Mercoledì 26 Settembre 2018 - 9:45

Bellona, villetta trasformata in fabbrica clandestina di borse “Armani”

BELLONA. Una villetta trasformata in opificio illegale. La scoperta è dei militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nel quadro della costante attività di analisi e controllo economico del territorio con particolare attenzione al fenomeno della contraffazione. In particolare, all’interno della fabbrica clandestina a Bellona, nel Casertano, i finanzieri del nucleo di polizia Tributaria hanno scoperto borse e portafogli di alta gamma “neutri”, identici agli originali sui quali veniva apposto il marchio “Armani” contraffatto. Gli articoli erano presumibilmente destinati alla rivendita sul mercato campano ad un prezzo “al dettaglio” di circa 40 euro per le borse e di 25/30 euro per i portafogli. Sequestrati circa 15.000 prodotti, tra borse, portafogli e accessori contraffatti, oltre ai macchinari utilizzati per l’attività illecita nonché la villetta destinata ad opificio. Due cittadini cinesi, sorpresi all’interno dell’immobile intenti alla lavorazione, sono stati denunciati alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. 

Regionali, Alfano: «Solo locale l'eventuale accordo con Caldoro»

NAPOLI. «Ogni ipotesi di alleanza con Stefano Caldoro che non abbiamo ancora deciso, non ha il respiro di un accordo nazionale. Noi non faremo nessun accordo nazionale con la Lega e conseguentemente con Forza Italia, nel senso che FI si è già consegnata alla Lega e lo sta dimostrando in queste ore. Un accordo con Caldoro nascerebbe su basi esclusivamente territoriali. Essendo noi già al governo con il governatore campano si tratterà di un patto locale non nazionale». A dirlo il leader di Nuovo centrodestra, Angelino Alfano, nel corso della trasmissione televisiva Omnibus su La7. 

Regionali, si voterà il 31 maggio

ROMA. Probabile slittamento della data per le elezioni amministrative in 7 regioni e 1056 comuni. Non si voterà il 10 maggio, ma il 31, in un unico turno tra regionali e amministrative. Il decreto per l'indizione delle elezioni di primavera potrebbe andare in consiglio dei ministri già nella seduta di giovedì. E l'indicazione dell'election day, ai sensi della norma approvata con la legge di stabilità, sarebbe per l'ultimo giorno di maggio. Ad indicare la data del 10 maggio era stato Matteo Renzi nel corso di una riunione del Pd. Ma il presidente del consiglio aveva aggiunto che si trattava di una indicazione di massima, suscettibile di modifiche. 

Ericsson, accordo azienda-sindacati

MARCIANISE. Nessun licenziamento collettivo fino a marzo 2019; saturazione di organici fino a 335 lavoratori, come da intesa del giugno 2014, fino a marzo 2018; saldo tfr ai richiedenti; monitoraggio semestrale con Mise. Questi i punti salienti dell’accordo tra la Ericsson e i sindacati dei metalmeccanici sui quali si è pronunciata l’assemblea dei lavoratori.«Ci siamo spesi molto e i risultati finalmente sono visibili. Nessun licenziamento e conferma delle commesse fino al 2018. La Regione, insieme al Mise, monitorerà costantemente che l’accordo venga mantenuto nei termini stabiliti. La Campania ed il Sud non possono più permettersi di perdere centri produttivi e posti di lavoro. 

Santa Maria a Vico, medico muore in un incidente

SANTA MARIA A VICO. Un medico dell'ospedale Rummo di Benevento, Giuseppe Cicala, 47 anni, di San Nicola la Strada, è morto questa mattina a causa di un grave incidente stradale avvenuto a Santa Maria a Vico. L'uomo viaggiava sulla Statale Appia a bordo della sua Volvo quando, per cause ancora in corso di accertamento, mentre percorreva un cavalcavia si è scontrato frontalmente contro un autocarro che trasportava prodotti surgelati guidato da un 41enne di Afragola. Il medico è deceduto sul colpo, mentre il camionista, ferito, è stato portato nell'ospedale di Caserta e non è in pericolo di vita. 

Clan Belforte, arrestati tre affiliati

CASERTA. La polizia di Caserta ha arrestato tre persone, affiliate al clan Belforte - fazione di Maddaloni. Si tratta di Pasquale Magliocca, Benito Cerreto e Domenico Tostelli. I tre sono accusati di estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa. In particolare, le indagini condotte dalla squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore Alessandro Tocco, riguardavano una vicenda estorsiva avvenuta a luglio del 2013 a danno del titolare di un'agenzia di scommesse di Maddaloni compiuta da emissari della fazione maddalonese del clan Belforte, realizzata a pochi giorni dall'arresto - operato nel contesto di indagini coordinate dalla Procura antimafia relative ad analoghe condotte estorsive - di colui che era ritenuto l'allora reggente del gruppo, Vittorio Lai. 

Regionali, Mastella: «De Luca? Gestione familiare del Tar»

NAPOLI. Parla di «gestione casalinga del Tar da parte di De Luca, ma cosa succede se i giudici amministrativi non dovessero decidere?». Clemente Mastella, leader di Popolari per il Sud, presenta l'accordo con il Partito pensionati e dice di «non sapere se Vincenzo De Luca sarà il candidato del Pd fino alla fine. Mettiamo il caso che su De Luca il Tar non si esprima: che cosa facciamo abbiamo per un anno una regione Campania senza presidente, e senza un consiglio regionale che non può insediarsi?» L'ex ministro della Giustizia aggiunge, poi, che «la partita per le regionali si gioca sul filo di lana, ma se scatta il quoziente della napoletanità allora vince Caldoro. Se invece non dovesse scattare il quoziente della napoletanità allora la partita sarebbe a rischio. Ho parlato con Caldoro e dice che si candida. Se non lo dovesse fare, ne prenderemo atto».

Terribile schianto sulla Statale, un morto e quattro feriti

SALERNO. Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite in un incidente stradale verificatosi sulla strada statale 166 degli Alburni, tra i comuni di Capaccio e Roccadaspide, in provincia di Salerno. L'incidente ha coinvolto due veicoli. Sul posto sono subito intervenute una squadra di pronto intervento Anas, un'ambulanza del 118 e le forze dell'ordine, per gli accertamenti della dinamica e la gestione della viabilità. A perdere la vita un'anziana di 84 anni. L'impatto frontale, ha visto coinvolti un furgone e un'auto della Protezione civile di Roccadaspide guidata da un
volontario e sulla quale viaggiavano tre anziane donne dirette presso un centro di dialisi.  Una di loro, A.Q., è morta sul colpo, mentre le altre due sono rimaste gravemente ferite e sono state trasportate in ambulanza negli ospedali di Salerno e Roccadaspide. Sulla dinamica dell'incidente indagano i carabinieri della compagnia di Agropoli.

 

 

Acquistava beni intestati ai familiari, maxi-sequestro nel Salernitano

MERCATO SAN SEVERINO. I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno hanno sequestrato quest'oggi, tra Mercato San Severino, Castel San Giorgio e Siano, beni mobili e immobili per un valore complessivo di tre milioni di euro a Raffaele Botta, 55 anni, pregiudicato di Siano, e a due suoi figli (terzi interessati). Secondo gli investigatori l'uomo reinvestiva i profitti provenienti dall'attività di usura acquistando immobili, beni, terreni e aziende, che poi venivano intestati a familiari e terzi prestanome. I militari hanno messo i sigilli a due appartamenti (uno a Castel San Giorgio e uno a Mercato San Severino); un box per auto (a Castel San Giorgio); un terreno con annessi rustici (a Castel San Giorgio); tre bar (due a Mercato San Severino e uno a Siano); un negozio di abbigliamento (a Castel San Giorgio); una azienda per la lavorazione di marmi (a Siano) e un motociclo. L'uomo, considerato elemento contiguo al clan camorristico "Bisogno", attivo a Cava de' Tirreni e nei comuni limitrofi, è ritenuto responsabile del reato di usura (a seguito di sentenza di condanna passata in giudicato nel 2013).  

Rischio infiltrazioni, da oggi Commissione d'Accesso al Comune di Orta di Atella

ORTA DI ATELLA. Terremoto in municipio, stamattina  si insedia la Commissione Antimafia. L'insediamento è stato improvviso, senz'alcuna comunicazione preventiva nei giorni precedenti e ha colto tutti di sorpresa. Su disposizione del Ministero degli Interni, il prefetto di Caserta Carmela Pagano ha autorizzato la richiesta di delega all’esercizio dei poteri di accesso ed accertamento nei confronti dell'amministrazione comunale di Orta guidata dal sindaco Angelo Brancaccio (nella foto).  La commissione sarà coordinata da un Prefetto, e annovererà al proprio interno le rappresentanze del territorio di Carabinieri e Polizia, il GICO della Guardia di Finanza, la Direzione Investigativa Antimafia, e un rappresentante del provveditorato delle Opere Pubbliche Campania e Molise che dovranno eseguire accertamenti sulla documentazione amministrativa dell'ente nel periodo compreso  della gestione Brancaccio, con lo scopo di stabilire l'esistenza o meno di presunti condizionamenti mafiosi nella gestione dell'attività amministrativa. La commissione avrà 60 giorni di tempo, derogabili a 90, per effettuare le verifiche e presentarle al prefetto il quale, a sua volta, le inoltrerà al ministro degli Interni.

Giuseppe Bianco

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