Giovedì 24 Maggio 2018 - 17:39

Salta vertice Trump-Kim, il perché in una lettera

"Per il bene di entrambe le parti, il meeting di Singapore non si svolgerà". E' un passaggio della lettera con cui Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, comunica al leader nordcoreano Kim Jong-un l'annullamento del summit previsto per il 12 giugno a Singapore.

"Il mondo, e in particolare la Corea del Nord, ha perso una grande opportunità per una pace duratura e una grande prosperità e benessere" scrive Trump. "Questa opportunità persa è un momento triste della storia".

DIALOGO - "Se Lei cambierà idea riguardo a questo importante summit, la prego di non esitare a chiamarmi o scrivermi" prosegue il presidente, mostrandosi ancora disponibile nei confronti di Kim, confermando comunque di aver avviato con il leader nordcoreano un importante dialogo. "Io sentivo che si stava costruendo un bel dialogo tra di noi e, alla fine, è solo il dialogo che conta - aggiunge - sono molto ansioso di poterla incontrare un giorno".

IL CASO - Cosa c'è dietro alla lettera? Secondo quanto osserva la Cnn, il fatto che la vice ministra degli Esteri nordcoreano abbia etichettato il vice presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, come ''una stupida marionetta politica''. E' questa la dichiarazione che ha fatto infuriare Trump e ha spinto il presidente Usa ad annullare, a sorpresa, il meeting. Nella lettera inviata al leader nordcoreano, Trump fa riferimento a "enorme rabbia" e "aperta ostilità mostrata nella vostra recente dichiarazione".

PENCE - Il riferimento, osserva la Cnn, è alle parole che Choe Son Hui, vice ministra degli Esteri di Pyongyang, ha rilasciato su Pence dopo l'intervista in cui il vice di Trump ha accostato la Corea del Nord alla Libia. "Come persona che si occupa degli affari esteri Usa, non posso nascondere la mia sorpresa per dichiarazioni così ignoranti e stupide come quelle uscite dalla bocca del vice presidente degli Stati Uniti", ha detto Choe, bollando Pence come "una stupida marionetta politica".

Privacy, Zuckerberg alla Ue: «Mi scuso»

Il Parlamento europeo si appresta ad indicare "le soluzioni concrete che le piattaforme dovranno introdurre per mettere al riparo tutte le prossime elezioni da ogni rischio di manipolazione". E' quanto spiega il presidente dell'Europarlamento, Antonio Tajani, aprendo la Conferenza dei presidenti che incontra il fondatore e Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, invitato sulla scia del caso Cambridge Analytica.

STREAMING - L'incontro viene trasmesso in streaming: Zuckerberg è arrivato intorno alle 18, infilandosi in ascensore per salire al nono piano. Il manager non ha risposto alle domande dalla stampa assiepata ai lati del corridoio d'ingresso, né è previsto che partecipi alla conferenza stampa finale.

TAJANI - "Nelle prossime settimane - ha detto Tajani - seguiranno una serie di audizioni pubbliche con rappresentanti di Facebook e delle altre parti interessate, davanti alla Commissione per le Libertà Civili, la Giustizia e gli Affari Interni e alle altre Commissioni competenti. La nostra priorità è definire al più presto un nuovo quadro di regole che garantisca un corretto funzionamento del mercato digitale".

"Questo quadro - ha proseguito - deve imporre nuove responsabilità per gli operatori e la protezione dei dati personali, dei diritti d’autore e dei consumatori. I social media sono ormai parte del nostro vivere e del nostro relazionarci. Non vogliamo certo rinunciarvi. Chiediamo però di poterli usare con serenità, senza mettere a rischio la nostra privacy e la nostra libertà".

"Apprezzo - ha continuato Tajani - che Mark Zuckerberg abbia accolto il nostro invito a presentarsi di persona davanti ai rappresentanti dei popoli europei per rispondere alle nostre domande. E’ un segno di rispetto verso il legislatore del primo mercato al mondo e verso i milioni di cittadini che usano i servizi di Facebook quotidianamente nell'Unione".

"Mi aspetto da tutte le altre piattaforme digitali lo stesso impegno a collaborare con questo Parlamento - ha concluso -. I nostri cittadini chiedono di esercitare il diritto di voto in piena consapevolezza, sulla base di informazioni veritiere. Dobbiamo garantire che i loro dati personali non vengano mai più utilizzati per manipolare illecitamente il processo democratico".

ZUCKERBERG - Gli investimenti che Facebook farà per migliorare la sicurezza dei suoi utenti avranno "un impatto significativo" sulla "profittabilità" della società, ha detto Zuckerberg a Bruxelles. "Negli ultimi due anni - ha riconosciuto - è diventato chiaro che non abbiamo fatto abbastanza per prevenire l'uso dei nostri strumenti a fini dannosi".

"Vale per le fake news - ha continuato - per le interferenze straniere nelle elezioni e per gli sviluppatori che fanno un uso improprio delle informazioni relative alle persone. Non aver avuto una visione ampia delle nostre responsabilità è stato un errore e mi scuso".

Il capogruppo dei Liberaldemocratic, Guy Verhofstadt, ha rimarcato che si tratta della "terza volta" dall'inizio dell'anno che Zuckerberg si trova a dover chiedere scusa (lo aveva già fatto, tra l'altro, in aprile davanti al Congresso Usa). "Ci vorrà tempo - ha proseguito il manager - per fare tutti i cambiamenti di cui c'è bisogno: sono impegnato a farlo e a fare i significativi investimenti che sono necessari per mantenere le persone al sicuro".

"Per esempio, stiamo raddoppiando il numero delle persone che lavora sulla sicurezza a oltre 10mila entro fine anno. Oltre agli investimenti che stiamo facendo in altre aree, mi aspetto che questo aumento di investimenti in sicurezza avrà un impatto significativo sulla nostra profittabilità. Ma voglio essere chiaro - ha concluso Zuckerberg - mantenere le persone al sicuro sarà sempre più importante che massimizzare i nostri profitti".

Harry e Meghan, bomboniere già in vendita online

Mentre il matrimonio dell'anno è ancora sulla bocca di tutti, c'è chi si sta già sbarazzando della bomboniera. A pochi giorni dalle nozze di Harry e Meghan, sono apparse online annunci di vendita delle borse regalo donate agli ospiti comuni in ricordo della giornata storica.

Alcune aste, si legge su irishexaminer.com, hanno superato le 1.000 sterline. E a guardare ad esempio ebay, non sono pochi gli invitati che hanno avuto la stessa idea.

In iuta, con manici e iniziali degli sposi stampati in azzurro, la borsa conteneva una grande moneta di cioccolato, un magnete da frigorifero con il ritratto del duca e della duchessa di Sussex, la mappa del castello e dove andare, una bottiglia d'acqua e un buono sconto del negozio del castello.

NYT: «Conte non risulta negli archivi della New York University»

È un curriculum invidiabile, con tanto di studi in prestigiose università estere, quello di Giuseppe Conte, il "premier politico" proposto da M5S e Lega per il futuro governo giallo-verde. Ma proprio le sue esperienze di studio d'oltreoceano sono finite sotto la lente del corrispondente dall'Italia del 'New York Times', Jason Horowitz, che ha sollevato qualche dubbio sulla loro fondatezza. "Giuseppe Conte, potenzialmente il prossimo leader italiano, ha scritto che 'perfezionò e aggiornò i suoi studi' alla New York University, ma, quando abbiamo chiesto, ci è stato risposto: "Una persona con questo nome non compare nei nostri archivi come studente o membro di facoltà", scrive il giornalista in un tweet, condividendo il link dell'articolo dedicato al docente di diritto pubblicato sul quotidiano americano.

Nel suo articolo Horowitz fa riferimento al curriculum di Conte, pubblicato sul sito della Camera dei Deputati in occasione delle elezioni a componente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, in cui si legge: "Dall'anno 2008 all'anno 2012 ha soggiornato, ogni estate e per periodi non inferiori a un mese, presso la New York University, per perfezionare e aggiornare i suoi studi". Un'esperienza che sarebbe stata smentita però, scrive il corrispondente del 'Nyt', dalla portavoce della New York University, Michelle Tsai. "Una persona con questo nome non compare nei nostri archivi come studente o membro di facoltà", spiega la donna, aggiungendo che "è possibile che Conte abbia seguito qualche programma di due giorni per i quali la scuola non tiene registri".

LA REPLICA M5S - A stretto giro è arrivata la replica del M5S. "Nel suo curriculum Giuseppe Conte ha scritto con chiarezza che alla New York University ha perfezionato e aggiornato i suoi studi. Non ha mai citato corsi o master frequentati presso quella Università. Quindi la stampa internazionale e quella italiana si stanno scatenando su presunti titoli che Conte non ha mai vantato!", si legge in una nota diffusa dall'Ufficio Comunicazione del M5S - Conte, come ogni studioso, ha soggiornato all'estero per studiare, arricchire le sue conoscenze, perfezionare il suo inglese giuridico. Per un professore del suo livello sarebbe stato strano il contrario. Lo ha fatto e lo ha giustamente scritto nel curriculum, ma paradossalmente questo ora non va bene e diventa addirittura una colpa. E' l'ennesima conferma che hanno davvero tanta paura di questo governo del cambiamento".

Maduro rieletto in Venezuela

Nicolas Maduro è stato rieletto alla presidenza del Venezuela. Il presidente uscente celebra la propria vittoria alle presidenziali che si sono tenute ieri parlando di un consenso popolare del 68% e omettendo di far riferimento all'alto tasso di astensione, circa il 52%, degli aventi diritto, contro una partecipazione dell'80 per cento circa alle elezioni del 2012 e 2013.

"Stiamo ottenendo un record storico", ha affermato Maduro parlando dal Palacio de Miraflores. "Mai prima un candidato alle presidenziali aveva vinto con il 68% del voto popolare" con un distacco di 47% sul secondo arrivato, Henri Falcon, per il quale ha parlato di 'Knockout'. Falcon ha peraltro contestato il controverso voto e preannunciato che non ne riconoscerà l'esito. "Non riconosciamo questo voto e lo consideriamo illegittimo" ha dichiarato Falcon, nel corso di una conferenza stampa.

Il candidato oppositore di Maduro, giunto al secondo posto, ha denunciato l'irregolarità del voto, parlando tra l'altro dell'esistenza di punti di controllo - 12.700 - istituiti sul territorio per verificare che i beneficiari dei programmi di aiuti sociali del governo votassero a favore del presidente uscente.

Secondo i dati del Consiglio Nazionale Elettorale Maduro ha ottenuto 5,8 milioni di voti, Falcon 1,8, l'ex pastore evangelico Javier Bertucci poco più di 925mila e Reinaldo Quijada 34.614. Stando ai dati diffusi dal Frente Amplio Venezuela Libre (FAVL) l'affluenza alle urne è stata inferiore al 30%. "Noi possiamo affermare assumendocene piena responsabilità che la partecipazione a questa farsa elettorale non ha raggiunto il 30 per cento", ha dichiarato a nome del FAVL Juan Pablo Guanipa.

"Per questo vi diciamo che le cifre che saranno diffuse dalla signora (presidente del Consiglio nazionale elettorale) Lucena non hanno interesse dal punto di vista della notizia perché sono cifre totalmente gonfiate che non riflettono la realtà del popolo del Venezuela".

10 cose che non sapete su Meghan

Da oggi è duchessa del Sussex. E moglie del principe Harry. Tutti parlano di lei e tutti sanno tutto (o quasi) della sua vita, incluse le vicende legate alla sua famiglia un po' stramba. Eppure pochi conoscono alcuni aneddoti legati a Meghan Markle, l'attrice statunitense che ha rapito il cuore del secondogenito di Carlo e Diana. Ad elencarli è il quotidiano belga 'La Dernière Heure', che passa in rassegna 10 curiosità sulla royal bride.

1 - APRIVA I PACCHI A 'DEAL OR NOT TO DEAL' - Molto prima di conoscere Harry, tra il 2006 e il 2007, Meghan ha partecipato al programma 'To deal or not to deal', la versione statunitense di 'Affari tuoi'. Nella trasmissione, Meghan era incaricata di aprire i pacchi. Un'esperienza di cui non conserva un buon ricordo: "Ero passata dall'ambasciata a Buenos Aires a un lavoro in tv - ha raccontato Meghan -. Dovevo aspettare, in piedi sui tacchi alti, che un concorrente scegliesse la mia scatola. Solo allora potevo sedermi. Ero il numero 24, non so perché ma nessuno sceglieva mai la mia scatola". Presenza quasi fissa della trasmissione era Donald Trump, che partecipava per promuovere il suo show 'The Apprentice'. Stando a diverse fonti, il futuro presidente statunitense consegnava alle ragazze del programma il suo biglietto da visita per invitarle a giocare a golf con lui. Meghan però non ha mai accettato la sua proposta.

2. HARRY E MEGHAN SONO CUGINI - Diversi studiosi hanno analizzato l'albero genealogico dei due sposi. Tornando indietro di 15 generazioni si sono accorti che Harry e Meghan hanno un antenato in comune: Ralphes Bowes, un inglese nato nel 1480 che aveva il titolo di 'High Sceriff' (Alto Sceriffo). L'uomo era responsabile delle forze dell'ordine nella contea si Durham.

3. USAVA NOMI IN CODICE PER PARLARE DI HARRY - Mentre girava la serie Suits, nella quale interpreta il ruolo di Rachel Zane, Meghan usava dei nomi in codice per parlare del principe Harry. Non erano in molti ad essere al corrente della relazione, ma Meghan si era confidata con Wendell Pierce, che nella serie tv interpreta il padre di Meghan.

4. HA TROVATO LAVORO GRAZIE ALLA BELLA GRAFIA - Prima di ottenere uno dei ruoli principali in Suits, Meghan ha svolto diversi lavoretti. Tra i quali quello di calligrafa. Era stata assunta da Dolce&Gabbana per scrivere a mano gli inviti alle sfilate per le star. Inoltre, aveva scritto a mano anche gli inviti per il matrimonio del cantante Robin Thicke.

5. MEGHAN NON E' IL SUO PRIMO NOME - Così come Harry, il cui nome di battesimo è Henry, anche Meghan non usa il suo primo nome. All'anagrafe è registrata come Rachel (come il personaggio che interpreta in Suits). Meghan è il secondo nome.

6. UNA CARRIERA IN POLITICA O DA BOND GIRL - Se non avesse incontrato Harry, Meghan avrebbe benissimo potuto incarnare il ruolo di Bond Girl sul grande schermo. Ne è convinto il Sun: "Meghan - dice una fonte anonima al tabloid inglese - è glamour e sexy, ed è una brava attrice. Il suo profilo corrisponde al ruolo". Altri sostengono invece che la 36enne avrebbe potuto senz'altro intraprendere la carriera politica: Meghan ha lavorato per qualche mese all'ambasciata di Buenos Aires in Argentina ed aveva tutte le carte in regola per proseguire su questa strada.

7. HA SPEDITO LA FEDE ALL'EX MARITO PER POSTA - Nel libro 'Meghan: A Hollywood Princess', scritto da Andrew Morton, biografo di Lady Diana, Meghan avrebbe ufficializzato la rottura con l'ex marito Trevor Engelson, spedendogli la fede per posta. La coppia ha divorziato nel 2013, due anni dopo le nozze. Il motivo? Trevor era rimasto a Los Angeles mentre Meghan aveva lasciato la sua città natale per trasferirsi a Toronto per le riprese di Suits.

8. E' SEMPRE STATA FEMMINISTA - Fin da piccola, Meghan è sempre stata una femminista convinta e non ha mai digerito il sessismo. "Quando vidi una pubblicità sessista del detersivo per lavastoviglie decisi di scrivere una lettera a 'Procter & Gamble', a Hillary Clinton e a Linda Ellerbee, presentatrice di un programma per bambini - ha raccontato Meghan a 'Glamour' -. Linda mi rispose e mi fece intervistare, mentre 'Procter & Gamble' cambiò pubblicità".

9. HA PROBLEMI CON I FAMILIARI - Mentre con i genitori sembra avere degli ottimi rapporti, lo stesso non può dirsi per gli altri membri della famiglia. Come la sorellastra Samantha, che sta scrivendo un libro al vetriolo e il fratellastro Tom Jr. che ha inviato ad Harry una lettera per convincerlo ad annullare le nozze.

10. IL SOPRANNOME - La madre di Meghan, Doria, la chiama spesso 'Flower, fiore, mentre molti dei suoi amici preferiscono il nomignolo 'Nutmeg', noce moscata. Il principe Harry invece è solito chiamarla 'Meg'.

Da Beckham a Clooney, i vip al Royal Wedding

Non ci sono solo Oprah Winfrey ed Elton John al matrimonio del principe Harry con Meghan Markle. Sono tanti gli invitati d'eccezione alle nozze dell'anno tra l'attrice statunitense e il secondogenito di Carlo e Diana.

I BECKHAM - Tra i primi ad arrivare al castello di Windsor c'è Oprah Winfrey, in abito rosa cipria di Stella McCartney, con ampio cappello piumato in tinta. E poi Victoria e David Beckham. Lei in abito blu e decollete arancio. Notati anche l'attore britannico Idris Elba e il cantautore James Blunt, accompagnati dalle rispettive compagne.

GEORGE CLOONEY E SIGNORA - George Clooney è invece arrivato accompagnato dalla moglie Amal, splendida con abito e cappello giallo.

IL CAST DI SUITS AL COMPLETO - E non manca il cast di Suits al gran completo. Gli ex 'colleghi' di Rachel Zane, il personaggio della serie tv interpretato dalla neo duchessa del Sussex, hanno raggiunto l'ingresso della chiesa camminando gli uni accanto agli altri. C'è Gabriel Match (che interpretata l'avvocato Harvey Specter), sex symbol della serie, in tight con cravatta bordeaux e occhiali neri, accompagnato dalla moglie Jacinda Barrett con la quale è sposato dal 2004. Lei in abito bordeaux della stessa tonalità della cravatta del marito e cappellino con una piccola veletta.

C'è Gina Torres, che interpreta la cinica socia di Harvey Jessica Pearson, in abito bianco e rosso e cappellino bianco con un piccolo fiore. Elegantissima Sarah Rafferty, in tv è Donna Paulsen, la 'rossa' della serie tv, che indossa un abito blu con delle enormi maniche a sbuffo e microcappellino con veletta blu. E poi Patrick J. Adams, l''associato' di Suits (Mike Ross nella serie) con la moglie Troian Avery Bellisario. E ancora, Rick Hoffmann, Louiss Litt nella serie, anche lui in un elegante tight grigio. Manca solo Rachel-Meghan che arriverà alla St George Chapel alle 13.

LE EX DI HARRY - Il principe Harry ha invitato anche due ex fidanzate al suo matrimonio. La Bbc segnala la presenza di Cressida Bonas, con la quale lo sposo ebbe una relazione fra il 2012 e il 2014, e di Chelsy Davy (2004-2010). La prima ha scelto un abito primaverile nei toni chiari di rosa, giallo e verde, mentre la seconda ha preferito un più classico blu.

ELTON JOHN E SERENA WILLIAMS - Tra gli invitati d'eccezione anche sir Elton John e suo marito David Furnish (secondo indiscrezioni il cantante potrebbe esibirsi al ricevimento, ma non vi sono state conferme ufficiali) e la tennista Serena Williams, fasciata in un abito rosa e mini cappellino in tinta. Ad accompagnarla è il marito, l'imprenditore Alexis Ohanian.

IL DRESS CODE - A tutti gli ospiti, è richiesto un rigido dresscode. Gli abiti delle invitate non potranno essere sopra il ginocchio, ma nemmeno lunghi fino ai piedi. Le donne dovranno indossare un cappello o un fascinator, mentre per gli uomini il classico tight.

Colori tenui, ma anche fucsia e verde smeraldo, tra prescelti dalle prime ospiti che hanno già raggiunto la chiesa. Ma anche stampe a fiori e piccoli pois e qualche digressione nella stampa 'etnica'. Molti i cappelli, anche stravaganti come con tanto di piume cadenti, ma soprattutto fascinator e microcappellini accessoriati di piume e fiori in tinta con il vestito. Gli uomini in tight grigio, qualcuno in abito da giorno. Come è tradizione in queste occasioni, libertà di scelta per il colore di gilet e cravatta, semplice o a plastron.

Harry e Meghan hanno detto sì

"Lo voglio". Il principe Harry e l'attrice americana Meghan Markle sono ufficialmente marito e moglie dopo aver pronunciato il fatidico sì davanti all'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, nella St. George Chapel del castello di Windsor.

Harry, 33 anni, sesto in linea di successione al trono britannico, è arrivato in chiesa, accompagnato dal fratello William, che è il suo testimone. Entrambi indossano l'alta uniforme militare dei Blues and Royals, realizzate da Dege Skinner di Savile Row. Meghan, 36 anni, giunta con la madre a bordo di una Rolls Rolls Royce Phantom, indossa un abito bianco dalle linee semplici con un lungo strascico e velo rifinito con pizzo, firmato Clare Waight Keller per Givenchy, e sul capo una tiara. Dopo essere entrata da sola in chiesa, è stata condotta all'altare dal futuro suocero principe Carlo mentre il marito l'aspettava con un sorriso. La madre Doria Ragland, inquadrata dalla telecamere con un abito verde pallido, aveva le lacrime agli occhi.

La Regina Elisabetta II, accompagnata dal marito Filippo, 96 anni, indossa un cappottino giallo acido con cappello guarnito di fiori lilla. Prima di lei sono arrivati il padre dello sposo, principe Carlo, con la moglie Camilla. La Regina Elisabetta, secondo quanto rende noto Buckingham, ha deciso che dopo il sì Harry e Meghan saranno duca e duchessa di Sussex .

IL PROGRAMMA - La cerimonia, alla presenza di 600 invitati, è iniziata a mezzogiorno (l'una in Italia). Dopo la cerimonia religiosa i due sposi sfileranno a bordo di una carrozza trainata da cavalli per circa venti minuti, ed è in seguito previsto un ricevimento al castello offerto dalla Regina Elisabetta. In serata, un secondo ricevimento per soli 200 ospiti a Frogmore House, offerto dal Principe Carlo.

GLI INVITATI - Tra i primi invitati ad arrivare al matrimonio Oprah Winfrey in abito rosa cipria di Stella McCartney, con ampio cappello piumato in tinta. Notati anche l'attore britannico Idris Elba e il cantautore James Blunt. L'attore George Clooney è accompagnato dalla moglie Amal con abito e cappello giallo. E non mancano David e Victoria Beckham. Al matrimonio reale ci sono sir Elton John e suo marito David Furnish. Secondo indiscrezioni il cantante potrebbe esibirsi al ricevimento, ma non vi sono state conferme ufficiali. La tennista Serena Williams con un abito rosa fasciante e il mini cappellino in tinta scelto per l'ccasione è accompagnata dal marito, l'imprenditore Alexis Ohanian.

E' arrivato al gran completo al castello di Windsor anche il cast hollywoodiano di Suits , ex 'colleghi' di Rachel Zane, il personaggio della serie tv interpretato dalla neo duchessa del Sussex. Tra i parenti dello sposo ci sono Charles conte di Spencer, zio materno di Harry, e Pippa la sorella della cognata Kate.

Nella lista degli invitati non figurano leader politici. Non ci saranno dunque il primo ministro britannico Theresa May, ma neanche l'ex presidente americano Barack Obama e soprattutto non ci sarà l'attuale inquilino della Casa Bianca Donald Trump. Fuori dalla chiesa, nel parco del castello, 2.640 cittadini comuni invitati dagli sposi partecipano alla festa, ma si sono dovuti il loro picnic. Al termine della cerimonia, Harry e Meghan saliranno su un carrozza scoperta, un landau di Ascot, per sfilare attraverso le vie di Windsor. Gli sposi torneranno poi al castello reale, dove è previsto un pranzo offerto dalla Regina per i 600 ospiti nella St. George Hall.

LA FEDE - Meghan avrà una fede in oro del Galles, come è tradizione nella famiglia reale britannica. Lo ha reso noto Kensington Palace. Per lo sposo la fede è di platino. Harry romperà infatti la tradizione, in base alla quale i maschi della famiglia reale non portano la vera. L'oro del Galles per la fede di Meghan è stato regalato dalla regina Elisabetta II. I due anelli, realizzati dai gioiellieri di corte Cleave and Company, verranno portati in chiesa dal testimone e fratello maggiore dello sposo, principe Willam.

LA TORTA DI NOZZE - La torta di nozze sarà un dolce di limoni organici e flori di sambuco, ricoperto da una glassa di crema di burro con fiori freschi, con "i luminosi sapori della primavera", realizzato dalla pasticcera californiana Claire Ptak.

I REGALI - Gli sposi hanno chiesto ai loro invitati di non comprare regali di nozze, ma di versare donazioni a sette organizzazioni benefiche.

LA COLONNA SONORA DELLE NOZZE - Sarà lunga cinque secoli la colonna sonora della cerimonia. Il programma eterogeneo infatti prevede un mottetto del compositore inglese Thomas Tallis, tra i più importanti del '500, e arriva fino a 'Stand by me', la canzone di Ben E. King del 1962, passando per Bach, Haendel, Schubert, Faurè e Widor, senza trascurare le glorie musicali inglesi come Ralph Vaughan Williams, Edward Elgar e Gustav Holst.

Schianto a L'Avana: tra i morti anche un'italo cubana

Oltre 100 persone, inclusi cinque bambini, sono morte nell'incidente del Boeing 737 che si è schiantato ieri alle 12.08 (18.08 in Italia) subito dopo il decollo, vicino all'aeroporto internazionale dell'Avana "Jose Marti". Sono solo tre i sopravvissuti, tre donne, che si trovano in condizioni critiche, scrive il Granma.

Nella lista dei passeggeri "risulta anche una cittadina cubana naturalizzata italiana", spiegano fonti della Farnesina precisando che "l'Unità di crisi della Farnesina è in contatto con la famiglia in Italia per fornire ogni possibile assistenza" e che "le verifiche delle autorità cubane non sono ancora terminate". La donna non è una delle tre sopravvissute al disastro aereo.

A bordo dell'aereo c'erano in tutto 110 persone, fra equipaggio (sei messicani) e passeggeri, fra cui cinque stranieri. Due giorni di lutto nazionale sono stati proclamati a Cuba. L'aereo, operato dalla compagnia messicana Damojh per conto della Cubana de Aviacion, era diretto nell'est del paese, a Holguin.

"E' stato un deplorevole incidente dell'aviazione e dobbiamo aspettare, le notizie non sono buone. Ci sarà una inchiesta e renderemo note le informazioni", ha dichiarato il presidente Miguel Diaz-Canel dopo essersi recato nel punto dell'impatto.

Royal wedding, è il grande giorno

LONDRA. Tutto è pronto a Windsor per il matrimonio dell'anno fra il principe Harry, 33 anni, sesto in linea di successione al trono britannico, e l'attrice americana Meghan Markle, 36 anni. La Regina Elisabetta, secondo quanto rende noto Buckingham, ha deciso che dopo il sì Harry e Meghan saranno duca e duchessa di Sussex . I due promessi sposi hanno trascorso la notte in due alberghi diversi nei pressi di Windsor. Harry, scortato dal fratello e testimone, William, Meghan, dalla madre, Dora Ragland. Schermi giganti sono già pronti per permettere a tutti di seguire in diretta la cerimonia. Nei negozi si vendono souvenir di ogni tipo, con le foto della coppia stampate su tazze, magliette, penne e scatole di biscotti. LA CERIMONIA - La cerimonia inizierà a mezzogiorno (l'una in Italia), nella cappella di St. George nel castello di Windsor. Gli ospiti, ne sono previsti 600, inizieranno ad arrivare alle 10.30, solo per ultimi e alla spicciolata, a partire dalle 11.25 i componenti della famiglia reale. Ultima la Regina Elisabetta. Dopo la cerimonia religiosa, che durerà un'ora e sarà officiata dal 'Right Reverend' David Conner e solennizzata dall'Arcivescovo di Canterbury Justin Welby, i due sposi sfileranno a bordo di una carrozza trainata da cavalli per circa venti minuti, ed è in seguito previsto un ricevimento al castello offerto dalla Regina Elisabetta. In serata, un secondo ricevimento per soli 200 ospiti a Frogmore House, offerto dal Principe Carlo. Dovrebbe essere lui, il papà dello sposo, a portare all'altare Meghan, dopo il forfait del padre dei lei, Thomas Markle, bloccato da problemi di salute o di immagine (o entrambi). Ma solo per gli ultimi passi, prima Meghan sarà scortata da dieci paggetti e damigelle, fra cui spiccano i nipotini di Harry: George e Charlotte, di quattro e tre anni. E sarà proprio il papà dei due bambini, il principe William, a fare da testimone al fratello minore. Sposo e testimone si presenteranno in uniforme militare. Proibito, per ragioni di sicurezza, il lancio di confetti agli sposi durante il corteo in carrozza. GLI INVITATI - Nella lista degli invitati non figurano leader politici. Non ci saranno dunque il primo ministro britannico Theresa May, ma neanche l'ex presidente americano Barack Obama e soprattutto non ci sarà l'attuale inquilino della Casa Bianca Donald Trump. Ieri è stato confermato che la Regina Elisabetta II, nonna dello sposo, sarà accompagnata dal consorte Filippo, 96 anni. Fuori dalla chiesa, nel parco del castello, 2.640 cittadini comuni invitati dagli sposi parteciperanno alla festa, ma dovranno portarsi il loro picnic. Al termine della cerimonia, Harry e Meghan saliranno su un carrozza scoperta, un landau di Ascot, per sfilare attraverso le vie di Windsor. Gli sposi torneranno poi al castello reale, dove è previsto un pranzo offerto dalla Regina per i 600 ospiti nella St. George Hall. LA FEDE - Mentre tutti si chiedono come sarà il vestito della sposa, la fede che Harry infilerà al dito di Meghan sarà probabilmente realizzata con dell'oro gallese, com'è tradizione nella famiglia reale. Ci si aspetta che la fede di Meghan provenga dalla pepita d'oro che nel 1986 fu regalata alla Regina Elisabetta II dalla Royal british legion, in occasione del suo sessantesimo compleanno. Non è chiaro se ci sarà una fede anche per Harry, dato che i membri maschi della famiglia reale non la portano. LA TORTA DI NOZZE - La torta di nozze sarà un dolce di limoni organici e flori di sambuco, ricoperto da una glassa di crema di burro con fiori freschi, con "i luminosi sapori della primavera", realizzato dalla pasticcera californiana Claire Ptak. I REGALI - Gli sposi hanno chiesto ai loro invitati di non comprare regali di nozze, ma di versare donazioni a sette organizzazioni benefiche. LA COLONNA SONORA DELLE NOZZE - Sarà lunga cinque secoli la colonna sonora della cerimonia. Il programma eterogeneo infatti prevede un mottetto del compositore inglese Thomas Tallis, tra i più importanti del '500, e arriva fino a 'Stand by me', la canzone di Ben E. King del 1962, passando per Bach, Haendel, Schubert, Faurè e Widor, senza trascurare le glorie musicali inglesi come Ralph Vaughan Williams, Edward Elgar e Gustav Holst.

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