Martedì 13 Novembre 2018 - 2:40

Cuba, aereo si schianta dopo il decollo

Un Boeing 737 della compagnia di bandiera Cubana de Aviacion si è schiantato ed è esploso poco dopo il decollo dall'aeroporto internazionale dell'Avana, Jose Marti. Sull'aereo viaggiavano oltre 100 passeggeri. Secondo Radio Habana Cuba, si tratta di un volo interno che era diretto a Holguin, nella parte est dell'isola.

Secondo l'agenzia Prensa Latina, l'aereo apparteneva invece alla compagnia Damojh.

Alcune immagini rilanciate sui social media mostrano una densa colonna di fumo che si alza nei pressi dell'aeroporto dell'Avana.

Belgio, polizia insegue migranti: muore bimba di 2 anni

Una bambina di due anni è morta in Belgio, nel corso di un inseguimento a un furgone carico di migranti irregolari da parte della polizia, avvenuto giovedì nel sud del Paese. La piccola si trovava sul mezzo che trasportava una trentina di immigrati curdi. L'inseguimento, riportano i media locali, è iniziato sull'autostrada E43, nei pressi di Namur, e ha visto coinvolte 15 auto della polizia.

Secondo quanto stabilito nell'autopsia, la bambina è morta dopo essere stata colpita da un proiettile al volto. Una portavoce della polizia ha riferito che non è ancora stato stabilito se il colpo fatale sia stato esploso da uno degli agenti impegnati nell'inseguimento.

I media belgi riferiscono che la bambina, che si trovava a bordo del furgone con la madre, era stata tenuta fuori dal finestrino del mezzo, forse nel tentativo di mantenere a distanza la polizia. La fuga si è conclusa quando il furgone si è scontrato con un altro mezzo nei pressi di Mons.

Texas, strage in una scuola: almeno 8 morti

Almeno 8 morti. E' il bilancio di una sparatoria avvenuta in una scuola superiore di Santa Fe, in Texas. Lo riferiscono la Abc e la Cnn, che citano fonti delle forze dell'ordine. Ci sono anche feriti, tra cui un agente. La polizia ha fermato due sospetti, uno sarebbe uno studente.

Le forze dell'ordine sono intervenute attorno alle 8 di stamane. Secondo le prime ricostruzioni, un individuo armato è entrato nella scuola aprendo il fuoco tra le 7.30 e il 7.45. La testimonianza di uno studente, riportata dai media locali ma non confermata dalle autorità, fa riferimento all'esplosione di colpi di arma da fuoco in un'aula di arte.

"Inizialmente abbiamo pensato a un'esercitazione in caso di incendio. Poi l'insegnante ci ha detto di scappare", le parole riportate da un'emittente affiliata alla Fox. Due studenti, dopo aver visto l'individuo armato, avrebbero fatto scattare l'allarme anti-incendio.

Sarà Carlo ad accompagnare Meghan Markle all’altare

Sarà il principe Carlo ad accompagnare Meghan Markle all’altare per le nozze di domani con il figlio Harry di Inghilterra. Lo ha annunciato Kensington Palace. Il principe del Galles è "felice di poter accogliere la signora Markle nella famiglia reale in questo modo", si legge nella dichiarazione.

L'ex attrice americana ha annunciato ieri che suo padre, Thomas, non avrebbe partecipato al suo matrimonio al Castello di Windsor a causa di un intervento al cuore subito mercoledì.

Londra, ancora un accoltellamento: morto 24enne

Un giovane di 24 anni è morto dopo essere stato aggredito e ferito a coltellate nella parte est di Londra. Al loro arrivo a Crows Road, Barking, nella tarda serata di ieri, gli agenti della Metropolitan Police hanno trovato la vittima ancora in vita ed hanno prestato i primi soccorsi, ma il giovane è stato dichiarato morto dagli operatori dei servizi di emergenza che sono giunti successivamente sul luogo dell'aggressione.

Quest'anno la Met Police - responsabile per l'area della Grande Londra - ha registrato oltre 60 omicidi, in 39 dei quali sono stati usati coltelli, in dieci le pistole.

Sventato attentato in Francia

Un nuovo attentato è stato sventato in Francia, dove due fratelli di origine egiziana sono stati arrestati. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Interno, Gérard Collomb, intervenendo su Bfmtv.

"C'erano due giovani di origine egiziana che si apprestavano a commettere un attentato, o con esplosivo o con ricina, un veleno fortissimo", ha dichiarato ad una settimana dall'attacco compiuto a Parigi da un uomo armato di coltello che ha fatto un morto e 5 feriti.

"I due avevano dei tutorial che spiegavano come mettere a punto veleni a base di ricina. Si tratta di due fratelli", ha aggiunto il ministro. "Seguiamo un certo numero di persone sulle reti", ha poi spiegato Collomb. "Loro stavano su Telegram. Abbiamo potuto rilevarli, scoprire quel progetto di attentato ed arrestarli", ha aggiunto alludendo all'applicazione criptata.

Esplode sigaretta elettronica e gli trafigge il cranio

Un 38enne americano è morto in Florida a causa dell'esplosione della sua sigaretta elettronica. Secondo quanto riportano i media Usa, il cadavere dell'uomo è stato ritrovato lo scorso 5 maggio nell'abitazione di famiglia a St.Petersburg. Il corpo presentava ustioni per oltre l'80% e ad attirare l'attenzione delle forze dell'ordine è stato l'allarme antincendio proveniente dal suo appartamento.

A confermare che ad ucciderlo è stata la sua e-cigarette è stata l'autopsia. Nel cranio dell'uomo, i medici legali hanno infatti trovato frammenti della sigaretta elettronica esplosa che si sono trasformati in veri e propri proiettili, mentre le fiamme hanno provocato ustioni in diverse parti del corpo, in particolare sull'addome, la schiena, la spalla, un braccio e una mano.

Secondo l’US Fire Administration, tra il 2009 e il 2013 ci sarebbero stati 195 diversi episodi di esplosioni e incendi causati da sigaretta elettronica, che hanno provocato 133 lesioni acute, 38 delle quali gravi. Nel 2015, una sigaretta elettronica è esplosa di fronte a un ventinovenne uomo del Colorado, rompendogli i denti.

Crolla un cavalcavia in India: 19 morti

NEW DELHI. Almeno 19 persone sono state uccise nel crollo di un cavalcavia in costruzione nella città santa indiana di Varanasi, nello Stato settentrionale di Uttar Pradesh. Lo riferiscono le autorità locali, aggiungendo che i feriti sono più di 30, metà dei quali seriamente. L'incidente è avvenuto quando due enormi travi del cavalcavia in costruzione vicino alla stazione centrale della città, in cui si trova il collegio elettorale del premier Narendra Modi, sono improvvisamente crollate travolgendo decine di auto che passavano sotto. Secondo testimoni oculari, l'area è spesso affollata e il traffico si muove a una velocità molto bassa. I soccorritori sono al lavoro per rimuovere le macerie e si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare.

Gaza, neonata soffocata dai gas

59 morti, tra cui una neonata palestinese e 2.700 feriti. E' il triste bilancio della giornata di scontri a Gaza, in concomitanza con l'inaugurazione dell'ambasciata americana a Gerusalemme. La piccola vittima, identificata come Leila al-Ghandour, di otto mesi, è morta dopo aver inalato ieri gas lacrimogeni negli scontri fra le forze israeliane e i manifestanti palestinesi lungo la linea di demarcazione della Striscia di Gaza. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Gaza.

NAKBA - Secondo Khaled Batch, il capo del comitato organizzatore delle proteste della società civile, oggi non sono previste nuove manifestazioni alla barriera del confine tra la Striscia di Gaza e Israele in quanto si svolgeranno i funerali delle vittime. La tensione però resta altissima. Oggi ricorre infatti l'anniversario della Nakba, (la Catastrofe), l'esodo dei palestinesi dopo la creazione di Israele nel 1948, e si temono nuovi scontri. Manifestazioni di protesta sono previste anche in Cisgiordania.

NETANYAHU - Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha difeso l'operato delle forze militari che, ha detto, hanno agito in auto difesa contro Hamas che ha portato in 13 diversi punti della barriera che divide la Striscia di Gaza 40mila persone. "Tutti i paesi hanno il dovere di difendere i loro confini", ha affermato. L'Anp ha denunciato il "massacro" e proclamato tre giorni di lutto e uno sciopero generale, e le Nazioni Unite "oltraggiose violazioni dei diritti umani".

LUTTO NAZIONALE - Per commemorare le 59 vittime palestinesi, il governo dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha proclamato uno sciopero generale e tre giorni di lutto nazionale in Cisgiordania e a Gerusalemme est. Dal canto suo, la Turchia ha deciso di richiamare i propri ambasciatori a Washington e Tel Aviv in segno di protesta per le violenze commesse dai soldati israeliani contro i manifestanti nella Striscia di Gaza e ritenendo gli Stati Uniti corresponsabili. L'annuncio è stato dato dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. Erdogan ha poi annunciato che venerdì terrà un incontro straordinario sulle vittime palestinesi e ha chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di convocare una riunione di emergenza.

ONU - Intanto, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha in programma di riunirsi oggi per discutere delle violenze. La sessione verrà convocata su richiesta del Kuwait, che ha espresso ''indignazione e dolore'' per le uccisioni e ha chiesto un'indagine indipendente. Fonti diplomatiche hanno però detto che non c'è stata unanimità sul documento. Secondo quanto reso noto una fonte diplomatica citata dall'agenzia tedesca Dpa, gli Stati Uniti hanno bloccato l'adozione della dichiarazione.

Apre ambasciata Usa, inferno a Gaza: oltre 40 morti

Inferno a Gaza. Continua a salire il bilancio delle vittime palestinesi degli scontri confine tra la Striscia e Israele, in concomitanza con l'inaugurazione dell'ambasciata americana a Gerusalemme.

In un nuovo tweet il portavoce del ministero della Salute a Gaza, Ashraf al-Qudra, conferma un bilancio di "43 martiri" a causa dell'intervento delle forze israeliane. Tra le vittime vi sarebbero almeno cinque minori. Inoltre, stando al ministero, il numero dei feriti negli "attacchi dell'occupazione israeliana" è salito a 1.703.

TRUMP - "La nostra più grande speranza è per la pace" ha detto il presidente Donald Trump in un messaggio video, trasmesso durante la cerimonia di inaugurazione della nuova ambasciata Usa a Gerusalemme, presenti, tra gli altri, Ivanka Trump, figlia del presidente Usa, e il marito, Jared Kushner, consigliere della Casa Bianca. Gli Stati Uniti, ha aggiunto Trump, "mantengono il loro impegno per facilitare un accordo di pace duraturo". "Israele è una nazione sovrana, col diritto di ogni altra nazione sovrana di determinare la propria capitale", ha detto Trump, sottolineando che "la capitale di Israele è Gerusalemme". Gli Stati Uniti, ha aggiunto il presidente nel suo messaggio video, mantengono il loro impegno per preservare lo "status quo" dei luoghi sacri di Gerusalemme ed estendono la loro "amicizia" oltre che ad Israele, anche ai palestinesi e agli altri vicini della regione. Trump ha concluso il suo messaggio con un invito alla pace in Medio Oriente.

"A nome del 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America, vi diamo ufficialmente il benvenuto per la prima volta nell'ambasciata degli Stati Uniti qui a Gerusalemme, la capitale d'Israele" le parole con cui Ivanka Trump ha celebrato il trasferimento dell'ambasciata a stelle e strisce a Gerusalemme.

In un passaggio del suo discorso Jared Kushner ha sottolineato che "Gerusalemme deve rimanere una città che riunisce persone di tutte le fedi". "Mentre i presidenti precedenti si sono tirati indietro rispetto all'impegno di trasferire l'ambasciata durante il loro mandato, questo presidente ha tenuto fede all'impegno. Quando il presidente Trump fa una promessa, la mantiene", ha aggiunto. "Israele - ha affermato Kushner - ogni giorno dimostra il potere senza fine della libertà. Questa terra è l'unica, in Medio Oriente, nella quale ebrei, musulmani, cristiani e persone di ogni credo pregano secondo la propria fede. Israele protegge i diritti delle donne, la libertà di parola e il diritto di ogni individuo di esprimere il potenziale donato da Dio".

NETANYAHU - "Grazie presidente Trump per avere avuto il coraggio di rispettare la sua promessa!" ha affermato il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel suo intervento durante la cerimonia. "E' una giornata magnifica", ha detto Netanyahu, riconoscendo che Gerusalemme è la capitale di Israele, Trump "ha fatto la storia". "Dio benedica Gerusalemme, capitale indivisa di Israele" ha scandito Netanyahu concludendo il suo discorso.

SOS EMERGENZA - Il ministero della Sanità palestinese ha lanciato un "sos urgente a tutti gli organismi competenti ad aiutare gli ospedali e i presidi medici" della Striscia di Gaza per far fronte all'arrivo di "centinaia di morti e feriti" negli scontri. Come si legge in un tweet del portavoce del ministero a Gaza, Ashraf al-Qudra, servono "con urgenza medicinali e materiale di pronto soccorso visto l'afflusso di centinaia di morti e feriti in seguito all'escalation sionista a est della Striscia di Gaza".

"TERRORISTA CHI SI AVVICINA A BARRIERA" - Naftali Bennett, il ministro dell'Istruzione israeliana, ha giustificato, in un'intervista radiofonica, l'operato dell'esercito israeliano che sta aprendo il fuoco contro i palestinesi, spiegando che chiunque si avvicini alla barriera tra Gaza e Israele viene considerato un terrorista. In una dichiarazione l'esercito israeliano afferma che "sta rispondendo con mezzi e uso di armi da fuoco per disperdere rivolte e che sta operando secondo le procedure standard" nel rispondere a 35mila "rivoltosi".

Oggi i caccia israeliani hanno rivolto un monito ai palestinesi con un lancio di volantini che recitano: "Ai rivoltosi, state prendendo parte a rivolte violente che mettono a rischio le vostre vite, salvatevi e mettete al primo posto la costruzione del vostro futuro", secondo quanto riporta il Guardian. "Non lasciatevi usare cinicamente come dei burattini da Hamas", continua il volantino che conclude: "State lontani dalla barriera di sicurezza", e avvisa del fatto che l'esercito risponderà "ad ogni tentativo di danneggiarla o mettere in pericolo militari o civili israeliani".

La tv satellitare al-Jazeera ha riferito che caccia israeliani hanno inoltre bombardato un obiettivo di Hamas nel nord della Striscia.

ANP - Il ministero degli Esteri del governo dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha fatto appello a una "mobilitazione internazionale urgente" per fermare quella che ha definito "la carneficina israeliana contro i palestinesi nella Striscia di Gaza". In un comunicato, la diplomazia palestinese ha condannato "nei termini più duri la repressione della Marcia pacifica del Ritorno nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania" da parte dell'esercito israeliano.

SCIOPERO E MARCIA - Nella Striscia è in atto uno sciopero generale, che riguarda le scuole, le università, le banche e i negozi, per permettere ai palestinesi di partecipare in massa alla marcia ''del milione'' contro l'inaugurazione della nuova ambasciata americana a Gerusalemme e per il Giorno della Nakba, o Catastrofe, come nei Territori viene commemorata la fondazione di Israele. L'appello a manifestare è stato rivolto da tutte le fazioni palestinesi, compresa Hamas che governa la Striscia di Gaza.

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