Sabato 17 Novembre 2018 - 15:03

Caserta, rapine a compro oro: un 52enne in manette

CASERTA. La Polizia di Stato di Caserta ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 52enne responsabile di associazione per delinquere, rapina aggravata continuata, furto aggravato ricettazione, detenzione e porto illegali di armi da sparo ed altro. In particolare gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta hanno fatto luce su un pericoloso gruppo criminale, di cui l'arrestato era il capo, il promotore e l'organizzatore, dedito alla commissione di rapine a mano armata, prevalentemente in danno di gioiellerie ed esercizi commerciali compro oro. Le indagini, andate avanti dal novembre 2011 al febbraio 2012, hanno consentito anche di individuare i responsabili di una rapina consumata nel novembre 2011 a Caserta, nel corso della quale fu sottratta merce per un valore di oltre 350mila euro.

I Mastella festeggiano 40 anni di matrimonio

NAPOLI. Con un post sulla sua pagina Facebook Sandra Mastella ha voluto condividere la gioia per i 40 anni di matrimonio con Clemente Mastella. Ecco cosa scrive:  ‘«Cari amici, oggi 30 giugno ricorre l'anniversario del mio matrimonio con Clemente, una vita!!!! Una bella vita insieme, sicuramente.... Il bilancio è  positivo ..... Sarà una giornata di ricordi ma soprattutto di speranza per il futuro. Sono felice e serena, i 40 anni non mi spaventano, mi fortificano»’.

Ecomafie, Campania scavalcata da Puglia e Sicilia

NAPOLI. Nel 2014 la Campania perde il triste primato di regione leader delle ecomafie, scavalcata da Puglia e Sicilia. Secondo il nuovo rapporto stilato da Legambiente, rispetto agli anni passati, si registra un calo di reati pari a circa il 21%. In particolare nella provincia di Napoli, la riduzione è stata pari al 36%. In Campania sono stati 3.725 i reati ambientali, 37 gli arresti, 3.636 le persone denunciate e arrestate e 1.202 i sequestri. Nonostante questi dati, però, Ecomafia 2015 evidenzia come la Campania ci siano sempre cifre "inquietanti" che fotografano un elenco di abusi di cemento, veleni, territorio martoriato e 86 clan camorristici che, in questi anni, hanno fatto e fanno affari. La provincia di Napoli è la seconda in Italia per numero di illeciti (1647), seguita da Salerno (1090). La Campania si conferma, a livello nazionale, la regione più sfregiata dal mattone selvaggio con 835 infrazioni, il 14,5% sul totale, con 1.020 persone denunciate, tre arresti e 260 sequestri. La provincia di Avellino, inoltre, conquista la maglia nera nazionale con il più alto numero di reati in materia, 257, subito dopo ci sono Napoli (238) e Salerno (220).

Delitto Lamberti, confermati 30 anni di carcere per Pignataro

NAPOLI. La Corte d'Appello di Salerno ha confermato la condanna a 30 anni di reclusione per Antonio Pignataro nel processo sull'omicidio di Simonetta Lamberti, la bambina di 11 anni uccisa da sicari della camorra il 29 maggio 1982 a Cava de' Tirreni. L'obiettivo dell'attentato era il padre, il giudice Alfonso Lamberti all'epoca procuratore di Sala Consilina. Pignataro, all'epoca appartenente alla Nco di Cutolo, ha confessato di aver preso parte al commando che avrebbe dovuto uccidere Alfonso Lamberti. Alla lettura della sentenza erano presenti in aula la madre e la sorella di Simonetta, con gli avvocati Gaspare D'Alia ed Elena Coccia; presenti inoltre Annamaria Torre, in rappresentanza di Libera Memoria e Libera Campania, Tiziana Apicelli, responsabile dell'area vittime della Fondazione Polis della Regione Campania, e Goffredo Locatelli per Libera Salerno. 

La scomparsa di Antonio Caldoro

NAPOLI.  È morto a 90 anni Antonio Caldoro, papà dell'ex presidente della Regione Campania Stefano. Tra i politici napoletani più noti per la sua lunga militanza nel Partito socialista. Fu consigliere comunale a Napoli, parlamentare, sottosegretario alla Marina mercantile e ai Trasporti, per poi entrare nel CdA delle Ferrovie dello Stato. I funerali si sono svolti a Forio d'Ischia, nella chiesa della Madonna delle Grazie a Panza.

Assalto al caveau del Tarì, arrestata guardia giurata

NAPOLI. La squadra mobile della questura di Caserta, in indagini coordinate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere alle quali hanno collaborato anche i carabinieri della compagnia di Marcianise, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip, per Francesco Petruolo, gravemente indiziato, insieme con altre persone ancora non identificate, di concorso in rapina aggravata, sequestro di persona, porto e detenzione illegali di armi da fuoco. La misura restrittiva è il frutto dell'inchiesta sull'assalto al caveau dell'istituto di vigilanza BTV s.p.a.- gruppo Battistolli, nel centro orafo Tarì di Marcianise, compiuto nella serata del 26 settembre di un anno fa. In quattro, i rapinatori erano riusciti ad introdursi con uno stratagemma all'interno del centro e ad accedere al deposito, servendosi di un furgone blindato con i colori, il logo e il numero di targa di un automezzo della BTV che quella sera avrebbe dovuto recarsi al deposito per effettuare operazioni di carico e scarico di valori.

Follia a Salerno, 80enne spara contro la figlia e la ferisce

 

SALERNO. Un anziano di 80 anni ha tentato di ammazzare la scorsa notte la figlia a Eboli sparandole un colpo di pistola e ferendola. Alla base del gesto ci sarebbero futili motivi. La 53enne è stata ricoverata in prognosi riservata per la ferita alla testa, mentre il padre è stato arrestato ed è accusato di tentato omicidio. Determinante per la ricostruzione dei fatti il contributo della sezione
Investigazioni scientifiche del Nucleo investigativo Carabinieri di Salerno.

 

Anziana muore schiacciata dal cancello nel Salernitano

NOVI VELIA.  Un' anziana donna è morta dopo essere stata travolta da un cancello a Novi Velia. La donna, Elvira Guzzo, di 68 anni, stava aprendo il cancello della sua abitazione, che è improvvisamente uscito dai binari, schiacciandola. A nulla è servito l'intervento di un' ambulanza del 118, l' anziana è morta sul colpo.

Foto al voto in cabina, caos a Napoli e Sorrento

NAPOLI. Ha fotografato il voto con il telefono cellulare ma è stato sorpreso e denunciato dalla Polizia di Stato. È successo a Napoli, in un istituto comprensivo di piazza Neghelli, nel quartiere Bagnoli.  L'uomo, che ha 55 anni, dopo aver espresso la preferenza, ha immortalato il voto con il suo cellulare. Le forze dell'ordine presenti nel seggio se ne sono accorte, lo hanno individuato e
bloccato. Sul posto si sono recati gli agenti del commissariato San Paolo di Fuorigrotta che lo hanno identificato e denunciato.
CAOS ANCHE A SORRENTO. Due persone sono state sorprese, a Napoli e Sorrento, mentre fotografavano il voto in cabina. Nella scuola Vittorio Veneto di Sorrento, un presidente di
seggio ha sentito provenire da una cabina il tipico click che un telefono cellulare emette quando viene scattata una foto. Il presidente ha subito chiamato la polizia che ha sorpreso un
anziano di 83 anni, con il telefono in mano e la scheda aperta. L'uomo, è stato denunciato. Caso analogo nel quartiere Piscinola di Napoli, in una scuola di via dell'Abbondanza, dove gli agenti del locale commissariato hanno denunciato un uomo di 49 anni, anche lui tradito dal click del cellulare.

PRESIDENTE DI SEGGIO DENUNCIATO A CARDITO. È stato sorpreso mentre fotografava la scheda subito dopo aver votato. Un presidente di seggio è stato denunciato dalla polizia. Successivamente ha presentato le proprie dimissioni per motivi di salute. Il fatto è accaduto nell'istituto “Giovanni Rodari".

Rifiuti, via allo svuotamento dei siti di Casoria e Caivano

NAPOLI. Ha preso il via l'attività di rimozione delle 9mila tonnellate di rifiuti presenti a Casoria nel sito di Cantariello dal 2004 e delle 4mila che insistono sul territorio di Caivano nel sito di Eurowaste dallo stesso anno. È stato altresì pubblicato il bando per lo svuotamento delle circa 7mila tonnellate residue dal sito di Coda di Volpe, a Eboli. Le procedure concorsuali sono gestite dalla Ecoambiente, Società Provinciale di Salerno su indicazione della Regione Campania. Il piano di smaltimento dei rifiuti stoccati nel corso delle emergenze del 2004 e del 2008 prosegue con regolarità: dal 2010 ad oggi sono state già rimosse un milione di tonnellate. L'attività proseguirà anche nei prossimi mesi con lo svuotamento programmato delle piazzole di Pantano di Acerra di fronte al termovalorizzatore e, a seguire, con i rifiuti stoccati a Pianodardine Avellino e Toppa Infuocata a Fragneto Monforte.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale