Martedì 20 Novembre 2018 - 15:50

Inchiesta “Crescent", de Magistris: «De Luca resta un pessimo presidente»

NAPOLI. «Sconfiggeremo politicamente De Luca. Personalmente non gioisco di questa sentenza, gli avversari non vanno mai sconfitti per via giudiziaria. Per me non cambia nulla, restauna brutta pagina per Salerno. De Luca rimane un pessimo presidente della Regione, è la mia valutazione politica e quindi bisogna prepararsi a sconfiggerlo politicamente». A dirlo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando a Radio Castelluccio sulla sentenza per il Crescent che ha visto assolti il presidente della Regione Campania e altri 21 imputati. «Sarò in campo per le elezioni regionali - dice il primo cittadino partenopeo -. Se poi dovessi esserlo come candidato, si vedrà. È una cosa possibile e la spinta in questo senso potrebbe darmela proprio De Luca. Se non fosse stato un pessimo presidente, si sarebbero potuti fare altri ragionamenti». 

Record di sindaci e pellegrini ad Assisi per riaccendere la lampada votiva

NAPOLI. È tutto pronto per il pellegrinaggio del 3-4 ottobre ad Assisi. La Campania, dopo circa 20 anni, a nome delle regioni d’Italia, porterà l’olio per riaccendere la lampada votiva. Con il cardinale Crescenzio Sepe, ieri in conferenza stampa con padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del sacro convento di Assisi, e il Governatore De Luca, nella città di San Francesco arriveranno 250 sindaci e 10mila pellegrini da tutte le parti della Campania, accompagnati dai loro pastori e sacerdoti. Con Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, ci saranno gonfaloni e rappresentanze di tutte le comunità. «Dal 1939 non si registrava un’adesione così elevata da parte di sindaci e fedeli alla festa liturgica di San Francesco - dice Luigi Mansi, primo cittadino di Scala (Sa), nominato dal cardinale Sepe coordinatore dei sindaci campani che saranno ad Assisi - Ho trovato una sensibilità che rappresenta il tessuto spirituale e religioso della nostra regione ma credo di poter dire del nostro Paese. In tutti ho riscontrato un vivo desiderio di partecipazione e spirito di iniziativa. Ringrazio i colleghi sindaci per la grande sensibilità dimostrata. Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra».

Marcianise, sequestrati 9.500 litri di olio

CASERTA. La Guardia di Finanza ha sequestrato ieri nell'area industriale di Marcianise 9.500 litri di olio lubrificante di contrabbando. L'attività è nata da un controllo su strada operato dai militari delle Fiamme Gialle nei confronti di un furgone che trasportava olio lubrificante scortato da documentazione attestante la spedizione del prodotto da parte di un importatore di Milano a un cliente del napoletano. Grazie ad immediati accertamenti è stato verificato invece che la merce era stata appena prelevata da un deposito di Marcianise e che il rappresentante legale della società d'importazione, una ventiseienne napoletana formalmente residente nella provincia di Venezia, era stata già denunciata pochi mesi fa, sempre per contrabbando di prodotti energetici. La perquisizione quindi effettuata presso il capannone della zona Asi di Marcianise in cui era stata caricata la merce, sede di una società di logistica, ha rivelato la presenza di un grosso quantitativo di olio lubrificante pronto per essere immesso in commercio e lì giacente in contenitori di varia grandezza, risultato tutto importato senza aver assolto alcuna imposta, per un danno alle casse dello Stato stimabile in circa 10mila euro, tra accise e Iva evase. La responsabile della società importatrice è stata nuovamente denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per sottrazione al pagamento dell'accisa su prodotti energetici e rischia ora una pena da uno a cinque anni, mentre tutto il prodotto stoccato è stato sequestrato e tolto dal mercato illegale. Le Fiamme Gialle eseguiranno ulteriori approfondimenti per ricostruire la reale provenienza e il quantitativo esatto di prodotto importato nel corso del tempo in completa evasione d'imposta.

Morti sospette in una clinica di Salerno, indagati 5 medici

SALERNO. La Procura di Salerno sta indagando su cinque morti sospette nel giro di un anno in una clinica cittadina. Cinque i medici indagati con l'accusa di omicidio colposo. L'inchiesta è partita nello scorso mese di luglio in seguito ad alcune segnalazioni. I sostituti procuratori salernitani Claudia D'Alitto ed Elena Cosentino hanno conferito l'incarico a due medici legali siciliani che, dopo la riesumazione delle salme, hanno effettuato l'autopsia per far luce sulle cause dei decessi, alcuni dei quali avvenuti anche dopo operazioni non complesse. Esumazioni sono state effettuate nei cimiteri di Capaccio Paestum, Caposele, Cava e Salerno.

Arco di Diana pericoloso, sequestro a Capua

CASERTA. Questa mattina, i carabinieri del Comando Stazione di Capua, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo d'urgenza delle strutture costituenti il complesso monumentale "Arco di Diana", antistante l'Abbazia Benedettina di Sant'Angelo in Formis e l'immobile adiacente, in parte crollato. Il provvedimento è stato richiesto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, in quanto le strutture «versano in condizioni strutturali e manutentive - ha spiegato il procuratore Maria Antonietta Troncone - tali da rappresentare un pericolo per la pubblica e privata incolumità. Infatti, il 25 agosto scorso vi è stato il crollo parziale di un muro adiacente il complesso monumentale e, sebbene la situazione di pericolo persistesse da tempo, i soggetti tenuti alla cura e alla manutenzione della struttura, in corso di identificazione, non vi hanno provveduto». «Pertanto - ha concluso il procuratore -, perdurando le condizioni di pericolo per la pubblica incolumità, provocate dallo stato di degrado e fatiscenza in cui versa l'intero complesso monumentale, ed attesa la necessità di procedere all'immediata messa in sicurezza del sito, si è reso necessario, da parte dell'Ufficio inquirente, procedere al sequestro preventivo del complesso monumentale denominato Arco di Diana e del fabbricato adiacente».

Uccide la sorella e tenta di accoltellare il fratello

AVELLINO. Ha ucciso la sorella, probabilmente soffocandola al culmine di un litigio per motivi economici. È successo ad Avellino questa mattina, intorno alle 6,30. La vittima aveva 78 anni. Il presunto omicida, un pensionato 71enne si è poi scagliato contro un altro fratello colpendolo con un'arma da taglio. Il 71enne adesso viene interrogato dai Carabinieri del Comando provinciale che stanno cercando di ricostruire anche il movente dell'omicidio. L'altro fratello, ferito, si trova ricoverato in ospedale ma non sarebbe in gravi condizioni. 

«Degrado allarmante», sequestrato il Ponte Nuovo sul Volturno

CASERTA. Il Ponte Nuovo sul Volturno di Capua (Caserta) è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri in esecuzione di un decreto emesso dal gip di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura. La verifica statica e sismica del ponte, eseguita dai consulenti tecnici della Procura, ha posto in luce che «lo stato di degrado della struttura è particolarmente grave e allarmante: infatti - si legge - è evidente un diffuso e consistente grado di ossidazione delle armature presenti sia nelle travi longitudinali che in quelle trasversali costituenti il graticcio». In molti casi, prosegue la perizia, «le armature manifestano un grado di ossidazione talmente elevato da risultare ormai assenti». A conferma dello stato di marcato degrado del ponte, il sindaco di Capua, lo scorso 7 settembre, ha emesso un'ordinanza con la quale vietava il traffico veicolare. Il ponte, in calcestruzzo armato con struttura ad arco, è stato realizzato a metà anni '50 e copre un distanza dell'alveo del corso d'acqua di 103 metri. Già nel 2008, ricorda la Procura, «a seguito di un sopralluogo effettuato dall'Ufficio Tecnico del Comune di Capua è stato riscontrato un grave deterioramento strutturale della spalla del ponte lato sud, tale da richiedere un tempestivo accertamento delle condizioni statiche del Ponte Nuovo sul Volturno».

Advisora e Meridonare insieme per Vivere la Legalità

Fervono i preparativi per l’evento Advisora, che il 2 ottobre si svolgerà presso la Fondazione Banco di Napoli in Via dei Tribunali 213, alle ore 18:00 dal titolo “Vivere la Legalità”. Si tratta di un incontro durante il quale verrà presentata al pubblico la campagna di crowdfunding nata grazie alla sinergia tra Meridonare ed Advisora: “Vivere la Legalità”. In campo storie di uomini e donne che hanno fatto della legalità loro missione, ma anche una storia di beni confiscati alla criminalità che diventano opportunità di lavoro e sviluppo per i nostri giovani. Ad aprire l’incontro ci sarà il Dott. Giovanni Mottura, Commissario straordinario Fondazione Banco Napoli, mentre il progetto targato Meridonare sarà illustrato dal Presidente di Meridonare Marco Musella insieme a Marcella Vulcano vice Presidente Advisora. Il focus sarà seguito da un momento di convivialità e si concluderà con un concerto previsto per le ore 19 presso Castel Capuano “I canti della nostra storia”.

Al via “aMare Nostrum", sei giorni dedicati all'economia blu

NAPOLI. Si è svolta questa mattina - nella Sala Francesco De Sanctis di Palazzo Santa Lucia a Napoli - la conferenza stampa di presentazione di “aMare Nostrum: un mare di opportunità”.
All’incontro con la stampa sono intervenuti il sindaco di Cetara Fortunato Della Monica, il direttore generale della Regione Campania per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali Filippo Diasco, il capo della segreteria del Presidente della Regione Campania Franco Alfieri. “Amare Nostrum” è un progetto finanziato dalla Regione Campania - nell’ambito della Misura 5.68 del PO FEAMP Campania 2014/2020 - e vede come soggetto attuatore il Comune di Cetara. L’iniziativa accende i riflettori sul mare di opportunità che il territorio costiero custodisce con i suoi prodotti ittici, le marinerie, le peculiarità storiche e il vasto patrimonio culturale legato all’identità costiera e alle sue tradizioni. Dal 28 settembre al 3 ottobre su tutto il territorio costiero campano si celebra la ricchezza del mare in un’ottica sostenibile, di grande attenzione per un consumo consapevole delle risorse marine. Cetara, Massa Lubrense e Amalfi sono le location che ospiteranno momenti di confronto e di dibattito che metteranno al centro il tema dell’economia blu, delle strategie di promozione e commercializzazione del pescato locale, della valorizzazione delle risorse locali e delle produzioni artigianali, della tutela del territorio e delle sue eccellenze.
Ad aprire il ciclo di incontri il 28 settembre, alle ore 9.30 a Cetara, sarà un importante convegno dal titolo “Un’economia blu per un mediterraneo sano” che vedrà, tra gli altri, la partecipazione del Commissario Europeo alla Pesca Karmenu Vella e del Sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Franco Manzato.
Nell’ambito dell’iniziativa “aMare Nostrum” il territorio costiero campano ospiterà anche il Quarto seminario nazionale dei FLAG, - i gruppi di azione locale nel settore della pesca – che rappresenta un ulteriore momento di discussione sulla promozione delle risorse locali, oltre che una straordinaria occasione di approfondimento tecnico sul tema della valutazione performante delle strategie di sviluppo locale.
«Si tratta di un progetto – ha dichiarato il sindaco Della Monica, nel corso dell’incontro con la stampa – che si inserisce nel solco della strategia di sviluppo costiero che abbiamo intrapreso. Con il FLAG Approdo di Ulisse, attraverso un’ambiziosa azione di animazione territoriale, stiamo accompagnando a finanziamento numerose attività imprenditoriali locali, legate prevalentemente alla pesca costiera artigianale, che pongono al centro dell’attenzione i pescatori come risorsa da preservare e sostenere per uno sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi europei.  Proprio questo dinamismo territoriale – prosegue il Sindaco - ci ha permesso di cogliere questa ulteriore opportunità che, grazie al sostegno della Regione Campania, consentirà di aumentare l’attenzione sulla promozione e valorizzazione della pesca costiera e dei suoi prodotti, che rappresenta un asset fondamentale per l’economia dei nostri territori ed una leva strategica per generare una crescita economica, sociale ed ambientale che duri nel tempo». 
«Abbiamo colto l’occasione – ha dichiarato Diasco - della visita del Commissario Europeo alla pesca per organizzare una serie di eventi per promuovere e valorizzare le eccellenze del settore pesca che abbiamo in Campania. Saranno sei giorni di incontri e dibattiti organizzati dai flag campani e contestualmente si svolgerà anche il quarto seminario nazionale dei Flag, di cui sei sono nella nostra regione.  L’obiettivo è quello di focalizzare l’attenzione sul prodotto del pescato, questo perché è fondamentale far crescere nella percezione generale l’importanza del pesce come alimento».  
«L’obiettivo comune – ha concluso Alfieri - deve essere quello di fornire servizi essenziali ai porti turistici dove la pesca artigianale deve continuare a crescere. Si tratta di un settore che funziona, è un piccolo e prezioso segmento economico e culturale che non deve essere perso, va valorizzato. 
Bisogna non solo incentivarlo, ma soprattutto farlo crescere e rafforzarlo. ‘Amare nostrum’ è la conferma dell’attenzione della Regione Campania e del presidente De Luca nei confronti del settore della pesca, nell’ambito del quale bisogna promuovere e sostenere un ricambio generazionale, oltre che un’educazione alimentare che incentivi il consumo del nostro pescato». 

Maxi sequestro di articoli contraffatti e pericolosi

FRATTAMAGGIORE. Intensificati i servizi tesi al contrasto del fenomeno della contraffazione della Guardia di Finanza di Napoli. I militari del gruppo di Frattamaggiore, hanno sequestrato oltre 1,3 milioni di articoli non sicuri, numerosi capi di abbigliamento contraffatti e prodotti cosmetici di note griffe nazionali ed internazionali. Sono sette i responsabili denunciati all'Autorità Giudiziaria. Individuato a Casoria (Na) un deposito al cui interno sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 10.960 capi di abbigliamento, recanti marchi di note griffe (Lacoste, Ralph Lauren, Stone Island ecc.) stivati all'interno di scatole di cartone, muniti di cartellini con i relativi prezzi di vendita, dunque pronti per la commercializzazione al consumatore finale. Sequestrati in un deposito di stoccaggio a Quarto, 1.842 prodotti destinati alla cosmesi ed alla cura della persona, anch'essi di noti marchi (Kylie, Chanel, Christian Dior ecc.). Inoltre, nell'ambito di un ulteriore servizio a Frattaminore e Caivano, sono stati sottoposti a sequestro complessivamente 1.334.864 prodotti per la casa e per la cura della persona non sicuri, senza marchio ce e senza etichetta in lingua italiana, non conformi alla direttiva 2001/95/ce. 

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