Sabato 22 Settembre 2018 - 10:26

Riciclaggio, revocati i domiciliari a monsignor Scarano

NAPOLI. Revocati i domiciliari a monsignor Nunzio Scarano, accusato di riciclaggio, nel processo nel quale sono imputate altre 49 persone che avrebbero, in concorso, favorito l'attività illecita del prelato salernitano. Non sussistono più le condizioni per gli arresti domiciliari e quindi i giudici della seconda Sezione Penale del Tribunale di Salerno (presidente Ubaldo Perrotta, a latere Mariano Sorrentino ed Erica Cioffi) hanno revocato i domiciliari, accogliendo la richiesta avanzata dalla difesa. L'unico obbligo che monsignor Scarano dovrà rispettare sarà quello di dimora: non potrà lasciare Salerno

Strutture di riabilitazione, schiarita con la Regione

NAPOLI. Una trentina di strutture del settore della riabilitazione hanno firmato una transazione con la Regione Campania. Il provvedimento, nello specifico, comprende il periodo 2003-2008 e gli anni 2009-2014 e le firme apposte sono quelle di Foai, Nova Campania, Aris e Fras. A darne notizia è il segretario generale della Federazione generale assistenza sanitaria, Francesco Ronga. «L’accordo che abbiamo sottoscritto - dice -  raggiunge un giusto equilibrio tra le parti e mette fine a un contenzioso ultradecennale dando certezze agli imprenditori nella programmazione e pianificazione dell'attività e segna un sentiero di eguaglianza tra le strutture ai fini della riscossione degli arretrati e un nuovo e proficuo rapporto con le istituzioni regionali per pianificare e migliorare anche le normative rendendole attuali alle nuove realtà del mondo del lavoro e della disabilità». 

Casal di Principe, in carcere nipote del capoclan Bardellino

CASAL DI PRINCIPE. Deve scontare una conanna a oltre dieci anni di carcere, arrestato il nipote di Antonio Bardellino. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato Silvio Giuseppe Bardellino, 42 anni, nipote del capo storico dell'organizzazione dei Casalesi. L'uomo era destinatario di un provvedimento per pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, dovendo espiare una pena residua di 10 anni, 5 mesi e 14 giorni di reclusione per ricettazione ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Bardellino è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

 

Trasporti, Vetrella: «Abbiamo risanato». Pd e Cgil: «Un disastro»

NAPOLI. «I sindacati non possono dire che la Regione è stata assente». A dirlo l'assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella, parlando agli Stati generali del Tpl in Italia alla Stazione marittima di Napoli, commentando lo sciopero di oggi dei trasporti. «Con i sindacati c'è un contatto continuo- dice - e riconoscono che abbiamo risanato ciò che abbiamo trovato e che siamo riusciti a portare, all'interno della rete, l'innovazione e abbiamo dato un futuro delle aziende che andavano praticamente al fallimento». Dura la reazione del vicecapogruppo regionale del Pd, Antonio Marciano: «Ancora una volta, sono i numeri veri a parlare e a smentire clamorosamente le dichiarazioni fantasiose del professor Vetrella: dal 2010 il Governo Caldoro ha ridotto le risorse per i servizi di trasporto pubblico (gomma più ferro) di ben 132 milioni di euro (-18%), passando dai 719 milioni di euro del 2010 ai 587 del 2012. È davvero ridicolo provare ad affermare il contrario o continuare a nascondersi dietro responsabilità nazionali o eredità del passato». E un presidio con circa cento lavoratori, in rappresentanza delle aziende del settore del trasporto pubblico locale, è stato promosso dalla Cgil e dalla Filt Campania in concomitanza con la prima giornata degli Stati Generali del tpl in corso a Napoli. Secondo il segretario generale della Cgil Campania, Franco Tavella, «sarebbe auspicabile che, invece di dedicarsi a convegni nazionali, la giunta regionale facesse un bilancio reale sulla condizione disastrosa del trasporto pubblico in Campania».

Morti per inefficienza sanitaria, Campania sopra la media

NAPOLI. La mortalità dovuta all'inefficienza del servizio sanitario è in calo negli ultimi anni, anche se le regioni del Sud rimangono sopra la media nazionale. È quanto emerge dal rapporto Osservasalute 2014 realizzato dall'Osservatorio sulla Salute delle regioni. La mortalità riconducibile ai servizi sanitari è inferiore al valore nazionale (pari a 75,14 per 100.000) in 8 regioni: Lombardia, PA di Bolzano, PA di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche. Valori significativamente superiori al dato nazionale ci sono Lazio,Campania, Calabria e Sicilia. Il sistema rischia però di essere travolto dall'aumento dei malati cronici determinato dall'invecchiamento della popolazione e dalla scarsa prevenzione. 

Due schianti in poche ore, morti due centauri

NAPOLI. È di due morti il bilancio della domenica di sangue sulle strade in Campania. A perdere la vita Crescenzio Vecchione, 32 anni, di Caivano. Inutili i soccorsi per il motociclista. L'incidente si è verificato sull'autostrada A3, nel tratto compreso tra Torre del Greco e Torre Annunziata. In un altro schianto, stavolta sulla A30 Caserta-Salerno, nel tratto compreso tra il raccordo Salerno-Avellino e Mercato San Severino in direzione di Caserta, all'altezza del km 54, è morto un altro centauro Francesco Pepe, 35 anni, di Nocera Superiore. In un incidente sulla statale 18, sulla rampa d'ingresso per Pontecagnano in direzione Salerno, sono rimaste ferite cinque persone. Coinvolte tre auto.

 

Regionali, Vozza candidato presidente
di Sel

NAPOLI. Tra un «candidato invisibile» come Caldoro e uno «ineleggibile» come De Luca, «ora i cittadini hanno un'alternativa». Il coordinatore di Sel in Campania, Salvatore Vozza, spiega così il motivo della sua candidatura alle Regionali, appoggiata da una coalizione che include, oltre al partito di Nichi Vendola, Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Partito del lavoro, Sinistra in movimento, i giovani di Act e Green Italia. Lo slogan scelto per la campagna elettorale è “Ora puoi scegliere”, perché i cittadini «non sono piu costretti ad accettare il ricatto di una riconferma di Caldoro - spiega l'ex deputato - o di riconsegnare la Campania a un Pd che ha dato un pessimo spettacolo con le primarie». 

Regionali, Caldoro: «De Luca? Usa vecchi arnesi della politica»

NAPOLI. «Vincenzo De Luca usa i vecchi arnesi dello scontro politico, preferirei occuparmi di altro». Così il governatore campano Stefano Caldoro, a margine di un'iniziativa a Napoli promossa dal settimanale “Panorama". «Vincenzo - prosegue - ha una vecchia esperienza di partito, prima nel Pci e poi in tutto il travaglio Pds, Ds e ancora Pd. Ha mestiere e non si confronta nel merito, terreno che lo svantaggia. Penso, in queste ore, con più soddisfazione al giudizio che è arrivato dal numero uno di Telecom Italia che indica la Campania prima in Italia su internet veloce e come modello da esportare e alla parole del magnifico rettore Paleari, presidente Crui, che indica la nostra attivita' come buona prassi da seguire».

Ravella, arrestata la presunta omicida di Patrizia Attruia

RAVELLO. Vincenza Dipino, la donna di 55 anni arrestata a Ravello con l'accusa di aver ucciso Patrizia Attruia, 48 anni, potrebbe essere stata accecata dalla gelosia. Gli inquirenti seguono infatti la pista passionale per risalire al movente dell'omicidio avvenuto in un piccolo appartamento in via San Cosma, nel comune della costiera amalfitana. I reati ipotizzati dal pm Cristina Giusti a carico della Dipino sono omicidio volontario e occultamento di cadavere. La vittima 48enne sarebbe stata strangolata al culmine di una lite con la Dipino che poi avrebbe nascosto il cadavere in una cassapanca.

Ravello, donna trovata morta in casa: fermata la proprietaria

RAVELLO. Patrizia Attruia, 50 anni, è stata trovata uccisa a Ravello in un’abitazione in via San Cosma. La donna, originaria di Castellammare di Stabia, risiedeva a Scafati ma da diverso tempo si era trasferita nella cittadina della Costiera Amalfitana. Il corpo è stato trovato in una cassapanca e presentata segni evidenti di strangolamento. Il medico legale e il pm sono giunti immediatamente nell’abitazione dove la sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo dei carabinieri di Salerno ha proceduto ai rilievi. La donna e il suo compagno si erano trasferiti da qualche tempo in un’altra abitazione. Non si esclude che il motivo scatenante del delitto sia stato di tipo passionale. Sia il convivente della donna che la proprietaria di casa sono stati ascoltati dal pm di Salerno, Cristina Giusti. I carabinieri hanno sottoposto a fermo la proprietaria Vincenza Dipino, 49 anni, che ospitava sia la vittima che il convivente della vittima Giuseppe Lima, 50 anni. 

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