Mercoledì 19 Settembre 2018 - 13:52

Violenta la compagna davanti al figlio di 3 anni, arrestato

SALERNO. Costringe la compagna ad avere rapporti sessuali davanti al figlio di 3 anni. Un 39enne cittadino albanese residente a Battipaglia (Salerno) è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura salernitana. L'uomo è ritenuto responsabile di maltrattamenti contro familiari, violenza sessuale aggravata e corruzione di minorenne. Le indagini sono scattate a seguito della denuncia presentata dalla compagna dell'uomo, una 24enne sua connazionale, che ha riferito di continue umiliazioni e percosse subite nel corso del loro rapporto, cui si aggiungevano rapporti sessuali consumati con la forza anche alla presenza del figlio di 3 anni. L'uomo aveva costretto la 24enne a vivere nel perenne timore di patire aggressioni fisiche e verbali, rendendole dolorosa la convivenza e realizzando nei suoi confronti una condotta di sopraffazione sistematica, anche attraverso violenze sessuali alle quali, in alcuni casi, costringeva ad assistere il figlio, al fine di mostrargli come venisse praticato l'atto. Il 39enne è stato portato nel carcere salernitano di Fuorni, mentre la donna e il figli sono stati trasferiti in località protetta.

Capotreno aggredita a bordo del convoglio, denunciato 21enne

SALERNO. Aggressione a bordo di un treno regionale sulla tratta Napoli Campi Flegrei-Salerno. Un giovane di 21 anni, privo di biglietto, ha aggredito la capotreno che si era avvicinata per il controllo di rito, strattonandola violentemente e spingendola con forza nel tentativo di farla cadere. Accerchiato da altri viaggiatori intervenuti in soccorso della capotreno, il 21enne si è dato alla fuga nella stazione di Vietri sul Mare (Salerno), dove nel frattempo il convoglio si era fermato. La sala operativa del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Napoli, ricevuta la segnalazione dell'aggressione, ha allertato una pattuglia della sottosezione polizia ferroviaria di Salerno, già impegnata nei controlli straordinari, fornendo agli operatori la descrizione dell'uomo. I poliziotti sono intervenuti nella stazione di Vietri sul Mare per cercare il fuggitivo nei dintorni, riuscendo a rintracciarlo poco dopo nel centro cittadino. C.S., 21enne italiano di origini bulgare, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per violenza, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. 

Stadio Collana assegnato a Cannavaro-Ferrara

NAPOLI. Lo stadio “Arturo Collana" di Napoli è stato assegnato alla società Giano srl, composta da Pagliaro Costuzioni e dagli ex calciatori Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara, e i rappresentanti della società sono stati convocati per la firma del contratto che sarà stipulata la prossima settimana. Ne ha dato notizia l'assessore regionale Lucia Fortini, intervenendo nel corso della seduta del Consiglio regionale della Campania durante la discussione di una mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, sullo stadio Collana del quartiere Vomero, a Napoli. «L'assegnazione - ha spiegato Fortini - è stata già fatta dal commissario ad acta, prefetto Carmela Pagano, e la settimana prossima sono stati convocati per la firma del contratto», ha spiegato Fortini. 

Balneazione, Sorvino: «Eccellente l’89% delle acque campane»

NAPOLI. Prosegue il monitoraggio delle acque di balneazione condotto da Arpac ogni anno da aprile a settembre. «L’89 percento delle acque campane adibite alla balneazione è classificato come “eccellente”», ricorda il commissario dell’agenzia ambientale, Stefano Sorvino. «La classificazione, come molti sanno, è stata elaborata l’ultima volta a fine 2017, sulla base dei dati degli ultimi quattro anni di monitoraggio. Poi, a inizio aprile, Arpac ha avviato di nuovo i prelievi. I dati degli ultimi mesi, che pubblichiamo di continuo sul nostro sito web - aggiunge Sorvino - confermano in sostanza la balneabilità di quasi tutti i tratti di costa le cui acque sono state valutate idonee ai bagnanti alla fine dell’anno scorso». 

Durante le campagne di monitoraggio di aprile, maggio e giugno si sono verificati, tuttavia, degli “sforamenti” dei limiti di legge in alcuni tratti di costa classificati come balneabili (i parametri microbiologici rilevanti per l’idoneità alla balneazione sono, secondo la normativa, Escherichia coli ed Enterococchi intestinali). In questi casi l’Agenzia informa tempestivamente il Comune competente e suggerisce di adottare un divieto temporaneo di balneazione. «Quasi tutti questi casi, però», sottolinea il commissario Arpac, «sono tornati alla normalità in base ai risultati dei prelievi supplementari previsti dalla legge in caso di “sforamenti”». Per tre residue situazioni di questo tipo, in cui non si hanno ancora risultati favorevoli (due in provincia di Salerno e una a Napoli), nei prossimi giorni verranno condotti nuovi prelievi. 

 

Accordo Niguarda-Cardarelli, siglato protocollo d'intesa

MILANO. Confronto tra i modelli organizzativi, tra gli atti aziendali degli ospedali e i piani di organizzazione strategica, anche e soprattutto in funzione dei diversi contesti regionali. Attività di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso. Questi gli elementi qualificanti dell'accordo di collaborazione tra l'Asst Niguarda di Milano e l'Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli illustrati dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Lo spiega un comunicato stampa di Regione Lombardia. A Palazzo Lombardia, in conferenza stampa, i due presidenti hanno fatto il punto sul protocollo d'intesa siglato lo scorso febbraio e che si concluderà a novembre 2018. All'incontro sono intervenuti anche il direttore generale dell'ospedale Niguarda, Marco Trivelli, e quello del Cardarelli, Ciro Verdoliva. L'accordo prevede l'organizzazione di specifiche attività di confronto, approfondimento, ricerca e formazione e lo sviluppo di attività congiunte e programmi condivisi con lo scopo di promuovere lo scambio culturale tra le due realtà aziendali storiche nel panorama dell'assistenza ospedaliera ed alla cooperazione nel campo della formazione e della ricerca in ambito sanitario. L'obiettivo dell'accordo è quello di arrivare ad una condivisione del know how e dei modelli gestionali acquisiti dai due ospedali. Più nel dettaglio il programma prevede attività di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso, le reti tempo dipendenti, il bed management e il Trauma Team, l'area chirurgica con l'interazione tra chirurgia e terapia intensiva post-operatoria, l'area medica con medicina preoperatoria e l'area oncoematologica con riferimento al trapianto allogenico di midollo. Nel Protocollo d'intesa è inoltre previsto il raffronto su attivita' quali la chirurgia iperbarica, isole di Langherans, infezioni ospedaliere, risk management, centro antiveleni, banca del tessuto muscolo-scheletrico e della cute, confronto su attività libero professionale intramoenia, cartella clinica informatizzata, attività di formazione e cooperazione internazionale e organizzazione delle professioni sanitarie. Grazie al protocollo d'intesa sarà possibile trasferire le 'best practice' presenti in ciascuna organizzazione e quindi importare pratiche consolidate che possono migliore la qualita' dell'assistenza. Fine ultimo è quello di una messa in rete delle eccellenze per garantire assistenza di qualità. Il progetto prevede una serie di incontri bilaterali, al termine dei quali saranno presentati i risultati ottenuti. «È un protocollo importante perché consente a due eccellenze della sanità, il Niguarda e il Cardarelli, di incontrarsi, confrontarsi, condividere le buone pratiche per creare la possibilità di collaborare e creare in queste due realtà servizi ancora migliori per i cittadini. Siamo convinti che questa intesa continuerà e sarà portatrice di nuove opportunità di sviluppo». Questo il commento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, all'accordo di collaborazione presentato in conferenza stampa insieme al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. A Palazzo Lombardia, oltre ai due presidenti, erano presenti i direttori dei due ospedali, l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e il consigliere delegato alla Sanità della Regione Campania Enrico Coscioni. In un clima di grande cordialità e amicizia con il presidente Fontana, il governatore Vincenzo De Luca ha subito rimarcato che «Ci presentiamo con il volto di Sud diverso: siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi con i quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l'immagine del rigore e dell'efficienza professionale: proprio per questo siamo interessati a uno scambio di conoscenze e di buone pratiche con una realtà come il Niguarda di Milano». «Possiamo dare vita a una serie di collaborazioni - ha spiegato De Luca - nella formazione del personale specializzato, nella maggiore e migliore efficienza dei modelli organizzativi e gestionali, oltre che nel campo della ricerca». «Da noi barelle non ce ne sono più - ha chiosato il presidente della Regione Campania riferendosi al grande lavoro svolto all'ospedale Cardarelli di Napoli - c'è solo eccellenza». «Come sapete - ha aggiunto - la Regione Campania è ancora commissariata perché negli anni '90 abbiamo accumulato 8-9 miliardi di euro di debiti e per questo siamo stati sottoposti a un piano di rientro che intendiamo concludere alla fine del 2018. Nel 2015 la Regione Campania era l'ultima per i Lea, i Livelli Essenziali di Assistenza, e comunque, pur in un contesto difficile, abbiamo avuto punte di eccellenza nell'organizzazione sanitaria». «Noi stiamo facendo una rivoluzione - ha spiegato - ma stiamo lavorando dovendo rinunciare a 1,7 miliardi di risorse da investire: abbiamo 250 milioni in meno ogni anno rispetto aquello che riteniamo dovuto nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale perché la Campania è la Regione più "giovane" d'Italia anche se a questo parametro si dovrebbe affiancare anche il criterio della deprivazione sociale. Se abbiamo un reddito pro capite che è la metà di quello di Milano, significa che qualche problema c'è e dovrebbe essere posto a livello nazionale». 

Tangenti dopo l'alluvione, arrestato il sindaco di Cusano Mutri

BENEVENTO. È stata ripresa in un video la consegna della tangente che un imprenditore è stato costretto a versare a un geometra, operante secondo gli investigatori in stretta sinergia con il sindaco di Cusano Mutri, per poter eseguire i lavori disposti a seguito dell'alluvione dell'ottobre 2015. Le indagini coordinate dalla Procura di Benevento sono culminate oggi nell'esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare, da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Benevento, nei confronti del sindaco di Cusano Mutri, Giuseppe Maturo, e del geometra, entrambi ritenuti responsabili di concussione in concorso e posti agli arresti domiciliari.  Nell'ambito delle stesso procedimento risultano indagati anche il capo Ufficio Tecnico del Comune di Cusano Mutri e un consigliere comunale dello stesso centro. Le indagini sono state avviate ad aprile 2017 dopo la denuncia dell'imprenditore, titolare di una ditta edile, che lamentava un sistema concussorio posto in essere dal sindaco che, in concorso con un tecnico esterno all'amministrazione comunale, per l'affidamento dei lavori pubblici di somma urgenza disposti a seguito dell'alluvione del 2015, aveva preteso il versamento di una tangente pari al 50% sull'importo di uno dei lavori appaltati. Le opere riguardavano la sistemazione della fognatura lungo il torrente Titerno, per un importo di 22mila euro, e la sistemazione dell'alveo dello stesso torrente, nella località Limata, per l'importo di 13mila euro.Secondo gli investigatori il sindaco, abusando delle proprie qualità e dei propri poteri, con reiterate pressioni e minacce di non far lavorare l'impresa e proferendo in occasione dei colloqui avuti con lo stesso la frase "Come ti metti dopo?", avrebbe costretto l'imprenditore a corrispondere la somma di 2mila euro, quale quota parte di 6.500 previsti, nelle mani del geometra, quale intermediario per la consegna del danaro da parte dell'imprenditore. La consegna della somma al geometra è stata videofilmata.A Maturo viene inoltre contestato nell'ordinanza cautelare di aver costretto lo stesso imprenditore esecutore anche del lavoro pubblico di consolidamento della scuola elementare di Civitella Licinia, frazione del comune di Cusano Mutri, ad affidare i lavori relativi all'impianto elettrico a un altro soggetto, pur risultando l'affidamento a quest'ultimo più oneroso rispetto a quello che sarebbe stato eseguito dall'impresa di fiducia dell'imprenditore concusso. In una circostanza il sindaco avrebbe rimproverato l'imprenditore per non aver impiegato, nei lavori concessigli in appalto, alcune persone che gli erano state direttamente segnalate, disattendendo in tal modo le sue disposizioni e così imponendogli di far svolgere i lavori di elettricità a una persona da lui indicata. Infine il sindaco avrebbe costretto l'imprenditore ad eseguire gratuitamente lavori di terrazzamento nel terreno di proprietà della propria moglie. 

Bimbi maltrattati a scuola, sospese quattro suore

CASERTA. Quattro suore sono state sospese dall'insegnamento in una scuola paritaria per l'infanzia di San Marcellino, per maltrattamenti nei confronti di alunni minori. I Carabinieri di San Marcellino hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura aversana nei confronti delle quattro suore, rispettivamente di 76, 54, 47 e 34 anni, per le quali è stata disposta la sospensione dal servizio pubblico di insegnamento per la durata di 12 mesi. Le suore, responsabili della gestione e delle attività didattiche della scuola paritaria, dovranno rispondere di maltrattamenti aggravati ai danni di alunni minori. Le indagini, condotte tra i mesi di aprile e maggio di quest'anno, sono scaturite dalle denunce presentate ai Carabinieri di San Marcellino da parte dei genitori di cinque bambini, alunni della scuola, che, all'interno delle mura domestiche, avevano manifestato disagio e cambiamenti di umore chiaramente riconducibili a comportamenti subiti presso l'istituto scolastico. L'attività di indagine, condotta anche mediante l'utilizzo di videocamere, ha permesso di documentare diversi episodi ai danni dei bambini. 

Interventi per il terremoto, Campania esclusa

NAPOLI. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ai vicepresidenti Luigi Di Maio e Matteo Salvini e al capo della Protezione civile Angelo Borrelli in merito alla costituzione del gruppo di lavoro per l'accelerazione delle procedure relative agli interventi di emergenza nelle aree terremotate. Nel gruppo vengono coinvolte le Regioni Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria, con l'esclusione della Campania. "Appare immotivata - scrive De Luca - la scelta di considerare solo le esigenze dei territori colpiti dal sisma in Centro Italia, escludendo la partecipazione della Campania in relazione agli interventi emergenziali che riguardano, purtroppo, anche il territorio campano interessato dal sisma di Ischia dell'agosto 2017. Si chiede pertanto di riconsiderare la scelta di escludere la Campania dal gruppo di lavoro che si intende costituire".

Ma M5S la pensa diversamente. Dopo mesi di silenzio e impasse da parte del precedente esecutivo, il Governo del Movimento 5 Stelle ha finalmente acceso i riflettori su Ischia. Dopo aver assunto, su impulso della maggioranza, robusti impegni in Commissione Speciale del Senato per favorire la ricostruzione post sismica e dare un sostegno economico ai lavoratori e ai residenti, oggi è stata accolta un'ulteriore nostra richiesta, presentata al "decreto sisma", volta a prorogare ulteriormente lo stato di emergenza sull'isola". È quanto dichiara il senatore M5S Sergio Puglia. "I sindaci dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno che abbiamo convocato in audizione in Senato - ha sottolineato Puglia - hanno lanciato un appello disperato, spiegando come, a circa un anno dal terremoto, nei territori colpiti dal sisma del 21 agosto la situazione e' ancora molto critica. E' sconfortante che fino ad oggi la loro voce sia rimasta inascoltata. Con le misure inserite in Senato abbiamo voluto avviare un percorso che ponesse rimedio alla precedente gestione governativa che ha ingiustamente relegato la popolazione di Ischia a un ruolo di serie B rispetto ai terremotati di altre regioni italiane". "Gli impegni assunti - conclude il senatore M5S - saranno tradotti in norme specifiche con apposite coperture economiche che, come ha spiegato il sottosegretario per l'Economia Laura Castelli, sono assenti in questo decreto, pensato dal governo Gentiloni a esclusivo beneficio dei territori di Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria".

Jabil, trovata l'intesa per gli esuberi

CASERTA.  "Grazie a una pressione costante del Gruppo regionale del Movimento 5 Stelle e con il sostegno di un Governo finalmente attento alle vertenze dei lavoratori del Sud e della Campania, è stato individuato uno spiraglio per una soluzione finalizzata a garantire i livelli occupazionali degli 835 dipendenti Jabil di Marcianise. Una vertenza che si trascina da anni e che non è mai stata nell'agenda dei precedenti governi, né dell'attuale amministrazione regionale. Da un'intesa raggiunta a un tavolo istituzionale con il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, i 250 lavoratori in esubero hanno ottenuto garanzie di ricollocazione presso quattro aziende della Campania". È quanto hanno annunciato il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello e il consigliere regionale M5S Vincenzo Viglione. "Siamo certi che, con l'impegno congiunto di questo gruppo regionale e dell'attuale governo M5S - hanno sottolineato Saiello e Viglione - sarà data d'ora in avanti la massima attenzione alle tante altre vertenze della Campania, con centinaia di lavoratori che rischiano di ritrovarsi in mezzo ad una strada a causa, soprattutto, di un processo di delocalizzazione da parte di multinazionali che, dopo aver usufruito di incentivi regionali, sono pronte a fuggire via a gambe levate per investire altrove. Un processo che puntiamo ad invertire, grazie a una proposta di legge che presenteremo nei prossimi giorni e che punta ad elargire aiuti e incentivi esclusivamente a imprese che presenteranno piani industriali duraturi, con serie garanzie per il mantenimento dei livelli occupazionali". red 271856 GIU 18 NNNN

M5S: abolire i vitalizi anche in Regione

NAPOLi. "La differenza tra chi annuncia e chi opera per migliorare la qualità di vita degli italiani è contenuta nella delibera del presidente della Camera Roberto Fico sul taglio dei vitalizi agli ex parlamentari. Adesso è tempo di abolirli anche in Campania, un privilegio odioso sempre ma ancora di più in una regione come la nostra". Lo dichiara Valeria Ciarambino, consigliere regionale campano del Movimento 5 Stelle. "Fin dall'inizio di questa consiliatura, come Movimento 5 Stelle - ha ricordato Ciarambino - ci battiamo perché anche in Regione Campania si proceda a un concreto taglio dei vitalizi e non ci fermeremo. Nell'ottobre del 2016 abbiamo presentato una proposta di legge, riproposta sotto forma di emendamenti ad ogni finanziaria, ogni collegato, ogni legge di semplificazione. Nell'ultima finanziaria, De Luca ha recepito solo una piccola parte della nostra proposta". Secondo Ciarambino si tratta di "un bluff grazie al quale il governatore ha provato, in un colpo solo, a salvare la sua faccia e i privilegi della casta. Ora si discuta e si approvi la nostra proposta. Se fosse stata applicata fin da subito, avremmo fatto risparmiare ai campani circa 3,5 milioni di euro l'anno, per un totale di 10,5 milioni in tre anni. Cifra che sarebbe stata investita in politiche sociali o a fronteggiare emergenze ambientali".

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