Mercoledì 14 Novembre 2018 - 2:39

Whirlpool-Indesit, Caldoro a Carinaro: «Battaglia per la Campania e il Sud»

CARINARO. La Regione Campania al fianco dei lavoratori della Whirlpopol-Indesit di Carinaro. Allo stabilimento arrivano governatore campano Stefano Caldoro e l’assessore al Lavoro, Severino Nappi, per un incontro con i sindacati e i dipendenti del sito industriale che rischia la chiusura, dopo che l’azienda ha annunciato nelle scorse settimane un piano che prevede 1.350 esuberi in Italia, e la chiusura dello stabilimento casertano dove sono assunte 800 unitàe, di cui il 50 per cento già  sottoposto a procedura di cassa integrazione a rotazione.Il presidente regionale riesce a varcare i cancelli di ingresso dell’azienda solo dopo le pressioni di sindacati e lavoratori che lo spingono a sfidare il rifiuto dei responsabili aziendali a farlo entrare all’interno dello stabilimento. «Questa è una battaglia a cui non possiamo rinunciare. È una battaglia per il Sud, per la Campania, per i lavoratori», dice il numero uno di Palazzo Santa Lucia

Corruzione, Cosentino non risponde al gip

 

SANTA MARIA CAPUA VETERE. Nicola Cosentino, raggiunto l’altro giornoda una quarta ordinanza di custodia cautelare in carcere, si e' avvalso della facoltà di non rispondere all'interrogatorio di garanzia davanti al gip. L’ex sottosegretario ha chiesto, però, espressamente di essere ascoltato dai pubblici ministeri. Cosentino è accusato di corruzione per ottenere trattamenti di favore durante la sua detenzione. Ma Cosentino continua la proprie dichiarazioni spontanee al processo Eco4 dove è imputato per concorso esterno ad associazione a delinquere di stampo mafioso. Collegato il videoconferenza da Terni, dove è detenuto, punta il dito contro Gaetano Vassallo. «La scorsa udienza ho voluto rendere dichiarazioni per difendermi dalle menzogne dette da Giuseppe Valente. Stavolta lo farò per difendermi dalle dichiarazioni di Gaetano Vassallo, stupefacente sia nel senso del personaggio che per l’enorme quantità di cocaina che assume». 

«Terra dei fuochi, preoccupa solo la falda acquifera»

NAPOLI. «I dati delle analisi sui terreni agricoli delle province di Napoli e Caserta, ricadenti nella cosiddetta Terra dei Fuochi, per i quali c'era un rischio medio di inquinamento, confermano che i prodotti agricoli non sono contaminati ma è la falda acquifera a destare qualche preoccupazione». A dirlo il Comandante Regionale in Campania del Corpo Forestale Sergio Costa al termine di una conferenza stampa a Caserta. «Entro 4-5 giorni consegneremo i dati al Governo - prosegue Costa - anche se posso già anticipare che sono pochi i terreni risultati inquinati; il problema è la falda sottostante a quei terreni, che chiaramente risulta contaminata. Anche per questo abbiamo chiesto e ottenuto dal Governo una modifica normativa che ci permette di estendere le analisi anche alle aree confinante con i terreni oggetto di accertamento».

Whirpool, protesta dei lavoratori: via Argine paralizzata

NAPOLI. Due ore di sciopero e un sit-in di circa un'ora, con rallentamento del traffico in via Argine, sono stati attuati questa mattina a Napoli dai lavoratori dello stabilimento del capoluogo campano della Whirlpool nell'ambito delle iniziative sindacali per ottenere modifiche al piano dell'azienda che prevede la chiusura dello stabilimento di Carinaro. «Anche i lavoratori di Napoli della Whirlpool - afferma Giovanni Sgambati, segretario regionale della Campania della Uilm - si battono per evitare la chiusura dello stabilimento di Carinaro. Saremo determinati - conclude fino a quando la direzione Whirlpool non cambierà il piano».

«Setola? Mai stato cieco»

SANTA MARIA CAPUA VETERE. «Non sono un esperto in materia, ma tutte le volte che mi sono trovato di fronte a Setola non ho mai percepito in lui difficoltà a muoversi a causa di qualche problema agli occhi». Così il sottufficiale dei carabinieri, Gianluca Di Giuseppe, sentito questa mattina come teste nell'aula del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nel corso del processo a carico di Aldo Fronterrè, l'oculista accusato di una falsa perizia di cecità a favore del superkiller dei Casalesi Giuseppe Setola grazie alla quale ottenne i domiciliari nella clinica di Pavia da dove poi evade il 7 aprile del 2008. 

Whirlpool, paralizzata stazione di Aversa

CARINARO. La vertenza Whirlpool-Indesit resta sempre ad alta tensione. Ieri mattina centinaia di lavoratori dello stabilimento di Carinaro hanno occupato i binari della stazione delle Ferrovie dello Stato di Aversa. La circolazione ferroviaria nella zona è rimasta interrotta per due ore. Al blocco hanno partecipato anche i lavoratori di aziende dell’indotto, come l'Acroplastica, che fornisce i componenti in plastica degli elettrodomestici prodotti dallo stabilimento di Carinaro. Dopodiché i dipendenti si sono spostati di nuovo allo stabililimento per continuare il presidio. Nel pomeriggio tre fiaccolate organizzate da associazioni di cittadini sono partite da Gricignano, Teverola e Carinaro: i cortei si sono riuniti alla stazione di Gricignano per poi terminare davanti lo stabilimento. 

 

Indesit, cortei e blocchi stradali sulla Nola-Villa Literno

CASERTA. Centinaia di lavoratori dello stabilimento Whirlpool-Indesit di Carinaro sono sfilati in corteo verso la base Us Navy di Gricignano di Aversa e poi hanno bloccato l'asse mediano Nola-Villa Literno che collega l'hinterland drl Casertano con le autostrade. L'importante strada statale scorre a fianco alla base Us Navy. I manifestanti sono poi tornati nell'area industriale di Carinaro-Teverola concludendo la marcia nuovamente davanti ai cancelli dello stabilimento. Durante il corteo non si sono registrati particolari momenti di tensione.

Casalesi, arrestato fratello del boss Setola

CASERTA. La Polizia di Stato di Caserta ha arrestato Pasquale Setola, 51 anni, fratello di Giuseppe Setola, killer pluripregiudicato ed ex capo dell'ala stragista del clan dei Casalesi. Pasquale Setola, sorvegliato speciale, condannato dalla Corte d'Appello di Napoli a 8 anni e 4 mesi di reclusione per estorsione aggravata in concorso, deve scontare una pena residua di 4 mesi, un mese e 22 giorni per estorsioni commesse nell'agosto del 2004 ai danni di imprenditori di Castel Volturno e Parete, nel Casertano. 

Napoli è donna, premio Lydia Cottone 2015

NAPOLI - E' stato presentato a Napoli *“Napoli è Donna – Premio LydiaCottone 2015”*, promosso da *Terziario Donna* *Confcommercio Napoli,*
intende offrire un riconoscimento alle donne che si sono distinte in vari ambiti e settori: dalle arti alla ricerca, dal giornalismo all’imprenditoria, dal sociale all’editoria e che lavorano per dare lustro alla città. La creatività, la forza e l’operato delle donne. “Il premio è dedicato all’artista napoletana, Lydia Cottone – spiega *Arianna Cavallo Presidente Terziario Donna Confcommercio Napoli *– una pittrice e una scultrice di rilievo ma spesso dimenticata, le cui opere sono sparse per il mondo. Anche il monumento a Salvo D’Acquisto, simbolo di piazza Carità, è suo ma pochi napoletani ne sono a conoscenza. Le donne rappresentano una parte importante del tessuto produttivo cittadino. Vogliamo restituire valore a tutte quelle donne che lavorano in questa rcittà ma che spesso sono dimenticate”.

“Questa iniziativa rappresenta un’ulteriore attestazione all’impegno spesso silenzioso delle donne. - aggiunge *Pietro Russo, **leader di Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli* - Nelle nostre imprese ormai il numero delle imprenditrici ha superato quello dei colleghi maschi ed anche quando l’impresa è nelle mani di un uomo dietro c’è il lavoro di una donna nella veste di madre, di moglie, di collaboratrice.” Alla conferenza stampa di presentazione, presso il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore nell’ambito della mostra “Il bello o il vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento”, progettata da Databenc - distretto ad Alta tecnologia, promossa dal Comune
di Napoli e dall'Università degli Studi di Napoli "Federico II", interverranno: *Angelo Chianese *Professore di Sistemi di elaborazione
delle informazioni Università degli studi di Napoli Federico II, *Pietro Russo, *Presidente Confcommercio Napoli*, Arianna Cavallo, *Presidente
Terziario Donna Napoli*, Stefano Prestisimone, *giornalista e nipote di Lydia Cottone.

La cerimonia di premiazione è fissata per il *28 aprile 2015 alle ore 10,30 presso la sede di Confcommercio Napoli in piazza Carità, 32.

Casalesi, Belforte: «Collaboro per il bene dei miei figli»

CASERTA. «Ho iniziato a collaborare per dare una vita diversa ai miei figli. Mio figlio ha 17 anni e l’ho visto pochissimi mesi perché sono stato sempre in carcere». A dirlo l’ex boss di Marcianise, Salvatore Belforte, collegato in videoconferenza con la I Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere rispondendo alle domande del pm Luigi Landolfi durante l'udienza del processo per l'omicidio di Raffaele Viciglione ucciso nel 1987 che vede imputati Belforte e Raffaele Della Volpe. Belforte da febbraio ha scelto di parlare con i magistrati e dalle sue ricostruzioni di vicende di camorra ieri nelle campagne di Marcianise sono stati trovati i resti di Orlando Carbone, ucciso a 20anni durante la “guerra” tra Nco e Nuova famiglia

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