Sabato 17 Novembre 2018 - 19:08

Si uccide lanciandosi dalla finestra

PAGANI. Una donna di 50 anni si è tolta la vita a Pagani in via del Carmine anciandosi da una finestra della sua abitazione. Ad assistere al tragico gesto, impotente, la figlia di 20 anni che era stata chiusa dalla madre fuori al balcone. Sembra che all’origine della drammatica vicenda vi siano i problemi di lavoro del marito della donna. E quest’ultimo,  in preda ad una crisi, ha maturato il proposito di commettere un gesto estremo. 

 

Muore dopo l'intervento, disposta l'autopsia

SALERNO. La Procura ha disposto l’autopsia sul cadavere di Anna Maria Donadio, 54enne salernitana, madre di cinque figli, morta al Policlinico Federico II di Napoli dopo un intervento alla tiroide. Il tutto dopo l’apertura dell’inchiesta. La donna era una poliziotta dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Salerno ed era molto conosciuta in città visto il suo grande impegno nel mondo del volontariato legato alla chiesa. Adesso l’autorità giudiziaria sta vagliando tutti i passaggi dell’intervento chirurgico per cercare di risalire alle cause della morte della 54enne. Un decesso che al momento non ha ancora una spiegazione e sulla quale la magistratura sarà chiamata a fare luce per dare risposte valide anche ad una famiglia distrutta dal dolore. Affranto dal dolore, il marito della donna, Marco Gallo, imprenditore e titolare della Asi Global Consultants, parla di «fondato sospetto che ci siano state negligenze operatorie molto forti dietro quanto accaduto. Per questo motivo si è deciso di aprire un’inchiesta tendente a fare luce su quanto è realmente accaduto». Lo stesso imprenditore, poi, sottolinea anche che  «è uscita tranquillamente dalla sala operatoria, mi ha salutato con grande tranquillità e subito dopo ha iniziato ad avvertire malesseri., a fronte dei quali gli è stata fatta una iniezione di un antibiotico». A questo punto, dice l’uomo, «non sappiano se questo medicinale  sia stata la causa o una delle cause, ma andremo fino in fondo per accertare le cause di questo decesso che al momento non ha spiegazioni fondare. Mia moglie ha accusato gravi respiratorie per mancata espulsione di liquidi che si erano concentrati a livello della trachea e che, in pratica, l’hanno soffocata». La donna, che era ricoverata nel reparto di chirurgia dell’obesità al primo piano dell’edificio 17, era stata sottoposta ad un intervento di asportazione della tiroide. Un intervento programmato e di routine per asportare un tumore e dei noduli tiroidei e praticato nella sala operatoria dell’undicesima divisione chirurgica. Il tutto mercoledì.  I funerali della poliziotta si terranno martedì alle ore 11 al Duomo di Salerno.

Eav, Caldoro: «Disastro Pd». Marciano: «Solo propaganda»

NAPOLI. «Abbiamo ereditato il disastro lasciatoci dal Pd». A dirlo, presentando i numeri del risanamento della holding dei trasporti Eav, è il governatore campano Stefano Caldoro. «Rispetto ai 40 treni che circolavano prima, adesso siamo a 70». Parole, quelle di Caldoro, che scatenano il centrosinistra. «È evidente che a Caldoro crea imbarazzo rispondere nel merito delle questioni, e perciò preferirebbe zittire le voci che cercano di ristabilire una verità contro la sua propaganda elettorale - dice Antonio Marciano (Pd) -. Secondo l’Associazione nazionale delle aziende trasporto, dal 2010 la Campania è la Regione che in Italia ha tagliato di più le risorse al settore rispetto a tutte le altre» 

Inchiesta Gmc, ai domiciliari l'ex sindaco di Gricignano

NAPOLI. Il gip del tribunale di Napoli, Pasqualina Paola Laviano, ha concesso i domiciliari all’ex sindaco di Gricignano, Andrea Lettieri, accogliendo l’istanza dei difensori, Raffaele Costanzo e Giuseppe Stellato. Lettieri fu arrestato lo scorso 25 marzo insieme all’ex sindaco di Orta di Atella Angelo Brancaccio e a Sergio Orsi, nell’ambito di una inchiesta della Dda sulla Gmc Multiservizi, la società del settore rifiuti che faceva capo ai fratelli Orsi, vicini al clan dei Casalesi, che gestiva il servizio in alcuni comuni del Casertano. Mercoledì il Riesame per la revoca totale della misura. 

Aversa, torna la “StraNormanna”: podismo e prevenzione

AVERSA. “StraNormanna”, la Città blinda l'evento. Il sindaco Giuseppe Sagliocco (nella foto con gli organizzatori): «Una risorsa e un evento dedicata a Marianna Della Vecchia che la città segue con passione». Tutto pronto ad Aversa per la seconda edizione della Stranormanna, la manifestazione di corsa cittadina che vedrà protagonisti i professionisti della corsa provenienti da tutta la Campania che si sfideranno nei 10Km cittadini, tre invece i chilometri della StraCittadina, dedicata ai grandi e piccoli amanti del running. La novità del 2015 è il Villaggio della salute coordinato e guidato dal prof. Rosario Cuomo, primario di Gastroenterologia del Policlinico di Napoli Federico II. Tra questi i volontari dell’Underforty, presieduta da Ilaria Romano, per la prevenzione del tumore al seno. Completano il programma dell’evento, Peppe Andreozzi, con Rosario De Dominicis direttore del percorso di gara. In uno spazio appositamente attrezzato all’interno del Parco Pozzi, saranno allestiti una serie di ambulatori dove, in maniera del tutto gratuita verranno eseguite visite specialistiche. Tante le discipline che saranno presenti nella giornata dedicata allo sport, la corsa, ma anche la danza, il calcio, la pallavolo, il judo. All’interno del villaggio della salute spazio allo sport e al benessere, ed anche alla cura indispensabile per l’ambiente, con l’azienda la Senesi spa, che si occupa del servizio di raccolta integrata dei rifiuti urbani nella città normanna, e che rinnova il legame con la StraNormanna. La gara podistica è patrocinata dall’amministrazione Sagliocco; numerosi sponsor hanno aderito all’invito degli organizzatori. Il percorso di gara toccherà molti monumenti cittadini, tra cui chiese e conventi; gli organizzatori puntano alla promozione del territorio, della salute e dell’ambiente. Nella mattinata di sport sarà dato risalto ai prodotti locali, tra cui mozzarella e vino asprino; il dolce tipico, conosciuto come Polacca e lo Scarpariello, il piatto di pasta di antica tradizione culinaria aversana. I sani valori dello sport di cui si fa portatrice la manifestazione hanno trovato nell’azienda marchigiana un valido alleato. La salvaguardia e la tutela del territorio sono i principali fondanti di un azienda che, in pochi anni, è diventata leader nel settore della raccolta e smaltimento rifiuti. La Senesi spa sarà presente all’interno del Parco Pozzi con uno stand in cui si potranno chiedere informazioni sulla modalità e sui giorni di conferimento dei rifiuti e si potranno ritirare simpatici gadget.

Giuseppe Bianco

Omicidio Vassallo, il “brasiliano” estradato in Italia

SALERNO. È rientrato in Italia Bruno Humberto Damiani, il “brasiliano” indagato con l’accusa di omicidio volontario per la morte di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso in circostanze misteriose il 5 settembre 2010. Damiani, per il quale si è provveduto all’estradizione, arriva dalla Colombia dove era detenuto in carcere da circa un anno in quanto destinatario di due ordinanze di custodia cautelare emesse dai tribunali di Vallo della Lucania e Salerno, rispettivamente per traffico di sostanze stupefacenti ed estorsioni nel mercato ittico. Al suo arrivo all’aeroporto di Roma gli sono state notificate le due ordinanze ed è stato trasferito nel carcere di Rebibbia. Nei prossimi giorni si terrà l’interrogatorio di garanzia.

Usura, Malvano: «Le banche aiutino le vittime»

SALERNO. «Il fenomeno soprattutto dell’usura è forte anche nel Salernitano, visto il momento di crisi economica. Ma almeno qui si assiste ad una maggiore sensibilizzazione rispetto agli altri territori della regione», a dirlo il commissario  regionale Antiracket, Franco Malvano, intervendo all’iniziativa  “Io non pago il pizzo”, promossa dall’amministrazione comunale e dall’associazione antiracket “Alilacco”. «Bisogna convincere a denunciare, ma bisogna farlo dando un aiuto concreto e serio. Se un camorrista va in banca a chiedere un credito, la banca glielo concede, ma se va una vittima di usura, nonostante sia accompagnata dai Confidi, le banche si girano dall’altro lato»

Salerno, ordigno trovato in un bar: intervengono gli artificieri

 SALERNO.  Un residuo bellico è stato trovato oggi in un bar del centro cittadino di Salerno. La bomba a mano, tipo “ananas", fuori produzione dal 1960, è stata rimossa dalla squadra degli Artificieri del Nucleo Investigativo dei carabinieri. La bomba è stata lasciata da qualche passante vicino ad un tavolino in un sacchetto di plastica.

Contrabbando alcolici, 12 arresti della Finanza in Campania

NAPOLI. Dodici persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito di un'operazione nei confronti di un'organizzazione che operava con 14 società, in Italia ed all'estero, il contrabbando di prodotti alcolici emettendo fatture per operazioni inesistenti, evadeva l' Iva e praticava il riciclaggio di denaro. L' organizzazione aveva la propria base in Campania ed operava
in Italia ed all' estero. Il giro di affari illeciti è stimato dagli investigatori sui 60 milioni di euro. Il gip del Tribunale di Napoli ha disposto nei confronti delle imprese coinvolte nell'inchiesta un
sequestro preventivo di beni per 20 milioni di euro. Nove degli arrestati hanno ottenuto i domiciliari, altri tre, ritenuti i capi dell' organizzazione,  sono stati trasferiti in carcere. Si tratta dei tre fratelli Mattia, Vincenzo e Mauro Barretta, di 40, 39 e 38 anni, di Aversa. Le frodi attuate dalle 14 società, del settore alimentare e di altri comparti, consistevano nell'emissione di false fatture per operazioni inesistenti che servivano a fornire a società appositamente costituite le risorse per simulare il pagamento di ingenti quantitativi di alcolici che in realtà venivano venduti di contrabbando in diversi Paesi europei. Le false operazioni contabili erano attuate per lo più mentre le società si trovavano in amministrazione controllata, con la complicità dell' amministratore giudiziario. 

Benevento, imprenditore si impicca sul campo di calcetto

BENEVENTO. Un imprenditore di Benevento, di 54 anni, titolare di una catena di negozi, si è suicidato impiccandosi in un campetto di calcio di località Cretarossa di cui egli stesso era titolare. Il cadavere è stato ritrovato questa mattina dal fratello, proprietario insieme con lui dell'impianto. Non si conoscono ancora i particolari della vicenda né le ragioni alla base del gesto, anche se si ipotizza possa essere frutto della forte depressione di cui la vittima soffriva.

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