Giovedì 20 Settembre 2018 - 23:31

Nobel per la Letteratura a Kazuo Ishiguro

Il premio Nobel per la Letteratura 2017 va allo scrittore giapponese naturalizzato britannico Kazuo Iashiguro perché "nei suoi romanzi di grande impatto emotivo ha svelato l'abisso che si nasconde sotto il nostro illusorio senso di connessione con il mondo". L'annuncio è stato dato dalla segretaria permanente dell'Accademia di Svezia, Sara Danius.

"E' un grande onore, soprattutto perché significa che sto seguendo le orme dei più grandi autori che mi hanno preceduto, quindi per me è un riconoscimento straordinario". Queste le prime parole dello scrittore alla Bbc. Ishiguro ha anche confessato all'emittente britannica di non essere stato contattato dal comitato del Nobel e di non sapere, appena avuta la notizia, se si trattasse di una frottola.

"Il mondo è in un momento molto incerto - ha aggiunto lo scrittore - e spero che tutti i premi Nobel possano costituire una forza per qualcosa di positivo al mondo. Sarò molto commosso se riuscissi in qualche modo a contribuire a migliorare l'atmosfera che in questo momento è di grande incertezza", ha concluso lo scrittore.

Ishiguro, considerato tra i più grandi autori di lingua inglese del secondo dopoguerra, capace di ricreare suggestive atmosfere rarefatte, si è affermato a livello mondiale con il romanzo "Quel che resta del giorno" (1989), dal quale è stato tratto nel 1993 il film omonimo del regista James Ivory, con Anthony Hopkins ed Emma Thompson.

"Quel che resta del giorno" ha vinto il prestigioso Man Booker Prize nel 1989. Tre anni prima, nel 1986, Ishiguro aveva vinto il Premio Withbread per il suo secondo romanzo, "Un artista del mondo fluttuante".

Con Salman Rushdie e Hanif Kureishi, Ishiguro fa parte del gruppo di scrittori, di origini diverse, che ha dato un sostanziale apporto alla letteratura inglese più recente, introducendo elementi stilistici delle culture d'origine. La sua attenzione ai particolari e alle atmosfere, sempre descritte con infinita cura, ricordano i grandi romanzieri nipponici classici. Nel 2005 ha vinto il Premio Alex con "Non lasciarmi", diventato il film omonimo con la regia di Mark Romanek nel 2010. Nel 2008 il "Times" l'ha incluso fra i 50 più grandi autori britannici dal 1945.

Kazuo Ishiguro è nato a Nagasaki l'8 novembre 1954 e si è trasferito con la famiglia in Inghilterra nel 1960. Il soggiorno, che avrebbe dovuto essere temporaneo, divenne definitivo. Si è laureato nel 1978 in letteratura e filosofia ed attualmente vive a Londra con la moglie scozzese, Lorna MacDougall, assistente sociale, e la loro figlia Naomi. Scrive in lingua inglese e si firma con il cognome preceduto dal nome.

Perfettamente integrato nella cultura britannica, Ishiguro privilegia una forma di scrittura non lontana dal tradizionale realismo occidentale, differenziandosi in questo dagli orientamenti postmoderni e dalle aperture multiculturali dei giovani scrittori britannici. Suo tema dominante è la rievocazione di un passato individuale e nazionale, situato negli anni del secondo dopoguerra, in un mondo dove è in atto un totale mutamento di costumi, accompagnato dalla perdita dei valori tradizionali.

Pur frequentando fin da bambino le scuole in Inghilterra, Ishiguro fu educato secondo le tradizioni giapponesi. Si è laureato in filosofia e letteratura alla University of Kent (1978) e poi ha poi seguito corsi di scrittura creativa, avendo tra gli insegnanti Malcom Bradbury e Angela Carter.

Alle sue origini orientali sono forse da ascrivere la meticolosità descrittiva e l'estrema chiarezza formale, così come gli accenni a una realtà sinistra e crudele, presenti soprattutto nei primi romanzi ("Un pallido orizzonte di colline" del 1982 e "Un artista del mondo fluttuante" del 1986), ambientati in Giappone.

È però un romanzo integralmente britannico, "Quel che resta del giorno" (1989), quello che ha dato a Ishiguro il successo internazionale, grazie anche all'accurata versione cinematografica fornitane da James Ivory nel 1993: il passato di una residenza aristocratica inglese, prima e durante la seconda guerra mondiale, rivive in questo libro attraverso lo sguardo, tardivamente consapevole, del maggiordomo che, per eccessiva fedeltà agli istituti gerarchici, si è negato una grande storia d'amore.

La rievocazione di un passato, individuale o collettivo, comunque irrecuperabile è del resto il tema dominante di tutta l'opera di Ishiguro, come dimostrano anche i successivi romanzi: "Gli inconsolabili" (1995) e specialmente "Quando eravamo orfani" (2000), dove l'indagine su una misteriosa, remota sparizione ha le suggestive movenze di una detective story.

Nel 2005 ha scritto "Non lasciarmi" per il quale ha ricevuto il Premio Alex e il Commonwealth Writers Prize. Nella sua produzione più recente spicca la raccolta di racconti "Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo" e il romanzo "Il gigante sepolto" (2015).

Tutti i suoi romanzi sono tradotti in italiano da Einaudi: "Un pallido orizzonte di colline" (1982), "Un artista del mondo fluttuante" (1986), "Quel che resta del giorno" (ultima edizione Super Einaudi Tascabili 2016), "Gli inconsolabili" (1995 e 2012), "Quando eravamo orfani" (2000), "Non lasciarmi" (ultima edizione Super ET 2016) e "Il gigante sepolto" (2015, ultima edizione Super Einaudi Tascabili 2016). Per Einaudi ha pubblicato anche la raccolta di racconti "Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo" (2009 e 2010).

La Capria compie 95 anni e chiede in regalo la riqualificazione del Lago d'Averno

«Non vedo l’ora che passi questo giorno perché non mi piacciono le celebrazioni e, se dovessi scegliere un regalo, vorrei la valorizzazione del lago d’Averno, un luogo a cui sono molto legato». Lo ha detto Raffaele La Capria, novantacinquenne scrittore napoletano, che, nel corso dell’intervista con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli de La radiazza, ha sottolineato che «Napoli gli manca tanto, oltre a rinnovare l’appello per il lago d’Averno, un appello che accogliamo e sosterremo in tutte le sedi opportune perché ne condividiamo l’importanza, al di là dell’autorevolezza della voce dello scrittore che tanto ha dato alla cultura napoletana e italiana».

«Le opere di La Capria sono ancora attuali e, purtroppo, soprattutto tra le nuove generazioni, non tutti le conoscono» hanno aggiunto Borrelli e Simioli che, a nome del movimento dei Non intellettuali, hanno annunciato allo stesso scrittore, che vive a Roma, «una giornata dedicata alla lettura di quelle opere, a cominciare da Ferito a morte, che si terrà a Napoli nei prossimi giorni»

Giornalismo, Premio Landolfo 2017: ecco come partecipare

Premio Landolfo 2017, via alla sesta edizione. Scade il prossimo 30 ottobre il bando di partecipazione alla sesta edizione del premio di giornalismo “Francesco Landolfo”. Indetto da Ordine dei giornalisti della Campania, Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, quotidiano “Roma” e Arga Campania. Il premio vuole valorizzare le intuizioni e l'impegno di Francesco Landolfo (nella foto) - fondatore dell'Arga Campania, vicedirettore del “Roma” e segretario dell'Ordine dei giornalisti della Campania - nella formazione dei giovani colleghi e premia i migliori servizi giornalistici sui temi di ambiente, agricoltura e ricerca scientifica in Campania. I vincitori delle tre sezioni (carta stampata, radio e televisione, internet e foto/videoreportage) riceveranno un assegno di mille euro e una targa.

BANDO

ART. 1 L’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc), il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la sesta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo". Il premio ricorda e valorizza le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore e presidente dell’Arga Campania, vicedirettore del Roma e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico su ambiente e natura, agricoltura, territorio e ricerca scientifica in Campania.

ART. 2 Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

ART. 3 Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage. Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).

ART. 4 I servizi radiotelevisivi e multimediali non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti. Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2016-2017. Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania. La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.

ART. 5 I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 ottobre 2017 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso la redazione del quotidiano “Roma”, via Chiatamone 7, 80121 Napoli.

ART. 6 La Giuria del premio è composta dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri; dai direttori del quotidiano “Roma”, Antonio Sasso e Pasquale Clemente; dal presidente dell’Arga Campania, Geppina Landolfo; dal consigliere nazionale Fnsi e Unaga (Unione delle Arga), Gianpaolo Necco; dal presidente dell’Istituto di cultura meridionale, Gennaro Famiglietti. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.

ART. 7 I risultati del concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, del Sugc, del quotidiano Roma e dell’Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via email. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

Il Roma e il Mann sono pop, parola di Roxy in the box

«Onorata di aver premiato con una mia opera il direttore del Museo Archeologico di Napoli Paolo Giulierini e di avergli finalmente detto di quanto mi sia piaciuta la sua operazione affidando il mensile del museo ad un quotidiano popolare come il Roma - Il Giornale di Napoli. Quando il Museo esce e va per strada l'arte vince!». Così su Facebook l'artista napoletana Roxy in the box dopo la cerimonia del Premio Amato Lamberti, dove Giulierini ha ricevuto il riconoscimento "Napoli Città Solidale". Roxy, al secolo Rosaria Bosso, è ritornata a Napoli dopo due mesi in Germania, reduce dal successo della sua mostra alla Kunsthalle di Osnabruck, in Bassa Sassonia, dove ha portato il progetto "In and Out", che puntava ad attivare una rinnovata connessione tra il quartiere multietnico di Rosenplatz e il museo d'arte contemporanea.

Premio Landolfo 2017, via alla sesta edizione

Premio Landolfo 2017, via alla sesta edizione. Scade il prossimo 30 ottobre il bando di partecipazione alla sesta edizione del premio di giornalismo “Francesco Landolfo”. Indetto da Ordine dei giornalisti della Campania, Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, quotidiano “Roma” e Arga Campania. Il premio vuole valorizzare le intuizioni e l'impegno di Francesco Landolfo (nella foto) - fondatore dell'Arga Campania, vicedirettore del “Roma” e segretario dell'Ordine dei giornalisti della Campania - nella formazione dei giovani colleghi e premia i migliori servizi giornalistici sui temi di ambiente, agricoltura e ricerca scientifica in Campania. I vincitori delle tre sezioni (carta stampata, radio e televisione, internet e foto/videoreportage) riceveranno un assegno di mille euro e una targa.

BANDO

ART. 1 L’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc), il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la sesta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo". Il premio ricorda e valorizza le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore e presidente dell’Arga Campania, vicedirettore del Roma e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico su ambiente e natura, agricoltura, territorio e ricerca scientifica in Campania.

ART. 2 Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

ART. 3 Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage. Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).

ART. 4 I servizi radiotelevisivi e multimediali non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti. Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2016-2017. Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania. La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.

ART. 5 I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 ottobre 2017 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso la redazione del quotidiano “Roma”, via Chiatamone 7, 80121 Napoli.

ART. 6 La Giuria del premio è composta dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri; dai direttori del quotidiano “Roma”, Antonio Sasso e Pasquale Clemente; dal presidente dell’Arga Campania, Geppina Landolfo; dal consigliere nazionale Fnsi e Unaga (Unione delle Arga), Gianpaolo Necco; dal presidente dell’Istituto di cultura meridionale, Gennaro Famiglietti. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.

ART. 7 I risultati del concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, del Sugc, del quotidiano Roma e dell’Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via email. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

Tutto pronto per "Napolinfest" con quattro rassegne dall'11 settembre al 7 ottobre

Comune di Napoli, Regione Campania e Gabbianella Club srl, presentano i grandi eventi di “NAPOLINFEST - Naviganti, Eroi, Poeti e Santi della Città”. Spettacoli, Cultura e Concerti per le strade della città di Napoli da lunedì prossimo 11 settembre al 7 ottobre. Una serie di grandi appuntamenti suddivisi per quattro grandi rassegne legate alla tradizione partenopea: "Piedigrotta in festa", "San Gennaro festa patronale", "La festa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori" e la "Festa della Madonna del Rosario". Presenteranno  Maurizio Casagrande e Alessandro Incerto. Questi gli eventi in programma per le quattro rassegne.

 

PIEDIGROTTA IN FESTA

“Animazione di strada”
11 Settembre 2017 19,00 - Via Galiani
Saltimbanchi, giocolieri, accoglienza e divertimento curato dalla Gabbianella Club srl.

“EVENTO MUSICALE DEDICATO ALLA FESTA DI PIEDIGROTTA”

11 Settembre 2017 21,00 - Via Galiani
La kermesse musicale, che vuole ripercorrere l’indimenticata Festa di Piedigrotta e i fasti di quello che fu il famoso Festival della canzone napoletana, vedrà alternarsi sul palco di Via Galiani grandi artisti come Francesca Marini, Federico Salvatore, Antonello Rondi, Pamela Paris, Ciro Capano, Massimo Masiello e Monica Sarnelli, Ciccio Merolla. Ospite d’ onore della serata: Giulietta Sacco, l’Amália Rodrigues partenopea. Tutti gli artisti che impreziosiranno la kermesse musicale saranno accompagnati dalla prestigiosa orchestra di “PIEDIGROTTA LA FESTA”, 8 elementi diretti dal Maestro Franco Farina. Un grande evento corale che vuole far rivivere le atmosfere e le note della tradizione musicale partenopea. Presenta: Alessandro Incerto.

RON IN CONCERTO #LaForzaDiDireSìTour2017
12 Settembre 2017 21,00 -  Lungomare Caracciolo
Il celebre cantautore Rosalino Cellamare, in arte RON, porterà nella cornice della rassegna “Piedigrotta la Festa” i brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico “La Forza di Dire Sì”. Il doppio, album realizzato con la collaborazione di 26 artisti italiani che contiene 24 duetti e una versione corale di “Una città per cantare”, è legato al nobile progetto della raccolta fondi a favore della Aisla, la Onlus che da anni sostiene la cura, l'assistenza e la tutela dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica. RON sul palco del Lungomare di Via Caracciolo canterà anche l’ultimo brano presentato al Festival di Sanremo 2017, “L'ottava meraviglia”. Presenta: Maurizio Casagrande.

 

FESTA DI SAN GENNARO

Simbolo di una città che sa rinascere e che può contare sulla propria storia e le proprie tradizioni, da sempre con una mano tesa al passato e l’altra proiettata verso la contemporaneità.
Tre giorni di festa sentimental – popolare

“La Strada in Festa”

17 Settembre 2017 17,00 - Museo Diocesano

Arte, Musica e Danza si coniugheranno per le celebrazioni connesse alla Festa del Santo Patrono della città di Napoli, “faccia 'ngialluta" ossia San Gennaro.

Fabio Concato – Concerto Live
17 Settembre 2017 21,00   luogo da definire
Presenta: Alessandro Incerto.

Concerto Nel Nome di Sergio Bruni – Adriana Bruni e Lino Blandizzi

18 Settembre 2017   luogo da definire

Antonella D’Agostino – Concerto Live
19 Settembre 2017 21,00 – Cortile Maschio Angioino
Presenta: Alessandro Incerto.
“La Strada in Festa”
25 Settembre 2017 17,00 – Via Duomo

Artisti di Strada, Arte, Musica e Danza “… Amma Truvat” a Zazzà si coniugheranno per le celebrazioni connesse alla Festa del Santo Patrono della città di Napoli, “faccia 'ngialluta" ossia San Gennaro.

“San Gennaro Day - Gran Galà Gran Finale”

25 Settembre 2017 21,30 – Via Duomo

Gianni Simioli per l’edizione 2017 del “San Gennaro Day” riconoscerà con l’ambito Premio nomi d’eccezione dello spettacolo, della cultura e dell’arte del panorama italiano. Tra gli artisti attesi, la cantautrice Fiorella Mannoia e il campione di incassi al botteghino Alessandro Siani. Premio alla Carriera a Carlo Croccolo.

 

LA FESTA DI SANT’ALFONSO MARIA DE’ LIGUORI

“Visite ai luoghi di culto dedicati al Santo di Marianella”
26 Settembre 2017 18,00 – Quartiere Marianella

Visite guidate alla casa nativa di Sant’Alfono Maria De’ Liguori, alla Cappella e Museo a lui dedicati.

Suggestivo sarà esplorare il giardino dove il Santo si raccoglieva in preghiera.

“Percorso Enogastronomico”
26 Settembre 2017 18,00 – Piazza Marianella

“Le Assurd – Concerto Live”

26 Settembre 2017 21,00 – Borgo Sant’Alfonso Maria De’ Liguori

Musica Folk e tradizione si sposano con maestria attraverso il gruppo composto da Cristina Vetrone (voce, organetti), Enza Prestia (voce, tamburi a cornice), Lorella Monti (voce, tamburello).

“Visite ai luoghi di culto dedicati al Santo di Marianella”
27 Settembre 2017 18,00 – Quartiere Marianella

Visite guidate alla casa nativa di Sant’Alfono Maria De’ Liguori, alla Cappella e Museo a lui dedicati.

Suggestivo sarà esplorare il giardino dove il Santo si raccoglieva in preghiera.
“Percorso Enogastronomico”
27 Settembre 2017 18,00 – Piazza Marianella
“Andrea Sannino – Concerto Live”

27 Settembre 2017 21,00 – Piazza Marianella

Il suo “Abbracciame” è stato per 8 mesi al primo posto nel podio della speciale classifica Spotify “Sound of Naples” – una Top 100 della musica più ascoltata in città e il video della suddetta canzone ha superato il Milione di visualizzazioni sul web. Sul palco di Piazza Marianella, Andrea Sannino sarà accompagnato da amici e colleghi.

 

LA FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO

“KERMESSE MUSICA POPOLARE DALLA TAMMORRA ALLA TARANTA”

7 Ottobre 2017 21,00 – Piazza Mercato

Una serata di grande attrazione turistica con una ricca rassegna musicale dedicata al folk e alla tradizione popolare dove non mancheranno musiche e ritmi della tammorra della pizzica, passando alla taranta. 
Concerto - Live di Eugenio Bennato, ospiti d’eccezione “I TERRASONORA” e “ALLA BUA”.

***CONVEGNI&FESTIVAL***

In appendice agli eventi e ai Live non mancheranno momenti di dibattito e incontri

“III EDIZIONE PREMIO PIMENTEL FONSECA”

18 Settembre 2017– Museo Pan

“IMBAVAGLIATI-FESTIVAL INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO CIVILE”

20/24 Settembre 2017– Museo Pan

“Imbavagliati” è un Festival Internazionale di Giornalismo Civile ed un giornale on line, che vuole dare la possibilità ai giornalisti, che operano in nazioni dove la censura dittatoriale impedisce la libera espressione o dove il contesto sociale li pone in costante pericolo di vita, di poter raccontare la loro verità e confrontarsi con i colleghi italiani.

“LA NOTTE DEI FILOSOFI a cura del  PROF. FERRARO”

data da definirsi – San Domenico Maggiore

Trame, cinema a Casalnuovo per dare slancio alla periferia

Il cinema come motore della cultura capace di risvegliare le periferia e in grado di trarre da essa linfa per esprimere la società contemporanea. Parte da questo assunto “Trame”, il progetto che partirà in questo mese a Casalnuovo. A promuoverlo sono le associazioni “Tare” e “Res”, in collaborazione con l’istituto superiore Isis “Giancarlo Siani”, vincitori del bando “Sillumina” indetto dalla Siae, la Società italiana degli autori ed editori che sosterrà concretamente l’iniziativa.

Laboratori di educazione al linguaggio audiovisivo, seminari e proiezione di cortometraggi e lungometraggi, sono le attività di cui si compone il progetto. Obiettivo che si intende raggiungere con esse è quello di fornire un innovato impatto culturale sulla frazione di Licignano, periferia di Casalnuovo colpita dal degrado e negli anni scenario di episodi criminali saliti alla ribalta della cronaca nera. Tale finalità verrà perseguita coinvolgendo gli studenti dell’istituto Isis “Siani”, che a partire dall’avvio delle attività didattiche saranno impegnati in attività laboratoriali di storia del cinema, di screenwriting e film-making. Per promuovere il linguaggio dell’audiovisivo saranno poi organizzati due tipi di rassegna cinematografica: la rassegna “La periferia italiana nel cinema d’autore” e “Rassegna italiana di cortometraggio sociale under 35”, in cui saranno inseriti prodotti artistici realizzati da registi italiani di età non superiore ai 35 anni che avranno come tema la periferia, la marginalità, il disagio, gli italiani di seconda generazione, l’immigrazione e l’integrazione culturale.

Nel mese di ottobre al cinema Magic Vision di Casalnuovo saranno proiettati a ingresso libero film d’autore italiani. «Il nostro proposito è di creare nel mese di ottobre una vera e propria cittadella del cinema nella frazione di Licignano a Casalnuovo. Così noi puntiamo a migliorare la realtà della periferia, ricorrendo al cinema per risollevarla» dichiara Pietro Ponticelli, presidente di “Tare”, associazione già eccellenza nell’ambito della cultura cinematografica meridionale con il suo “Videomakerfilmfestival”, festival internazionale di cortometraggi, e la rassegna di cinema contemporaneo d’autore “Sguardi ostinati”.

 

“Immagini come appunti di viaggio”, la mostra di Giuseppe Ottaiano è tornata in Irpinia

AVELLINO. Tornata in Irpinia, dopo due anni dall’ultima esposizione, la Mostra Fotografica Itinerante “Immagini come appunti di viaggio. Castelli e fortificazioni in provincia di Avellino” è stata davvero un grande successo. Realizzata da Giuseppe Ottaiano, fotoreporter per passione. Sabato e domenica, appena trascorsi, a Volturara Irpina in occasione della XVI edizione dell’evento "'A 'ccapo a' 'nni 'monte", è stato possibile ammirare una selezione delle oltre 100 fotografie realizzate in circa dieci anni di lavoro da Giuseppe Ottaiano, appassionato ed esperto del territorio della provincia di Avellino e di tutte le sue meraviglie. Più di 30.000 chilometri percorsi, 118 comuni visitati, migliaia di scatti, per realizzare la prima mappatura empirica completa di uno dei patrimoni di incastellamento più ricchi d’Europa. Più di 70 tra rocche, castelli, torri e fortificazioni, soprattutto di epoca Longobarda e Normanna, sono stati raccontati dalle immagini e dalle ricerche iconografiche di Giuseppe Ottaiano, che ha saputo trasformare questa sua passione in un efficace veicolo di promozione del territorio irpino.

Quando ancora non vi era la piena consapevolezza del potenziale di attrazione turistica rappresentato dalle fortificazioni presenti in provincia di Avellino, infatti, la mostra fotografica “Immagini come appunti di viaggio. Castelli e fortificazioni in provincia di Avellino”, veniva già esposta presso prestigiose location su tutto il territorio nazionale. Napoli, Roma, Bari, il Giffoni Film Festival e diversi comuni irpini (Aquilonia, Lauro, Flumeri, Sant’Angelo dei Lombardi, Ariano Irpino), hanno ospitato il lavoro di Ottaiano che nel tempo ha ricevuto importanti riconoscimenti da enti e istituzioni che hanno mostrato di saper apprezzare la sua opera.

Oltre 40 patrocini, centinaia di articoli di giornale e servizi televisivi dedicati, migliaia di visitatori, sono solo alcuni dei numeri può vantare la mostra fotografica. Le immagini di Ottaiano sono state utilizzate per pubblicazioni di vari enti provinciali e non, e inserite all’intero degli stand organizzati dalla Camera di Commercio di Avellino e dalla Regione Campania presso alcune delle più importanti fieri di settore turistico ed eno-gastronomico. La mostra è diventata, inoltre, il nucleo principale del Museo dei Castelli di Casalbore, unico percorso didattico-espositivo al mondo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino, che, al quarto anno di attività, ha superato i 30.000 visitatori. Un grande ritorno in Irpinia, dunque, per la mostra fotografica di Giuseppe Ottaiano, dopo i tanti successi ottenuti negli ultimi anni. Un’occasione da non perdere per scoprire e ricordare le bellezze di una terra tutta da scoprire. L’esposizione è realizzata grazie al contributo di SEMA, Agenzia di Comunicazione Integrata e dell’Associazione Culturale Terre di Campania.

Importante riconoscimento per l'Accademia Internazionale Partenopea Federico II

Un nuovo prestigioso traguardo per l'Accademia Internazionale Partenopea "Federico II" di Napoli, in occasione del decennio di attività, la registrazione, con atto di asseverazione legalizzata, presso il registro pubblico (iCSO) del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e di Trasparenza dell'Unione Europea (European Trasparency Registry). Lo rende noto il Presidente Cav. Domenico Cannone, precisando che l'accredito è stato concesso, a seguito di una attenta valutazione dell'intero iter accademico,  per il costante impegno e la capacità dell'Accademia di distinguersi particolarmente nella promozione a livello locale, nazionale e internazionale dei valori dell'ONU e dell'UE, in ossequioso rispetto dell'integrazione culturale e socio-economica, della promozione dell'interculturalità, della tutela della lingua e della tradizione culturale mediterranea e della promozione della comunicazione radiotelevisiva.

Sin dalla nascita l'Accademia si prefigge l'obiettivo di produrre e divulgare la Cultura in qualsiasi espressione nel rispetto dei principi democratici e di tolleranza reciproca, organizzando periodicamente manifestazioni ed eventi a livello europeo e pan-mediterraneo, sulle tematiche della Cultura, dell'Arte, del Giornalismo, della Storia, del Cinema, delle Scienze e dello Sport tra cui primeggia il Premio Internazionale d'Arte e Cultura "Città di Napoli", premiato con medaglia di bronzo della Presidenza della Repubblica Italiana nel 2011, per aver contribuito alla rivalutazione della Cultura e della tradizione napoletana, affinché  Napoli possa mantenere il primato di città più bella del mondo.

Intanto proseguono gli impegni e nascono nuovi progetti, anche di sinergia tra enti, con l'obiettivo unico di sensibilizzare le coscienze nel pieno rispetto del vivere civile e del bene comune. MiSi

Meridonare allo Zoo di Napoli: "Scritto nel Dna: gli scimpanzé e l'uomo"

NAPOLI. Domani, mercoledì 19 luglio, alle ore 10,30 presso lo Zoo di Napoli nell'area antistante il vecchio Exhibit Scimpanzé sarà presentato il progetto messo in campo dall’Associazione Zoo di Napoli con Meridonare, la prima piattaforma di Crowdfunding del Meridione, dal nome "Scritto nel Dna: gli scimpanzé e l'uomo". L’intento dell’Associazione Zoo di Napoli è quello di sostenere lo Zoo di Napoli nella realizzazione di una struttura d’eccellenza che ospiti gli scimpanzé (Pan troglodytes) all’interno del Giardino zoologico, al fine di operare nel settore della ricerca e della divulgazione scientifica. Il contributo richiesto è necessario in particolare per la ristrutturazione delle vecchie gabbie presenti all’interno del parco dotandole di un giardino con alberi secolari adatto alla vita “libera” degli animali. L’obiettivo di lungo termine è quello di far diventare lo Zoo di Napoli centro d’eccellenza europeo per lo studio e la ricerca dei primati. Un progetto ambizioso che rilancia in pieno le aspettative dello Zoo e di una città di livello internazionale come Napoli. A presentare l’iniziativa saranno l'ingegnere Francesco Floro Flores Presidente Gruppo Trefin e  il professore  Marco Musella, Presidente di Meridonare. Interverranno:  Michele Capasso, Curatore Zoologico Zoo di Napoli e Fiorella Saggese, responsabile Scientifico Zoo di Napoli.

Francesco Floro Flores: «Abbiamo la ferma volontà di migliorare la conoscenza in ambito scientifico in merito agli scimpanzé e avvicinare il grande pubblico al mondo dei primati, nonché di intensificare l'attività di ricerca relativa a questi animali».

L’associazione Zoo di Napoli si occupa da anni di progetti scientifici e di conservazione avvalendosi delle prestigiose professionalità dello staff scientifico dell'ente. Il tutto viene realizzato attraverso una serie di attività didattiche. Dal 2013, con l'avvento di una nuova gestione, si è avviato un ampio processo di miglioramento che ha coinvolto il Giardino zoologico nel suo complesso: dalle strutture, alla cura del verde senza mai dimenticare il benessere e la collezione animale.

Lo Zoo di Napoli si prefigge poi una serie di collaborazione con altri giardini zoologici a livello nazionale e internazionale, ed un piano di attività di divulgazione scientifica desinata alle scuole.

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