Domenica 20 Gennaio 2019 - 4:53

Sequestrate due società a imprenditore vicino ai Casalesi

NAPOLI. La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato due società operanti nel settore dell'edilizia, per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, in esecuzione di un provvedimento emesso nei confronti di Nicola Fontana, imprenditore edile casertano indicato da diversi collaboratori di giustizia come contiguo al clan dei Casalesi e, in particolare, alla fazione capeggiata da Michele Zagaria. Dalle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli è emersa la partecipazione di Fontana all'associazione mafiosa, concretizzatasi a seguito della sua designazione, proprio per espressa volontà del boss, quale imprenditore di fiducia del clan. In tale veste Fontana sarebbe stato favorito nell'aggiudicazione di diversi appalti pubblici, tra i quai quelli relativi all'ampliamento dei cimiteri di Trentola Ducenta, in un primo momento vinto dalla società di Fontana e poi revocato a causa di una sopravvenuta interdittiva antimafia, e di Casapesenna, entrambi comuni in provincia di Caserta. Dal canto suo, l'imprenditore avrebbe riversato sistematicamente nelle casse dell'organizzazione una quota degli importi aggiudicati, così da finanziarne l'operatività, nonché assicurato a vari esponenti apicali del clan ulteriori benefici, economici e non, quali la monetizzazione di assegni di provenienza illecita e il favoreggiamento della latitanza dello stesso Michele Zagaria. Nel contempo, in concomitanza con il fallimento dell'originaria società di costruzioni di cui era proprietario e con il verosimile intento di eludere l'applicazione di misure di prevenzione patrimoniale, l'imprenditore avrebbe attribuito fittiziamente ad alcuni prestanome le quote e gli utili di due società neo-costituite operanti sempre nel settore delle costruzioni, nei cui confronti il gip ha disposto il sequestro preventivo in relazione al reato di trasferimento fraudolento di beni, pur mantenendone di fatto la titolarità e la gestione.
 

Furti in casa, sgominata la banda: 15 arresti

NAPOLI. I Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 15 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata ai furti, alla ricettazione e al riciclaggio. I militari hanno scoperto l'esistenza di un gruppo criminale composto da cittadini italiani e romeni specializzato nella commissione di furti in abitazioni tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino. Le indagini hanno permesso di far luce sul loro modus operandi, a partire dai sopralluoghi che eseguivano per studiare le case da svaligiare. I rapinatori si organizzavano in "batterie" da 4 o 5 componenti e partivano su macchine con targa straniera a far razzia di gioielli, denaro, televisori o attrezzature agricole che poi portavano in depositi indicati dallo "zio", il vero e proprio capo del gruppo, un 46enne che prendeva tutte le decisioni in merito all'attività della banda: era lui infatti che indicava gli obiettivi da colpire, la data del furto e le batterie partecipanti, avvalendosi della nipote 34enne. E' stata inoltre scoperta e sgominata anche la rete dei ricettatori alla quale lo "zio" si rivolgeva e destinava il frutto delle ruberie. 

IL VIDEO

Investito nel Casertano, treni in tilt sulla tratta Roma-Napoli

NAPOLI. Dalle 9.10 di questa mattina il traffico ferroviario fra San Marcellino e Aversa sulla linea Roma - Napoli, via Formia, è sospeso per l'investimento di una persona a San Marcellino. Lo comunica Rfi sottolineando che è in corso la riprogrammazione del servizio ferroviario con cancellazioni, limitazioni e variazioni di percorso. Sul posto l'autorità giudiziaria per i rilievi di rito. La vittima è un 66enne italiano. L'uomo è stato identificato dalla Polfer. L'incidente, che ha coinvolto l'intercity Roma-Palermo, è avvenuto tra Aversa e San Marcellino. Due giorni fa un 19enne ghanese richiedente asilo è stato investito e ucciso sempre nel Casertano, tra i comuni di Teano e Sparanise, da un treno regionale, sulla linea Napoli-Roma via Cassino.

Beni confiscati alla criminalità, proposta di legge passa in consiglio regionale

NAPOLI. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all'unanimità la proposta di legge per il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un testo, ha spiegato all'aula Tommaso Amabile, consigliere Pd e presidente della Commissione Politiche sociali, che «prevede due importanti aspetti: di tipo formale e sostanziale. Con l'introduzione della nuova norma è stato armonizzato il testo regionale a quello nazionale recependo le modifiche legislative apportate per scongiurare l'impugnativa da parte del Governo. Dal punto di vista sostanziale, il nostro assessore alla sicurezza Franco Roberti farà parte dell'Agenzia per i beni confiscati. È una risposta doverosa e utile alla comunità poiché il suo apporto e la sua esperienza professionale serviranno affinché la legge regionale raggiunga i risultati previsti», ha concluso Amabile.

Incidente sull'A1 tra Acerra e Villa Literno: un morto

NAPOLI. Autostrade per l'Italia comunica che poco prima delle ore 8 sull'autostrada A1 Milano-Napoli nel tratto compreso tra Acerra e Villa Literno in direzione di Roma è avvenuto un incidente all'altezza del km 748 che ha visto coinvolte due autovetture. La dinamica dell'incidente non è ancora accertata. Un pedone è stato investito ed è deceduto.

 

Superenalotto, doppietta di 5 da 13mila euro tra Napoli e Caserta

NAPOLI. È mancato solo un numero per centrare il Jackpot in Campania: si fa festa però, come riporta Agipronews, con due 5 da 13mila euro ciascuno realizzati a Cardito (Napoli, Tabaccheria Lettera in via Donadio 238) e Casaluce (Caserta, Tabacchi Verolla in via Marconi 18). Il 6 adesso mette in palio 49,5 milioni di euro, secondo Jackpot in palio più alto in Europa e ventesimo nella storia del gioco. L’ultima sestina vincente è stata realizzata lo scorso 23 giugno con 51,3 milioni distribuiti in tutta Italia grazie a un sistema da 45 quote. In Campania l’ultimo Jackpot è invece quello da 18 milioni di euro realizzato a dicembre del 2014 a Castellammare di Stabia (Napoli).

Muore falco colpito dai bracconieri, la denuncia del Wwf

CASERTA. È morto il Lodolaio (Falco subbuteo), recuperato dalle guardie venatorie e Zoofile volontarie del Wwf e dell’Enpa, giovedì 4 ottobre nel territorio del comune di Piana di Monte Verna, nel Casertano. «Il fatto è di una gravità estrema - dichiara Piernazario Antelmi, delegato del Wwf Italia per la Campania - perché questo splendidio esemplare è morto colpito da gente senza scrupoli, che spara solo per il piacere di uccidere, ed ancora una volta si spara a specie protette senza prestare la minima attenzione. Il solco tra cacciatori rispettosi delle regole e bracconieri si fa sempre più stretto. Non è possibile confondere un falco con altra specie di Avifauna. Quindi l’abbattimento è stato voluto. Purtroppo non è il primo caso in campania dall'inizio della stagione venatoria e temiamo non sarà l'ultimo». «Il medico veterinario del presidio ospedaliero veterinario dell'Asl Na 1 centro del Frullone di Napoli mi ha confermato la presenza di pallini nel corpo dell'animale - spiega amaramente Alessandro Gatto, coordinatore regionale delle Guardie Giurate Volontarie del Wwf - Non hanno nemmeno idea dei danni che arrecano alla natura e alla biodiversità».

 

Regione Campania: via alla procedura del concorso per le assunzioni

NAPOLI. La giunta regionale della Campania nella riunione di oggi ha approvato l'atto con cui si avvia la procedura del concorso per l'assunzione delle figure professionali di cui è carente la Pubblica amministrazione. Con lo stesso atto le procedure selettive del Piano per il lavoro della Campania sono state affidate al Formez. «Creare lavoro resta la nostra priorità assoluta. La Regione Campania - ha dichiarato il presidente Vincenzo De Luca - ha l'obiettivo di dare a un'intera generazione una speranza di vita. Ci muoveremo con determinazione per raggiungere questo risultato. Trasparenza assoluta. Procedure concorsuali gestite da un ente terzo. Né tardo liberismo ottuso e impotente, né mance umilianti che non danno stabilità di vita. Ma lavoro. Lavoro vero per innovare la Pubblica amministrazione per il suo ringiovanimento e valorizzazione dei sacrifici di migliaia di ragazze e ragazzi». Con l'approvazione della delibera di oggi gli enti locali possono sottoscrivere un accordo di programma con la Regione Campania. Dalla firma avranno trenta giorni per effettuare l'analisi del proprio fabbisogno di personale per il triennio 2018-2020.

Stop inglesismi a difesa dell'italiano, ok dal consiglio regionale

NAPOLI. Il Consiglio regionale della Campania ha approvato una mozione proposta dalla consigliera di Forza Italia Flora Beneduce che impegna il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca e la Giunta «a sensibilizzare e invitare le amministrazioni pubbliche a un uso non discriminatorio della lingua italiana nell'espletamento di funzioni legislative, amministrative o di comunicazione istituzionale». Beneduce ha sottolineato che «la lingua italiana rappresenta l'identità nazionale e non è solo una lingua di comunicazione, ma un serbatoio culturale di grande valore», stigmatizzando «il grande aumento dei “forestierismi", che sicuramente cresceranno ancora con l'utilizzo di termini internazionali soprattutto inglesi». La mozione ricorda che «a differenza di altre culture europee la resistenza lessicale italiana è di gran lunga inferiore, un esempio tra tutti è la Francia», ed «esiste un rischio concreto di banalizzare delle locuzioni a favore di una terminologia scarna di lingua principalmente inglese». Da qui l'invito alla Giunta regionale a sensibilizzare le amministrazioni pubbliche all'uso «non discriminatorio» dell'italiano: «È un atto di orgoglio che dobbiamo avere per valorizzare la nostra cultura e la nostra lingua», ha concluso Beneduce.

Mano robot con dita sensibili, il progetto è campano

NAPOLI. Una mano robot con dita sensibili, precisa e delicata come quella di un essere umano, ma infaticabile come una macchina. Riconosce gli oggetti semplicemente toccandoli, riesce ad afferrarli senza danneggiarli, senza stringere troppo, se non ce n'è bisogno. Senza lasciarseli scivolare di mano, con una presa sicura, adeguata immediatamente all'oggetto da afferrare. Si chiama Refills, un progetto unico al mondo, che mira ad introdurre le tecnologie robotiche (per adesso) nel settore della "in-store logistics", ovvero sostituire le attività ripetitive e alienanti del commesso nei supermercati per quanto riguarda il monitoraggio dei prodotti sugli scaffali.

IL PROGETTO. Il progetto Refillis (Robotics Enabling Fully Integrated Logistic Lines for Supermarkets), partito a gennaio 2017 per una durata di 42 mesi, vede come partner industriali Kuka (Germania), Intel (Irlanda) e Swisslog (Svizzera), come utente finale dm Drogerie Market (Germania) e come partner accaedemici oltre alla Vanvitelli, l’Università di Napoli Federico II e l’Università di Brema (Germania). Per l'Università della Campania il gruppo di robotica è composto da: Giuseppe De Maria, Ciro Natale e Salvatore Pirozzi oltre allo studente di dottorato Marco Costanzo e diversi tesisti della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica. 

IL ROBOT. Il robot potrà riempire gli scaffali di qualunque altezza in due modalità: una collaborativa e una autonoma. Nella prima il robot assiste il commesso indicando la posizione corretta di collocazione del prodotto e nella seconda il robot esegue il riempimento in modo autonomo. «Il progetto – spiega Giuseppe De Maria, ordinario del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Vanvitelli - è finanziato nell'ambito del programma H2020 della Comunità Europea. I moduli robotici da sviluppare sono progettati e costruiti dal partner industriale Kuka. La Vanvitelli ha sviluppato un prototipo di dita sensorizzate con sensori di forza e tatto per applicazioni di manipolazione di oggetti di varie forme, dimensioni e pesi».

IL PROTOTIPO. Il prototipo sviluppato dalla Vanvitelli, brevettato nel 2010, è stato testato nel laboratorio di Robotica e presso il Laboratorio di Intelligenza Artificiale dell'Università di Brema per validare le metodologie di controllo per la manipolazione di oggetti con gripper paralleli. La dimostrazione dell'efficacia dell'approccio perseguito è avvenuta anche in occasione dell'esposizione internazionale IROS 2018 a Madrid dal 1 al 5 ottobre.  «Dal 2019 – conclude De Maria - si passerà alla fase di ingegnerizzazione della tecnologia per ottenere il prodotto finale entro giugno 2019. La dimostrazione finale è prevista per la fiera internazionale Automatica 2020 a Monaco di Baviera. La tecnologia delle dita sensorizzate che abbiamo messo a punto è l'unica al mondo che consente la manipolazione destra di oggetti diversi di uso quotidiano».

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