Mercoledì 19 Settembre 2018 - 14:06

Coro delle voci bianche del San Carlo in Galleria, ed è subito incanto

NAPOLI. Nella giornata promossa dal Comune per comunicare senza cellulari, tablet e altri apparecchi tecnologici, in Galleria Umberto I si esibiscono gli allievi del Coro delle voci bianche e del Corpo giovanile di ballo del Teatro San Carlo. E incantano i passanti, tra cui tanti turisti.

Presentazione programma 2018 Fondazione Ampioraggio con Meridonare

ROMA- Tutto pronto per la presentazione del programma 2018 della Fondazione Ampioraggio. Fervono i preparativi per il 23 marzo presso la Sala della Protomoteca al Campidoglio in Roma  dove ci sarà la presentazione del Programma 2018 della Fondazione Ampioraggio: per condividere un cammino, quello dell’innovazione ‘fuori dai luoghi comuni’ e ‘fuori dai modi comuni’. Il cammino inizia anche con la tua adesione, per co-costruire tutto quello che poi avverrà col Programma 2018: network, incontri, partnership, business, apprendimento, all’insegna della partecipazione e dell’open innovation. Fondazione ROMA- Ampioraggio presenta la ricerca “Gt tresessanta: il coraggio di innovare tra passato, presente e futuro” In occasione della presentazione del Programma 2018, la Fondazione Ampioraggio presenta la ricerca “Gt tresessanta: il coraggio di innovare tra passato presente e futuro” ideata e condotta dalla Gt Fondazione.

In tale occasione vedremo le prime evidenze sullo stato dell’innovazione nelle aziende italiane che andranno ad arricchire la visione strategica di ciascuno dei partecipanti all’evento. Il confronto su questi dati fungerà anche da base per il nostro Ampioraggio Café: il successivo momento di networking e confronto - nello stile ‘lento’, personale e dialogico che ci contraddistingue - al quale tutti i presenti saranno invitati a partecipare.
Durante l'incontro sarà raccontata anche la sinergia nata tra la Fondazione Ampioraggio e Meridonare per il progetto  JazzInn. Giunto alla XIV edizione, con un programma di 5 serate di spettacoli gratuiti e con artisti di fama nazionale ed internazionale, quest’anno il Festival prende il nome dalla latitudine geografica di Pietrelcina: 41°11’’57’N: destinazione soul.  Pietrelcina, grazie anche a questa raccolta fondi, dal 29 luglio al 2 agosto diventerà crocevia nel Sannio del jazz, del r&b, del blues, del dixieland, del rock, del funky, dello swing; insomma una vera e propria latitudine soul.

 

Premio Biagio Agnes, ecco i vincitori della X edizione

SORRENTO. Ci sono Paolo Mieli, Milly Carlucci, Fabrizio Frizzi, Antonio Tajani e Luca Zingaretti, per citarne solo alcuni, tra le quattordici luminosissime stelle che brilleranno nel cielo di Sorrento la notte del 23 giugno prossimo. Sono i vincitori del 'Premio Biagio Agnes', giunto al traguardo della decima edizione. Si tratta di vere e proprie star nel mondo della comunicazione, con un’attenzione particolare alle eccellenze del giornalismo italiano e internazionale.

La manifestazione in programma dal 22 al 24 giugno nella perla della penisola sorrentina, ha avuto i Patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Sorrento, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti e dell’Usigrai.

A partire dall'edizione 2018, Rai, Confindustria e Fondazione Biagio Agnes hanno siglato una partnership volta a dare sempre maggior risalto al ruolo delle imprese italiane, attraverso la promozione e la divulgazione dei temi legati all’economia, alla finanza, ai mercati e all’impresa. I premiati sono stati annunciati a Roma nel corso della riunione della Giuria presieduta da Gianni Letta.

A ricevere il 'Premio Biagio Agnes' 2018 saranno: Premio Internazionale a Jèrôme Fenoglio, Direttore di “Le Monde”; Premio per il Decennale a Paolo Mieli e Ezio Mauro, firme autorevoli del mondo del giornalismo, legati a Biagio Agnes e al Premio a lui dedicato; Premio Giornalista per l’Europa ad Adriana Cerretelli, editorialista de Il Sole24Ore, per la capacità di raccontare la politica dell’Unione Europea.

Premio Giornalismo nelle Istituzioni ad Antonio Tajani, Presidente del Parlamento europeo; Premio per la Carta Stampata a Barbara Stefanelli, vice-direttore del “Corriere della Sera”, che con la rubrica “27esima ora” è riuscita a coniugare carta stampata e web raccontando le storie e le idee del mondo femminile; Premio per la Televisione a Fabrizio Frizzi, uomo di tv e spettacolo, che si distingue per sobrietà e capacità di coniugare informazione e intrattenimento.

Il Premio per la Radio va al “Il ruggito del coniglio”, storica trasmissione di Rai Radio Due condotta da Antonello Dose e Marco Presta; Premio Under 35 ad Alberto Brambilla, giornalista de “Il Foglio”, per le inchieste sul mondo economico italiano e internazionale; Premio Giornalista Scrittore ad Antonio Monda, per il successo del suo libro “Io sono il fuoco”, edito Mondadori; Premio per Cinema e Fiction a Gloria Satta, firma storica di Cinema e Spettacolo de “Il Messaggero”.

I Premi Speciali vanno infine a Milly Carlucci, per la sua carriera televisiva e il legame con il Premio Biagio Agnes, di cui è stata conduttrice per diverse edizioni, a Michelle Hunziker, per il successo ottenuto nell’ultima edizione del Festival di Sanremo e, non ultimo, per la conduzione di “Striscia la Notizia”, trasmissione di informazione e controinformazione di Mediaset, e a Luca Zingaretti, per il record di ascolti registrato con la sua interpretazione de “Il Commissario Montalbano”, la fiction più seguita in Italia.

"Aver raggiunto il traguardo della decima edizione del 'Premio Biagio Agnes' non è stata cosa facile. La formula vincente e la differenza - afferma Simona Agnes, presidente della Fondazione Biagio Agnes - l’hanno fatta a mio avviso tre cose: la qualità superiore dei premiati, la splendida cornice delle città campane che ci hanno ospitato e la grande collaborazione della Rai Radiotelevisione Italiana".

"L'edizione del decennale - ha aggiunto Simona Agnes - arricchita dalla presenza di grandi partner come Confindustria, conferma ancora una volta l’obiettivo di valorizzare le giovani promesse del giornalismo insieme alle eccellenze, favorendo, caso unico nel panorama italiano, una vera e propria staffetta generazionale".

Come da tradizione, la Fondazione Biagio Agnes ha assegnato una Borsa di studio al primo classificato in graduatoria della Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università LUISS Guido Carli di Roma. La “Serata Biagio Agnes”, occasione per la consegna dei Premi e per momenti di grande spettacolo televisivo, verrà condotta da Francesca Fialdini e Alberto Matano e trasmessa da Rai1.

La Giuria è così composta: Gianni Letta (presidente), Giulio Anselmi, Virman Cusenza, Stefano Folli, Paolo Garimberti, Guido Gentili, Roberto Gervaso, Giampiero Gramaglia, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Antonio Martusciello, Roberto Napoletano, Antonio Polito, Marcello Sorgi, Mons. Dario Edoardo Viganò, il direttore generale della Rai Mario Orfeo, il vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e il presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Carlo Verna. Presidente onorario del Premio è Monica Maggioni, in qualità di presidente della Rai.

Giornata del paesaggio al Museo di Capodimonte

NAPOLI. Domani martedì 13 marzo, alle ore 11 il Museo e Real Bosco di Capodimonte parteciperà alla seconda edizione della "Giornata Nazionale del Paesaggio", promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con oltre 120 iniziative in tutta Italia, con la visita guidata "L'arte racconta il paesaggio", a cura di Concetta Capasso e Paola Aveta dei Servizi educativi. Nella prima parte del percorso, i visitatori saranno condotti alla scoperta dei capolavori presenti nelle collezioni del museo, i paesaggi settecenteschi di Antonio Joli, Claude-Joseph Vernet e Jacob Philipp Hackert che decorano l'Appartamento Reale assieme ai preziosi oggetti della Manifattura napoletana con le vedute del Regno di Napoli. L'itinerario guidato continuerà nel Bosco di Capodimonte, bene culturale protetto dall'Unesco con un immenso patrimonio storico, architettonico e botanico. I visitatori potranno ammirare la parte iniziale del settecentesco bosco carolino per proseguire nel giardino ottocentesco all'inglese, noto come Giardino dei Principi, poi il percorso prosegue nell'area del Belvedere, da cui è possibile godere di un panorama sul golfo di Napoli che abbraccia l'intera città.

Il parco fu voluto da Carlo di Borbone nell'area della collina di Capodimonte per la bellezza della veduta sulla città, divenuta una delle immagini più celebri del vedutismo napoletano. L'attuale configurazione consente di seguire le trasformazioni che si sono susseguite nel corso di oltre due secoli e di riconoscere i momenti fondamentali della sua evoluzione. La Giornata Nazionale del Paesaggio ha lo scopo di promuovere la cultura del paesaggio e sensibilizzare i cittadini ai valori della salvaguardia dei territori con iniziative di riflessione sul tema e incontri di approfondimento incentrati su opere delle collezioni che raffigurano paesaggi. Il percorso guidato proposto dal Museo di Capodimonte vuole raccontare, attraverso i dipinti più significativi e i servizi della Manifattura della Real Fabbrica della porcellana di Napoli, la nascita e lo sviluppo dei Siti Reali Borbonici a partire dal Settecento con l'insediamento di Carlo di Borbone nel Regno di Napoli. 

Da Caravaggio a Masaniello, nuovi contenuti per il Museo Archivio Banco di Napoli

NAPOLI. Si amplia l'offerta permanente de "Il Cartastorie", Museo dell'Archivio storico del Banco di Napoli in via dei Tribunali, nel cuore del centro antico della città. Dal 10 marzo i visitatori, con l'acquisto del biglietto di ingresso, potranno fruire dei nuovi contenuti della sala interattiva rinominata "Angolo Cuomo", che prende il nome dal palazzo che la ospita, Palazzo Cuomo, lungo le scale progettate da Ferdinando Sanfelice. La sala, nella quale già si narrano la storia di Angelo Carasale e del Teatro San Carlo, si arricchisce di tre nuovi contenuti multimediali realizzati in questi mesi dal museo stesso e tratti dalle ricerche sulle scritture dell'Archivio Storico del Banco di Napoli.Il primo dei nuovi capitoli è dedicato alla Pala Radolovich, opera commissionata ma mai ritrovata​, ​o forse mai realizzata​,​ del celebre pittore Caravaggio, rielaborata artisticamente sulla base di una dettagliata causale di pagamento del 1606, unica traccia finora rinvenuta. 

RIVOLUZIONE NAPOLETANA. Il secondo racconta la "Rivoluzione napoletana" dal punto di vista di Vincenzo d'Andrea, uno dei maggiori protagonisti della rivoluzione del 1647 e della successiva Serenissima Repubblica Napoletana: un'immersione nella breve epopea di Tommaso d'Amalfi, detto Masaniello​.​ Il terzo prodotto multimediale, "Scavando tra le carte", ha come protagonista Rocco Gioacchino Alcubierre il quale narra le vicende che, nel 1738, lo portarono a rinvenire i resti dell'antica Ercolano. Attraverso la sua voce, si ripercorrono i momenti fondamentali di quella che fu l'età 'eroica' dell'archeologica borbonica.​A​ due anni dall​'​inaugurazione del percorso multimediale Kaleidos di Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni), cuore dell'offerta permanente de ​"Ii​ ​Cartastorie​"​, si aggiungono quindi ulteriori frammenti del patrimonio culturale custodito negli 80​ ​km di documenti conservati dall'Archivio. Palazzo Cuomo​, ​da cui prende il nome la nuova sala​,​ fu annesso a Palazzo Ricca​, ​antica sede del Banco dei Poveri e attualmente sede della Fondazione Banco di Napoli, dell'Archivio e del suo museo​,​ nel 1787, quando la mole delle scritture degli antichi banchi pubblici napoletani si fece troppo grande per essere contenuta in un unico edificio. "Angolo Cuomo" segna del resto anche oggi un'espansione, stavolta nell'operazione di valorizzazione delle storie contenute nei faldoni dell'Archivio.​ 

Record di presenze al Pan per la mostra su Dalì

NAPOLI. Oltre 3000 visitatori per il primo week end della mostra 'Io Dalí' in programma fino al 10 giugno 2018. Nonostante la pioggia e la giornata elettorale, domenica file non solo ai seggi ma anche al PAN|Palazzo delle Arti Napoli. Per la prima volta in Italia un'esposizione che svela l’immaginario di Salvador Dalí, portando i visitatori nella Vita segreta del genio poliedrico. La mostra passa in rassegna, attraverso dipinti, disegni, video, fotografie e riviste, il modo in cui il pittore è stato capace di creare il proprio personaggio rendendo opera d'arte ogni suo gesto; indagando e rivelando l’altra vita dell’artista catalano, quella meno conosciuta, fondamentale per comprendere la sua incredibile personalità.La mostra è stata fortemente voluta dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell'assessore alla Cultura Nino Daniele e nasce in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí nella persona diMontse Aguer, Direttrice dei Musei Dalí. La direzione generale è di Alessandro Nicosia Presidente di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare che l’ha realizzata e co-organizzata. Inoltre è supportata dal Ministero della Cultura spagnolo, con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia e l’Istituto Cervantes.

L'esposizione è curata da Laura Bartolomé e Lucia Moni per la Fundació Gala-Salvador Dalí e da Francesca Villanti direttore scientifico di C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, con la consulenza scientifica di Montse Aguer e di Rosa Maria Maurell.

Cervelli in fuga, dibattito per “Il sabato delle idee”

“Provare a costruire una rete di istituzioni che sappia dialogare a Napoli e per Napoli senza discussioni sterili e senza individualismi ma lanciando idee e proposte concrete per lo sviluppo della città e del Mezzogiorno”. Nel gennaio del 2009 fu questo l’obiettivo con cui lo scienziato Marco Salvatore lanciò la rassegna di incontri de “Il Sabato delle Idee” mettendo insieme l’IRCCS SDN e l’Università Suor Orsola Benincasa. Negli anni successivi da quell’idea è nato un pensatoio stabile che ha messo in rete alcune tra le più importanti istituzioni accademiche, scientifiche e culturali della città di Napoli, dall’Istituto Italiano per gli Studi Storici alla Città della Scienza, dal Conservatorio di Musica di San Pietro a Majella alla Fondazione Castel Capuano. Un pensatoio progettuale che sabato 17 Febbraio taglierà il traguardo della decima edizione dei suoi cicli annuali di incontri. 

E sabato 17 febbraio alle ore 10 nella sala conferenze dell’Ospedale Santobono Pausilipon (nella sua sede di via della Croce Rossa) si ripartirà proprio da un tema nevralgico per il lavoro dei giovani con il primo appuntamento del ciclo 2018 de “L’Italia del futuro in un mondo che cambia” dedicato ad uno dei grandi problemi del Paese: la fuga dei cervelli. “Tornare o non tornare?” sarà il tema della discussione organizzata e promossa in collaborazione con il CNR che sarà aperta da Anna Maria Minicucci, direttore generale dell’A.O.R.N. Santobono Pausilipon, Lucio d’Alessandro,  Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, e dal fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore,  direttore scientifico dell’IRCCS SDN.

Al tavolo della discussione coordinato dal giornalista Max Mizzau Perczel, portavoce della presidenza del CNR, ci saranno le “Storie di crisi e di successo” raccontate da alcuni dei più illustri cervelli italiani in ambito medico-scientifico in un serrato confronto tra quelli che hanno scelto di restare all’estero e quelli che, invece, hanno scelto di tornare. Ci saranno, tra gli altri, l’informatico Giovanni Acampora, docente di Intelligenza artificiale presso il  Dipartimento di Fisica dell’ Università di Napoli Federico II, Italia, il chirurgo del “Queen Alexandra Hospital” di Portsmouth, Valerio Celentano, la biotecnologa del CNR, Loretta del Mercato, vincitrice del premio ERC (European Research Council ) nel 2017 per i suoi studi all’avanguardia sul tumore del pancreas, la scienziata Maria Luisa Lavitrano, professore ordinario di Patologia generale all’Università di Milano Bicocca, il filosofo Davide Marocco, docente di Psicometria all’Università degli Studi di Napoli Federico II e grande esperto di sistemi di intelligenza artificiale, il Rettore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Giuseppe Paolisso, la sociologa Brunella Rallo fondatrice del blog “Mamme di cervelli in fuga” e il farmacologo Nello Mainolfi, fondatore a Cambridge nel Massachusetts della Start up “Kymera Therapeutics” e vincitore nel 2018 del premio come migliore innovatore italiano nel mondo assegnato dal Ministero degli Esteri.

Le conclusioni del dibattito saranno affidate al presidente del CNR e della Consulta dei presidenti degli Enti pubblici di ricerca, Massimo Inguscio e al presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II di Napoli.

Domani i funerali laici di Galasso nel Maschio Angioino

NAPOLI. Si terranno domani alle ore 11 nei locali della Società di storia patria nel Maschio Angioino di Napoli i funerali laici di Giuseppe Galasso, storico napoletano morto ieri a 88 anni. Questa mattina si è svolto il sopralluogo, già concordato nella giornata di ieri, per l'organizzazione della cerimonia: presenti i familiari, l'assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele e il presidente della Società di storia patria Renata De Lorenzo. Il sindaco Luigi de Magistris, che parteciperà ai funerali, ha disposto che il Comune di Napoli e la Città metropolitana di Napoli siano presenti con i rispettivi Gonfaloni e con il picchetto d'onore della Polizia municipale.

Morto lo storico Giuseppe Galasso, lutto nel mondo della cultura

NAPOLI. Si è spento all'età di 88 anni Giuseppe Galasso, storico, giornalista, politico e professore universitario. Il decesso la scorsa notte, nella sua abitazione a Pozzuoli. Nato a Napoli nel 1929, Galasso ha insegnato nelle università di Salerno, Cagliari e Napoli ed era attualmente docente di storia moderna all'università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Fra i temi di cui si è occupato e dei quali ha scritto spiccano il Risorgimento, il Mezzogiorno d'Italia, l'opera di Benedetto Croce. Galasso è stato presidente della Società napoletana di storia patria dal 1980; componente il consiglio scientifico della Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino; presidente della Biennale di Venezia dal dicembre 1978 al marzo 1983 e della Società Europea di Cultura dal 1982 al 1988; dal 1977 è socio dell'Accademia dei Lincei. Numerose le sue collaborazioni giornalistiche, con, fra gli altri il Mattino di Napoli, il Corriere della Sera, La Stampa e L'Espresso. In politica Galasso ha lungamente militato nel Partito Repubblicano, nelle cui fila è stato dal 1970 al 1993 consigliere comunale a Napoli e assessore alla Pubblica Istruzione, sempre a Napoli, dal 1970 al 1973. Nel 1975 fu incaricato sindaco della città ma non riusci a costituire una giunta. Sempre per il Pri è stato deputato dal 1983 al 1994. Tra l'83 e l'87, con il primo e il secondo governo Craxi,Galasso è stato sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. Durante questi mandati ha realizzato, attraverso un serie di decreti, un sistema di vincoli su beni paesaggistici, fino a disciplinare in maniera compiuta la materia con la cosiddetta 'Legge Galasso' del 1985 per la protezione del paesaggio. E' stato anche sottosegretario al ministero per l'Intervento Straordinario nel Mezzogiorno dal 1988 e il 1991 con i goveni De Mita e Andreotti. 

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