Mercoledì 19 Settembre 2018 - 6:03

Caserta, spari contro immigrati al grido «Salvini, Salvini»

CASERTA. Colpi di pistola ad aria compressa esplosi contro due giovani originari del Mali al grido «Salvini, Salvini». È quanto denunciano gli attivisti del centro sociale Ex Canapificio di Caserta. L'episodio, secondo quanto riferiscono gli attivisti in una nota, è avvenuto la sera dell'11 giugno scorso a Caserta, tra viale Lincoln e via Salvatore Commaia. I due giovani, Daby e Sekou, beneficiari del progetto Sprar del Comune di Caserta gestito dal centro sociale Ex Canapificio, dalla Comunità Rut delle Suore Orsoline e dalla Caritas, sono stati avvicinati da un'auto di colore nero a bordo della quale viaggiavano 3 giovani italiani. Questo, «brandendo una pistola ad aria compressa al grido 'Salvini, Salvini!' - si legge nella nota - sparavano due colpi di pistola a distanza ravvicinata, dei quali uno colpiva al torace Daby, ferendolo (due giorni di prognosi) e un altro, sparato all'indirizzo del Sekou, andava a vuoto. Accompagnati da un'operatrice legale e dall'avvocato difensore Francesco Pugliatti, i due hanno sporto formale denuncia-querela nei confronti di persona/e da identificare per l'aggressione. È stata inoltre richiesto il sequestro di una telecamera nella zona».​ I responsabili del centro sociale Ex Canapificio dello Sprar di Caserta si dicono «profondamente sconcertati e indignati per quello che è accaduto ai due ragazzi che sono tuttora spaventati». Daby e Sekou, riferiscono gli attivisti, sono giunti in Italia dal Mali più di 2 anni fa e Daby ha ottenuto un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciato dalla Commissione territoriale per la protezione internazionale di Caserta. 

Truffa ai danni di persone in cerca di lavoro, 21 misure cautelari

CASERTA. I Carabinieri di Aversa hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 21 persone per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa. Secondo quanto emerso dalle indagini della Procura di Napoli Nord, guidata dal procuratore Francesco Greco, le vittime, soprattutto giovani donne in cerca di occupazione lavorativa che inserivano le proprie richieste su siti internet fornendo anche il proprio recapito, venivano contattate telefonicamente dagli indagati che, qualificandosi come dipendenti del sito internet sul quale veniva pubblicato l'annuncio o come agenti della polizia postale o avvocati, ingeneravano negli inconsapevoli inserzionisti la falsa rappresentazione di controversie giudiziarie ai loro danni. Gli indagati paventavano inoltre il rischio di inesistenti sanzioni amministrative o penali dovute a presunte irregolarità nell'inserimento dell'annuncio, prospettando la necessità, per evitare le sanzioni, di corrispondere somme di denaro, in media 2mila euro, su carte postepay attivate appositamente dagli indagati. Secondo quanto accertato dagli investigatori, i profitti illeciti ottenuti dall'organizzazione ammontano a circa 134mila euro e sono riferibili a 80 episodi perpetrati complessivamente in 42 diverse province italiane. 

Avvocato ferito da pacco bomba, respira in maniera autonoma

SALERNO. Migliorano le condizioni di Giampiero Delli Bovi, il 29enne avvocato gravemente ferito per lo scoppio di un pacco bomba ricevuto a casa a Montecorvino Rovella, nel Salernitano. Delli Bovi è ricoverato nell'ospedale di Salerno, dove alle 19 di ieri, dopo la riduzione della sedazione, è stato scollegato dal respiratore meccanico, estubato e posto in respiro autonomo. Al momento, si legge nel bollettino medico diffuso questa mattina dall'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, il paziente presenta «parametri stabili e, sebbene sottoposto a somministrazione di analgesici per il controllo del dolore, è facilmente risvegliabile e collaborante. Appena possibile - si legge ancora - si procederà a sottoporre il paziente a trattamento iperbarico nel tentativo di migliorare l'ossigenazione dei tessuti traumatizzati». Nella serata di ieri Delli Bovi ha ricevuto in ospedale la visita del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che in riferimento all'episodio ha parlato di «un atto di barbarie e di violenza inaudita». 

Universiadi, Bassolino: possono diventare un problema serio

NAPOLI. «Le Universiadi 2019 a Napoli possono diventare un problema serio, invece di essere un evento positivo». Lo ha scritto sul suo profilo Facebook l'ex governatore della Campania, Antonio Bassolino. «La scelta della Mostra d'Oltremare, con le 2.500 casette prefabbricate per ospitare gli atleti, è infatti molto discutibile - ha proseguito - ed anche rischiosa: in primo luogo per l'integrità del patrimonio storico, architettonico e paesaggistico di questo straordinario bene pubblico. Speriamo che si sia ancora in tempo per rivedere e cambiare questa localizzazione, a patto naturalmente che si realizzi ciò che è mancato in questa e in altre circostanze: il dialogo e la collaborazione tra comune e Regione, e tra di loro e il governo nazionale. Se si volesse trovare un esempio di quanto sia necessario ed importante un giusto rapporto istituzionale, eccolo: le Universiadi». «Forza, si discuta dunque tutti assieme attorno ad uno stesso tavolo, tutte le autorità competenti: per il bene e nell'interesse di Napoli, della Campania, e del paese», ha concluso Bassolino. 

Franco Roberti riceve il “Premio Valore"

ROMA. L'ex procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, assessore alla Sicurezza della Regione Campania, ha ricevuto il "Premio Valore", promosso e organizzato dall'Associazione Valore Uomo, presieduta da Giuseppe Mazzucchiello, con l'obiettivo di conferire un riconoscimento a coloro che si sono maggiormente distinti in azioni volte a tutelare la persona, promuovere la vita e valorizzare i diritti. Alla cerimonia di conferimento della seconda edizione del premio, svoltasi a Roma, ha partecipato, tra gli altri, il neo-sottosegretario con delega alla famiglia e alla disabilità, Vincenzo Zoccano, che, nel corso del suo intervento, ha rimarcato la «centralità dell'essere umano in un momento in cui la società civile annaspa alla ricerca di un'identità perduta e di valori costantemente in discussione». Tra i premiati, anche il parroco di Gerusalemme, frate Ibrahim Faltas, per il suo impegno in Terra Santa anche sul fronte dell'integrazione, l'oncologo Antonio Giordano, il direttore sanitario del 'Bambin Gesù' Massimiliano Raponi, il membro laico del Csm Paola Balducci, il direttore della fondazione Ebri 'Rita Levi Montalcini' Giuseppe Nisticò, i medici Michele Gulizia e Santo Davide Ferrara, i generali Leonardo Tricarico, Sabino Cavaliere e Nicola Sebastiani, poi Marie Helene Bricknell della Banca Mondiale, Giuseppe Tartaglione, capo delle relazioni istituzionali per Italia del gruppo Volkswagen, e Cristiana Turchetti, capo dell'unità italiana a Bruxelles dell'Eipa.

Apre pacco bomba, grave collaboratore del sindaco

SALERNO. Un pacco bomba è esploso nelle mani di un giovane avvocato nel salernitano. L'avvocato, Giampiero Delli Bovi, che collabora con lo studio legale del neosindaco di Montecorvino Rovella, Martino D'Onofrio, ha aperto il plico ricevuto a casa sua stamattina. Soccorso, è stato trasportato all'ospedale Ruggi di Salerno: ha riportato lesioni gravi ma non è in pericolo di vita. Sul caso indagano i carabinieri. 

De Luca riattacca de Magistris: «Vittimismo incomprensibile»

NAPOLI. Glissa su eventuali dissidi con Luigi de Magistris: «Non ne so nulla, non mi risulta». Poi, però, cede alla tentazione e dispensa nuove bordate al primo cittadino. Sollecitato dalle domande del direttore di Panorama, Raffaele Leone, nel corso dell’iniziativa “Panorama d’Italia”, Vincenzo De Luca è chiaro: «Ci sono esponenti dell’amministrazione comunale che assumono atteggiamenti di vittimismo gratuiti e immotivati. Anche perché tutto quello che si muove a Napoli è grazie alla Regione Campania. Il resto è solo deserto». Il governatore ribadisce un concetto già espresso in altre occasioni: «Se non ci fossero stati i 60 milioni stanziati da noi, l’Anm avrebbe già chiuso. E non dimentichiamo i 20 milioni per i lavori di via Marina e i fondi per il San Carlo. Le cifre dicono chiaramente che il Comune di Napoli è il più grande disastro amministrativo d’Italia. È l’unica grande città in cui i revisori dei conti hanno bocciato il bilancio». Poi, sulla battuta di de Magistris circa la difficoltà di incontrarsi (il sindaco aveva citato la differenza con il summit fra Trump e Kim Jong-Un ndr), lo “sceriffo” replica secco: «Quando si vuole incontrare qualcuno basta fare un’agenda di quello che si vuole dire. Anche perché cerco sempre di evitare perdite di tempo. Preferisco pensare al risanamento del bilancio e alle aperture di cantieri. Sarebbe meglio che facessimo tutti così. Incontrarsi meno e lavorare di più e in maniera seria». Per De Luca «non c’è problema. La Regione incontra tutti: senzatetto, disoccupati organizzati, sfrantummati. Siamo qui e pronti». Nel calderone degli attacchi finiscono anche i centri sociali: «La democrazia è fatta di confronto e di conflitto. Ma se questo diventa intimidazione e aggressione parliamo di altro. La linea di demarcazione che deve essere chiara, ma con questi qui non mi sembra che lo sia». 

Paestum, volontari friulani scoprono frammento ateniese

PAESTUM. Sono ormai 17 anni che gli appassionati di storia della Società Friulana di Archeologia vengono a Paestum. Ogni anno danno una mano per interventi di pulizia nell'area intorno ai templi. Ma una sorpresa del genere non si era mai verificata: pulendo l'area davanti al tempio cosiddetta "Basilica", il più antico dei tre monumenti dorici, tra i materiali raccolti in superficie, spunta un prezioso frammento di un cratere attico a figure nere di VI secolo avanti Cristo. Si riconosce una parte di una biga con cavalli e auriga, dietro il quale ci doveva essere un altro personaggio con lancia. Il reperto, come anche gli altri materiali raccolti durante la campagna, è stato mappato e consegnato al laboratorio di restauro del Parco Archeologico di Paestum. Il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel, ha ringraziato gli amici friulani, sottolineando l'importanza del lavoro svolto. "Il loro impegno per questo territorio è davvero ammirevole - ha affermato Zuchtriegel - E incrociando la mappatura dei materiali raccolti in superficie con altri dati, possiamo sviluppare strategie di ricerca per indagare il santuario principale della città di Paestum, di cui molti aspetti restano ancora poco chiari, a partire dalle divinità titolari dei templi." "Veniamo qua da tanti anni - ha raccontato il responsabile della società friulana, Gian Andrea Cescutti di Udine - perché cerchiamo di far capire che la storia non è una cosa riservata a pochi ma un patrimonio di tutti; per questo è giusto che diamo una mano allo Stato nella tutela e nella valorizzazione dei beni storici e artistici. E noi abbiamo il privilegio di poter lavorare in uno dei siti archeologici più importanti in tutto il mondo, vale a dire a Paestum." Dopo la campagna di pulizia nel mese di giugno, a settembre la società friulana di archeologia porterà 400 ragazzi dall'Italia del Nord a Paestum per avvicinarli a uno dei siti più complessi e importanti della Magna Grecia attraverso il volontariato e un programma di gite e visite guidate.

Rifiuti, Viglione: lunghe code di camion agli Stir

NAPOLI. «Il fallimento della Giunta De Luca in materia di gestione del ciclo dei rifiuti è certificato dalle segnalazioni che riceviamo ormai quotidianamente. Come questa di ieri delle lunghe code di camion in attesa di poter accedere agli Stir sovraccaricati dall’attuale funzionamento limitato dell’inceneritore di Acerra. Lo stesso impianto che, nello strampalato piano De Luca, doveva aumentare i quantitativi da bruciare per poter ottimizzare il ciclo dei rifiuti. Come se bruciare i rifiuti fosse utile a far crescere la raccolta differenziata». È quanto sostiene il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione in un post sulla sua pagina Fb. «Potevamo procedere – prosegue Viglione - con un’organizzazione dal basso dei cosiddetti Ato, così come avevamo proposto come Movimento 5 Stelle, in modo da dare maggiore autonomia e responsabilità ai Comuni, invece hanno preferito calare tutto dall’alto per poter controllare tutto politicamente e oggi il risultato è che proprio per contrapposizioni politiche interne agli Ato ci ritroviamo in una condizione di stallo totale che non permette di ultimare la costituzione amministrativa degli Ambiti e non consente di realizzare la rete impiantistica indispensabile al trattamento della frazione organica. Nel frattempo – conclude il consigliere regionale M5S - i cittadini campani sono ancora costretti a pagare cifre assurde per mandare l’umido chissà dove e soprattutto a pagare ben 120mila euro al giorno di sanzioni dell’Unione Europea proprio per non essere riusciti a ottimizzare la gestione dei rifiuti».

Lotto, realizzate due vincite da oltre 620mila euro

SALERNO. Con il Gioco del Lotto in Campania, a Pollica, nel Salernitano, sono state realizzate due vincite di ben 622.500 euro ciascuna. Si tratta dell'importo più alto vinto nel 2018. I giocatori hanno scelto la ruota di Napoli, centrando 4 Terni e 1 Quaterna. Sono stati quindi in grado di vincere su ben 5 sorti grazie ad una indovinata ripartizione della propria giocata. I numeri giocati sono stati 6, 50, 69 e 89. Altre due vincite di 62.250 euro realizzate sempre a Pollica. I giocatori hanno scelto la ruota Tutte, centrando 4 Terni e 1 Quaterna. Sono stati quindi in grado di vincere su ben 5 sorti grazie ad una indovinata ripartizione della loro giocata. I numeri giocati sono stati 6, 50, 69 e 89.

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