni chiuso in auto sotto il sole: agente lo salva

ROMA. Con il caldo torrido di questi giorni un uomo ha lasciato in macchina un bambino di 3 anni per accompagnare l’altro figlio a scuola. Il fatto è accaduto due giorni fa nel quartiere Esquilino a Roma. Dopo circa mezz’ora, alcuni passanti hanno notato il bambino solo all’interno dell'auto sudato e in preda a un pianto disperato e hanno contattato il commissariato di zona.

 
Tempestivo l’intervento dei poliziotti che si sono messi alla ricerca del genitore. Il bambino, intanto, sganciatosi dal seggiolino era riuscito a raggiungere le chiavi dell’auto chiudendola dall’interno. Uno degli agenti, senza esitare, ha infranto il vetro dello sportello anteriore recuperando il piccolo, sudato e visibilmente spaventato ma in buone condizioni. Il genitore accorso sul posto poco dopo ha trovato il bambino dissetato e tranquillizzato dai poliziotti, che a bordo della volante, giocava fingendo di parlare con la radio portatile in uso agli agenti.

È morto “il dottor Zivago”: cinema in lutto

Si è spento in un ospedale del Cairo in seguito a un attacco di cuore l'attore Omar Sharif. Lo riferisce il sito della Bbc, citando il suo agente Steve Kenis. Lo straordinario interprete di 'Lawrence d'Arabia' e del 'Dottor Zivago' aveva 83 anni e all'inizio di quest'anno, sempre secondo quanto riferisce Kenis, gli era stato diagnosticato il morbo di Alzheimer. Nato nel 1932 ad Alessandria d'Egitto, Sharif compie studi di matematica e fisica e, prima di intraprendere la carriera di attore, lavora nel commercio di legname nell’impresa di famiglia. La sua prima apparizione è in una pellicola egiziana che lo trasforma in una star nazionale.La consacrazione internazionale arriva nel 1962, quando interpreta lo Sceriffo Ali in 'Lawrence d’Arabia' ruolo che gli vale la fama in tutto il mondo, due Golden Globe e una nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista. Ma il grande successo popolare arriva con 'Il dottor Zivago' (1965) che lo lega al suo personaggio più carismatico e lo consacra definitivamente.

Bimbo precipita alla stazione metro di Roma e muore

Sono stati iscritti nel registro degli indagati per il reato di omicidio colposo le tre persone denunciate dai carabinieri nell'ambito dell'inchiesta sulla morte del bambino di 4 anniprecipitato ieri nella tromba di un ascensore nella stazione della metropolitana di Furio Camillo. Si tratta di un dipendente dell'Atac che secondo gli investigatori è stato responsabile della manovra conclusasi in maniera tragica e due vigilantes in servizio nella stazione.

L'iscrizione nel registro degli indagati è stata disposta dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani il quale ha anche disposto l'autopsia che si svolgerà nel più breve tempo possibile.

Il fascicolo dell'indagine dovrebbe arricchirsi di una serie di documenti che riguardano in particolare l'ispezione affidata agli ispettori del Lavoro dopo che si è verificato l'incidente nonché le conversazioni intervenute tra un secondo dipendente Atac, che però non è indagato, con la cabina dell'ascensore dove si trovava il bambino con la madre. Per quanto riguarda il dipendente Atac, indagato attualmente, è ricoverato in ospedale sotto choc.

Tra gli accertamenti disposti dal magistrato quello necessario per capire perché il dipendente Atac indagato, pur non essendo abilitato per il tipo di manovra che ha messo in atto, sia intervenuto con quella manovra benché l'altro dipendente Atac, che conversava con la madre del bambino rimasta bloccata in ascensore, avesse già chiamato una squadra di soccorso. Da chiarire anche la posizione dei due vigilantes che a giudicare dai primi accertamenti svolti e dagli elementi acquisiti non avrebbero svolto un ruolo tecnico nello svolgimento della manovra per cercare di soccorrere il bambino e la madre, limitandosi invece a tenere sotto controllo la situazione.

Aumentano intanto di ora in ora i mazzi di fiori che i cittadini di Roma lasciano davanti all'ascensore della metro in ricordo del piccolo che ha perso la vita. Tante anche questa mattina le persone che si fermano e che in segno di cordoglio lasciano fiori. C'è anche chi ha posato dei giocattoli e chi ha acceso un cero. 'Ciao piccolo Marco' si legge su un foglio firmato curva sud.

Grande la commozione da parte delle donne, una di loro si ferma, fa il segno della croce e va via. Dopo di lei arriva un lavoratore del vicino supermercato: ieri al momento della tragedia non ha potuto lasciare il posto di lavoro.

Oggi prima di iniziare il suo turno ha lasciato un mazzo di fiori: "È assurdo morire così anche io ho un bambino di tre anni e non ci posso pensare".

Scamarcio: "Ztl? Non sono d'accordo, Napoli deve essere un bordello"

NAPOLI. Riccardo Scamarcio contro i talent e le Ztl a Napoli: "Mi stupisce che anche Napoli abbiano messo la ztl, io non sono d'accordo: Napoli deve essere un bordello, un casino. Mica vogliamo normalizzare anche Napoli? E rivela sto producendo un film su Napoli con Beppe Gaudino e Valeria Golino.  I talent? Non è un buon inizio. Si diventa merce, soldi, successo, fama e quindi una forma di corruzione. Hanno l'handicap di farti esporre subito senza protezione". Così Riccardo Scamarcio durante il Social World Film Festival, ai microfoni di Radio Club 91 intervistato dall'attore Gianguido Baldi e Antonio Acampora della scuola di cinematografia CinemaFiction Napoli.

L'attore sta producenzo con la sua casa "Buena Onda" un film su Napoli per la regia di Beppe Gaudino con Valeria Golino come protagonista, Getano Di Vaio, Massimiliano Gallo. 

Si tratta di "un film diverso che racconta il misticismo che c'è a Napoli. Un'altra faccia delle 100 mila. 

E parla anche di immigrazione: "Gli iracheni coltivano pomodori come noi, siamo fratelli

Interroghiamoci noi occidentali cosa abbiamo combinato in questi paesi. Vedo la Siria dalla Puglia". 

 

Sul cinerma italiano: "Il cinema italiano è uguale al cinema straniero, il cinema ha delle dinamiche e dei meccanismi che si ripetono. Si dice che il cinema estero sia migliore di quello italiano io non credo cambi solo la lingua. Gli italiani non hanno nulla da invidiare.  Il cinema è un linguaggio intetrnazionale. 

Il cinema straniero mi ricorda il cinema italiano di qualche anno fa, di quando ho cominciato. L'attore è un mestiere, il lavoro consiste in energia, in emozoni, sentimenti, come l'elettricista. 

 

Sui talent: "Chi vuole cominciare deve provare uno spazio protetto dove non ci si esibisce subito ma si capisce di cosa si sta parlando. I talent hanno il piccolo handicap di non far scoprire nuovi talenti e non ci si può esibire subito immediatamente se non si capisce che cosa si sta facendo. Occorre lavorare in un contesto protetto come le scuole altrimenti non si capisce la bellezza del mestiere dell'attore e si diventa merce, soldi, successo, fama e quindi diventa una forma di corruzione. 

E su di sé: "Semmai mi dovesse capitare di fare il regista, se mi dovesse venire la voglia di dirigere un film saprei come controllare che i soldi vadano nel posto giusto. Ma ora non ho il tempo di fare il regista, ne ho timore"

Briatore condannato a un anno e undici mesi

GENOVA. Un anno e undici mesi di reclusione con la condizionale e la confisca dello yacht per Flavio Briatore. Lo hanno deciso i giudici del tribunale penale di Genova nei confronti dell imprenditore accusato, insieme ad altre 4 persone, di reati fioscali legati al noleggio dello yacht Force Blue, sequestrato dalla Guardia di Finanza nel maggio 2010 al largo della Spezia. I pm avevano chiesto 4 anni. Un anno e undici mesi di reclusione anche per altri due imputati, il comandante dello yacht e uno degli amministratori che si sono succeduti nel tempo nella società di gestione dell'imbarcazione, la Autumn Sailing.

Secondo i magistrati, sarebbe stata simulata un’attività commerciale di noleggio dell’imbarcazione, che avrebbe consentito di utilizzare il Force Blue per uso diportistico in acque territoriali italiane da luglio 2006 a maggio 2010 evitando il carico fiscale previsto per le imbarcazioni da diporto.

 

La casa degli orrori: anziani picchiati, insultati e derubati

PRATO. Strattonamenti, schiaffi e insulti ad anziani malati. Sono complessivamente 17 gli indagati, tra infermieri e operatori sanitari, nell'ambito di un'indagine condotta dalla squadra mobile di Prato che ha scoperto una prolungata serie di episodi di maltrattamenti fisici e morali nei confronti degli anziani ospiti di una casa di riposo. Nove dei 17 indagati sono stati sospesi dal lavoro con specifica misura di custodia cautelare.

Gli episodi che hanno portato all'inchiesta della squadra mobile sono avvenuti nella residenza sociale assistita di Narnali in via del Guado, che fa capo alla Asl 4 di Prato. I reati riguardano ipotesi di maltrattamento e lesioni in danno di anziani ricoverati presso la struttura, anziani affetti da gravi patologie invalidanti e non autosufficienti. In molti casi sono state registrate ipotesi di furto di denaro in danno dei ricoverati.

L'attività investigativa, svolta anche con la collaborazione della direzione sanitaria dell'Asl, ha messo in luce una situazione grave, di umiliazione continua degli anziani, anche in momenti delicati della loro vita, e un contesto generalizzato di questi maltrattamenti, che avvenivano ad ogni ora del giorno. Altrettanto quotidiane erano le condotte di dileggio e ingiuria verso gli ospiti della Rsa, che denotano una costante volontà vessatoria nei confronti dei malati, come ha spiegato Francesco Nannucci, direttore della squadra mobile.

Quotidiani erano i maltrattamenti fisici e morali nei confronti dei degenti, sottoposti, senza alcun motivo, a strattonamenti, schiaffi e a condotte lesive della loro integrità fisica.

Altri otto dipendenti della struttura risultano indagati senza che nei loro confronti sia stata applicata la misura cautelare della sospensione del servizio. I 17 indagati rappresentano quasi la metà degli operatori in servizio alla casa di riposo di Narnali. Dei nove raggiunti dalle misure interdittive (7 donne e 2 uomini), due infermiere sono dipendenti dell'Asl e gli altri del consorzio Astir, addetti all'assistenza di base.

Per tutti e nove gli operatori è stata applicata la misura cautelare della sospensione dall'esercizio di pubblico servizio per periodi da sei mesi a un anno. Le persone destinatarie della misura sono residenti tra le provincie di Prato e Pistoia.

L'inchiesta della squadra mobile è iniziata nel novembre scorso in seguito a una segnalazione, riscontrata con le dichiarazioni di alcuni infermieri tirocinanti. Tra marzo e aprile la polizia ha piazzato le telecamere nella casa di riposo e sono stati così filmati i maltrattamenti. Le indagini sono state coordinate dal pm Egidio Celano.

La casa di riposo di Narnali disposte di 46 posti letto per non autosufficienti e 10 per malati di Alzheimer. Già nel 2012 c'erano stati dei problemi nella Rsa, con l'avvio di un procedimento disciplinare per un operatore accusato di maltrattamenti.

Bimbo morto nella metro
di Roma:
3 denunciati

ROMA. Tre persone sono state denunciate dai carabinieri per la morte del bambinio di 4 anni, precipitato ieri nella tromba di un ascensore della metropolitana a Roma. Si tratta di un addetto dell'Atac e di due guardie giurate che erano in servizio al momento dell'incidente. Sono stati denunciati, a vario titolo, per omicidio colposo.

Dramma a Cagliari: uccide la moglie e si suicida

CAGLIARI. Omicidio-suicidio questa mattina a Quartu Sant’Elena. Gilberto Nurra, avvocato 74enne, ha prima ucciso la moglie Franca Mastinu, 66enne, poi si è tolto la vita. L'uomo ha chiamato, intorno alle 6.30, il 113 annunciando la morte della moglie e il suo suicidio, poi ha preso una pistola legalmente detenuta, una calibro 7,65 e si è ha esploso due colpi, uno contro la donna e uno contro se stesso.

Quando gli agenti immediatamente accorsi sono arrivati nell'appartamento di via Irlanda hanno trovato i due cadaveri. Sul posto i poliziotti della squadra mobile della questura di Cagliari, coordinati da Luca Armeni, per i rilievi insieme alla scientifica.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano