Martedì 28 Marzo 2017 - 15:43

Trump costretto a ritirare la riforma per abolire l'Obamacare

WASHINGTON.  Lasceremo "esplodere l'Obamacare". È quanto ha detto il presidente americano Donald Trump parlando alla Casa Bianca dopo che è stato costretto a ritirare il progetto di riforma sanitaria che doveva sostituire quella di Obama. "Nell'ultimo anno e mezzo ho continuato a dire che la miglior cosa che potevamo fare dal punto di vista politico era lasciare che l'Obamacare esploda. E ora sta esplodendo". Se quando sarà esplosa i democratici "vorranno aggiungersi a noi per un vero provvedimento di riforma sanitaria, sarò completamente aperto" a questo proposito, ha aggiunto.

Attacco a Londra, altri 2 arresti. Anche 2 italiane tra i feriti. Anversa, indagine per terrorismo

LONDRA. Altri due arresti sono stati eseguiti dalla polizia britannica nell'ambito delle indagini per l'attentato di Londra. Gli arresti, eseguiti nella notte, sono stati definiti "importanti" da Scotland Yard: uno è stato messo a segno nel West Midlands e un altro nel North West. Lo ha reso noto in conferenza stampa il capo dell'anti-terrorismo di Scotland Yard, Mark Rowley, precisando che al momento sono nove le persone in custodia mentre un'altra è stata rilasciata su cauzione. Il bilancio aggiornato è di 4 morti escluso l'attentatore e oltre 50 feriti: due le persone ricoverate in condizioni critiche. L'antiterrorismo ha anche spiegato che il nome di nascita dell'attentatore non era Khalid Masood, nome con cui è stato identificato ieri, ma Adrian Russell Ajao. Intanto il Parlamento di Westminster riprende i suoi lavori dopo l'attacco terroristico che ha causato la morte di tre persone. Attacco rivendicato dall'autoproclamato Stato islamico: l'attentatore, ucciso dalla polizia, era uno dei "soldati del califfato". L'agenzia Amaq dell'Is ha scritto in un comunicato online che l'attacco è avvenuto in risposta all'appello del gruppo terroristico di colpire cittadini dei Paesi che partecipano alla coalizione contro l'Is impegnata in raid in Siria e in Iraq. I feriti sono 50, alcuni dei quali versano in gravi condizioni, e appartengono a varie nazionalità. Lo ha riferito la premier Theresa May. Tra questi, 12 di nazionalità britannica, 3 francesi, 2 romeni, 4 sudcoreani, 1 tedesco, 1 cinese, 1 irlandese, 2 greci e 2 italiane, si tratta di una giovane bolognese e di una donna romana. Tra le vittime un agente di polizia, Keith Palmer, in forza al comando incaricato della protezione del Parlamento e del corpo diplomatico: ex militare e da 15 anni in polizia, non era armato al momento dell'attacco. Scotland Yard ha reso noto che l'agente era sposato e aveva dei figli.

 

L'ATTENTATORE. L'attentatore di Londra, finora identificato coma Khalid Masood, era nato 52 anni fa come Adrian Russell Ajao, a Dartford, in Kent. Il nome è stato confermato dal capo dell'anti-terrorismo di Scotland Yard, Mark Rowley. Mai condannato per terrorismo, Masood - noto alla polizia con diversi nomi - era finito nei radar dei servizi per contatti con terroristi islamici, precisano fonti di 'The Independent'.

Nel 2003 era stato condannato per aver pugnalato un uomo al volto durante una lite ad Eastbourne. Secondo quanto emerge dalla sua biografia, sarebbe cresciuto, solo con la madre, a Rye, nell'East Sussex.

Lunga la lista delle prigioni britanniche dove, secondo il 'Times', l'attentatore di Londra avrebbe scontato pene: Lewes, Wayland, Norfolk e Ford. Anche se non è ancora chiaro quando esattamente si sia convertito all'Islam, adottando quindi il nome di Khalid Masood, gli inquirenti ritengono che la radicalizzazione sia comunque avvenuta in prigione.

Frequentava la moschea di Birmingham, nel West Midlands, dove viveva e dove avrebbe organizzato l'attacco di mercoledì. Sempre secondo quanto è emerso, l'uomo aveva dei figli - tre secondo alcune fonti - e si presentava come insegnante di inglese. Ma non risulta che abbia mai lavorato in nessuna scuola pubblica.

Viene descritto come "un uomo molto religioso: non potevi andarlo a trovare a casa sua a Birmingham di venerdì perché pregava". Ma aveva anche la passione per il culturismo: "Era un omone, aveva l'aspetto del ­body builder, non era uno con cui litigare".

Intanto, nella notte, la polizia britannica ha compiuto altri due arresti, uno nel West Midlands e il secondo nel North West. Lo ha reso noto in conferenza stampa il capo dell'anti-terrorismo di Scotland Yard, Mark Rowley, precisando che al momento sono nove le persone in custodia mentre un'altra è stata rilasciata su cauzione.

 

ANVERSA. L'uomo arrestato ad Anversa dopo aver tentato di investire la folla con un'automobile è stato incriminato per vari reati, tra cui "tentato omicidio di natura terroristica". Lo ha riferito la Procuratore federale belga aggiungendo che Mohamed R., 39enne di nazionalità tunisina, è al momento in stato d'arresto.

Ultimatum Trump alla Camera: votate oggi o rimane l'Obamacare

WASHINGTON. Donald Trump continua la sua politica muscolare verso i repubblicani della Camera ai quali ha inviato un vero e proprio ultimatum: votate entro oggi la legge per abolire e sostituire l'Obamacare; se non verrà approvato, il presidente rivolgerà la sua attenzione ad altre priorità e così rimarrà in vigore la riforma sanitaria varata dal suo predecessore.

Spazientito dal rinvio del voto di ieri, arrivato dopo una giornata di negoziati con i repubblicani conservatori che ritengono che la nuova legge mantenga ancora troppo dell'odiato Obamacare, Trump ha inviato il suo messaggio alla Camera attraverso Mick Mulvaney, che ha lasciato il suo seggio di deputato per diventare direttore dell'ufficio Bilancio della Casa Bianca.

La mossa, commenta oggi la stampa americana, costituisce un grande azzardo da parte di Trump, intenzionato a dimostrare in politica la fama di 'closer' che lui per anni ha vantato, cioè di essere il negoziatore che chiude gli accordi, anche forzando la mano, nel mondo degli affari. Un azzardo che lo trova fianco a fianco con Paul Ryan: "Abbiamo promesso agli americani che aboliremo e sostituiremo questa legge sbagliata, e domani procederemo", ha detto lo Speaker.

In questo modo Trump e Ryan sperano di ottenere i voti per far approvare l'American Health Care Act, che per tutto ieri non sono riusciti ad avere, costringendo quindi a rinviare il voto. La bocciatura in aula di una proposta di legge del genere costituirebbe infatti una sconfitta imbarazzante sia per il presidente che per lo Speaker.

Studente italiano ucciso a Valencia

Uno studente italiano è stato trovato morto a Valencia. Il giovane, un universitario di 24 anni, originario di Fermo, si trovava nella città spagnola per l'Erasmus ed è stato trovato cadavere da alcuni amici nell'appartamento dove viveva. I familiari del ragazzo, subito allertati, sono già partiti per la Spagna, dove sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause del decesso. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi.

Deraglia l’Eurocity Milano-Basilea

Un Eurocity Milano-Basilea è deragliato oggi pomeriggio all'uscita dalla stazione di Lucerna, che è stata chiusa al traffico almeno fino a stasera. Un vagone del treno ad assetto variabile si è piegato su un fianco e altri sono usciti dai binari. Varie persone, tre secondo la polizia cantonale, sono rimaste ferite. Ignote per il momento le cause dell'incidente.

Un portavoce delle FFS non è stato in grado di precisare la gravità delle ferite riportate. I passeggeri hanno dovuto pazientare per oltre un'ora nelle carrozze deragliate. In seguito decine di persone sono state evacuate con l'ausilio di una scala. Sul posto sono giunte la polizia, le squadre di soccorso e i pompieri. Al momento dell'incidente nel treno si trovavano 160 viaggiatori.

A piegarsi su un fianco è stata la quarta carrozza del treno - un convoglio del tipo ETR 610 di Trenitalia - che ha anche il tetto danneggiato, ha constatato sul posto un corrispondente dell'Ats. Almeno un pilone per la linea di contatto si è inclinato provocando l'interruzione della corrente. L'incidente è avvenuto poco prima delle 14.

Morto David Rockefeller, aveva 101 anni

A 101 anni è morto David Rockefeller, l'ultimo nipote di John D. Rockefeller, il fondatore della Standard Oil Company e il primo miliardario degli Stati Uniti. Negli anni '70 è stato capo di Chase Manhattan (oggi JP Morgan Chase): sotto la sua guida l'istituto si è espanso a livello internazionale. La morte è stata confermata dal portavoce della famiglia, scrive il New York Times. Da tempo David Rockefeller viveva nella residenza di famiglia, a Pocantico Hills, a nord di New York. Oltre che banchiere David Rockefeller è stato anche uno dei più importanti filantropi americani e un collezionista d'arte: possiede 15.000 opere. Nato a New York nel 1915, il più giovane di sei fratelli, David era figlio di John D. Rockefeller Jr., l'unico figlio maschio del magnate del petrolio che ha fondato la dinastia.

Contatti Russia-Trump, Fbi indaga

WASHINGTON. Il direttore dell'Fbi James Comey ha confermato l'esistenza di un'indagine dell'Fbi sui presunti legami tra la campagna di Donald Trump e la Russia nel corso delle elezioni presidenziali 2016. "Seguiremo i fatti ovunque ci porteranno", ha detto Comey davanti alla Commissione Intelligence della Camera dei Rappresentanti, assicurando la massima imparzialità dell'inchiesta. Nella stessa audizione viene ascoltato anche il numero uno dell'Nsa, Mike Rogers.

Comey e Rogers, inoltre, hanno dichiarato che gli hacker russi non hanno alterato i risultati elettorali negli 'swing states', gli stati chiave per la vittoria elettorale di Trump nel novembre del 2016. Alla domanda del repubblicano Devin Nunes, presidente della commissione, sia Comey che Rogers hanno risposto che non ci sono prove di interferenze russe nel conteggio dei voti in Michigan, Pennsylvania, Wisconsin, Florida, North Carolina e Ohio.

Brexit, parte l'iter: al via il 29 marzo

LONDRA. La premier Theresa May attiverà l'Articolo 50 del Trattato di Lisbona il 29 marzo, notificando ufficialmente la volontà di uscita del Regno Unito dall'Unione europea. Il rappresentante permanente britannico presso la Ue, Tim Barrow, secondo quanto riportano i media inglesi, ha notificato stamattina alle autorità europee che la lettera del Governo britannico sarà recapitata per quella data.

L'attivazione dell'Articolo 50, a 9 mesi dal referendum con il quale la maggioranza dei britannici (51,9%) ha scelto la Brexit, darà il via a un processo della durata di due anni nel quale verranno discussi i termini dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. Se tutto si svolgerà secondo i tempi previsti dalle procedure europee, la Brexit si compirà nel marzo del 2019.

Nel corso del briefing alla stampa, nel quale è stata annunciata la data del 29 marzo, il portavoce di Downing Street ha anche escluso il ricorso ad elezioni anticipate da parte della premier May, come invece suggerito dal vice leader laburista Tom Watson, in un'intervista televisiva nella mattinata. "Non ci saranno fino al 2020", data della naturale scadenza dell'attuale legislatura, ha detto il portavoce governativo.

La stessa May ha più volte escluso di voler ricorrere anticipatamente alle urne per capitalizzare il momento di popolarità derivante dalla risolutezza con la quale sta procedendo lungo la strada della Brexit. Nessuna novità da Downing Street nemmeno sulla accesa controversia con la first minister scozzese Nicola Sturgeon, decisa ad indire un nuovo referendum sull'indipendenza tra l'autunoo 2018 e la primavera 2019. Ieri, la leader scozzese in una serie di interviste ha lasciato intendere che potrebbe accettare una data più avanzata per la consultazione, aprendo così alla possibilità di un compromesso con la May. Il portavoce governativo si è limitato a ripetere le parole della premier, che la scorsa settimana ha affermato che "non è questo il momento" per una nuova consultazione referendaria in Scozia.

Terrore all'aeroporto Parigi Orly, ruba l'arma a soldatessa: ucciso

PARIGI. Torna la paura a Parigi. Un uomo è stato ucciso dai militari francesi all'aeroporto di Orly dopo aver assalito nella zona imbarchi e strappato l'arma a una soldatessa di pattuglia, una dei militari impegnati nell'operazione Sentinelle. È accaduto intorno alle otto e trenta di questa mattina. L'aeroporto è stato evacuato e il traffico aereo è stato completamente sospeso. Successivamente è stato riaperto il terminal Ovest mentre quello Sud resta ancora chiuso.

L'uomo, che stando a quanto riferiscono alcuni media francesi si chiama Ziyed B., dopo aver sottratto l'arma si è rifugiato in un negozio del terminal sud dello scalo prima di essere colpito dalle forze di sicurezza, secondo la ricostruzione del ministero dell'Interno.

Prima di arrivare a Orly, aveva aperto il fuoco contro un agente di polizia, ferito non gravemente, a un posto di blocco nella regione dell'Ile de France. Poi ha rubato la macchina di un automobilista, abbandonando la sua, ed ha raggiunto l'aeroporto.

L'aggressore, un cittadino francese di 39 anni, originario della Val-d’Oise, era noto per reati comuni e per la sua radicalizzazione ma non era schedato come "S", ovvero tra le persone a particolare rischio di radicalizzazione islamica. Aveva precedenti giudiziari per traffico di stupefacenti ed era stato oggetto di "44 segnalazioni" al casellario giudiziale, secondo fonti di polizia citate da Le Parisien.

Ziyed B. era stato in libertà condizionata per rapina a mano armata. Era infatti noto per numerosi furti e rapine con violenza, sin da quando era un ragazzo. Nel 2015 era stato oggetto di una perquisizione per fatti di furto e ricettazione, che però non aveva portato a nulla.

Un'inchiesta è stata aperta dalla sezione antiterrorismo della procura di Parigi. Il padre e il fratello dell'uomo ucciso sono stati fermati, come prevedono le procedure di rito, dai servizi antiterrorismo.

Si è intanto conclusa l'operazione degli artificieri e nessun esplosivo è stato trovato all'aeroporto di Orly.

Dal presidente francese François Hollande è arrivato un plauso al "coraggio e l'efficienza" dei poliziotti e dei militari intervenuti questa mattina all'aeroporto di Orly, per mettere fine alle "aggressioni commesse da un individuo particolarmente pericoloso".

"La sorveglianza sarà mantenuta al massimo livello e ancora una volta l'operazione 'Sentinelle' ha dimostrato la sua utilità in collaborazione con le forze di polizia e la gendarmeria", ha aggiunto il presidente.

L'OPERAZIONE SENTINELLE - La soldatessa aggredita oggi nella zona imbarchi dello scalo parigino di Orly è una dei circa 7000 militari attualmente impegnati nell'operazione 'Sentinelle', il maxi piano di sicurezza, attivato in Francia nel gennaio 2015, dopo gli attentati alla redazione di Charlie Hebdo, che mobilitò all'epoca fino a 10mila militari, divisi tra Parigi e il resto del Paese, per supportare il lavoro di poliziotti e gendarmi nel contrasto alla minaccia terroristica.

L'operazione Sentinelle fu organizzata, dopo l'attentato di gennaio 2015, in soli tre giorni: furono 10.500 i militari dispiegati sul territorio, con l'obiettivo di "dissuadere e proteggere". Costantemente criticato, si parlò molto della possibilità di abbandonarlo nel corso dell'anno, senza però che nessuno facesse alcun annuncio concreto in merito. L'operazione è andata avanti nel corso dei mesi, fino a una sua riorganizzazione, a settembre 2016.

Se all'inizio i soldati erano piuttosto impegnati in picchetti davanti a edifici o luoghi sensibili, successivamente l'attività di vigilanza si è spostata nelle strade parigine, soprattutto dopo gli attentati del 13 novembre 2015, con ronde e pattugliamenti, soprattutto nelle zone di interesse culturale, nei centri commerciali e nelle scuole, in base a orari di apertura e di maggiore presenza di persone.

Dopo l'attentato di Nizza, del 14 luglio 2016, i militari sono stati orientati soprattutto verso i luoghi ad alta frequentazione, oltre che nel controllo alle frontiere. Il numero degli uomini impegnati ha subito, dall'inizio dell'operazione, oscillazioni a seconda delle esigenze. All'inizio di settembre 2016, la cifra si è attestata a 7500 unità, con rinforzi costituiti da 3000 riservisti mobilitati, che all'indomani dell'attacco di Nizza furono richiamati nel giro di 24 ore.

«Allah Akbar!» e sgozza padre e fratello in strada a Parigi

PARIGI. Choc a Parigi dove un uomo ha sgozzato il padre e il fratello nel cortile di un palazzo in rue de Montrueil. Lo hanno riferito fonti di polizia, secondo cui l'assassino, che è stato arrestato, avrebbe gridato "Allah Akbar" prima di colpire con un coltello i due uomini.

Altre fonti di sicurezza, tuttavia, invitano alla cautela sulla possibile natura del gesto e ipotizzano che possa essersi trattato di un dramma familiare. Sul posto è intervenuta la brigata Bri della polizia giudiziaria.

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