Martedì 28 Febbraio 2017 - 9:13

Napoli ospiterà il congresso nazionale dei giovani commercialisti italiani

NAPOLI - Napoli ospiterà il Congresso nazionale dell'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili. Ad annunciarlo è stato Matteo De Lise, presidente dell'Ungdcec di Napoli. Il tema della tre giorni partenopea sarà "Il dottore commercialista nuovo manager della crisi d'impresa" e si svolgerà presso il Centro Congressi della Stazione marittima del porto di Napoli dal 6 all'8 aprile.

"Ospitare il Congresso è per l'Unione di Napoli fonte di orgoglio e un risultato frutto di un grande lavoro di squadra - ha evidenziato De Lise - La nostra figura professionale è centrale rispetto alla ripresa economica dell'Italia".

"La crisi ha cambiato il nostro sistema economico/aziendale e il ruolo del dottore commercialista, che è diventato il primo interlocutore sia dell'azienda che dello Stato. Per questo motivo - ha aggiunto il numero uno dei giovani commercialisti partenopei - crediamo che la nostra professione debba fare sue tutte le modifiche normative che interessano questa fase della vita dell'impresa e soprattutto rappresentare uno strumento propositivo rispetto a iniziative normative che possano rendere più stabile e competitivo il nostro paese".

Marciani, ecco i fondi a favore dei giovani professionisti

AVERSA - “Abbiamo costituito un nuovo percorso che consente ai liberi professionisti di accedere ai fondi europei. La Regione Campania ha messo a disposizione 17 milioni di euro per interventi a sostegno dei lavoratori autonomi,. quattro milioni di euro sono a favore dei giovani per incentivare i tirocini”. Lo ha reso noto Chiara Marciani, assessore alla formazione della Giunta regionale della Campania, intervenendo al forum sui contributi a favore delle libere professioni, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

“Finalmente i giovani professionisti possono ricevere un contributo per l’avviamento della propria attività – ha sottolineato il presidente Tuccillo - ed occorre ringraziare il presidente De Luca e l’assessore Marciani per aver attivato forme di collaborazione con gli ordini professionali attraverso mirate campagne di informazione sul territorio”.
“Il nostro obiettivo principale è di fornire tutte le informazioni sulle nuove opportunità offerte dalla Regione Campania – ha evidenziato Guido Rossi, vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord - attraverso le misure destinate a finanziare l’innovazione tecnologica degli studi professionali e  l’aggiornamento e specializzazione dei professionisti per una maggiore competitività sul mercato.

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi le occasioni offerte da Garanzia Giovani, con i relativi Bonus occupazionali, affrontando anche il tema dei contratti di lavoro atipico e, con “Crescere in Digitale”, inserita dal Ministero del Lavoro all’interno dell’Agenda Digitale, aprendo una ‘finestra’ anche sulle opportunità prospettate dal Governo centrale”.
“Il tasso di disoccupazione giovanile è molto alto - ha sostenuto Donato Montibello, consulente del ministero del Lavoro  - sono stati compiuti piccoli passi in avanti ma il lavoro ancora tanto. Il programma Garanzia Giovani inizia a fornire le prime risposte, occorre perfezionarlo, migliorarlo, e oltre al programma abbiamo attuato altre iniziative specifiche come il programma crescere in digitale, che ha siglato una partnership con Google e che sta formando tra i 60 ai 70mila ragazi in giro per l'Italia e che vedrà i giovani impegnati  a digitalizzare circa tremila aziende nel nostro Paese”.

Secondo il consigliere regionale Maria Antonietta Ciaramella, destinare una quota dei fondi europei a favore dei professionisti è una novità importantissima, frutto di una lotta nazionale ed europea per riconoscere ai lavoratori autonomi la dignità di impresa. Questo è un primo passo importante perché partiamo dalla formazione e dallo sviluppo ed al rafforzamento di questi studi da un punto di vista tecnologico e strutturale. Sappiamo quanto si investe in uno studio professionale in programmi, innovazione, in aggiornamenti e quindi c'è sembrata una cosa più opportuna e anche più utile partire proprio da questo”.

L’iniziativa della Regione Campania è senza dubbio un’opportunità – ha osservato Nicola De Cristofaro Commercialista ed esperto in formazione -  e soprattutto si concede la priorità ai giovani professionisti sia in forma individuale che in quella associativa con particolare attenzione agli under 35”.

All’incontro sono intervenute anche Cristiana Fevola direttore del personale di APL Tempi Moderni e Raffaella Ilaria dell'Aversano, commercialista ed esperta in materi di formazione.

Piazza Affari cade a metà seduta: -1,17%

MILANO. Le borse europee accelerano al ribasso e a metà seduta cedono oltre un punto percentuale. A Milano il Ftse Mib scivola dell'1,17% a 18.599 punti, con lo spread Btp-Bund che viaggia attono a quota 200 punti. Francoforte cede l'1,55% e Parigi l'1,35%, mentre Londra perde lo 0,68%. A Milano soffrono i bancari e alcuni titoli industriali. Maglia nera è Banco Bpm, in flessione del 6,22%. Male anche Mediobanca (-3%), Unicredit (-2,97%), nonostante il successo dell'aumento di capitale, e Intesa Sanpaolo (-2,17%). Dopo i conti diffusi ieri Saipem scivola del 6,2%. Perdite sopra i due punti percentuali per Ferragamo, Fca e Mediaset. Tonica Leonardo, reduce dalla diffusione dei conti dello scorso esercizio, che balza del 3,39%. In positivo anche Enel, Cnh Industrial, Luxottica e Recordati.

Scuola, Moretta: “Orientare giovani verso professione”

NAPOLI – “L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili continua a puntare sui giovani. Lo fa coinvolgendo oltre 110 studenti degli istituti scolastici superiori Pagano-Bernini e Vittorio Emanuele di Napoli, ai quali viene offerta la possibilità di avvicinarsi al mondo del lavoro. La grande partecipazione all'incontro formativo organizzato presso la nostra sede non ci ha sorpreso, gli istituti hanno finalmente compreso appieno come i loro alunni abbiano bisogno di un orientamento completo nel loro percorso scolastico. Conoscere la professione oggi significa intraprendere la strada che porterà verso la professione, avvicinarsi ad un mondo che sembra lontanissimo e che invece aspetta i ragazzi fuori dalle mura scolastiche tra pochi anni. Sentiamo un grande senso di responsabilità nella formazione di questi giovani ed intendiamo portare avanti ogni iniziativa necessaria alla loro crescita”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli, aprendo l’incontro con gli studenti degli istituti superiori Pagano-Bernini e Vittorio Emanuele.

“Speriamo che queste iniziative servano a costruire le figure professionali del futuro – ha evidenziato Francesco De Rosa, dirigente scolastico Istituto Superiore Pagano-Bernini -. Noi abbiamo 32 classi nel settore commerciale, ogni anno portiamo 120 ragazzi alla maturità e molti proseguono il percorso di studi nel settore economico-aziendalistico e diventeranno i commercialisti del futuro. Il valore dell’incontro è fondamentale per conoscere la realtà di questa attività professionale e capirne gli aspetti, addentrandosi in un mondo tutto da scoprire”.

Matteo De Lise, presidente Unione Giovani Dottori Commercialisti di Napoli, ha affermato: “L’obiettivo è far capire agli studenti il ruolo del dottore commercialista nella nostra società. Un ruolo sempre più pregnante nelle dinamiche economiche e sociali, oggi il commercialista è un riferimento a 360 gradi. Una figura professionale importante che i giovani devono conoscere”.
Maria Cristina Gagliardi, vicepresidente Fiddoc, e Fortuna Zinno, consigliere Odcec Napoli, hanno infine evidenziato come “l’iniziativa rientri perfettamente nell’ambito di quella alternanza scuola-lavoro di cui oggi non si può fare a meno”.
All’incontro sono intervenuti Maurizio Turrà, presidente Federazione Dottori Commercialisti, e Falco Desiati, responsabile del progetto “Io ce l’ho fatta”.

 

Commercialisti, forum sui contributi alle libere professioni e alle Pmi

AVERSA - Le opportunità offerte ai professionisti con l’accesso ai contributi per lo sviluppo delle attività di lavoro autonomo, sono al centro del forum promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, che si terrà giovedì 23 febbraio 2017 alle ore 15 nella sala conferenza della sede in via Diaz, 89 ad Aversa.
La Giunta Regionale della Campania ha stanziato per 17 milioni di euro per finanziare  
quattro diverse misure di intervento per agevolare il mondo delle professioni campane, con una particolare attenzione alle nuove iniziative a favore dei giovani con età inferiore ai 35 anni.
In particolare il contributo ai tirocinanti, fino ad un massimo di Euro 3.000,00 (Euro 500,00 mensili) per i primi sei mesi di attività di praticantato. Previsto per i Tirocinanti che non abbiano compiuto, al momento della presentazione della domanda, i 35 anni di età (procedura di presentazione delle domande a sportello a mezzo di piattaforma della Regione Campania); contributo per la partecipazione a percorsi formativi e di specializzazione, al fine di rafforzare ed aggiornare le competenze e le abilità individuali dei professionisti e dei lavoratori autonomi (senza limite di età). Il contributo viene concesso a copertura del 75% del costo del percorso formativo per un massimo di 5.000 euro; specializzazione in percorsi formativi curriculari organizzati da Università, in partenariato con gli Ordini professionali tesi ad orientare i giovani alle Attività libero professionali; finanziamenti in conto Capitale per investimento in impianti e beni intangibili finalizzati all’avvio e allo sviluppo di attività professionali attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e l’innovazione tecnologica.
L’evento, introdotto e moderato da Guido Rossi, vicepresidente dell’Odcec Napoli Nord, prevederà l’illustrazione di Nicola De Cristofaro e Lea Dell’Aversano, delle misure di intervento regionale, rivolte ai titolari di studio ed ai propri tirocinanti ed anticiperanno le opportunità offerte, al mondo delle aziende, dalla misura “Garanzia Giovani”, affidate all’ApL regionale “Tempi Moderni SpA”,. A seguire Quirino Razzano si occuperà dei bonus occupazionali previsti per le nuove assunzioni. Gli interventi tecnici saranno conclusi dal Consulente del Ministero del Lavoro Donato Montibello, che presenterà l’Agenda Digitale del Governo ed il progetto “Crescere in Digitale”.
La Programmazione regionale sarà presentata dalla Consigliera  Maria Antonietta Ciaramella, componente della III Commissione Attività Produttive del Consiglio Regionale della Campania.
Le conclusioni, congiuntamente ad una panoramica sulle opportunità previste dalla programmazione regionale della spesa comunitaria saranno affidate dall’assessore regionale alla Formazione professionale ed alle Pari opportunità Chiara Marciani.
L’Ordine di Napoli Nord, da sempre attento alle esigenze dei giovani professionisti ed alle iniziative a loro rivolte - ha dichiarato Rossi - , con questa iniziativa, ha inteso, nell’ambito del programma di formazione continua e di aggiornamento professionale della categoria, informare i giovani commercialisti, nonché i tirocinanti dottori commercialisti, delle opportunità loro offerte dalla programmazione regionale dei fondi comunitari e dall’iniziativa ministeriale di “Agenda Digitale”. Gli Avvisi pubblici emessi a fine gennaio dalla Regione Campania offrono l’opportunità, ai giovani professionisti che intendono avviarsi alla vita professionale di accedere ad un contributo al 50% a fondo perduto per finanziare i loro studi professionali o per accedere a percorsi di formazione e specializzazione professionali volti a renderli maggiormente competitivi sul mercato del lavoro. Le misure di “Garanzia Giovani”, inoltre, non da tutti conosciute, devono essere intese quali nuove opportunità da prospettare al mondo dell’impresa che, attraverso l’utilizzo di politiche attive del lavoro, possono accedere ai contributi regionali previsti per forme di lavoro atipiche. La presenza presso l’Ordine di Napoli Nord di tecnici competenti e dell’assessore regionale Chiara Marciani, che ci illustreranno queste misure, ha concluso Rossi, spero vengano colte dai Colleghi di Napoli Nord per approfondire possibili nuove occasioni lavorative.

Casero, i commercialisti sono fondamentali per il contrasto all’evasione fiscale

MILANO - "I commercialisti italiani possono ricoprire un ruolo di primo piano nell'azione di contrasto all'evasione fiscale grazie ad azioni preventive e consultive. Allo stesso tempo possono darci un grande aiuto nella semplificazione: penso alle innovazioni telematiche e al fisco digitale, dove i professionisti possono cooperare con imprese e fisco". Lo ha detto Luigi Casero, vice ministro all'Economia, a margine del convegno organizzato  dalla Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, presieduta da Luigi Pagliuca, in collaborazione con l'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano.
"La revoca dello sciopero dei commercialisti - ha evidenziato Casero - è utile per il Paese: i professionisti hanno dimostrato di saper anteporre gli interessi del paese a quelli personali".
Della stessa opinione il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi: "Lo sciopero è stato revocato grazie al dialogo costruttivo tra governo, Parlamento, amministrazione finanziaria e professionisti. C'è una convergenza di opinioni sul tema della semplificazione, adesso apriremo dei tavoli per trovare soluzioni sempre più innovative".
"Il confronto con le istituzioni è stato assolutamente positivo - ha sottolineato Marcella Caradonna, presidente Odcec Milano - Noi vogliamo essere ascoltati nella quotidianità, perché le nostre istanze non sono solo rivolte alla categoria ma a tutti i contribuenti e finalizzate ad una maggiore efficienza del sistema".
Secondo Maurizio Bernardo, presidente della Commissione Finanze della Camera, "il rinnovato rapporto tra Agenzia delle Entrate, Ministero dell'Economia e Parlamento diventa fondamentale nella strada verso la semplificazione. Un plauso al senso di responsabilità dei commercialisti che sono una parte molto importante dell'economia del nostro paese".
Per Davide Di Russo, vicepresidente Cndcec, "sarebbe importante che i professionisti possano ottenere un ascolto preventivo sulle norme che attengono la loro professione. Stiamo cercando ad esempio di fare un importante percorso sulla fatturazione elettronica per essere vicini al paese".
"La semplificazione è fondamentale - ha concluso Maurizio Leo, docente presso la Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze - L'obiettivo deve essere quello di semplificare e razionalizzare le norme: penso che anche l'autorità politica debba avvalersi dell'autorità e della competenza politica dei professionisti e dei dottori commercialisti".
Al forum, moderato da Guido Beltrame, è intervenuto anche Gaetano Scala, responsabile dell’Ufficio Interpelli nuovi investimenti dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

L'imprenditore Romano:
«Napoli, il futuro qui è possibile»

NAPOLI. Ferdinando Romano, classe 1987, è un giovane imprenditore nel settore edile, formatosi in ambito Economico - Manageriale, con una Laurea Magistrale in Direzione d’Impresa conseguita presso il “Libero Istituto Universitario Carlo Cattaneo”, prestigioso ateneo lombardo, nato su iniziativa degli Industriali di Varese.

Quanto è difficile per un giovane imprenditore restare al Sud, a Napoli?
«Credo che restare a Napoli non sia coraggioso, anzi. Napoli è una città meravigliosa, ricca di opportunità e di occasioni di sviluppo. Terminati gli studi a Varese, nonostante avessi avuto la possibilità di inserirmi nel tessuto lavorativo lombardo, sono tornato a Napoli, con un’idea chiara: portare qui le mie conoscenze ed esperienze. E soprattutto contribuire con la mia formazione ad un’ulteriore crescita dell’azienda edile di famiglia. I nostri territori rappresentano un grande volano di sviluppo, e in questi anni ho conosciuto tanti giovani imprenditori, promotori di idee brillanti. Basti pensare al fatto che la Campania è oggi la prima regione del Mezzogiorno, in cui è localizzato il maggior numero di start-up innovative».

Quindi a Napoli non c’è nessun tipo di problema?
«No, non dico che Napoli non abbia problemi. Sicuramente vive e soffre per le incertezze che possono caratterizzare qualsiasi altra grande città, con una differenza: purtroppo Napoli negli scorsi anni è stata esposta ad un circuito mediatico negativo, ma oggi, per fortuna, le cose sembrano cambiate. Vediamo immagini di una metropoli colma di turisti, osserviamo dati in crescita nel settore terziario».

E nell’edilizia?
«Il problema dell’edilizia è tutto italiano. Nel senso che il settore soffre ormai da anni, e soprattutto a causa della farraginosa burocrazia che blocca cantieri e infrastrutture importanti per il paese. La situazione su scala nazionale è allarmante: dal 2008 c’è stata una perdita di 600mila posti di lavoro (quasi 1 milione se si considerano i settori collegati), e si stima che la produzione edilizia sia calata così bruscamente in quasi 9 anni di crisi, arrivando a livelli dei primi anni 60’. Inoltre le continue discussioni ed il ritardo nell’approvazione definitiva del Decreto Correttivo al Dlgs. N°50/2016 relativo al nuovo Codice degli Appalti Pubblici, non fanno altro che alimentare questo clima di incertezza, ripercuotendosi negativamente anche sugli investimenti privati. Ma nonostante questo sono fiducioso per il 2017: la strada verso la sostenibilità ambientale, le ristrutturazioni, le riqualificazioni energetiche, possono dare una spinta al settore, ma a patto che i governi centrali e locali, attraverso lo stanziamento di risorse, possano concretamente accompagnare le imprese verso questa direzione: siamo all’inizio di una rivoluzione 4.0, e tutti dobbiamo fare la nostra parte per rimanere competitivi sul mercato».  
Progetti per il futuro?
«Il futuro è l’innovazione, anche nell’edilizia. Inoltre credo che oggi più che mai sia importante fare rete tra le imprese, condividere ed incrociare le competenze. Solo così saremo in grado di fronteggiare i nostri competitors nazionali ed esteri. Ed è qualcosa che si sta già realizzando: in questi mesi infatti ho conosciuto tante imprese del nostro territorio, costituite da giovani talentuosi e intraprendenti, determinati a restare a Napoli e a contribuire seriamente allo sviluppo della nostra regione».  

Conti in rosso, la Corte dei Conti lancia l'allarme per l'Inps

"Non è più procrastinabile una riforma della governance dell'Inps". E' quanto sottolinea la Corte dei Conti nella relazione sul risultato del controllo sulla gestione finanziaria dell'Ente per il 2015. In particolare la spesa per le prestazioni istituzionali ammonta a 307,83 miliardi, con un incremento rispetto all'anno precedente di 4,43 miliardi, principalmente per l'aumento della spesa per pensioni (+4,26 miliardi). La spesa ha superato quindi nettamente le "entrate contributive" che, prosegue la relazione, "segnano un incremento di 3,32 miliardi sul precedente esercizio e risultano pari a 214,79 miliardi".

Le pensioni vigenti sono oltre 21 milioni, di cui circa l'82% previdenziali. Nel corso del 2015 sono state liquidate 671.934 nuove prestazioni previdenziali e 571.386 nuove prestazioni assistenziali, con un incremento rispettivamente dell'8,5% e del 6,2% sul 2014.

I commercialisti verso l’alta specializzazione

NAPOLI – “La professione dei dottori commercialisti sta finalmente realizzando il desiderio di avere un’alta specializzazione, come finora è accaduto soltanto per poche altre professioni. Un percorso che ci vedrà pronti, qualitativamente e dal punto di vista organizzativo, a realizzare esperienze più importanti, a dare sempre più risposte efficaci ed efficienti agli imprenditori e far sì che il tessuto economico possa avere maggiore impulso da parte dei commercialisti. Il primo corso di specializzazione organizzato dalla Scuola di Alta Formazione partenopea segue le indicazioni del Consiglio nazionale per lavorare col legislatore ad una modifica che possa introdurre la figura dello specialista nella nostra professione”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, inaugurando il corso di alta formazione Procedure concorsuali e risanamento d’impresa, rivolto ai professionisti di tutta la provincia. Il corso durerà 200 ore distribuite in 38 lezioni e consentirà l’esonero dal triennio formativo.

Antonio Tuccillo, numero uno dell’Odcec Napoli Nord, ha affermato che “il corso in materia fallimentare e concorsuale tende ad una alta specializzazione della categoria ed è dunque rivolto a coloro che sono già avviati nel lavoro. Questo percorso formativo intende offrire contenuti teorici e operativi aggiornati sulle procedure concorsuali e di risanamento in materia di gestione delle crisi aziendali da sovraindebitamento, alla luce delle recenti modifiche normative”.

“La specializzazione è la scommessa sulla quale il Consiglio nazionale intende puntare in questo mandato – ha evidenziato Achille Coppola, segretario nazionale dei Commercialisti italiani -. Siamo ancora a livello di proposte legislative, ma abbiamo avuto già incontri col governo e siamo certi che le specializzazioni diventeranno legge”.  

Giuseppe Crescitelli, presidente Odcec Torre Annunziata, ha rimarcato come l’iniziativa della Saf sia “un’ottima occasione soprattutto per i giovani professionisti, perché permetterà di avere una specializzazione e ritagliarsi un percorso di lavoro e di formazione”, mentre per Domenico Ranieri, presidente dei commercialisti di Nola, “la Scuola di alta formazione di Napoli città metropolitana  assicura una formazione di qualità ai colleghi in una materia, l’alta specializzazione, particolarmente sentita nell’ambito della professione”.

All’incontro, moderato da Antonio Ricciardi direttore della SAF di Napoli città metropolitana e Ordinario di Economia Aziendale presso l’Università della Calabria, hanno partecipato i vertici degli Odcec di Napoli Napoli Nord, Nola, Avellino, Torre Annunziata e gli esperti del settore.

Le stime dell'Ue: Pil Italia +0,9% nel 2016, +1,1% nel 2018

BRUXELLES. La crescita del Pil dell'Italia in termini reali è prevista allo 0,9% nel 2016, dal +0,7% del 2015, e allo stesso livello, +0,9%, nel 2017, "principalmente come risultato del supporto della politica monetaria e dell'attesa accelerazione della domanda globale". Nel 2018 è stimata al +1,1%, "sostenuta dagli sviluppi della domanda interna ed esterna". Lo scrive la Commissione Europea, nelle previsioni economiche d'inverno. 

Nel 2018 "presumendo che non ci siano cambiamenti di politica economica - scrive la Commissione Europea - il deficit" dell'Italia "è previsto aumentare al 2,6% del Pil, anche a causa di un carico fiscale inferiore. Il bilancio 2017 contiene misure che hanno come impatto un aumento del deficit nel 2018, come l'introduzione di una 'flat tax' sugli utili delle piccole imprese". Nel 2017 il deficit è previsto al 2,4% del Pil.

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