Mercoledì 23 Gennaio 2019 - 11:33

Incidente col paracadute, grave medico beneventano

BENEVENTO. È rimasto ferito mentre cercava di effettuare l'atterraggio con il paracadute. L'incidente si è verificato a Pontecagnano Faiano. Il 67enne, medico e paracadutista esperto beneventano, è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Salerno. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pontecagnano.

Fondazione Ravello, Mauro Felicori nominato commissario

NAPOLI. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha designato Mauro Felicori quale Commissario Straordinario della Fondazione Ravello. Con l'atto firmato dal Presidente si procede all'istruttoria finalizzata alla nomina. «Mauro Felicori - dichiara De Luca - è figura di alto profilo e di grande competenza nell'amministrazione e gestione dei beni culturali, come ha più volte dimostrato concretamente nei precedenti incarichi ricoperti. Ha già ottenuto, proprio nella nostra regione risultati importanti e di prestigio che rappresentano ora un obiettivo comune per consolidare e rilanciare ulteriormente il ruolo culturale e artistico internazionale della Fondazione Ravello».

Marcianise, tabaccaia 90enne mette in fuga rapinatore e lo fa arrestare

MARCIANISE. A 90 anni ha messo in fuga un rapinatore dal suo negozio facendolo anche arrestare dalla Polizia di Stato. La protagonista si chiama Angela Piccolo, e gestisce a Marcianise la tabaccheria di famiglia, una delle più antiche della Campania. A raccontare i fatti il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, sui social. «Ieri mattina c'è stato un tentativo di rapina in un negozio di sali e tabacchi nel centro di Marcianise. Una tabaccheria tra le più antiche della Campania: ha cent'anni di vita. All'interno vi era la titolare che ha 90 anni e lavora nella tabaccheria da quando ne aveva 12, quindi da 78 anni. Non la abbandona perché è un suo pezzo di vita. Si chiama Angela Piccolo, è la vedova di un agente della municipale» scrive Velardi. «Il mese scorso aveva subito un'altra rapina, ieri ha reagito. Ha messo in fuga il rapinatore che era armato di coltello e la minacciava. Ha urlato e il giovane è fuggito. Poi ha chiamato il 113 con l'aiuto di un passante, sul posto è intervenuta subito una volante del commissariato. Il rapinatore è stato inseguito e bloccato a poca distanza. È stato riconosciuto dalla signora che non ha avuto esitazioni e non ha avuto paura. Il rapinatore è ora ai domiciliari. La signora stamattina era regolarmente al lavoro, nonostante il grande spavento di ieri. E stamattina sono andato con tutta la giunta a salutare la signora nel suo sale e tabacchi, a ringraziarla e ad offrirle un fascio di rose». «Una cittadina esemplare. Coraggiosa. - conclude il sindaco - Una cittadina che con la sua azione dà lezioni ad ognuno di noi. È stata una grande gioia stare con lei. Ci ha riempito le tasche di caramelle e ha abbracciato ognuno di noi. Ho ancora addosso il caldo delle sue mani, ho negli occhi il suo volto emozionato. Per me una bellissima mattinata, uno straordinario incontro».

Corruzione, scandalo al Comune di Castel Volturno

CASTEL VOLTURNO. Il comandante della Polizia municipale e il dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune di Castel Volturno sono tra i 7 destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ed eseguita dai Carabinieri della compagnia di Mondragone nell'ambito di un'inchiesta su presunti casi di corruzione, concussione, falso ideologico in atto pubblico e indebita induzione a dare o promettere utilità. Il comandante della Municipale di Castel Volturno, Carmine Noviello, il geometra privato Giuseppe Verazzo e l'addetto all'ufficio tecnico del Comune di Castel Volturno Antonio Di Bona sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere, mentre gli altri indagati sono stati posti agli arresti domiciliari. Le indagini sono iniziate a settembre 2016 quando un privato cittadino ha denunciato come la documentazione prodotta dall'Ufficio del Genio civile al fine dell'acquisizione dell'autorizzazione sismica per il complesso residenziale "Le Anfore" di Castel Volturno non fosse corrispondente allo stato dei luoghi. Dalle indagini è emersa la figura di Giuseppe Verazzo, geometra privato che in passato aveva collaborato come tecnico esterno e con contratto a termine con l'Utc di Castel Volturno. Ne è venuto fuori un "diffuso sistema corruttivo" di cui era protagonista il personale addetto all'Ufficio tecnico del Comune di Castel Volturno, in particolare il dirigente e alcuni dipendenti. Nell'ambito di approfondimenti sulla realizzazione di un simulatore marittimo da parte della società Imat, secondo gli investigatori sarebbe emersa l'attivazione di esponenti dell'Amministrazione comunale in carica al fine di orientare e condizionare l'operato della Polizia municipale. Vi sarebbero state anche riunioni tra esponenti dell'Amministrazione comunale, i rappresentanti tecnici Imat, l'Utc e la stessa Polizia municipale. Su questo fronte sono in corso approfondimenti investigativi al fine di individuare il soggetto o i soggetti politici che in concreto avrebbero orientato le decisioni della Polizia municipale di Castel Volturno. 

Federalismo differenziato, De Luca: ricorso a Corte Costituzionale

NAPOLI. «Ci prepariamo a fare un altro ricorso alla Corte Costituzionale sul federalismo differenziato. Queste sono questioni vitali, non la legge sulla sicurezza». Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «Se Lombardia e Veneto prendono tutte le risorse fiscali che incamerano lì - ha spiegato De Luca - il Sud è condannato a morte. Con grande serenità apriamo un contenzioso con il Governo ma vediamo di arrivare a soluzioni concrete, non a battaglie ideologiche che servono solo a regalare voti alla Lega e non a risolvere i problemi». 

Pronto soccorso di Cardarelli e Santobono al collasso

NAPOLI. I direttori generali degli ospedali Cardarelli e Santobono di Napoli lanciano un appello congiunto «a non intasare i pronto soccorso e i posti letto degli ospedali che sono di riferimento per pazienti con patologie gravi». Annamaria Mininucci, dg del Santobono, e Ciro Verdoliva, dg del Cardarelli, scrivono: «In questi giorni i pronto soccorso del Santobono e del Cardarelli sono presi d'assalto da centinaia di pazienti con influenza e, in alcuni casi, complicanze respiratorie o cardiopolmonari. L'appello che ci sentiamo di rivolgere alla popolazione è quello di non rivolgersi al pronto soccorso se non in caso di reale necessità. Perché, purtroppo, i dati ci dicono che nella maggior parte dei casi si tratta di accessi impropri». In Campania, proseguono, «c'è ancora un eccessivo ricorso all'ospedale, mentre è bene che per l'assistenza sul territorio si faccia riferimento alla medicina generale, alla pediatria di famiglia e alla continuità assistenziale. I dati ci dicono che al Cardarelli si registra il 70% circa di accessi impropri, e al Santobono si arriva all'80%. Questo significa che su 100mila pazienti addirittura 80mila non si sarebbero dovuti rivolgere al pronto soccorso. Al di là dell'ovvia considerazione sull'appropriatezza del ricorso all'ospedale, c'è da dire che affollare impropriamente un Dea di II livello significa mettere a rischio la salute di chi realmente vede la propria vita in bilico. In questo senso - concludono - abbiamo molto apprezzato, e ringraziamo, i medici di famiglia affinché i pazienti si rivolgano, sempre più, agli studi sul territorio». 

Cade dalla finestra, 14enne muore nel Salernitano

AGROPOLI. I Carabinieri della compagnia di Agropoli indagano sulla morte di un ragazzo di 14 anni caduto dalla finestra la scorsa notte nel comune di Aquara, in provincia di Salerno. Il giovane è deceduto sul colpo. Il suo corpo senza vita è stato scoperto dai genitori. Gli esami sul cadavere serviranno ad accertare se si è trattato di un suicidio o di un incidente, i militari al momento non escludono né l'una né l'altra pista. 

Cardarelli, «Pronto soccorso congestionato per accessi inappropriati»

NAPOLI. Troppi accessi «inappropriati» stanno causando il congestionamento del pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli di Napoli. A sottolinearlo è la Direzione generale dell'Aorn Cardarelli, che in una nota spiega come «anche il Cardarelli, come altri Dea di I e II livello della Campania, continui a essere sotto pressione a causa dell'altissimo numero di accessi degli ultimi giorni, fenomeno che si era notevolmente ridotto dallo scorso ottobre». Tale superafflusso, sottolinea la Direzione generale del Cardarelli, «coincide con il picco influenzale che in questa settimana era atteso e che trova conferma nelle patologie che giungono al Pronto soccorso». Il dato attenzionato riguarda il numero di barelle nelle unità operative dell'area di emergenza «che ha superato alle ore 8.30 di questa mattina la soglia di criticità arancione. Le azioni messe in campo, predisposte preventivamente con disposizioni che, da tempo, pianificano quanto necessario in casi di superafflusso, stanno consentendo di liberare un discreto numero di posti letto, che certamente non riduce l'allerta di queste complesse giornate, ma alleggerisce la pressione sul pronto soccorso e diminuisce il numero di barelle per il quale resta alle ore 19, complessivamente, una criticità verde». La Direzione generale del Cardarelli evidenzia quindi «l'alta percentuale di pazienti dimessi nelle prime 2-6 ore o comunque non oltre le 12 ore dal Pronto soccorso, con valori pari al 64%. Tali accessi, da definire “inappropriati" -aggiunge la Direzione generale- generano l'affollamento ovvero il “congestionamento" del Pronto soccorso con gravissime ripercussioni sui tempi di attesa, sui tempi di trattamento complessivo nonché sul sovraffollamento delle aree di attese sia degli accompagnatori ma, soprattutto, dei pazienti».

De Luca: da noi finimondo per formica, a Brescia niente per la morte dei neonati

NAPOLI. «Sono morti tre bambini all'ospedale di Brescia e non è successo niente, a Napoli basta che un imbecille faccia una foto della formica e viene la fine del mondo». Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenendo nel corso di un incontro a Nocera Superiore (Salerno). «Non è che sono passate tre formiche, sono morti tre bambini. Non è successo niente. Qualche mese fa - ha ricordato De Luca - abbiamo avuto un'epidemia di legionella, altri morti, non è successo niente. Un mese fa c'è stata un'epidemia per un batterio che hanno trovato nella macchina cuore-polmone in ospedali del Veneto e della Lombardia: altri morti, non è successo niente. Quando arriviamo a Napoli basta che un imbecille faccia una foto della formica e viene la fine del mondo». De Luca ha aggiunto: «L'Italia è anche questa. Dobbiamo recuperare anni di discredito che ci hanno lanciato addosso. Ma queste cose non sono casuali, perché se blocchiamo la mobilità passiva, cioè i cittadini campani che vanno al Nord a operarsi, ci sarebbero ospedali del Nord che dovrebbero chiudere perché vivono con i 300 milioni che la Campania trasferisce al Nord. Alla fine il conflitto d'interessi c'è, non è una cosa inventata», ha concluso De Luca. 

“The queen", a processo anche sindaco ed ex assessore regionale

NAPOLI. Il Gip del Tribunale di Napoli ha rinviato a giudizio 60 imputati, tra politici, professionisti, imprenditori e funzionari pubblici, nel procedimento cosiddetto "The Queen", accusati a vario titolo di una serie di casi di favori in cambio di denaro o regali. Dovranno comparire al dibattimento, tra gli altri, il prossimo 20 febbraio l'ex assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese, l'attuale sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro, gli altri ex primi cittadini del Casertano Giuseppe Avecone, Nicola D'Ovidio e Ferdinando Bosco, gli imprenditori Alessandro Zagaria, ritenuto vicino al boss dei Casalesi Michele Zagaria, e Guglielmo La Regina, considerato il perno centrale del sistema di appalti truccati. Unico prosciolto l'imprenditore Pasquale Garofalo, difeso dall'avvocato Paolo Trofino, considerato dalla Dda vicino al boss Zagaria. Nel mirino degli inquirenti sono finiti 18 appalti concessi tra il 2013 e l'inizio del 2016 da vari comuni del Casertano.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale