Mercoledì 26 Settembre 2018 - 2:00

"Diversamente belli", una mostra di foto sui ragazzi con handicap

Il 20 aprile alle ore 10 al teatro De Filippo di Portici si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Diversamente belli”. In occasione del convegno “Vita indipendente dopo di noi”, organizzato da “Politiche Sociali e Progetti”, un’associazione di promozione sociale costituita da cittadini attivi, associazioni di volontariato e cooperative sociali operanti nel terzo settore, verrà presentato al pubblico “Diversamente belli”.

Si tratta di un progetto fotografico e di comunicazione sociale, che vuole elevare allo stato del bello comune, il bello diverso.

L’ambizione è quella di far uscire dall’inibizione, attraverso la fotografia, tutti coloro che vivono in una condizione di emarginazione per un destino determinato da una natura bugiarda.

Questo è l’obiettivo del gruppo fotografico coordinato da Stefano Renna e perseguito con Giorgio Bruno, Roberta De Maddi, Roberta Minichini, Andrea Sarno, Dario Striano. Il gruppo si è interessato alle problematiche dei ragazzi dell’associazione di Portici “L’isola”, interagendo e lavorando insieme a loro, col fine di migliorare la loro partecipazione alla vita comune.

 I “Diversamente Belli” sono persone colpite da handicap e dai condizionamenti di una società che li valuta secondo pregiudizi. Spesso essi vivono in una realtà parallela, in cui versano per l'ignoranza di chi non accetta come comune l’idea di una diversa abilità. Il giudizio sul concetto di bello è spesso espresso solo da tanti che per convenzione si riconoscono in un’idea stereotipata. Ciò non esclude il fatto che anche le minoranze hanno il diritto di identificarsi in un’idea comune e di individuare il bello in cui riconoscersi.

 L’intento del progetto è quello di dimostrare la possibilità che hanno gli handicappati di far parte di una società comune come “Diversamente Belli”.

Con i sistemi di comunicazione a disposizione si è provato a rendere ciò visibile, al fine di combattere il pregiudizio che ancora esiste nei confronti di questa e di tante altre minoranze.

rdm

"Dopo di noi", un aiuto alle famiglie con persone disabili

Famiglie, cittadini, volontari e operatori del Terzo settore sono invitati al convegno dedicato al tema ‘Vita indipendente e Dopo di noi’ che si terrà venerdì 20 aprile alle ore 10:00 nel Teatro Comunale “I De Filippo” Corso Umberto I, Portici (NA). L’iniziativa è promossa dall’associazione Politiche Sociali e Progetti, rete di cittadini, associazioni di volontariato e cooperative sociali attive a Napoli e nei Comuni Vesuviani e aderente alla F.I.S.H. (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Portici, di F.I.S.H. e del CSV (Centro di Servizio per il Volontariato)

L’obiettivo del convegno è quello di informare le famiglie di persone con disabilità, gli Enti del Terzo Settore e la cittadinanza tutta, sia della Legge Nazionale 112/16 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare), meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” (o anche sul “Durante e Dopo di Noi”), sia del bando della Regione Campania conseguente a quella norma, fissato dal Decreto Dirigenziale n. 2 del 12 gennaio scorso. Questi i contenuti dell’incontro con cui si vuole porre al centro la persona con disabilità e la sua famiglia.

Al convegno interverranno il sindaco di Portici, Dott. V. Cuomo, il Dott. D. Romano, presidente Fish Campania, il Dott. R. Capuano, Direzionale Regionale Politiche Sociali, la Dott.ssa F. Caragliano, Direttore Regionale Politiche Sociale, la Dott.ssa A. Palladino, Resp. Piano di Zona Ambito N11 Comune di Portici, la Dott.ssa O. Pasqua, Pres. Commissione Politiche Sociali Comune di Portici e la  Dott.ssa L. Fortini, Assessore Politiche Sociali Regione Campania. Modera l’incontro P.Gentile, presidente Politiche Sociali e Progetti.

Dieci anni di Gazzetta forense, convegno alla Pegaso

NAPOLI. In occasione dei dieci anni di Gazzetta forense, venerdì 20 aprile alle ore 15 nella sede dell'Università Telematica Pegaso (Sala degli Specchi, Palazzo Zapata, piazza Trieste e Trento, Napoli) si terrà il convegno "Il Diritto nel Terzo Millennio: profili evolutivi, interdisciplinari e telematici". Ad aprire l'incontro: Danilo Iervolino, presidente della Pegaso; Alfonso Ruffo, direttore del "Il Denaro"; Antonio Areniello, presidente del Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola; Maurizio Bianco, presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli; Vincenzo Moretta, presidente del Consiglio dell'Ordine dei Commercialisti di Napoli. Dopo l'introduzione di Roberto Dante Cogliandro, notaio e direttore della Gazzetta forense, sono previsti gli interventi di: Fernando Bocchini, prof. straordinario Università Pegaso; Aurelio Cernigliaro, presidente della Scuola delle Scienze umane e sociali dell'Università Federico II di Napoli; Catello Maresca, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di napoli; Giuseppe Riccio, prof ordinario di Diritto processuale penale alla Federico II; Gennaro Terracciano, ordinario di Diritto amministrativo all'Università degli Studi di Roma Foro Italico. Modera gli interventi Francesco Fimmanò, direttore scientifico della Pegaso. Focus sul Diritto telematico a cura di Eugenio Forgillo, presidente del Tribunale di Avezzano e dell'avvocato Cristina Spizuoco. Nel corso del convegno verrà presentato il nuovo sito di Gazzetta forense a cura dell'avvocato Mario de Bellis.

Pistoletto al Madre lancia la demopraxia

di Armida Parisi

NAPOLI. Un lungo weekend caldo, anzi caldissimo, per l’arte contemporanea, quello che comincia oggi e che vede il Madre impegnato in prima linea con una serie di eventi importanti. 
Si comincia oggi con la presentazione dell’opera di Umberto Manzo “Senza titolo” che entra a far parte, come donazione dell’artista, della collezione permanente del Madre. Classe 1960, napoletano doc, Manzo è presente con un’opera di grandi dimensioni nella Stazione Cilea della Metropolitana di Napoli, e   con due lavori al Museo e Real Bosco di Capodimonte e ora del Madre.  
Domani si prosegue con una performance di educazione all’arte, a cura di Maria Rosa Sossai, autrice del libro “Vivere insieme l’arte come azione educativa” (Torri del Vento). Dopo una serie di attività su pratiche pedagogiche e arte contemporanea, che prevedono anche la proiezione del video che documenta lo svolgimento dei primi “esercizi” svolti dagli studenti del Corso di Didattica Museale dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, seguirà alle18 la tavola rotonda moderata da Andrea Viliani, Direttore del Madre, che vedrà la partecipazione di Maria Rosa Sossai, ideatrice del progetto, del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta, della docente Lorella Starita, del fotografo Luciano Ferrara e degli artisti Raffaella Mariniello e Bianco-Valente.  
A concludere la tre giorni di novità, un ospite illustre: Michelangelo Pistoletto (nella foto) che presenta il libro-manifesto “Ominiteismo e demopraxia” (Chiarelettere). Il maestro dell'Arte Povera ha scelto gli Happy Earth Days 2018 e il museo Madre per raccontare a Napoli il suo manifesto. L’artista ne parlerà domani alle 17 con l'autore, Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, direttore del Madre, Chiara Belliti, ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso di Pistoia (che ha collaborato alla stesura del testo), con  Tiziana De Tora e Marco Papa, organizzatori degli Happy Earth Days 2018 e fondatori della residenza d'arte ambientale Tana, Terranova Arte Natura. 
OIl padre dell’Arte Povera, lancia un appello per un nuovo campo d’azione per gli artisti: “L’arte - scrive Pistoletto - traccia le prospettive del nuovo percorso, ne avvia il cammino e ne assume, anche praticamente, la guida. Il cambiamento inizia da due aspetti fondamentali, la religione e la politica. L’Ominiteismo pone sia le persone sia le istituzioni religiose di fronte a se stesse per un giudizio che non arriva dall’alto, ma mette ciascuno e tutti direttamente davanti alle proprie responsabilità. La responsabilità diviene così la prassi che regola e unisce tutte le parti della società. La Demopraxia sostituisce il termine “potere”, dal greco kràtos (da cui deriva democrazia), con il termine “pratica”, dal greco pràxis (da cui demopraxia), per arrivare con la demo-pratica là dove non si è potuti arrivare con l’imposizione del demo-potere. Questo manifesto si conclude con le indicazioni indispensabili per realizzare demopraticamente quello che è stato il sogno della democrazia”.

 

Comicon compie 20 anni, quattro giorni di eventi a Napoli

NAPOLI. Comicon compie vent'anni e festeggia dal 28 aprile all'1 maggio alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Dopo il successo dello scorso anno che ha registrato 130.000 visitatori e un impatto economico sulla città di oltre 15 milioni di euro, Comicon s'ingrandisce con l'Arena Flegrea e conquista nuovi spazi del polo fieristico. I festeggiamente per la ventesima edizione iniziano con un ospite d'eccezione: Frank Miller, creatore di Sin City, 300 e Batman - Il ritorno del cavaliere oscuro. Magister e autore del manifesto 2018, Lorenzo Mattotti. Tra gli ospiti della sezione fumetto, Brian Azzarello, Vittorio Giardino, Josè Muñoz. Alle celebrazioni partecipano anche star del cinema e delle serie tv come Lucy Lawless, Frank Matano, Dark Polo Gang, Andrea Delogu e Ema Stokholma. Queste ultime due presenteranno la cerimonia dei Premi Micheluzzi, che vedrà impegnata in giuria anche l'attrice Matilda De Angelis. Tante le mostre che faranno da cornice al Salone, tra cui: Lorenzo Mattotti. Seguendo le tracce e Un maestro degli albori: Winsor McCay. Fra le altre novità anche la presentazione della serie tv prodotta da TimVision SKAM, remake della famosa serie omonima norvegese per la regia di Ludovico Bessegato. 

Riparte la Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa

Oltre quarantamila euro di borse di studio, la collocazione nella nuova Torre della Comunicazione e una specifica sezione formativa dedicata al lavoro attraverso i new media. Sono alcune delle novità dell’ottavo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, nata nel 2003 come prima scuola di giornalismo del Mezzogiorno e pronta a festeggiare ad ottobre di quest’anno i primi 15 anni della sua attività. Fino al 23 aprile sono aperte le domande di iscrizione (il bando è online sul sito web www.unisob.na.it/giornalismo) ad un percorso formativo di due anni che abilita gli allievi a sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo dei giornalisti professionisti.

La Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” è inserita nella moderna Torre della Comunicazione dell’Ateneo napoletano che vanta il più grande comparto formativo accademico del Mezzogiorno nel settore della comunicazione con due corsi di laurea, dieci master, corsi di perfezionamento ed alta formazione ed uno specifico dottorato di ricerca. All’interno della Torre a disposizione degli studenti ci sono anche gli studi della Radio di Ateneo e della Scuola di Cinema e Televisione diretta dal produttore de “La grande bellezza” Nicola Giuliano.

Cresce da quest’anno anche l’impegno del Suor Orsola sulle borse di studio per gli iscritti alla Scuola di Giornalismo. Sin dal 2003 ci sono due borse di studio da 10mila euro a biennio riconosciute dal Premio “Giancarlo Siani”. Prosegue per il lavoro sul giornalismo internazionale la partnership istituzionale con la Fondazione “Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo” con 25mila euro di borse di studio per ogni nuovo biennio. E da quest’anno ci sarà un impegno specifico dell’Ateneo con una borsa di studio di mille euro per ogni giornalista pubblicista e ci saranno altre borse di studio dedicate a Giancarlo Siani grazie alla partnership con la casa editrice napoletana “Alessandro Polidoro Editore” che ha deciso, su indicazione dell’autore, di devolvere ai migliori allievi della Scuola i proventi del nuovo libro di Paolo Miggiano “NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani” (in uscita il 10 Maggio).

Pompei, Frank Santoro in mostra al Mann

NAPOLI. Sarà inaugurata il 18 aprile (ore 18) al MANN, nella sala della Meridiana, la mostra “Pompei” di Frank Santoro, fra i più interessanti autori statunitensi di graphic novel. L’esposizione fa parte della programmazione COMIC(ON)OFF ed è promossa nell’ambito del progetto Obvia.

«Con la mostra di Comicon, continuiamo a comunicare Pompei in molti modi – dichiara Paolo Giulierini, direttore del MANN – dal videogame Father and Son, alla fotografia di Sabatino, alla colonna sonora di Nymann arriviamo, ora, al fumetto. Tutte le arti nel tempo hanno fornito percezioni diverse del mito della città vesuviana e noi, in sintonia con il progetto Obvia, affianchiamo le ricerche scientifiche con progetti speciali capaci di ripercorrerne la fama eterna».

Frank Santoro è un artista autorevole della scena nord americana, affermatosi sin dai suoi primi comics, nel 1988. Pittore, fumettista e critico, formatosi nell’ambiente delle arti figurative al fianco di pittori come Francesco Clemente, Dotothea Rockburne, Gary Panter, ha fondato a Pittsburgh – Pennsylvania, una scuola di fumetto, centro per la produzione di comics e sede per residenze d’artista, acquistando. “Storeyville”, il primo libro di Santoro, è considerato una pietra miliare nella storia del fumetto.

“Pompei”, suo ultimo lavoro che COMICON porta in mostra al MANN nella traduzione italiana realizzata proprio per questo evento, è ambientato nel 79 dc., poco prima dell’eruzione del Vesuvio ed ha per protagonisti Flavius, pittore di buona fama, e Marcus, il suo giovane assistente.

I disegni di Santoro sono altamente espressivi ed essenziali, le tavole monocromatiche rendono omaggio al periodo pompeiano ed alla famosa tonalità di rosso. Santoro sarà ospite dello stand del MANN a Comicon (Mostra d’Oltremare) il 30 aprile.

«I disegni di Santoro sono meravigliosi; richiamano gli illusionistici affreschi romani e i disegni di Giacometti e di Émile Bernard, ma dotati del dinamismo dei fumetti» scrive The Comics Journal.

Nuova sede Pegaso, via alle attività con il libro di Elio Pariota

NAPOLI. La presentazione del libro "Comunicazione 4.0. Percorsi di cittadinanza attiva" di Elio Pariota ed edito da Giapeto, darà ufficiale inizio alle attività della nuova sede dell'Università Telematica Pegaso al Centro Direzionale di Napoli. Il volume, arricchito dalla prefazione di Danilo Iervolino e dai contributi di Nicola Paparella e Roberto Zarriello, sarà presentato mercoledì 18 aprile alle ore 17al 14° piano della Torre F2, presso il Centro Direzionale di Napoli in via Giovanni Porzio - Isola F2. All'incontro con l'autore, moderato da Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del TG1, interverranno: Danilo Iervolino, presidente dell'Università Telematica Pegaso; Alessandro Bianchi, rettore dell'Università Telematica Pegaso; Nicola Paparella, preside della Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università Telematica Pegaso; Francesco Fimmanò, direttore scientifico dell'Università Telematica Pegaso; Roberto Zarriello, esperto di comunicazione; Rosario Bianco, editore.

Patroni Griffi: «Riconosciuta la qualità dell'offerta teatrale napoletana»

NAPOLI. «Il conferimento al Teatro Bellini della qualifica di Teatro di Rilevante Interesse Culturale, a poche settimane dal riconoscimento allo Stabile dello status di teatro nazionale, testimonia la qualità e l'importanza dell'offerta teatrale a Napoli». Lo sottolinea il Presidente dello Stabile di Napoli, Filippo Patroni Griffi, che parla di «punti di riferimento per tutto il Mezzogiorno che si arricchisce grazie a queste solide realtà culturali». «Ora sarà importante - ha ribadito Patroni Griffi - sviluppare sinergie tra l'offerta teatrale pubblica e privata, a Napoli e in Campania, per costruire una rete capace di rilanciare, a livello nazionale, una tradizione che vanta profonde radici, senza rinunciare a sperimentazione ed innovazione di respiro europeo». 

Al Teatro San Carlo il ricorso di Angelo Vassallo

NAPOLI. Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, la Sovrintendente del Teatro San Carlo Rosanna Purchia, la Fondazione Angelo Vassallo e l'ANCI hanno fortemente voluto che il Massimo Napoletano aprisse le porte, martedì 24 aprile alle ore 17.30, in particolare agli studenti ed ai giovani, attraverso i dirigenti scolastici, il servizio Politiche per l'infanzia e l'adolescenza e le associazioni giovanili, ad un evento di alto valore civile. Intorno alla figura di Angelo Vassallo, la cui vera storia sarà raccontata nello spettacolo teatrale “Il Sindaco Pescatore" - interpretato dal noto attore Ettore Bassi con la regia di Enrico Maria Lamanna e tratto dall'omonimo libro di Dario Vassallo - ci si confronterà intorno alle tante esperienze di città che da Sud a Nord resistono alla criminalità per difendere le bellezze delle proprie terre dal malaffare e dal degrado ambientale. L'evento teatrale sarà preceduto da un dibattito cui prenderanno parte, tra gli altri, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero de Raho, il Presidente ANCI Antonio Decaro ed il Presidente della "Fondazione Angelo Vassallo" Dario Vassallo. Sono storie di persone, di luoghi e di protagonismo civile che vanno ben oltre l'evento del 24 aprile perché rappresentano il terreno ideale per attivare una rigenerazione culturale e politica dei nostri territori. 

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