Mercoledì 19 Settembre 2018 - 10:17

Rifiuti, utilizzati per la Nola-Villa Literno

CASERTA. I carabinieri del Noe di Caserta, nel territorio comunale di Villa di Briano, hanno sequestrato due aree dell'estensione complessiva di circa 2mila metri quadrati e di alcuni mezzi meccanici utilizzati per le operazioni di scavo e trasporto di rifiuti. I militari hanno accertato che rifiuti speciali, di natura eterogenea e prelevati dalla prima area, venivano trasportati in altra zona dello stesso comune per essere utilizzati come sottofondo stradale per l'ampliamento della corsia di decelerazione per l'immissione in un'area di servizio in fase di allestimento sulla strada statale 7 quater, Nola-Villa Literno. I lavori, subappaltati da società aversana operante nel settore edile e della movimentazione terra, venivano eseguiti da altra ditta giuglianese in assenza dei titoli autorizzativi per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti che, in effetti, andavano a costituire una vera e propria discarica a cielo aperto in spregio alle normative ambientali. Le aree ed i mezzi utilizzati per le operazioni di scavo e trasporto, per un valore stimato in oltre 750mila euro, sono state sequestrate al fine di arrestare l'illecita condotta e cristallizzare di fatto lo scempio già realizzato.

Palinuro, sulla spiaggia della Gabella il primo nido di tartaruga

SALERNO. Festa sulle coste cilentane per la localizzazione del primo nido di tartaruga marina Caretta caretta sulla spiaggia Palinuro, in particolare nella località Gabella, nei pressi del “Lido Oasi”, grazie all’intervento di un cittadino che ha prontamente segnalato le tracce di un esemplare della preziosa specie. La celere segnalazione ed il conseguente ritrovamento del nido sono il frutto della campagna di monitoraggio e di sensibilizzazione degli utenti delle spiagge, per l’anno 2018, sulle coste campane.  In sinergia con la Capitaneria di Porto di Palinuro e con il supporto dei volontari Enpa, gli esperti della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli sotto il coordinamento di Sandra Hochscheid, responsabile del Centro Ricerche Tartarughe Marine SZN, sono intervenuti sul posto per sondare l’area, individuare e proteggere il nido di Caretta caretta. L’immediata e mirata azione di salvaguardia, che consiste nella delimitazione dell’area e nella collocazione di una specifica rete sotto la sabbia, consentirà alle uova di essere difese da possibili predatori e da presenze antropiche che potrebbero compromettere l’integrità del nido. Inoltre, nelle immediate vicinanze dello stesso è stato collocato un data logger che permetterà di  monitorare la temperatura della sabbia e quindi di calcolare l’esatto periodo di incubazione delle uova e prevederne la relativa schiusa. Secondo una prima ipotesi, considerando i 55 giorni di gestazione mediamente necessari, il lieto evento dovrebbe avvenire intorno alla metà di Agosto 2018. «Siamo molto soddisfatti dell’opera sensibilizzare promossa dal nostro Ente in concerto con le associazioni che si adoperano per una corretta informazione e conoscenza in difesa dell’ecosistema marino. Soprattutto in questa fase e stagione è fondamentale l’attività di segnalazione da parte di tutti, in particolare dei cittadini, per riconoscere, individuare e proteggere i nidi deposti nelle zone balneari», ha dichiarato Sandra Hochscheid. Proseguono, intanto, le altre attività di controllo e di monitoraggio della Stazione Zoologica Anton Dohrn, insieme ai volontari e alle Autorità Locali che, con grande operosità, lavorano in sinergia per la difesa e tutela dell’ecosistema marino e costiero in tutte le sue preziose forme. 

Al via operazione “Mare sicuro", oltre 100 uomini lungo 500 km di costa

NAPOLI. Oltre 100 uomini e donne e circa 50 mezzi navali della Direzione marittima della Campania impegnati ogni giorno lungo tutti i 500 km di costa della regione. Sono i numeri dell'operazione Mare Sicuro 2018 che vedrà impegnata la Direzione marittima della Guardia Costiera della Campania sotto il coordinamento del contrammiraglio Arturo Faraone, a tutela dell'incolumità dei bagnanti, a difesa dell'ambiente marino e a garanzia della sicurezza di quanti andranno per Mare. L'operazione, che si concluderà il 16 settembre, prevede la presenza dei militari della Capitaneria di Porto nei periodi di maggior afflusso lungo tutte le coste della Campania, con particolare attenzione ai siti considerati "sensibili" a causa della maggior affluenza turistico balneare. I militari avranno i compiti di: vigilanza delle zone di Mare riservate in via esclusiva alla balneazione, assicurando siano rispettate dalle unità da diporto e moto d'acqua per evitare che le stesse non arrechino pericoli e disturbo ai bagnanti; verifica degli apprestamenti di sicurezza degli stabilimenti balneari nonché dei corridoi di lancio e delle boe delimitanti le acque riservate alla balneazione; verifica posizionamento, a cura delle Amministrazioni competenti, di cartelli monitori sulle spiagge libere, in particolare in quelle altamente frequentate, indicanti eventuali limitazioni alla balneazione sicura.  E ancora, di verifica e vigilanza sullo stato di efficienza e di sicurezza dei traghetti e dei mezzi veloci adibiti al trasporto dei passeggeri che effettuano collegamenti marittimi con le isole del golfo e le località di maggior pregio turistico; tutela dell'ambiente marino e costiero.La Guardia Costiera ha deciso di scendere in campo non solo con l'attività operativa a salvaguardia della vita umana in mare, ma anche con un'attività di sensibilizzazione verso tutti coloro che vivranno a contatto con il mare. Testimonial d'eccezione della Direzione marittima della Campania è Davide Tizzano, pluricampione olimpico di canottaggio. L'obiettivo è quello di promuovere la "cultura del mare" e di trasmettere a tutti gli utenti una "cultura dell'autocontrollo", che si traduce in un maggiore senso di responsabilità e, quindi, sicurezza. Anche quest'anno sarà promossa inoltre l'iniziativa del "Bollino blu" che, con l'introduzione e la previsione all'interno del nuovo codice della nautica da diporto, permetterà ai diportisti di vivere il mare evitando una duplicazione dei controlli in materia di sicurezza della navigazione. Confermato infine il Numero 1530 per l'emergenza in mare, sempre attivo sul territorio nazionale gratuitamente per il cittadino.

Alilauro, al via Cilento Blu/Archeolinea

NAPOLI. Con la prima partenza prevista mercoledì 27 giugno prenderà il via la stagione 2018 Cilento Blu/Archeolinea, il servizio di collegamento marittimo lungo la costa Campana espletato dal gruppo Lauro in collaborazione con la Regione Campania. Il progetto di mobilità alternativa via mare prevede l'implementazione dei collegamenti marittimi mettendo in relazione la fascia costiera cilentana con le città di Napoli e Salerno, la costiera Amalfitana, le aree Flegree e Vesuviane e l'isola di Capri. Le vie del mare rappresentano l'occasione per la riqualificazione di intere fasce costiere, per promuovere forme di mobilità alternative all'auto privata e favorire la valorizzazione e lo sviluppo dell'attività turistica regionale. «I servizi di trasporto marittimo consentono un più agevole accesso alle mete turistiche sul mare o nelle zone più interne, attraverso forme di integrazione con altri sistemi di trasporto pubblico, con conseguente incremento del flusso turistico e una riduzione del traffico veicolare su gomma sulle arterie principali. L'obiettivo fissato resta quello non solo di incrementare i flussi turistici rendendo più agevole il trasferimento via mare dei turisti, ma soprattutto, quello di rendere maggiormente competitiva l' offerta turistica degli operatori della filiera ricettiva su scala nazionale», dichiara Salvatore Lauro, presidente di VolaViaMare. «Lo sfruttamento delle vie del mare, per una mobilità più agevole, veloce, sicura e di minore impatto ambientale è una strada che da anni il gruppo Lauro persegue e che auspica - sottolinea Lauro - possa trasformarsi da semplice esperimento estivo a stabile proposta di mobilità in grado di soddisfare le esigenze della collettività». 

«I vantaggi dell'inserimento dello scalo di Seiano sono misurabili anche in termini di riduzione dei tempi e dei costi di spostamento, in quanto si è stimato che per spostarsi da Napoli a Positano sfruttando le vie del mare si risparmiano fino a 100 minuti (nelle ore di traffico intenso) abbattendo di oltre il 40% i costi (carburante e pedaggi, senza contare i parcheggi) e contribuendo così a salvaguardare l' integrità di luoghi che per la loro stessa architettura non possono ospitare un traffico veicolare eccessivo», commenta Salvatore Di Leva, ad di Alicost. La linea 1, con partenza da Salerno, il sabato e la domenica, toccherà i porti di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro, Camerota; la linea 2 dal lunedì al venerdì sempre con partenza da Salerno raggiungerà i porti di Agropoli, San Marco di Castellabate, Amalfi, Positano e Capri. La linea 3/A dal martedì al giovedì partirà da Sapri alla volta di: Camerota, Pisciotta, Casal Velino, Capri, Napoli; La linea 3/B - il lunedì e venerdì - con partenza da Sapri, raggiungerà i porti di Palinuro, Acciaroli, San Marco di Castellabate, Capri, Napoli. La linea 1 di Archeolinea - operativa dal martedì al venerdì - partendo da Amalfi giungerà nei porti di Positano, Sorrento, Seiano, Castellammare di Stabia Torre Annunziata, Napoli Beverello, Pozzuoli e, Bacoli. - la linea 1A dal martedì al venerdì partirà da Bacoli prevedendo fermate nei porti di Pozzuoli, Napoli Beverello, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Seiano, Sorrento, Positano e Amalfi. Anche per il 2018 è stata rivolta particolare attenzione alle tariffe, che in virtù dell' obiettivo fissato restano particolarmente popolari - proprio per disincentivare l'utilizzo del mezzo privato a vantaggio di quello pubblico e dunque dei collegamenti via mare chi si traducono in assenza di code sulle strade e dunque di vacanze e spostamenti all' insegna della sicurezza e della tutela dell' ambiente. La scelta delle unità che espleteranno il servizio Cilento Blu/Archeo Linea è stata operata in luogo delle esigenze dell' utenza, del confort durante la navigazione, della sicurezza e degli ampi spazi vitae di cui dispongono. Le unità impegnate sono tutte dotate di aria condizionata, servizio bar e della possibilità, durante la navigazione, di ammirare dai ponti esterni il paesaggio circostante lasciandosi rapire dalla brezza marina e dallo scenario mozzafiato che solo la costa Campana offre. 

Canzone napoletana, costituito il comitato per renderla patrimonio Unesco

NAPOLI. «Oggi è una bella giornata perché, con la discussione della mozione, proposta da 'Sud Protagonista' e presentata da Forza Italia, con l'auspicio che ottenga la condivisione di tutto il consiglio, si va verso la rivalutazione del teatro e della canzone classica napoletana, un settore culturale che troverà ulteriore rilancio anche attraverso una nuova riedizione del Festival della Canzone Napoletana». È quanto hanno affermato, in conferenza stampa, al consiglio regionale della Campania, il presidente del gruppo regionale di Forza Italia, Armando Cesaro, e il segretario federale di "Sud Protagonista", Salvatore Ronghi. «Insieme con la discussione sulla Mozione, nasce, oggi, il Comitato promotore per il riconoscimento del teatro e della canzone classica napoletana quale patrimonio immateriale dell'Unesco», ha annunciato Ronghi, che ha spiegato: «da anni ci battiamo con la nostra associazione 'Note di Napoli' per la valorizzazione della canzone classica napoletana, che è un grande patrimonio culturale di Napoli e di tutto il mondo. Del Comitato, che sarà presentato giovedì alle ore 11 al Gran Caffè Gambrinus, in conferenza stampa, faranno parte autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, dell'informazione e dell'impresa della città di Napoli, che intendono impegnarsi per raggiungere questo importante obiettivo per la nostra città. Abbiamo ritenuto opportuno non includere nel Comitato Direttivo il mondo artistico e dello spettacolo affinchè sia, unanimemente, di supporto a questo importante progetto. Confidiamo nella Regione Campania affinchè offra il proprio sostegno a questa iniziativa e in tutti coloro che amano Napoli affinchè la sposino e collaborino per la sua realizzazione». «Con questa importante mozione abbiamo voluto fare il primo importante passo per rilanciare il teatro e la canzone classica napoletana, che, pur essendo noti ed amati in tutto il mondo, non sono debitamente valorizzati - ha sottolineato Cesaro -, per questo abbiamo sposato l'iniziativa di 'Sud Protagonista' ed intendiamo proseguire insieme questo importante percorso che potrà essere foriero di importanti opportunità per la nostra città e per la nostra Regione. Confidiamo che la Giunta regionale sostenga l'iniziativa del Comitato per il riconoscimento del teatro e della canzone classica napoletana come patrimonio Unesco». 

Chianese subentra a Topo in consiglio regionale

NAPOLI. Lello Topo, eletto lo scorso 4 marzo alla Camera dei Deputati per il Partito democratico, ha rassegnato le dimissioni da consigliere regionale della Campania per risolvere l'incompatibilità tra le due cariche. Lo ha comunicato Tommaso Casillo, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, in apertura della seduta di oggi che preside per l'assenza del presidente Rosa D'Amelio. Topo viene sostituito in aula da Giovanni Chianese, primo dei non eletti, che è stato invitato da Casillo a fare il suo ingresso in aula. 

«Dopo tre anni dalla candidatura è emozionante ritrovarsi qui, in un percorso amministrativo che cerca di dare delle risposte al nostro territorio». Queste le prime parole di Giovanni Chianese in Consiglio regionale della Campania. Chianese, del Partito democratico, è subentrato oggi al consigliere Lello Topo, eletto in Parlamento lo scorso 4 marzo e che ha quindi rassegnato le dimissioni dal Consiglio regionale per risolvere l'incompatibilità tra le due cariche. «Cercheremo di contribuire all'azione del presidente e del partito - ha spiegato Chianese - mettendoci il massimo dell'impegno e lavoreremo in maniera precisa su questo».

Caldoro: De Luca chiarisca su rimpasto Giunta regionale

NAPOLI. «Sul rimpasto in Giunta il governatore ha il dovere di chiarire. Non sono chiare le dinamiche e gli atti che hanno portato alle scelte». Lo ha detto Stefano Caldoro, capo dell'opposizione di centrodestra in Consiglio regionale della Campania, intervenendo in aula e commentando il rimpasto della Giunta regionale voluto dal presidente Vincenzo De Luca. «Il cambio della squadra di governo - ha aggiunto Caldoro - non è nato da motivi tecnici, nessuno si è dimesso e sono stati di fatto cacciati. Se ci sono state motivazioni politiche il presidente ha il dovere di comunicarle. Il rimpasto è dettato da epurazioni o premi? Se è cambiato l'indirizzo politico va comunicato al Consiglio». Caldoro ha ringraziato gli assessori uscenti e augurato «buon lavoro ai nuovi assessori, perché non sono in dubbio le loro capacità professionali».

Allatta il figlio in ospedale, poi si suicida

SALERNO. Tragedia nell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno: una ragazza di 24 anni si è tolta la vita lanciandosi da una finestra. La giovane era ricoverata in ginecologia dopo aver partorito lo scorso venerdì. La ragazza si era recata nel nido per allattare il suo bambino, subito dopo è uscita dal reparto apparentemente per fare ritorno in ginecologia ma ha aperto una finestra del pianerottolo e si è lanciata giù, finendo in un cortile interno dell'ospedale. La ragazza è morta sul colpo. 

Molestava studentesse fuori scuola: in manette

CASERTA. I Carabinieri della compagnia dì Caserta hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip dei Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura sammaritana, nei confronti di un 34enne indagato per atti persecutori, violenza privata e atti osceni in luogo pubblico, commessi nei pressi di istituti scolastici frequentati da minori. Le indagini erano state avviate nel gennaio scorso dopo che due ragazze, accompagnate dai propri genitori, avevano denunciato ai Carabinieri di Caserta che da circa un mese, quotidianamente, durante il tragitto per andare a scuola, erano pedinate da un uomo a bordo di un motociclo, che le osservava da lontano e cercava di avere con loro un approccio, facendo dei versi o fischiettando per richiamare la loro attenzione.

Innovazione, la Campania traina il Mezzogiorno

di Eduardo Cagnazzi

NAPOLI. Un Centro di Trasferimento Tecnologico in Campania per valorizzare i risultati della ricerca, stimolare la collaborazione tra istituzioni, accademia e mondo imprenditoriale e creare massa critica di risorse e competenze. È la proposta scaturita ieri da Ambrosetti che ha riunito attorno ad un tavolo amministratori pubblici, imprenditori ed analisti sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dalla ricerca. Il Centro di Trasferimento tecnologico potrebbe diventare un driver di sviluppo e agevolare una serie di obiettivi strategici non solo per la regione ma per tutto il Mezzogiorno, tra i quali l’aumento della base occupazionale, lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali, la nascita di spin-off e start-up. Se l’innovazione, la ricerca, l’economia del mare ed il manifatturiero ad alta tecnologia e valore aggiunto sono le leve per il rilancio del Mezzogiorno, lo sono di più per la Campania che fa da traino alla ripresa del Meridione. 

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