Domenica 18 Novembre 2018 - 16:23

Usura: interessi oltre 200%, tre arresti nel Beneventano

BENEVENTO. Un giro d'usura in cui due imprenditori beneventani venivano costretti a pagare interessi superiori al 200 per cento è stato sgominato dai carabinieri, che stanno eseguendo tre ordinanze di custodia cautelare in carcere. Nelle misure cautelari, emesse dal gip del tribunale su richiesta della procura di Benevento, si ipotizzano i reati di usura ed estorsione aggravata in concorso. 

 

 

 

Trasporti, scontro Caldoro-De Luca

NAPOLI. La campagna elettorale si accende sui trasporti. E alimenta lo scontro a distanza tra Stefano Caldoro e Vincenzo De Luca. A dare fuoco alle polveri è il governatore uscente, che attacca a testa bassa i predecessori a Palazzo Santa Lucia: «Hanno distrutto un settore, noi lo abbiamo ricostruito. Ci può stare che le critiche arrivino da chi, come il Movimento Cinque Stelle, non ha avuto responsabilità di governo in Campania. Ma chi è stato artefice del tracollo, beh, dovrebbe avere un poco di pudore. È unanimemente riconosciuto in Italia e in Europa che lo sfacelo è opera del Pd e del centrosinistra. Se poi qualcuno ritiene che si poteva presentare un piano di risanamento migliore del nostro si faccia avanti. Anche se finora non ho sentito una sola voce». Come annunciato, intanto, il principale antagonista di Caldoro, Vincenzo De Luca, sale su un treno della Circumvesuviana, diretto a Pomigliano d’Arco, e accusa: «Le corse sono state ridotte da 530 a 260 e i dipendenti sono contrariati perché non vedono certezze. Chi ha governato negli ultimi cinque anni deve rispondere ai cittadini, visto che la condizione dei trasporti pubblici è disastrosa e addirittura peggiorata rispetto a cinque anni fa. Caldoro la smetta di parlare sempre del passato e spieghi quello che ha fatto».

Differenziata, Campania da record al Sud

NAPOLI. Quattro regioni del Sud sotto osservazione per i rifiuti. Di queste solo la Campania, nel 2013, ha superato la media nazionale (del 42%), con il 44% di raccolta differenziata; la Sicilia rimane la più arretrata con solo il 13,4% di raccolta differenziata, la Calabria arriva appena al 14,7% e la Puglia, anche se va meglio, è ancora molto lontana dalla media nazionale con solo il 22%. Nella raccolta di carta e cartone, a fronte di una buona media nazionale di 48,4 kg per abitante raccolti nell'anno 2013, Campania e Puglia raccolgono circa 29 kg e ancora meno la Sicilia (16 Kg) e la Calabria (18 Kg), circa un terzo della media nazionale.

Casalesi, Zagaria: «Mi sono fatto male cadendo»

CASERTA. «Non mi sono fatto male da solo, sono caduto; se i giornalisti dicono che io sono autolesionista vuol dire che vogliono male a me e alla mia famiglia. Io sto vivendo il carcere con dignità». A dirlo è il boss del clan dei Casalesi Michele Zagaria che ha rilasciato questa mattina dichiarazioni spontanee al tribunale di Santa Maria Capua Vetere nel corso del processo che lo vede imputato per violenza privata con l'aggravante mafiosa insieme all'ex sindaco di Casapesenna, Fortunato Zagaria. Parte offesa è un altro ex sindaco del comune di nascita del boss, Giovanni Zara, che ha denunciato entrambi per le pressioni ricevute quando era primo cittadino tra la fine del 2008 e l'inizio del 2009. 

Riciclaggio, revocati i domiciliari a monsignor Scarano

NAPOLI. Revocati i domiciliari a monsignor Nunzio Scarano, accusato di riciclaggio, nel processo nel quale sono imputate altre 49 persone che avrebbero, in concorso, favorito l'attività illecita del prelato salernitano. Non sussistono più le condizioni per gli arresti domiciliari e quindi i giudici della seconda Sezione Penale del Tribunale di Salerno (presidente Ubaldo Perrotta, a latere Mariano Sorrentino ed Erica Cioffi) hanno revocato i domiciliari, accogliendo la richiesta avanzata dalla difesa. L'unico obbligo che monsignor Scarano dovrà rispettare sarà quello di dimora: non potrà lasciare Salerno

Strutture di riabilitazione, schiarita con la Regione

NAPOLI. Una trentina di strutture del settore della riabilitazione hanno firmato una transazione con la Regione Campania. Il provvedimento, nello specifico, comprende il periodo 2003-2008 e gli anni 2009-2014 e le firme apposte sono quelle di Foai, Nova Campania, Aris e Fras. A darne notizia è il segretario generale della Federazione generale assistenza sanitaria, Francesco Ronga. «L’accordo che abbiamo sottoscritto - dice -  raggiunge un giusto equilibrio tra le parti e mette fine a un contenzioso ultradecennale dando certezze agli imprenditori nella programmazione e pianificazione dell'attività e segna un sentiero di eguaglianza tra le strutture ai fini della riscossione degli arretrati e un nuovo e proficuo rapporto con le istituzioni regionali per pianificare e migliorare anche le normative rendendole attuali alle nuove realtà del mondo del lavoro e della disabilità». 

Casal di Principe, in carcere nipote del capoclan Bardellino

CASAL DI PRINCIPE. Deve scontare una conanna a oltre dieci anni di carcere, arrestato il nipote di Antonio Bardellino. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato Silvio Giuseppe Bardellino, 42 anni, nipote del capo storico dell'organizzazione dei Casalesi. L'uomo era destinatario di un provvedimento per pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, dovendo espiare una pena residua di 10 anni, 5 mesi e 14 giorni di reclusione per ricettazione ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Bardellino è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

 

Trasporti, Vetrella: «Abbiamo risanato». Pd e Cgil: «Un disastro»

NAPOLI. «I sindacati non possono dire che la Regione è stata assente». A dirlo l'assessore ai Trasporti, Sergio Vetrella, parlando agli Stati generali del Tpl in Italia alla Stazione marittima di Napoli, commentando lo sciopero di oggi dei trasporti. «Con i sindacati c'è un contatto continuo- dice - e riconoscono che abbiamo risanato ciò che abbiamo trovato e che siamo riusciti a portare, all'interno della rete, l'innovazione e abbiamo dato un futuro delle aziende che andavano praticamente al fallimento». Dura la reazione del vicecapogruppo regionale del Pd, Antonio Marciano: «Ancora una volta, sono i numeri veri a parlare e a smentire clamorosamente le dichiarazioni fantasiose del professor Vetrella: dal 2010 il Governo Caldoro ha ridotto le risorse per i servizi di trasporto pubblico (gomma più ferro) di ben 132 milioni di euro (-18%), passando dai 719 milioni di euro del 2010 ai 587 del 2012. È davvero ridicolo provare ad affermare il contrario o continuare a nascondersi dietro responsabilità nazionali o eredità del passato». E un presidio con circa cento lavoratori, in rappresentanza delle aziende del settore del trasporto pubblico locale, è stato promosso dalla Cgil e dalla Filt Campania in concomitanza con la prima giornata degli Stati Generali del tpl in corso a Napoli. Secondo il segretario generale della Cgil Campania, Franco Tavella, «sarebbe auspicabile che, invece di dedicarsi a convegni nazionali, la giunta regionale facesse un bilancio reale sulla condizione disastrosa del trasporto pubblico in Campania».

Morti per inefficienza sanitaria, Campania sopra la media

NAPOLI. La mortalità dovuta all'inefficienza del servizio sanitario è in calo negli ultimi anni, anche se le regioni del Sud rimangono sopra la media nazionale. È quanto emerge dal rapporto Osservasalute 2014 realizzato dall'Osservatorio sulla Salute delle regioni. La mortalità riconducibile ai servizi sanitari è inferiore al valore nazionale (pari a 75,14 per 100.000) in 8 regioni: Lombardia, PA di Bolzano, PA di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche. Valori significativamente superiori al dato nazionale ci sono Lazio,Campania, Calabria e Sicilia. Il sistema rischia però di essere travolto dall'aumento dei malati cronici determinato dall'invecchiamento della popolazione e dalla scarsa prevenzione. 

Due schianti in poche ore, morti due centauri

NAPOLI. È di due morti il bilancio della domenica di sangue sulle strade in Campania. A perdere la vita Crescenzio Vecchione, 32 anni, di Caivano. Inutili i soccorsi per il motociclista. L'incidente si è verificato sull'autostrada A3, nel tratto compreso tra Torre del Greco e Torre Annunziata. In un altro schianto, stavolta sulla A30 Caserta-Salerno, nel tratto compreso tra il raccordo Salerno-Avellino e Mercato San Severino in direzione di Caserta, all'altezza del km 54, è morto un altro centauro Francesco Pepe, 35 anni, di Nocera Superiore. In un incidente sulla statale 18, sulla rampa d'ingresso per Pontecagnano in direzione Salerno, sono rimaste ferite cinque persone. Coinvolte tre auto.

 

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