Mercoledì 26 Settembre 2018 - 0:04

Nocera Superiore, operaio cade da impalcatura e muore

NOCERA INFERIORE. Un operaio di 53 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Nocera Superiore, nel salernitano. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'operaio è precipitato per diversi metri da una impalcatura battendo la testa. L'uomo è morto sul colpo a causa delle gravi ferite interne. Sul posto i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, vigili del fuoco e personale medico del 118 che hanno constatato il decesso dell'operaio. L'incidente è avvenuto durante lavori a uno stabile in costruzione in via Nazionale. 

Caldoro: «Centrosinistra, alle primarie i protagonisti del disastro»

NAPOLI. «Mi auguro che finalmente dopo le scazzottate che si sono dati riusciamo finalmente a parlare di programmi». Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, parla delle primarie del centrosinistra e attacca: «Allo stato non ho visto una sola proposta da parte del centrosinistra di cosa vuole fare per la Campania. Auspicio che il voto si svolga in maniera chiara, con la partecipazione che è sempre un fatto positivo. Rispetto sempre quello che fanno gli altri. in gara ci sono solo maschi e sono i protagonisti dei disastri del passato».

Primarie, vince De Luca: «La vittoria delle persone libere». Cozzolino: «Si verifichino i voti»

NAPOLI. Urne chiuse per la scelta del candidato governatore del centrosinistra tra Andrea Cozzolino, Vincenzo De Luca e Marco Di Lello. I tre hanno votato questa mattina. Lo spoglio è in corso. I votanti sarebbero oltre 100mila, ben 160mila per il vicesegretario nazionale Lorenzo Guerini. Secondo i dati della notte, De Luca è praticamente certo della vittoria: sarà lui a sfidare Stefano Caldoro. «Abbiamo ripristinato l’onore del partito democratico in Campania è stata una sfida eroica, la gente imparerà a respirare il gusto della libertà, a non avere paura e anon essere obbligata ad avere padroni o padrini politici», dice De Luca Ppena arrivato a Napoli. «Quello che mi ha colpito è il peso del voto di opinone, è stato un voto libero. Non sarà una passeggiata avremo problemi tali da far tremare le vene, ma siamo estremamente fiduciosi». Intanto lo sconfitto Andrea Cozzolino non si arrende: «La nostra vittoria a Napoli e provincia è nell’ordine di diverse migliaia di voti. I dati in diverse realtà del salernitano sono da approfondire. Attendiamo quindi la valutazione definitiva di tutti i risultati per verificare con esattezza l’esito del voto la cui tendenza darebbe in questo momento in vantaggio Vincenzo De Luca». Dal canto proprio il segretario regionale del Pd Assunta Tartaglione, sottolinea che, «c’è stata una grande partecipazione che ci fa ben sperare di poter vincere le elezioni a maggio. Ringrazio tutti i volontari che hanno fatto sì che tutto si svolgesse nella piena regolarità e senza problemi. Un successo anche contro chi aveva alimentato la strategia della tensione». Questo l’epilogo di un na giornata caratterizzata dalla polemica per il post di Roberto Saviano che su Facebook aveva invitato gli elettori a non andare a votare ribadendo le accuse di cosentinismo ai candidati. Dure le reazioni del Pd: «Se Saviano sa qualcosa, lo dica subito», la replica di Graziella Pagano. E da Salerno trapelano i primi veleni. Il parlamentare Guglielmo Vaccaro, autosospesi dal Pd, aveva denunciato con un tweet che l’ufficio anagrafe del Comune di Salerno era rimasto aperto di domenica «per fare certificati. Anche questo sono le#primarie. Reato?»

Salerno, trovato in possesso di cocaina: in manette

SALERNO.  La Squadra Mobile della Questura di Salerno ha arrestato Matteo Coscia, 26 anni. Il giovane è stato trovato in possesso di cento grammi di cocaina, bilancini di precisione e altro materiale per il confezionamento delle dosi. Durante una perquisizione nella sua abitazione, in zona Cappelle, a Salerno, gli agenti hanno rinvenuto anche una pistola semiautomatica calibro 380 acp marca Smith & Wesson con matricola abrasa, completa di caricatore e tre cartucce inserite. Il giovane, tra le altre cose, era già noto per le sue attività di spaccio e, per questo, veniva quotidianamente seguito dagli uomini delle forze dell’ordine. Alcuni mesi fa, tra le altre cose, nel corso di una perquisizione la Squadra mobile aveva provveduto a far rimuovere dai vigili del fuoco le inferriate che erano state installate abusivamente per funzionare da sbarramento della sua abitazione. 

Primarie, da Roma gli osservatori “anti-brogli"

NAPOLI. Osservatori esterni da Roma per vigilare sul corretto svolgimento, che interverranno se dovessero essere segnalate irregolarità. Anche se in Campania non ci saranno primarie “blindate" perché, spiega il segretario Assunta Tartaglione, «non siamo il Viminale e abbiamo messo in campo una macchina organizzativa imponente che farà di tutto perché non ci siano infiltrazioni e problemi particolari». Sono 606 seggi nelle cinque province, presidiati nei 3 giorni che prevedono l'allestimento, le operazioni di voto e infine lo scrutinio, da 4000 volontari. Gli iscritti al Pd in Campania sono circa 45mila, voteranno anche immigrati e minorenni dai 16 anni in poi che si siano pre-registrati.

Primarie, Di Nardo (Idv) rinuncia: «Non crediamo a quelle campane»

NAPOLI. Idv conferma l'alleanza con il Pd e la volontà di appoggiare il candidato che vincerà le primarie, se saranno considerate valide. Ma Nello Di Nardo rinuncia a correre e spiega che «non conprendo cosa si era mosso nelle ultime ore. O c'era la volontà di evitare un risultato negativo per Migliore o si è certi che ci saranno brogli. Ci sono ombre, ma tutti i candidati in corsa sono persone oneste. Noi crediamo nelle primarie ma non in quelle che si faranno in Campania. Ho deciso di ritirarmi dalle primarie per rispettare i nostri elettori che ritengono che non si possa partecipare con questi dubbi e con queste perplessità. E il parlamentare Nello Formisano incalza: «Dal colloquio tra Renzi e Migliore arriva un messaggio politico, di distanza e disimpegno del premier dalla competizione campana. Poi abbiamo letto il comunicato di Fava e chiamandoci Italia dei valori non possiamo avallare questa situazione».

Primarie, la Tartaglione liquida Migliore e Di Nardo:
«Dispiace, pensiamo a chi compete»

NAPOLI. Rinviate per quattro volte, con due candidati che rinunciano negli ultimi giorni, le primarie in Campania per la scelta del candidato alla presidenza della Regione sono ormai inevitabili. Non ci saranno Gennaro Migliore e Nello di Nardo, che hanno ufficializzato la loro rinuncia. Ma le loro assenze resteranno registrate sulle schede elettorali: i loro nomi saranno comunque nella lista dei "votabili". E il segretario regionale del Pd, Assunta Tartaglione, liquida la questione seccamente: «Ci dispiace. Non possiamo pensare - dice durante la presentazione dei candidati Andrea Cozzolino, Vincenzo De Luca (anche se quest'ultimo ha inviato una lettera per  e Marco Di Lello - a chi ha deciso di non competere".

L'ombra dei Casalesi sugli appalti:
si scava a Casal di Principe

CASERTA. I carabinieri del Noe di Caserta, su decreto emesso dalla Dda di Napoli, pm Maresca, Giordano e Sirignano, stanno effettuando su Casal di Principe un'ispezione dei luoghi con scavi per accertare la regolarità degli impianti di metanizzazione. L'attività investigativa scaturisce anche dalle dichiarazioni dell'ex boss ora collaboratore di giustizia Antonio Iovine che, durante gli interrogatori, ha parlato di come si erano svolti gli appalti nell'Agro Aversano e di impianti di metano posti a 30 centimetri sotto il suolo. Sul posto anche i vigili del fuoco. I lavori di metanizzazione che, secondo il pentito Antonio Iovine, non sarebbero stati eseguiti a norma e controllati dai Casalesi, sono stati realizzati dal 1999 al 2003. I carabinieri del Noe di Caserta stanno effettuando l'ispezione dei luoghi con scavi in corso Umberto, quindi nel pieno centro di Casal di Principe. I controlli dureranno tutto il giorno, per poi spostarsi a Casapesenna, l'altro comune indicato da Iovine come luogo di irregolarità nella posa di sottoservizi. 

Primarie, de Magistris: «Un'agonia assoluta»

«Questo finale e questa agonia hanno dimostrato che a Napoli le primarie sono tutt'altro rispetto a quello che dovrebbero essere». Luigi de Magistris stronca così le primarie dopo i ritiri di Gennaro Migliore e Nello Di Nardo. A giudizio del sindaco di Napoli «queste primarie in Campania "non hanno appassionato i napoletani, i campani e credo nemmeno i militanti del Partito democratico». Il sindaco auspica che da lunedì «ci sia un'altra pagina e che si inizi a parlare dei problemi della gente perché le regionali sono una cosa seria, non sono prove muscolari, opache e di decadenza politica. Sono elezioni in cui si dovrebbe parlare di trasporti, di sanità, di quale sia l'alternativa a Caldoro»,

Caos primarie, Paolucci lascia il Pd
e Gennaro Migliore si ritira

NAPOLI. «Con dolore, ma coerente con le mie convinzioni, ho deciso di lasciare il Pd. Continuerò con serietà il mio lavoro di parlamentare europeo nel Gruppo
S&D in Europa se accetteranno la mia richiesta di adesione». A scriverlo in una lettera aperta ai suoi elettori è Massimo Paolucci, deputato europeo eletto in Campania, nelle liste dei democrat. «Ho sempre pensato, e continuo a pensare, che il Pd sia la nostra casa naturale, lo storico approdo delle diverse esperienze e culture del centrosinistra italiano. Ho difeso questa tesi anche quando il mio dissenso su alcune scelte compiute da Renzi era molto forte. Quel che non posso
tollerare è vedere il mio partito trasformarsi geneticamente. Quel che non posso sopportare è l'ipocrisia, la doppia morale. Tutti, a Napoli e a Roma – aggiunge – sanno che le nostre prossime primarie saranno un grande revival di Forza Italia. Tutti vedono le fotografie riportate dai giornali. Tanti, navigando sulla rete, hanno "scoperto" fotografie imbarazzanti. Tanti sanno che le nostre prossime primarie saranno un replay peggiore di quelle svolte nel 2011».

E in serata Gennaro Migliore ritira la sua candidatura alle primarie Pd in Campania. La decisione è maturata dopo le tensioni registrate nel partito campano e un colloquio con il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Ovviamente la decisione fa pensare a un accordo in vista delle Amministrative a Napoli il prossimo anno. Potrebbe essere il futuro candiodato a sindaco del Pd in opposizione a de Magistris.

 

 

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