Giovedì 17 Gennaio 2019 - 19:23

Minacce e violenze alla ex insieme a un complice, arrestato 73enne

CASERTA. I carabinieri dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Capua, nel Casertano, in seguito ad attività investigativa diretta dalla Procura della Repubblica, il 15 novembre scorso, hanno eseguito un fermo ed associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, E. A., di 73 anni, e S.I., di 34 anni, ritenuti responsabili, in concorso, dei reati aggravati e continuati di atti persecutori, violenza privata, lesioni personali e tentata violenza sessuale. La misura è scaturita a conclusione di una breve, ma intensa, indagine, avviata all'inizio di novembre, dopo la denuncia sporta da una donna, con la quale E. A. aveva avuto una relazione sentimentale, che permetteva di acquisire inconfutabili prove di una reiterata attività persecutoria svolta, con l'aiuto di S. I., nei suoi confronti. Gli indagati avevano consumato una serie di comportamenti violenti, minacciosi e molesti, oltre ad una tentativo di violenza sessuale (in questo caso il solo E. A.), causando alla vittima un grave stato di ansia, paura e sofferenza, incompatibili con le normali condizioni di vita, costringendola a modificare le proprie abitudini quotidiane ed a trasferirsi in altra abitazione. Al momento del fermo, nell'abitazione di E. A, venivano rinvenute e sottoposte a sequestro una baionetta per facile Mauser e una pistola semiautomatica a salve, senza tappo rosso, utilizzate dai due per minacciare la donna. 

Maltempo, allerta arancione dalle 17 di oggi

NAPOLI. Meteo, allerta Arancione su gran parte della Campania a partire dalle 17 di oggi e per le successive 24 ore. L'ha diramata la Protezione civile della Regione, in considerazione del quadro meteo e delle valutazioni del Centro funzionale sui modelli matematici. L'avviso di avverse condizioni meteo riguarda tutto il territorio regionale, con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare. In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini),5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sale e Alto Cilento) si prevedono "precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte". Un quadro tale da individuare un rischio idrogeologico diffuso con possibili effetti al suolo come, tra l'altro "possibili cadute massi, frane superficiali e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua". Nel resto della Campania si verificheranno comunque condizioni di maltempo tali da determinare un rischio idrogeologico localizzato e quindi un livello di allerta di colore Giallo. Il vento sarà localmente forte in tutto il territorio regionale. La Protezione civile raccomanda agli enti competenti di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Sala operativa regionale e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Smaltimento e stoccaggio rifiuti, sequestrate 4 aziende

NAPOLI. Operazione di controllo straordinario del territorio dei comuni di Acerra, Cardito, Castelvolturno, Lusciano, Mariglianella, Quarto, Succivo. In campo 35 equipaggi, per un totale di 82 unità appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano unitamente alla Polizia di Stato, alla Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna, Carabinieri Forestale, Guardia di Finanza e Reparto Operativo Radiomobile della Guardia di Finanza di Napoli, Polizia metropolitana, Polizia provinciale di Caserta, Polizie locali dei Comuni interessati, nonché al personale dell’ARPAC e dell’Ispettorato del lavoro. Sono state controllate 5 attività commerciali e imprenditoriali operanti prevalentemente nel settore dello stoccaggio e smaltimento rifiuti. Di tali attività 4 sono state sequestrate. Sono state effettuati controlli su 46 persone (di cui 6 sono state denunciate all’autorità giudiziaria, 8 sanzionate e 1 risultata lavoratore irregolare)  e su 12  veicoli  (di cui 2 sono stati sequestrati).  Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 76.500 euro.

In particolare, ad Acerra due grandi aziende di stoccaggio e smaltimento rifiuti, rispettivamente di circa 15.000 mq e 5.000 mq, sono state sequestrate per illecita gestione di rifiuti. In particolare una di queste gestiva, senza regolare autorizzazione, rifiuti di tipo pericolosi e tossici impropriamente miscelati con rifiuti di altro tipo. Entrambi i proprietari sono stati denunciati. Durante la stessa attività di controllo, due veicoli che si apprestavano ad entrare in una delle due aziende, sono stati sequestrati per trasporto illegale di rifiuti speciali e guida senza patente. Sempre nel Comune di Acerra, un’altra azienda di grandi dimensioni (circa 15.000 mq), dedita allo stoccaggio, trattamento e smaltimento rifiuti è stata parzialmente sequestrata per illecita gestione e deposito incontrollato di rifiuti, nonché per immissione in fogna. II responsabile è stato denunciato. 

A Cardito, un’officina di circa 300 mq è stata sequestrata per assenza sia di autorizzazione regionale per l’emissione in atmosfera sia delle regolari autorizzazioni allo scarico di acque reflue. I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalità operativa di contrasto, promossa dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio basata su azioni coordinate, alle quali concorrono l’Esercito, le Forze dell’Ordine e le Polizie Locali, anche per il controllo delle aree della Terra dei Fuochi dove hanno sede siti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.

Incendio in galleria sulla Napoli-Salerno, 5 feriti: uno è grave. La Procura apre un'inchiesta

SALERNO. Un incendio nella galleria Santa Lucia, sulla linea ferroviaria Napoli–Salerno, è divampato alle 2.35 di questa notte, nell'ambito di interventi di manutenzione programmati durante la sospensione della circolazione ferroviaria. Secondo quanto riferisce Rfi, la causa del rogo "sarebbe da attribuire all'esplosione di una bombola, utilizzata per le attività manutentive, che ha coinvolto un mezzo d'opera della ditta Salcef che opera per conto di Rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs) ferendo cinque operai, soccorsi dai sanitari del 118 accorsi sul posto". Rfi "esprime solidarietà ai lavoratori coinvolti" e "sta approfondendo la dinamica dell'accaduto".

CIRCOLAZIONE TRENI. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono impegnate negli interventi di ripristino dell'efficienza dell'infrastruttura, danneggiata dalle fiamme. Intanto la circolazione dei treni tra Salerno e Bivio Santa Lucia è sospesa. I collegamenti regionali Salerno - Caserta sono garantiti da servizi sostitutivi con autobus. Autobus anche tra Salerno e Nocera Inferiore a integrazione del servizio metropolitano Salerno - Napoli Campi Flegrei. I treni Intercity percorrono l'tinerario alternativo via Cava de' Tirreni mentre i convogli AV avranno origine o fine corsa a Napoli Centrale.

LE CONDIZIONI DEI FERITI. Ha ustioni sul 40 per cento del corpo, in particolare alle mani e al viso, l'operaio che la scorsa notte è stato investito dalle fiamme scoppiate su un locomotore nella galleria ferroviaria Bivio Santa Lucia, tra Nocera Inferiore e Salerno, mentre erano in corso dei lavori di manutenzione. L'uomo, che ha 40 anni, è ricoverato nel reparto grandi ustionati dell'ospedale del Cardarelli di Napoli in prognosi riservata ma, secondo quanto si apprende da fonti sanitario, non è in pericolo di vita. Gli altri operai hanno riportato delle intossicazioni e sono stati soccorsi dal 118. Per loro non si è reso necessario il ricovero. 

LA PROCURA APRE UN'INCHIESTA. L'incendio si è sviluppato, verosimilmente per motivi accidentali, ma le cause sono ancora in corso di accertamento, a bordo del locomotore in manovra. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato di Nocera Inferiore, quelli della sottosezione della Polfer di Salerno, del posto Polfer di Nocera, i carabinieri di Nocera Superiore, i vigili del fuoco e il 118. E' anche intervenuto il pm di turno della Procura di Nocera Inferiore che ha disposto indagini per accertare la dinamica dell'accaduto, se si sia trattato di un incidente e eventuali responsabilità. 

Minaccia la ex, arrestato pregiudicato

CASERTA. I militari del Comando Stazione Carabinieri di Vitulazio hanno dato esecuzione all'ordinanza dispositiva della misura coercitiva (arresti domiciliari con applicazione di dispositivi elettronici di controllo), emessa in data 13 novembre 2018, dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a carico del pregiudicato, Z.A.. L'ordinanza restrittiva scaturiva dall'attività investigativa, diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, originata dalla denuncia - querela sporta dalla ex convivente. Le indagini consentivano di accertare l'attendibilità delle dichiarazioni della vittima e di acquisire elementi probatori circa l'attività persecutoria consumata dal'arrestato. L'indagato, agendo talora in stato di ebbrezza alcoolica e di stupefacenti, reiteratamente minacciava la donna, costringendola a modificare le proprie abitudini di vita a causa del timore generato per la propria incolumità e quella delle figlie minori, nate dalla sua relazione con lo Z.A. L'arrestato dopo l'espletamento delle formalità di rito e stato accompagnato presso il suo domicilio in regime degli arresti domiciliari.

Finanziere uccide moglie e cognata, ferisce i suoceri e si suicida

CASERTA. Duplice omicidio a Vairano Patenora, nel Casertano. Le vittime, uccise con colpi di arma da fuoco, sono due donne della stessa famiglia; il responsabile, marito di una delle due, si è poi suicidato. Si tratta di Marcello De Prata, 52 anni, maresciallo della Guardia di finanza che prestava servizio nel porto di Napoli. Il fatto è avvenuto nella cartoleria "Laurenza" in via Roma. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Capua. Al loro arrivo il finanziere respirava ancora, ma è morto mentre veniva trasportato in ospedale. Prima di uccidersi, ha ferito anche i due suoceri, che sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale civile di Caserta. La coppia, che si stava separando, aveva due figli, una di 20 anni, l'altro di 14. Le vittime sono la moglie del finanziere, Antonella Laurenza, e la sorella di lei, Rosanna.

 

Avellino, uccide un uomo e ferisce la compagna: poi tenta il suicidio

AVELLINO. Un uomo ucciso, una donna ferita e il tentato suicidio del presunto autore dell'omicidio e del ferimento. E' il tragico bilancio di quanto avvenuto questa mattina ad Avellino, in via Fosso Santa Lucia. Ricoverati in codice rosso la donna accoltellata, una ragazza di 19 anni, e l'uomo che si è lanciato dal balcone al primo piano della palazzina all'interno della quale è accaduto il fatto. Quest'ultimo è sospettato di aver ucciso un uomo di 32 anni, trovato morto dissanguato, poi di aver accoltellato la giovane, sua compagna. Infine ha cercato il suicidio, nonostante l'intervento degli agenti della Questura di Avellino che ora sono impegnati nel ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e il movente. 

Container "clone" per sigarette illegali, nove arresti

NAPOLI. La Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata (Scico) di Roma, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 9 persone - di cui 8 in carcere e una agli arresti domiciliari - appartenenti a un'associazione criminale dedita al commercio illegale di tabacchi lavorati esteri dall'est Europa verso l'Italia. L'organizzazione fa capo a Francesco Sepe 51 anni e Raffaele Truglio, 64 anni ed è composta da diversi pregiudicati partenopei. Il Gip ha anche accolto la richiesta di sequestro preventivo di beni immobili, beni mobili registrati, complessi aziendali e rapporti finanziari per un valore complessivo di oltre 15 milioni di euro, ritenuti il frutto e/o il reimpiego dei lucrosi proventi conseguiti dal sodalizio grazie alle loro attività illecite. 

IL METODO. L'operazione che ha portato al sequestro dei tabacchi ha permesso di svelare un peculiare modus operandi dell'organizzazione per eludere i controlli. L'organizzazione, infatti, sfruttando la possibilità di far transitare i tabacchi lavorati esteri in regime di sospensione di imposta destinati verso i Paesi extra-UE, pianificava una fittizia operazione di esportazione di un carico pari a 9 tonnellate di sigarette prodotte in Romania che, in transito per l'Italia a bordo di un container, si sarebbe dovuto imbarcare presso il porto di Salerno per la destinazione dichiarata del porto di Misurata in Libia. In realtà, il piano dell'organizzazione prevedeva che, una volta giunto in Italia, il container contenente le sigarette sarebbe stato sostituito con un altro container, preventivamente caricato di merce fasulla (scatole vuote e mattoni), il quale avrebbe proseguito regolarmente il viaggio verso la Libia accompagnato dalla relativa documentazione doganale. Come accertato successivamente, infatti, per il trasporto delle sigarette dalla Romania all'Italia l'organizzazione aveva predisposto un container "clone", ovvero identico nella forma e nel colore a quello originale fornito dalla compagnia di spedizione e cautelato con sigilli contraffatti, sul quale era stato apposto anche il medesimo numero di serie utilizzando un'inusuale targhetta adesiva.

Torturava la convivente invalida, arrestato un 71enne

CASERTA. Maltrattava la convivente, una 45enne di nazionalità polacca, invalida, sottoponendola a violenza fisica, morale e psicologica. I Carabinieri della stazione di Mondragone (Caserta), al termine di indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale sammaritano a carico di V.V., 71 anni, per i reati aggravati e continuati di maltrattamenti in famiglia e lesione personale. Secondo quanto ricostruito dalle indagini l'uomo, spesso sotto effetto dell'alcol, ha più volte picchiato la donna con estrema forza, talvolta servendosi del bastone treppiedi da lei utilizzato, causandole in un caso la rottura del femore e diffusi ematomi sul corpo. In un caso, lo scorso settembre, la donna è stata chiusa su un balcone in sedia a rotelle, il tutto dopo che l'uomo le aveva rimosso il gesso applicatole in ospedale proprio in conseguenza della frattura del femore. I maltrattamenti sono stati scoperti grazie all'intervento di un passante, il quale ha notato la donna sul balcone avvisando immediatamente i Carabinieri che sono intervenuti sul posto identificando V.V. in evidente stato di alterazione da assunzione di sostanze alcoliche. La donna è stata accompagnata a casa della madre, abbandonando il proprio domicilio. Successivamente ha sporto denuncia querela nei confronti del compagno. I successivi accertamenti hanno consentito di accertare  che l'indagato pretendeva dalla donna la consegna dei 280 euro mensili che percepiva come pensione d'invalidità. 

Sequestra automobilista e compra droga col suo denaro, arrestato 31enne

CASERTA. Sarebbe stato sequestrato per un'intera notte da un tossicodipendente e costretto a fare avanti e indietro per quattro volte tra Maddaloni e il Parco Verde di Caivano per acquistare il crack. II 13 novembre scorso, i carabinieri della Stazione di Valle di Maddaloni hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di: Luca Pascale, 31 anni, originario di Maddaloni, ritenuto gravemente indiziato dei reati di sequestro di persona e rapina nei confronti di un giovane ventenne di Valle di Maddaloni. Le indagini, dirette dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono originate dalla denuncia sporta dalla vittima nella mattina dello scorso 20 luglio, nella quale riferiva di essere stato bloccato all'interno della sua vettura da un giovane che, in evidente stato di astinenza da sostanza stupefacente, lo costringeva a farsi accompagnare ripetute volte presso la zona di Caivano, al fine di acquistare sostanza stupefacente del tipo crack. A tal fine, s'impossessava di una somma di denaro e del cellulare del 19enne, rivendendolo per procurarsi il necessario per l'acquisto dello stupefacente. L'esame dei tabulati dell'utenza in uso alla vittima consentiva di identificare colei che aveva in uso il telefono - sottratto e venduto per acquistare sostanza stupefacente - che risultava essere proprio al Parco Verde di Caivano. L'acquisizione dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone indicate dalla vittima, il riconoscimento effettuato dalla vittima, l'assunzione di diverse persone informate dei fatti, unitamente ai ritrovamento del telefono sottratto alla persona offesa, ha consentito di cristallizzare un quadro accusatorio granitico nei confronti di Pascale, soggetto pluripregiudicato per analoghi reati. Dopo le formalità di rito, l'arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

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